Biografie e storie vere
Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto
Daniele Biacchessi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 160
La notte del 17 giugno 1983, Enzo Tortora, uno dei presentatori radiotelevisivi più popolari, un giornalista, un inviato, uno scrittore, un inventore di format televisivi innovativi, viene accusato di associazione per delinquere e traffico di stupefacenti. Sulla base di testimonianze ritenute infondate dai tribunali, e che portarono a una delle più grandi ingiustizie della storia giudiziaria italiana, Tortora non si dichiarava solo innocente: affermava di essere estraneo da tutte le accuse. Questo libro non è solo una biografia da riscoprire (Tortora ha fatto la prima Domenica sportiva, è stato il primo a far cantare i politici in tv, ha coniugato l’informazione e lo spettacolo, ha fatto di Portobello il programma più visto della tv italiana, ancora oggi), ma è uno specchio dell’Italia degli anni Ottanta che esalta e atterra i propri miti. Ed è, infine, la ricostruzione dell’intera vicenda giudiziaria, riconsegnataci con dovizia di nomi, date e procedure. Postfazione di Silvia Tortora.
Tazenda. S'istoria infinida
Felice Liperi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2025
pagine: 170
Un viaggio intenso e appassionato nella storia dei Tazenda, la band che ha portato la lingua sarda e le sonorità dell’isola nel cuore della musica italiana. Con la penna autorevole del giornalista e musicologo Felice Liperi, e con la collaborazione di Luca Parodi, figlio dell’indimenticabile Andrea Parodi, questo libro racconta la nascita, l’evoluzione e l’eredità di un gruppo che ha saputo fondere tradizione e modernità, poesia e impegno. Attraverso testimonianze esclusive dei membri del gruppo, materiali d’archivio, aneddoti personali e contributi sentiti di amici e colleghi, tra cui Gianni Morandi, il libro restituisce il ritratto autentico di un’avventura musicale unica. Dai primi passi negli anni Ottanta alla consacrazione nazionale, dal sodalizio artistico con Fabrizio De André alle sfide affrontate dopo la scomparsa di Andrea Parodi, ogni pagina è un omaggio alla forza evocativa della musica e alla resilienza di un’identità culturale forte e viva. Un’opera corale che non è solo una biografia, ma una dichiarazione d’amore per la Sardegna, per le sue voci, le sue radici e il suo futuro.
Pallina. Gli animali da compagnia migliorano le relazioni umane?
Paco Conforti
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 207
Un memoir in forma di riflessione: partendo dall’arrivo di Pallina – una meticcia abbandonata e accolta in casa con il gatto Valentino – Gianfranco Conforti intreccia ricordi teneri e spigolosi (fughe, “prime volte”, la sterilizzazione, l’equilibrio domestico) con domande più ampie sul perché sempre più persone cercano negli animali quell’amore che spesso faticano a coltivare tra umani. La narrazione, che alterna la voce dell’autore a brevi pagine “in prima cane”, segue il legame lungo sedici anni fino alla malattia renale e all’addio del 23 maggio 2022, per poi allargarsi a educazione, responsabilità, pet therapy, “lettura mentale reciproca” e al dilemma tra permissivismo e guida. Non è un manuale: è un invito a custodire gli animali senza trasformarli in surrogati affettivi e, insieme, a riaprire la disponibilità verso gli altri, utilizzando anche la Psicosintesi per capire sè stessi, in una società sempre più tentata dalla chiusura.
Box-car Bertha e le sorelle della strada
Ben Reitman
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 304
L’edizione originale di questo racconto sull’epopea hobo, del 1937, si spacciava come l’«autobiografia» di una donna che per vivere nell’America della Grande Depressione si era unita a quel mondo di vagabondi che saltavano sui carri merci per spostarsi in tutto il paese. In cerca di lavoro, certo, ma anche in cerca di avventura, o magari per partecipare a uno dei tanti scontri sociali scoppiati da qualche parte. Ma Box-Car Bertha, la supposta autrice, non è mai esistita, mentre è esistito, eccome, colui che ha fittiziamente raccolto la sua testimonianza: Ben Doc Reitman. Medico ginecologo che si batteva per la salute di donne e «donnacce», Reitman era anche uno dei più noti anarchici dell’epoca. Il racconto, benché scritto in prima persona femminile, è dunque suo e ci catapulta, attraverso le vicende esistenziali di «Bertha» e delle tante «sorelle della strada» simili a lei, nel cuore di un mondo sommerso popolato da disoccupati, sindacalisti, derelitti, ladri, prostitute, intellettuali bohémien e malavitosi. Non ci sono eroi in questa storia. Ma ben più di qualunque trattato politico, essa celebra in tutta la sua crudezza la condizione umana.
