Biografie e storie vere
La lunghezza d'onda della felicità. Una storia di fisica quantistica, cambi di frequenza e rinascite personali
Gabriella Greison
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 336
In questo nuovo racconto, tra romanzo scientifico e diario filosofico, Gabriella Greison ci accompagna in un viaggio alla scoperta dell’essenza più intima della realtà: quella che non si lascia catturare da una sola forma, perché è sempre due cose insieme. Tutto parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Un’intuizione nata in solitudine, tra le stanze fredde di un palazzo parigino, e accolta inizialmente con scetticismo, ma che cambierà per sempre la fisica e il modo di pensare noi stessi. Perché quell’onda, oggi, è anche metafora della nostra esistenza. Lungo le pagine, si incrociano la storia del giovane de Broglie e quella di una donna di oggi che cerca nella fisica quantistica un modo per decifrare il caos del mondo e per riflettere sul significato della vita e sulla ricerca della felicità. È possibile vivere come un’onda? Significa fluire o significa perdersi? E se fossimo tutti fatti per oscillare tra due nature: razionali e poetiche, materiali e spirituali, corpuscoli e onde? Chi ha deciso che dobbiamo scegliere? E la coscienza che ruolo ha in tutto questo? Attraverso ricerche inedite, riflessioni esistenziali e viaggi reali (nei luoghi di de Broglie, nei laboratori, nell’intelletto), questo libro racconta la fisica quantistica come non è mai stata raccontata: non solo come scienza, ma come lente per guardare in modo nuovo l’esistenza. Perché la felicità, come una funzione d’onda, collassa solo quando la osservi. E nel momento in cui la fissi, smette di essere possibilità. Esiste finché resta libera.
I complici di Hitler. Gli aiutanti e i carnefici del Terzo Reich
Richard J. Evans
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 660
Chi erano i nazisti? Da chi era composto l’entourage di Hitler? Erano dei criminali e degli psicopatici coloro che negli anni Trenta salirono ai vertici delle istituzioni della società tedesca? Fu la loro innata malvagità o piuttosto l’ambizione, l’opportunismo, la brama di potere a fare di loro gli artefici di un regime sanguinario? Sono queste le domande al centro del nuovo libro di Richard J. Evans, tra i maggiori storici della Germania nazista. Domande alle quali Evans risponde attingendo alle più recenti evidenze storiografiche, in un’accurata analisi che ricostruisce i profili di leader, funzionari, propagandisti e collaboratori comuni che aiutarono il Führer in molteplici modi. Tra quanti resero possibile la dittatura, la guerra, la persecuzione delle minoranze e il genocidio degli ebrei, molti infatti provenivano da ambienti borghesi, condividevano la cultura e i valori di un mondo segnato dal nazionalismo e dal conservatorismo, e quasi tutti avevano in comune l’esperienza scioccante di una brusca perdita di status e di riconoscimento sociale. Hitler offrì loro una via d’uscita dalla frustrazione e dall’insignificanza, attraverso l’appartenenza alla Volksgemeinschaft, la comunità nazionale basata sulla razza e sull’etnia. Tanto bastò per tacitare il loro senso morale e per trasformarli in pianificatori ed esecutori di crimini spaventosi. Una parabola, del resto, non troppo diversa da quella della maggior parte della popolazione tedesca, che tra propaganda e coercizione, tra consenso e violenza, per quasi un decennio non fece mancare la propria adesione al regime, il più delle volte distogliendo lo sguardo dalle atrocità che venivano commesse sotto i suoi occhi. Da Hermann Göring a Joseph Goebbels, da Heinrich Himmler ad Albert Speer, da Adolf Eichmann a Leni Riefenstahl, Evans ricostruisce poi le vicende e le personalità degli uomini più vicini al Führer, gettando una luce nuova sulle motivazioni che li spinsero a servire il regime. I complici di Hitler è un’opera inquietante e magistrale, che rivela le reali dinamiche del consenso al Terzo Reich, e acquista una nuova urgenza e importanza se messa in dialogo con l’ascesa di uomini forti e aspiranti dittatori che dall’inizio del XXI secolo minacciano le istituzioni democratiche in molti Paesi del mondo, spesso con un notevole sostegno popolare.
Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 222
Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.
Estranei. Storia di un matrimonio
Belle Burden
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 336
"Ha detto: «Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così». Ha detto: «È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso». Ha detto: «Puoi tenerti la casa e l'appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente»." Cosa succede se, dopo oltre vent'anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha's Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell'arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l'unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica "Modern Love" del «New York Times», descrive un'esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.
