Biografie e storie vere
Alla ricerca di Marcel Proust
André Maurois
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2022
pagine: 284
Una biografia esaustiva, quella di André Maurois su Proust, che è una ricerca nella Ricerca. “Maurois obbliga il suo personaggio a confessarsi e ne cerca la spiegazione fisica con la minuzia di un medico.” Proprio con questa tecnica, attraverso un modulo tipicamente proustiano, egli sa riproporci la vita di Proust nel suo carattere in continuo divenire. Da una metamorfosi incessante di esperienze, la vita dell’autore della Recherche tenta di fissarsi sulla pagina. E la lettura si riveste, allora, di un fascino così particolare che il ritratto di Proust assume la sua giusta luce. Di lui si può ripetere quanto a sua volta ebbe a dire di Ruskin: “Da morto continua a illuminarci come quelle stelle spente la cui luce ancora ci giunge". Prefazione di Jacques De Lacretelle
La bellezza non ha prezzo. L'autobiografia
Zdenek Zeman
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 304
"Non sono mai esploso di gioia, ma ho visto i miei tifosi pazzi di felicità. Non sono mai rimasto a bocca aperta, ma li ho visti emozionarsi. Non mi sono mai messo le mani nei capelli, ma li ho visti disperarsi. Non ho mai avuto un sorriso stampato sul volto, ma li ho visti divertirsi tanto. Eppure dentro, in silenzio, a modo mio, quello che hanno vissuto apertamente loro l’ho vissuto anch’io." Autentico filosofo del calcio, uomo di Sport senza compromessi e senza mezze misure, allenatore amato ovunque abbia importato le sue idee, fondatore di Zemanlandia, la terra promessa del gol, Zdenek Zeman è un’autentica figura di culto. In cinquant’anni di carriera ha diviso ma soprattutto unito, fatto discutere tifosi e addetti ai lavori, versare i proverbiali fiumi d’inchiostro però mai, prima d’oggi, si era raccontato con la sua viva voce. Mai aveva spiegato il suo calcio e illustrato i suoi metodi di allenamento così in dettaglio, mai aveva parlato in modo così intimo della sua vita fuori dal campo. Lo fa in queste pagine che sono esattamente come lui: profonde, piene di intuizioni folgoranti, divertenti e sincere nel raccontare se stesso e tutto ciò che ha visto e costruito nel mondo del pallone. Dai primi gradoni nel Foggia dei miracoli alla Lazio di Signori, Nesta e di un Nedved scoperto prima di tutti; dalla Roma di un giovanissimo Totti (il “ragazzino”, come lo chiamava il presidente Sensi) al quale Zeman affida le chiavi della squadra e la fascia da capitano, alle battaglie per un calcio lontano dalle farmacie e dagli uffici finanziari, dal doping reale e amministrativo; dal Pescara dei tre gioielli Immobile, Insigne e Verratti (“Ciruzzo”, “Lorenzolo” e “Marcolino”, futuri campioni d’Europa) a oggi. Fra autobiografia e manifesto, "La bellezza non ha prezzo" regala pagine traboccanti di un amore straordinario per il gioco del calcio e per tutto ciò che di più bello può caratterizzarlo: la passione dei tifosi, lo spirito di squadra, la cura dei talenti. È la storia di un uomo – e di un allenatore visionario – che ha sempre anteposto i suoi ideali all’imperativo di vincere.