Molto dipendeva dal futuro. Diari 1922-1974
Cecil Beaton
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 560
È stato fotografo di regine e dive, ha rincorso Marilyn Monroe nella sua stanza d’albergo ubriacandola di parole e consumando tre rullini. È stato costumista, scenografo da Oscar, cronista socialite, dandy estenuato, artista mercuriale. Questo e molto di più è stato Cecil Beaton, che ha attraversato il Novecento e i suoi tanti mondi. Beaton conosceva e fotografava tutti, tutti conoscevano Beaton e si facevano fotografare da lui: i reali d’Inghilterra, Winston Churchill, Picasso, Greta Garbo, André Gide, Audrey Hepburn, Rudolf Nureev, i Rolling Stones. Vanitoso e sottile, favolosamente pettegolo e talvolta perfido, ha annotato in diari fluviali la sua esistenza, la sua arte, il suo secolo, dai Roaring Twenties al frastuono della guerra fino all’elegante disincanto della vecchiaia. Con sguardo acuto e teatrale su sé stesso e sull’intorno, ha riversato nelle sue cronache quotidiane introspezione e mondanità, ironia e malinconia: dietro gli scintillanti ricevimenti a Corte e i ritratti luminosi di Dietrich, Chanel o della giovane Elisabetta II, ha lasciato trapelare la sua vulnerabilità, la sua ossessione per la bellezza, che per tutta la vita ha tentato di sottrarre alla tirannia del tempo. Da quel fiume di scritti privati, Laura Grandi ha saputo costruire, con empatia e intelligenza, una autobiografia di Sir Cecil Beaton come non l’avete mai letta: oltre cinquant’anni di amicizie, viaggi, mirabolanti incontri, avventure creative, dalla voce sofisticata e contraddittoria di un grande protagonista della cultura britannica. Un ritratto in movimento di un’epoca irripetibile. La magnifica opera di un diarista eccentrico e meticoloso, in ogni momento consapevole che l’arte, come la vita, è palcoscenico.
L'uomo guasto
Massimo Ceccherini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 144
Sua madre casalinga, suo padre imbianchino. Massimo Ceccherini con la scuola non si imparenta tanto e molto presto l’abbandona per mettersi a fare l’imbianchino col padre, a tempo pieno. Però ama fare altro, far ridere gli amici e le persone che ha intorno. Sale sul palco e da quel momento inizia la sua nuova vita che lo porta fino al cinema: successo e soldi. Ceccherini sembra aver tutto ciò che serve per essere a posto, ma dentro l’animo del nostro protagonista sin dalla giovinezza c’è qualcosina che non va, come se una bestiolina assetata – come la chiama lui – lo volesse portare su strade pericolose. Così arrivano l’alcol, la droga, il gioco d’azzardo e le donnine facili: nel giro di pochi anni Ceccherini riesce a dilapidare tutto e si ritrovava senza lavoro e senza un orizzonte, stretto tra le morse delle dipendenze. La vita di Ceccherini diventa un inferno, ogni mattina che si alza. Come se la bestia che stava crescendo dentro di lui avesse avuto la meglio e fosse riuscita nell’intento di distruggerlo. Sembra non trovare la via d’uscita da questo buco nero, non sa a chi chiedere aiuto, poi si inginocchia e implora Dio. Incontra Elena, la donna che cercherà di riportarlo sulla retta via – “a volte anche con la forza” – e poi Lucio, il cagnolino meticcio che è come il suo bambino. Questo libro è il racconto dei momenti più intensi della sua vita, anche di quelli più bui, e del suo tentativo di rinascita. Che non è scontato, perché la bestiolina è sempre lì, pronta a fregarlo. Prefazione di Luca Sommi.
