Biografie e storie vere
Comunque mamma. Storia di una ferita ancora aperta
Antonella Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2023
pagine: 160
Antonella Ferrari ha la sclerosi multipla. Sfidando giorno dopo giorno le difficoltà della malattia, è diventata attrice, ha avuto successo, ha scritto un libro in cui racconta la sua storia e che le ha permesso di entrare in contatto con tante persone che avevano bisogno di leggere le sue parole. Ma c’è un sogno che non ha potuto realizzare: diventare madre. Ogni strada, fino a qualche anno fa, sembrava essere sbarrata. Era difficile, se non impossibile, per esempio, accedere alla fecondazione assistita o adottare un bambino, tanto che alcuni medici, ciechi e incapaci di pensare ad altro che alla diagnosi di sclerosi, le si rivolgevano dicendole di pensare piuttosto alla malattia, alla urgenza di combattere per non perdere terreno contro il Male. Così lei ha cercato, con l’energia positiva e l’entusiasmo contagioso che la contraddistinguono, altri modi per considerarsi mamma. Attraverso la realizzazione artistica, l’amore per chi le sta più vicino, il contatto prezioso e unico con Grisù, il suo inseparabile “bambino peloso”. Partendo da “una ferita ancora aperta”, dalla necessità di venire a patti con il dolore, Antonella Ferrari ha deciso di mettersi a nudo e raccontarsi senza far mancare mai l’ironia e la leggerezza. Comunque mamma è la storia di un sogno negato, ingiustamente, a lei e molte donne, ma al tempo stesso è la storia di una donna che sta cercando di imparare a vivere bene anche senza essere madre di un essere umano, che sta provando a inseguire vie alternative, e belle, alla maternità, senza arrendersi, così da rendere la sua vita piena… nonostante tutto.
La storia dei Romanov
Jean Des Cars
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 360
Quest’opera, dedicata alla dinastia che regnò sull’Impero russo per tre secoli, dal 1613 al 1917, è frutto di un lungo lavoro d'indagine diretta, corredato dalle più recenti scoperte storiografiche, capace di raccontare la Russia moderna portando alla luce aspetti poco conosciuti del suo passato. Il ricco recupero della memoria storica operato da Jean des Cars, senza le imposture e la disinformazione seguite alla Rivoluzione bolscevica, alla guerra civile e al totalitarismo, ripercorre la successione dinastica nel più vasto paese del mondo, da Pietro il Grande a Nicola II. Il destino dei Romanov, una casata riabilitata dalla storiografia, è straordinariamente descritto dalla penna di un maestro della biografia, in un percorso orientato a seguire la costruzione della Russia imperiale e del suo unico ruolo nella storia mondiale.
I fratelli Vonnegut. Fanta-scienza nella Casa della magia
Ginger Strand
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2023
pagine: 408
A metà degli anni Cinquanta Kurt Vonnegut accetta un incarico di redattore nell’ufficio pubblicitario della General Electric a Schenectady, dove suo fratello maggiore Bernard, lavora come scienziato nel suo laboratorio di ricerca, la “Casa della magia”. Mentre il primo scrive brevi comunicati stampa ma ambisce a diventare romanziere, attingendo a piene mani spunti e temi dall’ambiente aziendale, il secondo si cimenta in soluzioni all’avanguardia di controllo del clima destinate a far fiorire i deserti, costruendo generatori a ioduro d’argento e ideando tecniche per “sparare” ghiaccio secco nelle nuvole. I suoi esperimenti attirano l’attenzione del governo: le condizioni meteorologiche si erano rivelate un fattore decisivo nella Seconda guerra mondiale, e se i militari fossero stati in grado di controllarle avrebbero potuto programmare più missioni di bombardamento. Ma quando l’esercito prende in carico il “Project Cirrus”, Bernard inizia a nutrire dubbi sugli effetti nell’atmosfera e sulle applicazioni dannose delle sue invenzioni. Ginger Strand racconta l’intreccio delle vite dei due fratelli in un momento in cui le possibilità della scienza sembravano infinite. Restituisce così tutta la complessità dei loro dilemmi, le loro frustrazioni e disillusioni di fronte alle inquietanti questioni etiche del loro tempo, mostrando come i reali progetti di intervento dell’uomo per modificare il mondo naturale abbiano influenzato uno dei romanzieri più inventivi del Novecento.