Majakovskij. Una vita in gioco
Bengt Jangfeldt
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 640
Nessuno scrittore ha avuto un’immagine pubblica plasmata in modo così drammatico come Vladimir Majakovskij. Nato nel 1893 e morto suicida nel 1930, visse con un’intensità estenuante i suoi brevi trentasei anni, colmandoli di poesia, teatro, politica e passioni. Personaggio paradossale, incarnò l’avanguardia politica ed estetica dei primi decenni del Novecento. Al tempo stesso, fu un artista al servizio della Rivoluzione. Il suo destino fu segnato dalla tumultuosa relazione con Lili Brik. Il momento decisivo di tutta la sua esistenza è infatti rintracciabile in quel giorno del luglio 1915 nel quale lesse la sua Nuvola in calzoni nell’appartamento di Lili e Osip Brik. Da quella sera in poi, Majakovskij, Lili e Osip divennero inseparabili. Per quindici anni vissero insieme una delle relazioni più straordinarie. Negli anni Venti, la costellazione Majakovskij-Brik divenne l’incarnazione stessa della provocazione letteraria e di una nuova moralità: Vladimir, ovvero il principale poeta della Rivoluzione; Osip, uno dei massimi critici culturali; Lili, il simbolo della donna moderna liberata dalle catene morali della società borghese. Negli ultimi anni, Majakovskij si rese conto di non avere più un ruolo: non c’era più posto per lui nella società che stava prendendo forma, nella quale la letteratura e la politica letteraria erano dominate da individui le cui «qualità» non erano letterarie. Era l’epoca in cui Stalin terrorizzava il milieu degli artisti e dei dirigenti di partito con le sue purghe. Bengt Jangfeldt ricuce la vita e l’opera del poeta alla luce delle drammatiche turbolenze del tempo: dalle innovazioni estetiche dell’avanguardia prerivoluzionaria alle rigidità del realismo socialista, dalla tragedia della Prima guerra mondiale alla violenza e alla speranza nella Rivoluzione bolscevica, dall’avvento del terrore stalinista alla crescente disillusione per il comunismo russo che portò il poeta a togliersi la vita. L’autore ha fatto riemergere dagli archivi dei servizi segreti sovietici, britannici e francesi documenti e immagini inediti e per decenni ha raccolto di prima mano le testimonianze di persone che conobbero «dal di dentro» Majakovskij, prima tra tutte Lili Brik. Questa biografia è stata definita, nelle varie edizioni all’estero, un capolavoro per stile del racconto e per la luce che pone finalmente su una figura tanto controversa. Bengt Jangfeldt offre la prima biografia completa di Majakovskij, rivelando un uomo travagliato, più sognatore che rivoluzionario, più politico romantico che comunista. Un libro che ci svela un poeta affascinante, contraddittorio e frustrante, con una vita che si concluse drammaticamente: il proiettile che penetrò nel cuore di Vladimir Majakovskij fece a pezzi anche il sogno del comunismo e segnò l’inizio dell’incubo stalinista degli anni Trenta.
Stephen King. La guida definitiva al Re
Bev Vincent
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2022
pagine: 239
Questo volume esplora l’evoluzione e le influenze del lavoro di Stephen King nei suoi quasi cinquant’anni di carriera e ricostruisce come i temi della sua scrittura riflettono i tempi e gli eventi della sua vita. Con esclusive foto d’archivio e i documenti della collezione personale del Re, insieme alle storie che hanno dato vita ai suoi romanzi, novelle, racconti e adattamenti, l’autore ci conduce alla scoperta dei bestseller, spesso trasformati in film e serie televisive di grande successo, e della biografia di un artista diventato un’icona della letteratura. Questa raccolta appassionante di lotte, trionfi, capolavori, rivelazioni, collaborazioni e molte chicche è un tassello fondamentale per la collezione di qualsiasi fan di Stephen King.
Un mondo tutto mio. Diario dei sogni
Graham Greene
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2022
pagine: 176
«Ho deciso di selezionare, da un diario che conta più di ottocento pagine, cominciato nel 1965 e terminato nel 1989, delle scene tratte dal Mondo tutto mio», così Greene definiva il mondo dei suoi sogni. «In un certo senso è un'autobiografia, che inizia con la Felicità e termina con la Morte». Il taccuino sempre sul comodino accanto al letto, Graham Greene aveva l'abitudine di appuntarsi i sogni appena fatti (un'eredità di antiche sedute con lo psicanalista) per poi ricostruire la mattina dopo. Poco prima di morire, dall'enorme materiale, ne scelse alcuni, raggruppandoli in categorie. Il risultato, Un Mondo tutto mio, è l'ultimo suo libro. E non è soltanto la testimonianza, la memoria della sua vita onirica, con tutti i collegamenti che questa poteva avere con una vita da sveglio complicata e strabiliante quale la sua (tra viaggi, spionaggio, noia e depressione, amori, guerre, scommesse con la morte), e con tutti gli scambi con la creatività geniale di uno dei più originali scrittori del Novecento. Si legge come un libro estremamente avvincente prendendolo proprio come racconto, come pura narrativa. Vuoi perché dai suoi sogni Greene traeva continuamente contenuti: «I temi dei romanzi di Greene», scrive Vittorio Lingiardi nella sua Nota, «sono pura materia psichica. Certo, ci sono i conflitti sociali e politici che esplodono in tutto il mondo, ma con loro esplodono anche quelli personali: l'antagonismo, la lealtà e il diritto alla slealtà, il tradimento, il ritorno delle esperienze infantili, soprattutto del rapporto padre-figlio. Non c'è romanzo di Greene che non preveda soluzioni oniriche». Vuoi perché, raccontando sogni, era come se toccasse il punto ideale dello scrivere: descrivere una storia totalmente fantastica, inventata, del tutto separata dalla realtà, avendo però un ancoraggio oggettivo, una sua realtà al di là delle intenzioni di chi la scrive. Come si legge nella Postfazione di Domenico Scarpa: «Se esiste un libro lieve, brioso, energetico, se esiste un libro che esprima libertà allo stato puro, è proprio Un Mondo tutto mio. C'era in Greene il piacere di fare ciò che è la quintessenza del mestiere di scrittore: invitare il lettore a entrare in una intimità realmente accaduta in ogni dettaglio, ma inesistente nella realtà».
