Arti: argomenti d'interesse generale
Il museo del mondo
Melania G. Mazzucco
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 238
Ogni quadro, ogni opera, che sia stata vista in una chiesa, in un museo o esposta in una mostra, lascia qualcosa a chi la guarda. E ogni incontro fortuito può tramutarsi in una vera e propria passione, in un dialogo nel tempo, in una scoperta o riscoperta. In ogni caso è l'inizio di un'avventura. Create per fede o per soldi, per mestiere o per amore, le opere d'arte che Melania Mazzucco non è mai riuscita a dimenticare abbracciano cinque continenti, dall'antichità ai giorni nostri. Concepite come amuleti, preghiere o bestemmie, da uomini e donne, cacciatori e stregoni, assassini e santi, illetterati e intellettuali, nessun museo reale riuscirebbe mai a contenerle. Da Ad Parnassum di Paul Klee a Susanna e i vecchioni di Artemisia Gentileschi, da Lirica di Vasilij Kandinskij al Cane di Francisco Goya, dalla Lattaia di Vermeer alle Cattive madri di Segantini, dalle Aringhe affumicate di Vincent Van Gogh alla Madonna dei Pellegrini di Caravaggio, e via via attraverso Beato Angelico, Burne-Jones, Bacon, Monet, e altri. Fino ad arrivare ai piedi della scala, dai gradini luccicanti d'oro, della Presentazione di Maria al Tempio di Tintoretto. Una selezione «crudele» (senza seguire un ordine cronologico, né geografico, né tantomeno un inutile canone) che offre al lettore la possibilità di incontrare quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo.
La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d'arte
Francis Haskell
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il libro ricostruisce per la prima volta la nascita e gli sviluppi di uno dei più interessanti fenomeni del sistema culturale moderno: le mostre d'arte dedicate ai grandi maestri. E ne svela, attraverso una raccolta di fatti, episodi e retroscena, le logiche e i meccanismi, validi anche per il presente. Francis Haskell guida il lettore attraverso le esposizioni che hanno fatto epoca: per quanto di durata limitata nel tempo esse hanno arricchito il gusto del pubblico e plasmato la nostra idea di storia dell'arte.
Vuoto e pieno. Il linguaggio pittorico cinese
François Cheng
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2016
pagine: 224
Comprendere la pittura cinese significa coglierne il senso filosofico: immergersi in una cultura dove arte e sapere sono un tutt'uno irriducibile ai modi di comprensione occidentali. Interprete d'eccezione ne è Francois Cheng per la sua duplice identità, cinese d'origine e francese di adozione. Nella prima parte del volume la sua analisi si concentra sulla nozione di Vuoto come principio originario, dal punto di vista filosofico e semiologico: evocando il suo opposto - il Pieno - esso è un "segno indiziale", pittorico ma anche calligrafico, da cui discende una pluralità di significati; transita nelle forme ma non si fissa in esse. La seconda parte verte sull'opera del pittore e maestro Shitao (1642-1707), dove pratica e teoria si integrano reciprocamente. L'idea di Vuoto rinvia a una concezione razionale e spirituale dell'universo, una dinamica vitale e figurativa di assenza e presenza che si riflette nella via della saggezza orientale.
Francesco Arcangeli. Da Wiligelmo all'informale (quasi un'antologia)
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2016
pagine: 272
Il museo di Philippe Daverio: Il museo immaginato-Il secolo lungo della modernità-Il secolo spezzato delle avanguardie
Philippe Daverio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 1277
Guidato dalla sua curiosità e dal suo gusto personalissimo, in questo libro Daverio racconta alcuni capolavori dell'arte di tutti i tempi, che costituiscono la sua collezione ideale, guidandone la lettura con brevi testi folgoranti e dettagli messi in evidenza.
Nati sotto Saturno. La figura dell'artista dall'antichità alla Rivoluzione francese
Rudolf Wittkower, Margot Wittkower
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 384
Chi sono i 'nati sotto Saturno'? I filosofi rinascimentali scoprirono in alcuni artisti del loro tempo le caratteristiche del temperamento saturnino: erano egocentrici, lunatici, nevrotici, ribelli, infidi, licenziosi e stravaganti. Rudolf Wittkower, uno dei più illustri storici dell'arte, in collaborazione con la moglie Margot, ha voluto rintracciare le radici di questo mito, e indagare quando, come e perché si sia formata nella coscienza comune l'immagine del tipico artista, quali ne siano stati i tratti distintivi e le alterne fortune, in un arco di tempo che va dalla civiltà greca alla Rivoluzione francese.
