Libri di Iris Origo
Immagini e ombre. Aspetti di una vita
Iris Origo
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2023
pagine: 320
Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1970, “Immagini e ombre” offre più piani di lettura. Il libro può infatti essere letto come un memoir di una infanzia agiata tra la vecchia New York dei nonni paterni, evocativa dell’atmosfera descritta nella “Età dell’innocenza” di Edith Wharton, e la grande villa di campagna dei nonni materni, esponenti dell’aristocrazia anglo-irlandese. Ma l’opera può essere letta anche come la scoperta da parte della giovane Iris della Firenze cosmopolita e intellettuale dei primi del Novecento, negli anni in cui con la madre Sybil si era trasferita a Villa Medici, a Fiesole, e dell’Italia povera e arretrata della Val d’Orcia, dove nel 1924, dopo il matrimonio con il Marchese Antonio Origo, andò a vivere nella tenuta de “La Foce”, che a prezzo di un ingente investimento finanziario e umano divenne modello di sviluppo economico e riscatto sociale. Infine, è un’ulteriore prova di quell’impegno politico e sociale che Iris Origo manterrà intatti anche nei duri anni della Seconda guerra mondiale, offrendo rifugio dapprima a bambini sfollati del Nord Italia e, successivamente, a partigiani e prigionieri di guerra alleati, un impegno che testimonierà ulteriormente nei suoi diari “Un brivido nell’aria” e “Guerra in Val d’Orcia”, che l’hanno resa giustamente celebre. Tra tutti i suoi scritti, “Immagini e ombre” è comunque l’opera che maggiormente rivela le sue indubbie doti di grande scrittrice. Prefazione di Sergio Romano.
Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944
Iris Origo
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 280
Durante la Seconda guerra mondiale, “La Foce”, la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d’Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l’8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell’arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l’autrice in chiusura del diario, «ma ora c’è una speranza nell’aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l’immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano. Con uno scritto di Piero Calamandrei.