«Il testamento di Heiligenstadt» e «Quaderni di conversazione»
Ludwig van Beethoven
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 528
«L'arte, soltanto lei mi ha trattenuto». I famosi Quaderni presentati per la prima volta in versione italiana nell'intero arco della loro durata. Le parole e la sofferenza che ci portano accanto a Beethoven. Trentenne, Beethoven intuisce che la sua sordità sarà per sempre. In un momento di disperazione scrive una lettera che non spedirà mai, il Testamento di Heiligenstadt. È un lucido esercizio di autoanalisi, che gli permette di superare le pulsioni autodistruttive: «L'arte, soltanto lei mi ha trattenuto». Negli ultimi dieci anni di vita, il solo modo per comunicare con lui è scrivere ogni cosa su taccuini dai quali mai si separa. Ne rimangono 139, sono i Quaderni di conversazione, il materiale biografico più intimo grazie al quale possiamo condividere la quotidianità, il lavoro creativo, la nascita della Nona Sinfonia e degli ultimi capolavori, la lunga rabbiosa vicenda giudiziaria che lo contrappone alla vedova di suo fratello per ottenere la tutela dell'unico nipote, le sofferenze provocate dall'infermità. Attorno a lui, e alla cerchia ristretta degli amici, nell'Europa uscita dalle guerre napoleoniche si rafforzano i regimi della Restaurazione, si incendiano i primi moti rivoluzionari. Sottratti al controllo della censura, i Quaderni, presentati per la prima volta in versione italiana e nell'intero arco della loro durata, rappresentano una testimonianza insostituibile.
La luce che è in noi
Michelle Obama
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 320
Nel seguito di "Becoming", l'ex first lady Michelle Obama condivide la sua esperienza e le strategie più efficaci per conservare speranza ed equilibrio anche nelle grandi incertezze dei nostri giorni. Forse non esistono risposte semplici e risolutive alle grandi sfide della vita, ma Michelle Obama ritiene che ciascuno di noi possa individuare gli strumenti necessari per mantenere salda la rotta del cambiamento e navigare sicuri nella corrente. In La luce che è in noi Michelle Obama apre un dialogo schietto e sincero con i lettori e le lettrici, ponendosi quelle stesse domande con cui molti di noi si confrontano: come costruire relazioni durature e sincere? Come trovare forza e unità pur nelle differenze? Con quali strumenti comunichiamo la nostra insicurezza o il nostro senso di impotenza? Come ci comportiamo quando il peso da sopportare ci sembra eccessivo? Attraverso aneddoti e riflessioni Michelle Obama offre ai lettori il suo punto di vista sul cambiamento, sulle sfide, sul potere, con la ferma convinzione che, quando ci accendiamo per gli altri, illuminiamo la ricchezza e il potenziale del mondo che ci circonda, scoprendo verità più profonde e nuove strade verso il progresso. Nel trarre ispirazione dalle proprie esperienze di madre, figlia, moglie, amica e first lady, Michelle Obama condivide i comportamenti e le convinzioni che ha sviluppato per potersi adattare con successo al cambiamento, superare numerosi ostacoli e, grazie a queste conoscenze, continuare a "diventare". Descrive così nel dettaglio i suoi più preziosi principi, come la forza della gentilezza, il "volare alto" e il crearsi un gruppo di amici e mentori fidati. Con lo humour, il candore e l'empatia che la caratterizzano, non manca di esplorare anche questioni legate all'etnia, al genere e alla visibilità delle minoranze, incoraggiando i lettori a lavorare sulle proprie paure, a trovare forza nella comunità e a vivere con audacia. «Solo quando siamo in grado di riconoscere la nostra luce, abbiamo il potere di usarla», scrive Michelle Obama. Attraverso il racconto di storie potenti e consigli perspicaci capaci di accendere il dibattito, "La luce che è in noi" incoraggia i lettori a esaminare la propria vita, a individuare le proprie fonti di gioia e a creare connessioni significative in un mondo turbolento.
Senza la bacchetta. Incanto e maledizione di un'adolescenza da mago
Tom Felton
Libro: Libro in brossura
editore: Vallardi A.
anno edizione: 2022
pagine: 256
L'adolescenza di Tom Felton è stata decisamente speciale. Aveva appena dodici anni quando ha ottenuto il ruolo di Draco Malfoy nella saga cinematografica di Harry Potter e si è ritrovato catapultato nel mondo della celebrità globale. In questo libro Tom condivide per la prima volta la sua storia, l'esperienza di crescere assieme al suo personaggio, le emozioni di una vita sul set e cosa significa appartenere al magico universo di Hogwarts. Con tutta la sincerità e l'umorismo che lo contraddistinguono, l'attore parla a cuore aperto della sua ascesa, dei retroscena del film, delle amicizie strette sul set – come quella, importantissima, che lo lega tutt'ora a Emma Watson –, svelando gli alti e bassi della fama e della realtà adulta una volta che i riflettori si spengono. Contiene tante foto inedite!