Carlo Scarpa. L'arte di esporre
Philippe Duboÿ
Libro: Copertina morbida
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2016
pagine: 268
Il nome di Carlo Scarpa (1906-1978) è intrinsecamente legato alla storia dell'arte, al gusto e alla museografia del XX secolo, tanto che negli anni settanta lo storico dell'arte francese André Chastel scriveva: "Molti di coloro che viaggiano in Italia lo conoscono senza saperlo: è il più grande allestitore di mostre d'arte lì e forse in tutta Europa". Ancora oggi occupa un posto d'onore nel pantheon di quanti - nonostante le forti resistenze e il provincialismo diffusi all'epoca - hanno rivoluzionato i musei nel dopoguerra trasformandoli in avamposti dell'avanguardia. Dopo il successo clamoroso dell'impianto concepito per ospitare l'opera di Paul Klee alla Biennale del 1948 se ne succedono molti altri, in rapida sequenza. Le mostre monografiche di Piet Mondrian e di Marcel Duchamp, le collaborazioni con Lucio Fontana e Arturo Martini e gli interventi su numerosi monumenti storici tracciano il percorso di un architetto originale che ha saputo svecchiare il modo di esporre imponendo un modello che, con libertà quasi insolente e incomparabile poesia, si affranca dalla magniloquenza dei luoghi preesistenti favorendo uno stile spoglio e leggero. La sua carriera abbonda di leggendarie soluzioni trovate "in situ", sempre nell'urgenza e nonostante una grande parsimonia di mezzi, in simbiosi con la maestria degli artigiani che lo circondano.
Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 180
Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, "mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche". Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Il secolo lungo della modernità. Il museo immaginato
Philippe Daverio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 544
"Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuole ripartire per il riordino urbanistico del suo centro utilizzando la vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa." In questo libro Philippe Daverio ci accompagna alla scoperta dell'età moderna, ovvero del Secolo Lungo che parte dalla Rivoluzione francese e finisce nella catastrofe della Prima guerra mondiale. Questo volume affronta i temi più importanti della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte tematicamente per vettori storici: quello politico, da Delacroix e Géròme al Quarto stato di Pellizza da Volpedo; quello della macchina e del lavoro, da Turner a Courbet e a Boccioni; quello della fuga dalla realtà nella dolce vita della Belle Epoque, nell'esotismo e nel sogno - da Tissot a Manet, da Dante Gabriel Rossetti a Fortuny, Gauguin e Van Gogh -, fino al Simbolismo e all'Art Nouveau. Fra i padiglioni e le sale del museo sono previste anche soste in locali e ristoranti a tema, dove si immagina di sorseggiare un caffè o gustare un pranzo circondati dalle opere dei Macchiaioli al Caffè Michelangelo, e degli Impressionisti alla Closerie des Lilas. Un gioco serio, che scardina il nostro abituale punto di vista e ci fa ritrovare il gusto di guardare la pittura e leggere il nostro passato guidati dalla penna più impertinente d'Italia.
Inside the white cube. L'ideologia dello spazio espositivo
Brian O'Doherty
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2012
pagine: 142
"Inside the white cube" è una raccolta di saggi di Brian O'Doherty pubblicati per la prima volta nel 1976 sulla rivista Art forum. Il loro impatto sul mondo dell'arte fu immediato e scatenarono una discussione critica sul ruolo della galleria nel sistema dell'arte che dura ancora oggi, divenendo un riferimento fondamentale per chiunque si confronti con questo mondo. Nel volume O'Doherty affronta, primo tra tutti, un momento di particolare crisi nell'arte del secondo dopoguerra ed esamina i presupposti su cui si fonda lo sviluppo dello spazio espositivo, privato (galleria) o museale. In un'analisi che si confronta con le complesse e delicate relazioni tra economia, contesto sociale ed estetica condensate all'interno di una galleria d'arte, O'Doherty si pone il problema di come gli artisti debbano concepire il proprio lavoro in relazione allo spazio espositivo e, più in generale, al sistema dell'arte.
L'arte in mostra. Una storia delle esposizioni
Antonello Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 272
La storia dell'arte contemporanea raccontata attraverso le esposizioni, dalla fine del Settecento ai giorni nostri. Dal "Pavillon du réalisme" di Courbet a Parigi alle prime Triennali di Milano, dalla "Great Exhibition" di Londra alle leggendarie mostre del MOMA, il volume descrive e commenta rassegne epocali e opere significative. Si delinea così la complessa evoluzione delle esposizioni d'arte - e degli stili - nel tempo e nello spazio: da luoghi che mettono in scena la norma accademica e il gusto dominante a occasioni di dissenso, in cui emergono nuove, provocatorie tendenze.
Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti
Gianni Carlo Sciolla
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
pagine: X-198
Studiare la storia dell'arte non significa soltanto studiare la storia delle sue forme e dei suoi valori estetici. Innanzi tutto, significa cogliere le specificità del linguaggio figurativo ed architettonico, che si distingue dalle altre espressioni artistiche per i materiali, le tecniche esecutive, l'iconografia e i codici stilistici impiegati. Inoltre, vuol dire comprendere i meccanismi del sistema entro cui agiscono nel processo storico i vari elementi della produzione artistica: l'artista, il committente, l'opera, il pubblico. Infine, comporta l'appropriarsi dei modi attraverso cui si valutano le opere d'arte.