Scrivere la vita. Lettere e schizzi (1872-1890)
Vincent Van Gogh
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 1200
«Uno ha un grande fuoco nell’anima e nessuno viene mai a scaldarsi, i passanti non scorgono che un po’ di fumo in cima al comignolo e se ne vanno per la loro strada. E allora che fare, ravvivare questo fuoco interiore, avere del sale in sé, attendere pazientemente – ma con quanta impazienza –, attendere il momento in cui, mi dico, qualcuno verrà a sedersi davanti a questo fuoco, e magari vi si fermerà». A Theo van Gogh, 22-24 giugno 1880 Le lettere di Vincent van Gogh sono la più intensa e commovente testimonianza di un artista nella storia della letteratura mondiale. Oltre a essere uno dei più grandi pittori di tutti i tempi, Van Gogh era infatti uno scrittore dal talento straordinario. Le centinaia di lettere scritte al fratello Theo, agli amici artisti – come Paul Gauguin, Georges Seurat, Paul Signac o Émile Bernard – compongono un sorprendente racconto della sua vita, e insieme rappresentano uno strumento indispensabile per penetrare il suo universo artistico. La lettura di queste pagine – una generosa selezione dall’immenso corpus del carteggio, che per il rigore e l’autorevolezza che la ispirano può ritenersi definitiva – mette profondamente in discussione l’immagine del genio capriccioso e irrequieto che siamo abituati a collegare alla figura dell’artista. Van Gogh non era un depresso e un ubriacone, capace poi istintivamente di trasferire sulla tela il mondo che lo circondava. Le sue lettere non sono un insieme di esternazioni irrazionali, prive di coerenza, ma la testimonianza di un genio, di un sottile pensatore, con una precisa visione del mondo, alla costante ricerca del senso dell’esistenza. Le lettere rappresentano per l’artista un vero e proprio laboratorio, di cui egli si serve per sviluppare idee sull’arte, sulla vita, sulla pittura e sulle sue tecniche, sulla letteratura – di cui era un appassionato frequentatore – e sulla condizione umana in genere. Van Gogh scrive incessantemente del suo essere in lotta, dei suoi scarsi successi, della disperazione e della malattia. La sua prosa è affascinante e capace di arrivare dritta al cuore, «nel più puro degli stili» come ha scritto Charles Bukowski. Nelle lettere, la parola scritta e l’immagine spesso si fondono, l’una dà forza all’altra. Van Gogh scriveva e disegnava, componendo schizzi e bozzetti che avrebbero poi dato vita ai suoi capolavori. Il volume contiene, infatti, 110 schizzi originali pubblicati contestualmente ai testi delle lettere. Lo struggente document humain rappresentato dal corpus di queste lettere di Van Gogh ha lo stesso fervore della sua arte, e sembra dirci con Van Gogh: «Voglio andare avanti a ogni costo – voglio essere me stesso».
