Arti: argomenti d'interesse generale
Professione digital art curator. Dalla new media art all'intelligenza artificiale
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
In un’epoca di trasformazione continua, l’arte digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il ruolo del curatore aprendo nuove prospettive per la fruizione, conservazione e interpretazione del patrimonio artistico e culturale. Questo manuale, il primo sul tema, nasce con l’intento di esplorarne l’evoluzione attraverso il contributo di critici, storici dell’arte, artisti e curatori internazionali. Con un approccio interdisciplinare, il libro esamina la digitalizzazione del patrimonio storico-artistico, le nuove frontiere della creazione artistica e il futuro della curatela in un contesto sempre più tecnologico, proponendo uno sguardo ampio e trasversale. "Professione Digital Art Curator" intende ripensare le modalità di narrazione e mediazione, sperimentare nuove forme di archiviazione e diffusione e comprendere il dialogo tra curatore, artista e sistema tecnologico. Un manuale attesissimo, scritto dai principali attori del settore.
Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura
Gianni Carchia
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
I veri artisti non fanno la fame
Jeff Goins
Libro: Libro in brossura
editore: MGMT
anno edizione: 2026
pagine: 224
Il mito romantico dell’artista squattrinato che deve soffrire per creare è superato. In "I veri artisti non fanno la fame", Jeff Goins smonta definitivamente questa falsa credenza mostrando come sia possibile, anzi necessario, prosperare attraverso la propria creatività. Il libro presenta una serie di principi chiari e applicabili, tratti dalle vite e dalle esperienze di grandi artisti del passato e di creativi contemporanei, per dimostrare che il successo artistico non richiede sacrifici economici o compromessi morali. Attraverso esempi concreti, da Michelangelo a scrittori e imprenditori moderni, Goins sfida le convinzioni limitanti e fornisce un percorso preciso verso una carriera creativa redditizia e soddisfacente. Questo manuale indispensabile insegna a sviluppare una mentalità da artista prospero, a costruire una rete di sostegno efficace e a monetizzare con intelligenza il proprio lavoro creativo. Goins affronta inoltre temi cruciali come il valore dell’originalità, l’importanza di investire nel proprio sviluppo personale e professionale, e come superare le inevitabili resistenze interne ed esterne alla propria crescita creativa. Il risultato è un testo motivante e pratico, che incoraggia il lettore a realizzare il proprio potenziale artistico senza rinunciare a una vita equilibrata e appagante. "I veri artisti non fanno la fame" è un testo fondamentale per chiunque desideri vivere una vita creativa autentica senza rinunciare al benessere economico. All’interno del libro troverete: strategie per costruire una carriera creativa sostenibile senza rinunciare ai vostri valori; esempi reali di artisti che hanno saputo unire talento e successo; consigli pratici su come promuovere, costruire una rete di contatti, e far crescere il vostro lavoro; un nuovo modo di pensare l’arte come impresa e l’artista come protagonista attivo del proprio destino.
Saggio sopra la pittura
Francesco Algarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 158
Il Conte Francesco Algarotti, poliedrica figura di scrittore, poeta, filosofo, scienziato, diplomatico e consigliere di Re e di potenti, viaggiatore, cosmopolita e poliglotta, collezionista e mercante d'arte e Libero Muratore, soprannominato l'“Artistotele veneziano”, è stato indubbiamente uno dei personaggi più straordinari del XVIII secolo. Spirito squisitamente illuminista, animato da grande curiosità intellettuale e dotato di una straordinaria erudizione – i suoi interessi spaziavano dalla Filosofia alla Musica, dalla Storia all'Architettura, dalla Fisica alle Lettere e alle Arti pittoriche – ebbe legami di amicizia e intensi scambi epistolari con le personalità più grandi della sua epoca. Il Saggio sopra la pittura, scritto nel 1762, è una delle opere più significative dell'Illuminismo veneziano e un pilastro della critica d'arte del Settecento. L'”Aristoteole veneziano” scrisse questo trattato con l'intento di elevare la pittura da mestiere artigianale a disciplina intellettuale, fondata su basi razionali e scientifiche. Pubblicato in un'epoca di transizione tra il Barocco e il Neoclassicismo, il saggio si propone di fornire una guida teorica e pratica sia per gli artisti che per i dilettanti colti. Algarotti intendeva infatti riformare la pittura, sottraendola all'arbitrio del gusto personale per ancorarla a regole derivate dall'osservazione della natura e dallo studio dei classici. L'opera ebbe una risonanza europea, contribuendo a fare di Algarotti un intellettuale universale, la cui fama travalicava gli angusti confini delle nazioni. Senza contare il fatto che sua insistenza sulla necessità di una "scuola" e di un metodo pedagogico rigoroso contribuì alla nascita delle moderne Accademie di Belle Arti. Con saggio introduttivo di Nicola Bizzi.
L'immagine e la parola
Libro
editore: Artemide
anno edizione: 2026
pagine: 252
Il volume è stato curato da Francesca Padovani, Valeria Paruzzo, Stefanie Paulmichl e Sara Tonni.