Influcancer. Diario di una folle resiliente
Liliana Porcelli
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 144
Quando la vita corre veloce, tra lavoro, famiglia e sogni da inseguire, nessuno è pronto a sentir pronunciare la parola «tumore». Tutto cambia all'improvviso, c'è un prima e c'è un poi, in cui affannarsi sembra inutile e le priorità si stravolgono. È da questa frattura che nasce il libro che avete fra le mani, il diario ironico, sincero e commovente di una donna che ha deciso di affrontare la malattia con un'arma inaspettata: la condivisione. Settimana dopo settimana, tra post su Facebook e riflessioni intime, Liliana trasforma la sua voce in quella di una «influcancer»: una influencer della resilienza, che racconta le paure, i dolori, ma anche la bellezza che si nasconde in un percorso di malattia, in questa fragilità tutta nuova. Scopriamo insieme a lei il valore dell'attesa, della lentezza e della gratitudine, ma soprattutto che non serve essere eroi per essere forti: basta scegliere, ogni giorno, di non smettere di credere nella vita. Un libro che è molto più di una testimonianza: è un abbraccio collettivo, una dichiarazione d'amore, un invito a trovare la luce anche nei giorni più bui, con la consapevolezza che ogni emozione - dal dolore alla felicità - è più vera se condivisa.
Una scia nel bianco. La mia vita in pista, dalla Valanga Azzurra al mito
Gustav Thöni
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2026
pagine: 208
Gustav Thöni è molto più di un campione: è stato un simbolo, un pioniere, un'icona che ha trasformato lo sci alpino in uno sport seguito e amato da milioni di italiani. In questa autobiografia intensa e personale, Thöni ripercorre con lucidità e umanità il suo straordinario viaggio: dall'infanzia tra le montagne dell'Alto Adige alla vetta dello sport mondiale. Pagina dopo pagina, si delinea il ritratto di un uomo riservato e tenace, capace di dominare le piste più dure con grazia e forza. Le sue vittorie in Coppa del Mondo, le medaglie olimpiche, i duelli leggendari con avversari come Ingemar Stenmark, ma anche le emozioni più intime e i momenti di difficoltà: tutto viene raccontato con sincerità, con lo sguardo limpido di chi ha vissuto ogni istante con passione assoluta. Un ampio spazio è dedicato alla leggendaria Valanga Azzurra, la squadra che negli anni Settanta ha rivoluzionato la percezione dello sci in Italia. Attraverso ricordi vividi e aneddoti inediti, Thöni restituisce il clima di quegli anni gloriosi, il senso di fratellanza tra atleti, le imprese che hanno fatto sognare un'intera nazione. A rendere ancora più coinvolgente il racconto, un ricco apparato fotografico accompagna il lettore in un viaggio visivo nella vita di Thöni. Questo libro è molto più di una biografia sportiva: è il ritratto autentico di un uomo che ha saputo restare se stesso anche quando era sul tetto del mondo. Una testimonianza preziosa per chi ama lo sport, la montagna e le storie vere che lasciano il segno.
Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975
Mario Vargas Llosa, Julio Cortázar, Carlos Fuentes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 516
«Questo è un libro storico. Viene qui raccolta, per la prima volta, la corrispondenza tra i quattro principali romanzieri del Boom latinoamericano: Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Gabriel García Márquez e Mario Vargas Llosa. Gli ultimi due hanno ricevuto il premio Nobel, mentre i primi due lo meritavano e nessuno si sarebbe sorpreso se l’avessero ottenuto. Il dialogo tra questi quattro amici, brillanti e di successo, ci offre un accesso inedito ai loro rapporti personali e collettivi, con tutti i loro incontri e “disincontri”, e ci apre una finestra privilegiata sulla letteratura e la politica latinoamericane, in particolare durante un periodo cruciale della storia moderna, tra il 1959 e il 1975. Il Boom, un fenomeno culturale d’importanza mondiale, fu insieme una congiuntura e una cristallizzazione, il culmine di cinquant’anni di evoluzione letteraria in America Latina, continente periferico e sconosciuto.» L’insieme di 207 lettere, cartoline, telegrammi scambiati dai quattro scrittori (cui si aggiunge un’Appendice di saggi, interviste e documenti) fa rivivere la conversazione simultanea che li unì per anni: un dialogo sul romanzo e sulla letteratura in generale, ma anche una riflessione sull’identità latinoamericana e sull’impegno civile e politico che non ha eguali nella cultura mondiale.