L'antifascista. Giacomo Matteotti, l'uomo del coraggio, cent'anni dopo (1924-2024)
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 160
«Giacomo Matteotti condusse una opposizione intransigente nei confronti del fascismo, la cui natura e pericolosità aveva acutamente compreso e denunciato per tempo. Fu l’uomo del coraggio. Per questo il fascismo volle che fosse consegnato alla tomba, così da farne tacere la voce». Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista unitario, fu rapito e trucidato a Roma ad opera di una squadra di sicari fascisti, colpevole di aver osato in un celebre discorso alla Camera denunciare che le elezioni politiche svoltesi il 6 aprile di quell’anno erano avvenute in un clima di sistematiche violenze e di brogli sfacciati. Matteotti pagò con la vita il suo coraggio. L’assassinio fece traballare il governo Mussolini, aprendo una crisi gravissima nella politica e nella società italiane, superata da un lato per la debolezza dimostrata dalle opposizioni divise sul da farsi, e dall’altro per l’appoggio dato al governo dalla monarchia, dalla gran parte della borghesia e dall’esercito. Il delitto ebbe una eco enorme non solo in Italia. Matteotti entrò nella leggenda: fuori dai confini dell’Italia fascista egli divenne, negli anni del regime, il simbolo della lotta contro il fascismo; in un gran numero di piazze gli vennero eretti monumenti; pittori, scultori e poeti gli dedicarono opere. Durante la guerra di Spagna e la Resistenza combatterono Brigate ispirate al suo nome. In Italia, sconfitto il fascismo, la figura di Matteotti fu finalmente riscoperta, ma non fu celebrata come avrebbe meritato: il Partito comunista e anche quello socialista, nella fase in cui rimase ad esso subordinato, lo considerarono, per un lungo periodo, un «socialdemocratico», un «riformista», insomma un eretico. La giusta valutazione del suo pensiero e della sua opera è stata resa finalmente possibile a partire dagli anni ottanta, quando venne avviata la pubblicazione completa dei suoi scritti. Questo acuto saggio di Massimo L. Salvadori intende contribuire a rimuovere, a cent’anni di distanza, la patina dell’oblio, ma anche quella della pura e semplice celebrazione. Ma Matteotti fu soprattutto l’uomo del coraggio, come testimoniano gli scritti raccolti nell’appendice al volume, composta da un lungo articolo di Andrea Caffi, dal titolo Cronaca di dieci giornate, pubblicato il 30 giugno del 1924, a ridosso del sequestro e dell’assassinio Matteotti, ricostruendone le fasi e documentandone le responsabilità e le ripercussioni politiche; e da una breve scelta di articoli, lettere e discorsi di Giacomo Matteotti. La forza delle sue parole dimostra che egli fu un martire del fascismo esattamente perché ne era stato il lucido analista, l’accanito e conseguente avversario.
Ho sempre cercato tutto. Pier Vittorio Tondelli. L'uomo, la ricerca, le opere
Antonio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 384
Solcare i sentieri delle opere di Pier Vittorio Tondelli significa addentrarsi in un’esperienza di vita tenera e drammatica. L’autore di Altri libertini e Camere separate, nato a Correggio nel 1955 e morto solo 36 anni dopo, abbraccia un’idea forte della letteratura intesa come un “vegliare la vita del mondo e raccontarla”. In particolare, nelle opere della maturità Tondelli rivela a pieno una riflessione profonda sul senso del limite, dell’angoscia e dell’abbandono in un tempo segnato dall’uscita dal primato del politico – gli anni Settanta – e dall’immersione nel vortice del postmodernismo culturale e mediatico del “gran serraglio balbuziente”. Antonio Spadaro, dopo decenni di studio delle opere e delle letture dell’autore contenute nella biblioteca di famiglia, restituisce al lettore tutta l’umanità di Tondelli e tutta la ricchezza del suo percorso spirituale ed esistenziale.
Edith Wharton. Una scrittrice americana in Italia
Rita Severi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 220
Edith Wharton ha pubblicato nel 1920 L’età dell’innocenza con cui ha vinto il Premio Pulitzer, assegnato per la prima volta a una donna. Nel 1993 uscì l’omonimo film di Martin Scorsese. La scrittrice americana cominciò a frequentare l’Italia sin da bambina e per tutta la vita continuò a fare vacanze italiane, ad apprezzare in modo singolare l’arte del nostro Paese, sia rinascimentale che barocca, a fare delle città e dei borghi le ambientazioni dei suoi romanzi, racconti, saggi e poesie. Questo libro ne ripercorre le tappe attraverso i suoi viaggi, la sua corrispondenza e i riflessi presenti nelle sue opere, sia edite che inedite, tradotte per la prima volta in italiano, lingua che lei parlava e scriveva correntemente. D’ora in poi si dovrà considerare Edith Wharton una scrittrice esperta di «cose italiane», europea e cosmopolita.