Scritti di estetica, letteratura, arte
Romano Guardini
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 480
Un Guardini a tratti sorprendente, in un percorso intenso e personale dentro il mistero dell'arte. Il volume raccoglie per la prima volta scritti dedicati ad arte, letteratura ed estetica, nati in contesti diversi ma uniti da un'idea forte e originale: l'arte come testimonianza e speranza, come incontro tra umano e divino, tra uomo e mondo. Un'esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto la dimensione fisico-corporea, il comprendere quanto il sentire. Non si tratta di testi di “estetica” in senso tecnico, ma di meditazioni sul significato profondo dell'arte come vita. Dalle Madonne di Beuron alle marionette, da Michelangelo alla fiaba, fino alla spiritualità vivente della Romantik, ogni saggio di Guardini illumina un aspetto dell'incontro con l'opera d'arte come esperienza viva. Al centro del volume vi è dunque l'idea che non esista un unico modo di avvicinarsi all'arte: gli approcci al fenomeno artistico sono anzi – ed è bene che restino – molteplici. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
Le immagini infestate. Ecologie tossiche della fotografia
Sara Benaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 116
La fotografia è una rovina lucente. Una macchina che imprime, consuma e lascia dietro di sé solo resti. Senza lavoro coatto, senza violenza geologica del capitalismo, senza la volontà tassonomica e mappatrice del positivismo, poi sfociata nelle conquiste coloniali, nessuna luce sarebbe mai stata impressa su carta. Questo libro indaga i rapporti di potere insiti nel mezzo fotografico dalla sua nascita analogica sino all’invenzione sintografica, passando per la sua dissoluzione digitale. L’escamotage letterario, da cui parte il racconto, è il ritrovamento di muffe su fotografie analogiche. Le muffe riportano alla luce la materialità della “cosa”, che è il solo modo per opporre resistenza alla sostanza consumistica e capitalistica della fotografia e salvare la perdita di memoria insita nella proliferazione e dissoluzione digitale delle immagini.
Mercanti a Venezia. La Biennale e il suo ufficio vendite
Clarissa Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
La Biennale di Venezia, tra le istituzioni artistiche più prestigiose al mondo, è da sempre crocevia di artisti, intellettuali e collezionisti. Nata con un legame diretto al mercato, funzionava come una sorta di “protofiera” grazie all’attivo Ufficio Vendite, dove acqui-stavano tanto i principi quanto i visitatori comuni. Dopo la guerra, i galleristi ne offuscarono il ruolo, ma l’Ufficio restò influente nelle acquisizioni museali e nella pro-mozione degli artisti. Anche dopo la chiusura delle vendite negli anni Settanta, il rapporto con il mercato continuò, sebbene più opaco. Il volume, basato su rigo-rosa ricerca archivistica, ricostruisce la storia delle vendite e delle figure chiave come Fradeletto e Gian Ferrari, smontando miti sul presunto distacco della Biennale dai mercanti.
Si vis venustam para bellum. Guerra all'«arte contemporanea» ed al regno della magia
Marco Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2026
pagine: 88
Il pamphlet è una feroce critica all’arte moderna e contemporanea, alle sue presunte stranezze, alle sue illusioni, ai suoi sofismi e, in definitiva, alle sue menzogne. La guerra a tali falsità è mossa attraverso storia, scienza, filosofia e il pensiero artistico dell’Autore, con un intento bellicoso verso chi, in modo snob e arrogante, violenta la coscienza collettiva dell’umanità da oramai molti decenni, imponendo nella sfera pubblica brutture deprimenti che abbassano e sviliscono l’uomo, imprimendo nelle menti il relativismo mercatista.
L'interiorità nella pittura. Conversazioni con Anne-Camille Charliat
Pierre Soulages
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 94
“Quello che chiamo interiorità è ciò che accade dentro di noi. La cosa più interessante sono le esperienze che si verificano: ho ricevuto diverse lettere e alcune persone mi hanno confessato di aver pianto davanti ai miei quadri. E perché piangere? Certamente ciò li tocca nel profondo [...]. Interiorità, significa essere in presenza dell’insondabile” – Pierre Soulages. Che cosa vediamo nei quadri di Soulages? Nulla, se non una grande distesa di colore nero, ma è proprio grazie a questo Noir lumière, alla luce che vi si riflette, che si verifica un incontro particolarmente intenso tra lo spettatore e la tela. Nelle opere del pittore si cerca di disvelare ciò che normalmente non siamo in grado di cogliere, ciò che si colloca nei luoghi più profondi di noi stessi.
La disumanizzazione dell'arte
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 128
Con questo testo del 1925 Ortega si inserisce nel dibattito sull'arte dell'avanguardia senza trascurare l'apporto di quella spagnola, con riguardo all'opera di Picasso, che rappresenta un punto di riferimento ineludibile. L'arte nuova rappresenta la negazione del passato come ideologia, concepisce il gesto artistico essenzialmente come gioco, usa la metafora come forma mimetica e individua nell'ironia una peculiare attitudine dissacrante. L'oggetto artistico nell'arte nuova è artistico solo nella misura in cui non è reale. Pertanto, nell'opera d'arte siamo dinanzi non solo alla distinzione tra un oggetto realmente esistente e un oggetto fantastico, ma a un processo di “irrealizzazione” che si attua tramite la metafora. Il processo di “metaforizzazione”, come astrazione dalla realtà empirica, significa disumanizzazione: oltre l'umano per cercare la verità dell'uomo. La disumanizzazione dell'arte è un tentativo di comprendere il rinnovamento introdotto dalle avanguardie del primo Novecento, anche nei risvolti sociologici, anticipando le celebri quanto profetiche analisi espresse organicamente nel libro "La ribellione delle masse" (1930).