Taccuini
Sonny Rollins
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c’è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire degli anni quaranta, quando il jazz si stava rinnovando nel bebop, e all’apice della carriera a neanche trent’anni con l’album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant’anni a rinnovarsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teoriche ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c’è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d’insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all’esoterismo, alla politica americana, dall’ecologismo all’anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell’arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
Il romanzo di Modigliani. Ritratto di un artista
Clemente Fusero
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 410
Amedeo Modigliani continua a esercitare un forte fascino sull’immaginario collettivo, tra amori tragici e trasposizioni cinematografiche. Eppure, dietro l’icona dell’artista maledetto si cela un complesso cammino umano e professionale, un percorso che Clemente Fusero traccia in questo volume con profonda attenzione ai risvolti esistenziali dell’uomo Modigliani, nella convinzione che solo in questo modo si possa trovare la chiave per comprendere meglio le celebri figure dai volti allungati e dagli sguardi assenti. Attraverso una ricostruzione biografica minuziosa – basata su un’ampia documentazione, ma anche su una lettura psicologica dell’ambiente e del tempo in cui visse Modì–, Fusero ci accompagna in un viaggio che restituisce a Modigliani la sua voce autentica e la sua piena statura nel panorama della modernità artistica.
Cleopatra. La famosa sovrana, tra imprese e spregiudicate passioni
Michael Grant
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 372
Cleopatra è entrata nella leggenda come un’icona di seduzione, una donna passionale e fascinosa, ricordata più per i suoi legami sentimentali – in particolare con due dei più potenti uomini della Roma antica, Giulio Cesare e Marco Antonio – che per le sue imprese. L’immagine rimasta nell’ombra è altrettanto reale e ben più significativa: quella di una sovrana colta, ambiziosa e animata da una visione politica precisa. In questa biografia avvincente e rigorosamente documentata, Michael Grant sfata secoli di calunnie e falsi miti per restituirci il vero volto di Cleopatra: una donna brillante, greca per nascita e per cultura, che ambiva alla restaurazione dell’Egitto tolemaico e alla formazione di un mondo greco-romano. Non l’esotica seduttrice ritratta nella letteratura e nell’arte, ma una regina lungimirante e una stratega di straordinaria intelligenza, che pagò con l’odio e la diffamazione il coraggio delle sue idee.
La spia perfetta. Vita e morte di Richard Sorge
Owen Matthews
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Settecolori (Milano)
anno edizione: 2025
pagine: 586
Nato a Baku, oggi la capitale dell’Azerbaijan, tedesco da parte di padre, russo da parte di madre, volontario nell’esercito del Kaiser nella Prima guerra mondiale, più volte ferito e decorato al valore militare, agitatore comunista nell’Europa degli anni Venti e membro del Comintern, infine agente dei servizi militari sovietici in Cina e poi in Giappone negli anni Trenta, Richard Sorge è considerato la più grande spia del XX secolo. Fu lui ad avvertire Stalin dell’attacco di Hitler all’Urss e del Giappone agli Stati Uniti, nonché della decisione di Tokyo di non invadere la Siberia nel 1941, permettendo così ai sovietici di spostare le truppe dall’oriente e di salvare Mosca. Non ebbe mai bisogno di scassinare casseforti, perché i documenti più segreti gli venivano mostrati dai loro custodi per ottenere la sua opinione. Il giorno in cui lo arrestarono, i poliziotti giapponesi misero i sigilli a una casa che conteneva più di mille libri sul Sol levante, usi, tradizioni e costumi, economia e politica, pensiero militare. Mai, fino a oggi, la storia di Sorge era stata raccontata dal lato russo, come fa in questo libro Owen Matthews, che ha potuto avvalersi per primo degli archivi sovietici, nonché delle testimonianze di chi, su quello stesso fronte, lo conobbe e lavorò con lui. Il risultato è il saggio più completo e definitivo in materia, un racconto avvincente che getta una nuova luce su aspetti finora sconosciuti di un’epoca tanto tragica quanto affascinante. Richard Sorge morì impiccato il 7 novembre del 1944. Il procuratore Yoshikawa, che istruì la sua condanna, disse di lui: «È l’uomo più grande che abbia mai incontrato». Ian Fleming lo definì «la spia più formidabile della storia». Con questo libro Owen Matthews ce ne restituisce la drammatica grandezza.