Charles Péguy. Amico presente
Giorgio Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2022
pagine: 256
È possibile considerare amico un uomo nato 150 anni fa e morto nel 1914? Sì, sappiamo bene che è possibile. Editore e saggista, poeta e filosofo, socialista, dreyfusardo e cristiano, Péguy sfugge ad ogni tipo di conformismo, di ruolo e di durezza ideologica. Approfondimento di sé stesso, fedeltà all’ideale e soprattutto “tesori di grazia incredibili” lo hanno condotto lontano. Attraverso le sue opere, questa vita appassionata e questi tesori di grazia li consegna a noi oggi. Come un amico. Giorgio Bruno risale alle sorgenti di questa amicizia, ricerca i motivi profondi dell’esperienza di Péguy fino al regalo più grande: una poesia che ci parla concretamente di noi e di Dio, un’opera che porta Gesù più vicino al nostro cuore di uomini del XXI secolo.
Jean-Luc Nancy
Francesca Recchia Luciani
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 224
Jean-Luc Nancy lascia un'impronta profonda in chiunque, godendo di una scrittura di rara passione e intensità, si avvicini alla sua filosofia. Il suo è un pensiero sagittale, cioè radicalmente attuale. Colpisce al cuore grazie a un'interrogazione incessante che esplora, per un verso, l'esistenza "singolare plurale" spartita dai viventi e, per l'altro, il mondo dei corpi e lo spazio delle loro relazioni. Ogni corpo è un corpo estraneo, segnato dalla sua irriducibile diversità e unicità. Eppure, ha la capacità di entrare in rapporto con gli altri corpi grazie alla struttura reticolare che li separa. Questa "spaziatura" crea le condizioni del respiro, del movimento, del reciproco toccarsi, della contiguità così come del distacco - in una parola, della relazione. L'ontologia di Nancy è un'ontologia del "noi". L'esperienza liminale e potente di un trapianto cardiaco subìto a circa cinquant'anni intensifica la riflessione del filosofo intorno al corpo pensato, mentre egli si assume il rischio del funambolo sul filo di un pensiero che affronta l'ontologia dell'"essere-con": "l'essere," scrive Nancy, "può essere soltanto essendo-gli-uni-con-gli-altri". I corpi non smettono mai di esperire, gioendo e soffrendo, tramite il tatto, il linguaggio, l'amore, il sesso, il "con" e il "tra" del nostro essere-in-comune. Quella di Nancy è una filosofia del corpo pensato, anzi, una vera e propria ontologia corporea, in cui gli esseri viventi vengono a coincidere con il loro corpo, con il loro essenziale essere corpi.
La rivoluzione comincia ora
Lorenzo Pezzica
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2022
pagine: 184
Pio Turroni (1906-1982) per tutta la vita lavora come muratore. È un uomo semplice, un autodidatta, ma la sua non è affatto una storia semplice. Schedato a sedici anni come sovversivo, diventa ben presto uno dei più importanti (e sorvegliati) anarchici italiani, intimo amico di militanti internazionalmente noti come l'ucraino Nestor Machno, quando è ormai esule in Francia, o come l'italiano Camillo Berneri, di cui è il più stretto collaboratore quando nel 1937 gli stalinisti lo ammazzano a Barcellona. Combatte, e non in senso metaforico, il nazifascismo, il franchismo e lo stalinismo, anche se sono le democrazie a mandarlo ripetutamente in galera. Collabora con Garosci, Lussu, Valiani e molti altri «fuoriusciti» antifascisti, con i quali scappa fortunosamente da Marsiglia allo scoppio della seconda guerra mondiale. E tenta, con altri anarchici italiani e spagnoli, di far fuori Mussolini per ben tre volte. Senza riuscirci, ma senza smettere un solo istante di combattere il fascismo in qualsiasi parte del mondo si trovi. Uomo d'azione e non di lettere, nondimeno fonda giornali e case editrici. Ecco, questo è stato Pio Turroni, mani callose, passione anarchica.
Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944
Iris Origo
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 280
Durante la Seconda guerra mondiale, “La Foce”, la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d’Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l’8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell’arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l’autrice in chiusura del diario, «ma ora c’è una speranza nell’aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l’immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano. Con uno scritto di Piero Calamandrei.