Lenin
Guido Carpi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 488
La visione utopistica di un rivoluzionario assoluto che ha segnato la storia del XX secolo.
Ursula von der Leyen. Una biografia
Ulrike Demmer
Libro: Libro rilegato
editore: Alphateca
anno edizione: 2026
Una storia italiana. Vita di Ernesto Rossi
Giuseppe Fiori
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 292
Giuseppe Fiori racconta la straordinaria vicenda di uno dei protagonisti più lucidi e coraggiosi dell’antifascismo italiano. Economista, giornalista e intellettuale militante, Ernesto Rossi dedicò la sua vita alla battaglia per la libertà e la giustizia sociale, pagando con anni di carcere e confino la sua opposizione al regime mussoliniano. Dalle aule dell’Università di Pisa alle celle di Regina Coeli, dalla stesura clandestina del Manifesto di Ventotene – pietra miliare del federalismo europeo – fino alle battaglie del dopoguerra contro i monopoli e per la modernizzazione dell’Italia, tanto da rivelarsi un manager straordinario nella gestione degli aiuti del Piano Marshall: questo libro ricostruisce con rigore documentario e partecipazione umana il percorso di un uomo che non scese mai a compromessi con il potere. Attraverso documenti inediti, testimonianze dirette e una prosa che unisce precisione storica e forza narrativa, emerge il ritratto di un intellettuale integro che seppe coniugare idealismo e concretezza, rigore morale e passione civile. Una biografia che diventa il racconto di un’intera generazione che costruì le fondamenta dell’Italia democratica e dell’Europa unita. Un libro essenziale per comprendere le radici della nostra democrazia e l’eredità di chi seppe guardare oltre i confini del proprio tempo.
Ammirabili & freaks
Giuseppe Marcenaro
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 272
Nel corso della sua esistenza Giuseppe Marcenaro ha incontrato centinaia di artisti, autori, intellettuali, filosofi e semplici frequentatori del mondo della cultura: misteriosi scrittori-spia, fascinose muse di poeti, gelosi custodi di archivi segreti, figure evanescenti della vita mondana di un passato assieme vicino e remoto, ognuno di loro contraddistinto da assurdi tic e bizzarre manie, profondi amori e irresistibili idiosincrasie. In Ammirabili & freaks Marcenaro racconta e celebra questi «persone-personaggi» nella loro gloria e nella loro miseria, nel loro sublime e nel loro grottesco, ripercorrendo i ricordi degli incontri e delle conversazioni con amici di una vita ed esistenze appena sfiorate, destinate comunque a lasciare un segno nitido nella memoria. In queste pagine, come in un carosello al luna park, appaiono e scompaiono danzando davanti ai nostri occhi presenze familiari come Eugenio Montale o Giuseppe Pontiggia, Mario Soldati o Indro Montanelli, colleghi del mondo editoriale quali Luciano Foà, Lucia Morpurgo Rodocanachi, Carlo Bo e Mario Luzi, e personalità meno note come il conte Xavier de Sade, discendente del celebre marchese. Ammirabili & freaks è una sorta di bestiario letterario finemente intarsiato: l’album dei ricordi di un magistrale collezionista d’anime, per il quale a ogni nome corrisponde l’evocazione fantasmatica di dettagli, profumi e accenti. Un eccentrico profilo del Novecento disegnato dalle fisionomie di alcuni dei suoi più imprevedibili protagonisti.
Hitler
Johann Chapoutot, Christian Ingrao
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 152
«Abbiamo cercato di considerare Hitler un condensato, o se si preferisce come il catalizzatore di forze che si sprigionano dalla vertiginosa mutazione di quei sistemi economici, sociali e cognitivi che costituiscono l’Europa – in particolare l’Europa di mezzo – tra la fine dell’Ottocento e la Grande Guerra e che hanno trasformato il continente, le sue modalità di ‘gestire’ le masse umane, di nutrirle, guidarle, controllarle e di pensare la dimensione politica. Ciò che si delinea è quindi la storia di un uomo, di un destino, ma anche, per suo tramite, di un oggetto che abbracciò l’Europa e che si autodenominò ‘Terzo Reich’. Nel destino di quest’uomo si mescolano infatti militantismo frenetico, speranza imperiale, conquista dell’Europa, guerra ripugnante, inaudito genocidio.» I fallimenti personali e i successi politici, le ossessioni folli e il pragmatismo freddo del più temuto dittatore del Ventesimo secolo.