Hannah Arendt. Una vita filosofica
Thomas Meyer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 480
Nata nel 1906 in una famiglia borghese ebraico-tedesca, Hannah Arendt cresce a Königsberg, la patria di Kant, da cui eredita forse la fede incrollabile nel pensiero come spazio di libertà. Studentessa brillante, allieva di Heidegger e di Jaspers, si forma nella Germania della Repubblica di Weimar, in un’epoca di crisi e fermento. La salita al potere di Hitler cambia per sempre il corso della sua esistenza. Arrestata nel 1933 per avere svolto ricerche sull’antisemitismo alla Biblioteca di Berlino, fugge prima a Praga, poi a Ginevra e a Parigi, fino alla traversata dell’Atlantico verso New York. Negli Stati Uniti Arendt lavora come giornalista, ricercatrice, insegnante; è qui che scrive Le origini del totalitarismo, Vita activa, La banalità del male, testi che cambiano per sempre la filosofia politica. In opposizione al conformismo degli intellettuali e al dogmatismo ideologico, professa una radicale fedeltà alla propria libertà interiore. “La libertà è il motivo per cui si comincia a filosofare,” dichiarerà. Con rigore storiografico e ritmo coinvolgente, Thomas Meyer ricostruisce l’intero arco biografico di Arendt, soffermandosi in particolare sugli anni meno conosciuti: l’esilio parigino, l’impegno nei movimenti sionisti, il lavoro con i giovani rifugiati della Kinder- und Jugend-Alijah, la prigionia nel campo di Gurs. È in queste esperienze concrete – spesso dimenticate o rimosse – che affondano le radici del suo pensiero: un pensiero che nasce non dalla teoria, ma dall’azione, dalla contingenza, dalla responsabilità. Basata su una vasta mole di materiali inediti, questa biografia restituisce una Arendt viva, combattiva, contraddittoria, intensamente umana. E Meyer ci mostra come, in ogni passaggio della sua vita, Hannah Arendt abbia messo in gioco se stessa in ciò che scriveva e come, oggi più che mai, quella voce inquieta ci aiuti a comprendere le sfide del presente.
Alza la testa! Una storia personale di resistenza
Yanis Varoufakis
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 416
Dopo aver sfidato i potenti nei palazzi dell’economia globale, Yanis Varoufakis ci porta in un viaggio diverso, quello attraverso la sua storia, e quella di chi, con il suo esempio, l’ha fatto diventare l’uomo, l’economista e il politico che è. Eleni, Anna, Trisevgeni, Georgia e Danaë sono le cinque donne fondamentali nella formazione morale e politica di Yanis Varoufakis. Eleni, la madre, Anna, la nonna paterna, Trisevgeni, la nonna materna, Georgia, la nonna della madre di sua figlia e Danaë, la sua compagna di vita, sono state, in modi diversi, esempi di donne coraggiose, forti, idealiste, anticonformiste disposte a rischiare tutto per i loro ideali di libertà. Donne che hanno vissuto a testa alta e hanno insegnato a fare lo stesso ai loro figli e nipoti. Che hanno combattuto – e combattono – il maschilismo, il colonialismo, la violenza degli uomini e dello stato, il fascismo, la dittatura, il consumismo esasperato che mette a repentaglio il nostro stesso futuro. Raccontandoci le loro storie Yanis Varoufakis ci racconta anche la sua, ma, soprattutto, la nostra e quella di un secolo, il Novecento, che ha dato forma al presente, alle sue tragedie, ma anche alle sue speranze. Alza la testa! è una lettera aperta all’anima di ognuno di noi, un invito a non cedere all’indifferenza e a restare vigili, vulnerabili, autentici. Un’opera sorprendente, intima e radicale, dove storia, filosofia e politica si intrecciano in una riflessione sulla dignità, la libertà e il significato del restare umani in un mondo che appare ogni giorno sempre meno umano.