Un uomo da bruciare. Giordano Bruno, le idee rivoluzionarie, l'amore, la morte sul rogo
Claudio Fracassi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 252
«Ogni cosa si muta, nulla si annichila. Qualunque sia il punto di questa sera che aspetto, se la mutazione è vera, io che sono nella notte, aspetto il giorno». Fu bruciato come «eretico». Ma le riflessioni, le battaglie, le inaudite scoperte di Giordano Bruno andavano molto al di là delle sanguinose diatribe religiose che nel XVI secolo squassavano l’Europa. Il filosofo di Nola esplorava non solo i cieli infiniti, ma la società, l’animo delle persone, la forza inaudita dell’amore che muove il mondo, perché «non vi è servo che non provenga da antichi re, non vi è re che non provenga da antichi servi». Costretto a fuggire lontano, il Nolano diede battaglia per le sue idee a Parigi, a Londra, a Francoforte, destreggiandosi fra sovrani, università e persino teatri. Poi, al ritorno in patria, fu rinchiuso in cella e arso sul rogo a Campo de’ Fiori. È utile conoscere la sua vita per capire la sua morte; esplorare il mondo di allora, attraverso pagine ricche di pensieri, di avventure e di documenti. Alla fine l’uomo fu condannato, oltre che al rogo, all’eterno oblio. Ma il lettore scoprirà che furono i ragazzi di tutta Europa a resuscitarlo.
Sai ma' sono trans. Come sopravvivere al coming out di un(a) figlio(a)
Emma Mirò
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 200
«Sono una madre che sta cercando una via di uscita a una situazione disperata. E lo sto facendo con gli occhi bendati, a bordo strada in tangenziale. Con il cuore che a volte salta un colpo e poi, dannazione, riparte sempre». Emma vive tra Milano e Torino. Dopo la separazione ha un nuovo compagno che ama moltissimo, e ha un figlio adolescente che è il suo orgoglio. Lo ha adottato quando aveva poco più di un anno. Lui, occhi a mandorla e pelle ambrata, è un ragazzo di una bellezza disarmante. Lo dicono tutti, non soltanto lei che è la sua mamma. All’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, una sera d’estate ecco piombare il caos. Suo figlio le dice che lui in realtà è lei. Che si sente una ragazza dentro. La donna, orgogliosa paladina dei diritti di ogni minoranza al mondo, si sente morire. Perché lei un figlio transgender non lo aveva messo in conto. Lei voleva diventare nonna, un giorno. Voleva una vita normale. Con fatica – tanta – la donna prova a stare dietro alle montagne russe su cui questo figlio la trascina, con qualche alto e moltissimi bassi, alla scoperta di chi vive davvero dentro il corpo di questo ragazzo che arriva da lontano. Con un finale ancora da scrivere, perché la strada da fare è lunga. Ma ovunque porterà entrambi, al traguardo ci saranno due persone diverse da come erano partite all’inizio del viaggio.
Truman Capote e il party del secolo
Deborah Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Accento
anno edizione: 2023
pagine: 330
Nel 1966 Truman Capote era probabilmente lo scrittore più celebre d'America, o forse del mondo. Il suo romanzo "A sangue freddo" era un bestseller globale, la Columbia Pictures ne aveva acquistato i diritti per un film per una cifra astronomica, i salotti televisivi si contendevano la sua presenza e il suo volto compariva sulle copertine delle riviste. Fu proprio in quel momento che Capote decise di lavorare alla sua opera successiva: non un libro, bensì una festa. Un ballo in maschera, con dress code in rigoroso bianco e nero, per pochi selezionatissimi invitati. Per mesi Capote parlò a tutti di questo progetto, portando con sé ovunque andasse un taccuino nel quale segnava e cancellava nomi, senza lasciarne sbirciare il contenuto a nessuno. In breve, la curiosità intorno a questo party si fece incontenibile. Chi sarebbe stato invitato? Chi escluso? "Truman Capote e il party del secolo" racconta per la prima volta nel dettaglio una delle serate più memorabili che New York abbia mai vissuto. Un saggio esplosivo, tra biografia letteraria, cronaca di costume e ritratto del tempo, che rivela un Capote come non l'abbiamo mai visto e svela i dettagli più curiosi e imprevedibili di un evento leggendario al quale oggi tutti noi, grazie a Deborah Davis, siamo finalmente invitati a partecipare.
Yellow
Andrea "Alfa" De Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 228
Un’infanzia normale, come quella di tanti. Poi il padre che se ne va, il corpo che non ti piace, i vestiti di marca contraffatti, la solitudine che ti fa da compagna. Allora reagisci, perché niente cambia se non sei tu a farlo. Prima la palestra, ore e ore ad allenarti, a fare pace con te stesso e con il mondo. Poi la musica, il rap. I primi pezzi, i compagni di scuola che non ti hanno mai filato che li cantano a memoria. Ovest, il primo vero successo, un’esplosione di giallo. La musica che diventa tutto. Finché nella tua vita irrompe Lui. Famiglia bene, attitudine vincente, macchina da sogni… tutto quello che non hai mai avuto. Arriva dal niente e dice: ti aiuto. Credo in te. Ci prenderemo il mondo. All’inizio lo guardi e pensi: ho trovato il pollo da spennare. Poi comincia il viaggio, il tuo primo tour, e il pollo da spennare diventa la tua spalla, il tuo innesco, la persona che ti calma prima di salire sul palco e ti fa sognare anche quando non vuoi. Voi due sempre insieme, su e giù per l’Italia. I live. I chilometri macinati a bordo della Mercedes G. Le notti negli alberghi della provincia. Infine qualcosa che non ti saresti mai immaginato: un bacio; e tutto ciò che un bacio tra due ragazzi rappresenta. Una scossa. Sorprendente. Bella e difficile da accettare. È il momento più bello della tua vita, quello che sogni da sempre, e invece di volare ti ritrovi sottoterra. Lui cambia, sfugge, cerca riparo tra le braccia di una ragazza. Tu lo cerchi, cerchi di capire, di capirlo. E più lo fai più ti perdi, più lo perdi. Finché l’amore diventa rabbia, diventa gelosia, diventa odio. Finché diventa il suo opposto, l’amore diventa morte. Finché il giallo diventa nero.
Non sei solo. Sfide, risposte, speranze
Sergio Rubin, Francesco (Jorge Mario Bergoglio), Francesca Ambrogetti
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2023
pagine: 288
La sera del 13 marzo 2013, il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio si affaccia sulla loggia centrale della facciata della Basilica di San Pietro e, appena eletto pontefice, rivolge ai fedeli di tutto il mondo un candido «Buonasera». Un saluto che non è soltanto un saluto ma una dichiarazione d'intenti. Dopo un decennio di riforme, scelte di governo, incontri e viaggi nei luoghi più remoti della Terra, Papa Francesco è un leader mondiale e non solo un'autorità religiosa. Tuttavia è ancora lo stesso uomo umile, interessato alla sostanza, disposto ad affrontare i temi più delicati e urgenti del tempo che stiamo vivendo: l'accoglienza dei profughi, il dialogo con le altre religioni e culture, la sofferenza dei popoli in guerra, la lotta ai casi di abusi sessuali all'interno del clero, il riconoscimento del ruolo delle donne, la riorganizzazione della Curia. E al contempo si è sempre dedicato alla cura di ciascun essere umano e a quella che in questo libro egli chiama ‘vicinanza di cuore'. Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin sono stati i primi giornalisti in assoluto di cui Bergoglio si è fidato e che per molti anni lo hanno intervistato per giungere al libro "Papa Francesco. Il nuovo papa si racconta" diventato il bestseller che lo avrebbe fatto conoscere al mondo. Per altrettanti lunghi anni da allora hanno continuato ad avere un rapporto particolare e a dialogare con lui in una conversazione schietta e sincera, che non arretra di fronte alle questioni più importanti, urgenti e controverse e alla necessità di rinnovare il messaggio del Vangelo. Bergoglio torna a raccontarsi senza filtri: ne emerge il profilo di un religioso che vive e predica la parola di Dio e, consapevole delle proprie umane debolezze, sceglie di affidarsi alle mani della fede. E in essa trova risposte a interrogativi da sempre insoluti. Perché un pontefice è prima di tutto un pastore: apre la strada e indica la direzione, ma rimane indietro per aiutare gli ultimi a trovare i pascoli migliori.

