Arte e design industriale e commerciale
Distruggi questo diario (ora a colori)
Keri Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Corraini
anno edizione: 2017
pagine: 224
Quando qualcuno compie gli anni si fa una festa, e per festeggiare i dieci anni dall'uscita del suo grande successo internazionale Distruggi questo diario (uscito per i nostri tipi nella versione tascabile e big size), è Keri Smith a farci un regalo. Esce per la prima volta a colori e in contemporanea mondiale un nuovo manuale che invita a pasticciare, stropicciare, riempire, sfasciare, gettare, e soprattutto a sperimentare usando il colore. Distruggi questo diario (Ora a colori) si distacca nel layout dai precedenti eserciziari creativi dell'autrice canadese, fino ad oggi rigorosamente in bianco e nero. Nuove pagine tutte da scoprire, che vi sfideranno anche ad usare la tecnica del dripping come Jackson Pollock o a fare tele su carta alla Lucio Fontana. Che tu sia già un wrecker professionista o che il mondo della Smith sia tutto una nuova scoperta, questo è il libro perfetto da distruggere...
Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica
Bruno Munari
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2017
Che cosa è la grafica? Chi sono i designer? Come funziona la loro logica creativa? Quale uso fanno delle tecniche e dei materiali? Un maestro del design italiano ha scritto il più divertente manuale per comprenderne i principi, le leggi e le possibili realizzazioni.
Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale
Bruno Munari
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2017
pagine: 385
Tra i grandi libri di Munari, questo è quello che forse maggiormente rende felici i lettori per la leggerezza incantata con cui li porta a scoprire che saper progettare non è dote esclusiva e innata di pochi. C'è in ognuno di noi una creatività che Munari in queste pagine aiuta a sviluppare e a mettere in luce. Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d'arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo.
Vent'anni dopo. Omaggio a Hugo Pratt
Lele Vianello
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Segni d'Autore
anno edizione: 2016
pagine: 32
Esce in Italia, in contemporanea con la Francia, questo volume molto poetico, dedicato da Lele all'amico e maestro a vent'anni dalla sua scomparsa. Lele Vianello aveva disegnato queste tavole venti anni fa nel 1996 per una raccolta dal titolo "L'ultima ballata"... gli originali andarono persi... Per commemorare la scomparsa di Hugo Pratt, l'editore francese Mosquito ha chiesto a Vianello di ridisegnare le tavole sottratte, accompagnandole con degli acquarelli, testi e alcune ballate e poesie che erano care a Hugo Pratt. Per i lettori italiani la riscoperta di un lavoro perduto in una veste elegante e inedita.
20th-century fashion. 100 years of apparel ads. Ediz. inglese, francese e tedesca
Jim Heimann, Alison A. Nieder
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 592
Il XX secolo ha visto la moda evolversi da business esclusivo dei salotti parigini, destinato a un'élite danarosa, in un'indus
Piccolo teatro
Tullio Pericoli
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2016
pagine: 94
Il nuovo, sorprendente gioco di Tullio Pericoli: trentasette "ritratti sonori" di Toni Servillo.
Design senza designer
Chiara Alessi
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 124
Artigiani, operai, terzisti, venditori, imprenditori, pr, giornalisti, curatori ci aprono le porte di laboratori, studi, luoghi di produzione factory, negozi. Un'incursione nei mestieri del design, designer a parte.
The vintage showroom. Menswear's archive. Ediz. italiana
Douglas Gunn, Roy Luckett
Libro: Copertina rigida
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2015
pagine: 304
Questa seconda raccolta dell'ormai iconico The Vintage Showroom (definito da Karl Lagerfeld "la culla dell'ispirazione") è un concentrato dei pezzi migliori della collezione che spazia dal cappotto in pelliccia d'orso di un pilota al pantalone da aviatore rivestito di pelo, dal peacoat originale della US Navy alle cerate della British Antarctic Survey: una miniera di idee per ogni stilista e fashionista.
Il manuale del design grafico
Daniele Baroni
Libro: Libro in brossura
editore: Longanesi
anno edizione: 2015
pagine: 368
Diversi sono i mondi che si riconoscono nel "design", termine dal sapore ancora un po' magico che si identifica con i vari soggetti della visualità: linea, forma, spazio, colore, effetti percettivi, tensione dinamica, tradizione cinetica, interazione, fino alla multimedialità intesa in senso multidisciplinare, aperta a nuovi orizzonti tecnologici e a un pensiero ideativo e teorico rigoroso, in armoniosa contaminazione fra diversi campi di ricerca. Quali significati possono assumere oggi le definizioni di "design" e "comunicazione visiva" in uno scenario che comprende tutte le attività creative e progettuali? Hanno ancora un senso concetti come bidimensionalità o staticità formale nel mondo attuale, tendenzialmente fluido e sempre più proiettato verso la simulazione virtuale? Di fronte a tali interrogativi non rimane che ripensare tutto l'iter disciplinare dalle sue fondamenta, al fine di ricostruire percorsi e metodologie, nel tentativo di individuare nuovi strumenti di applicazione e sviluppo per il design grafico.
Auguste Racinet. The costume history. Ediz. inglese
Françoise Tétart-Vittu
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 752
Pubblicato per la prima volta in Francia tra il 1876 e il 1888, Le Costume historique di Auguste Racinet è stato lo studio più
Rifugi
Emmanuelle Houdart
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 32
Tutti noi, in qualunque momento della nostra vita, abbiamo bisogno di un luogo – reale o immaginario – in cui sentirci al sicuro o di un paio di braccia accoglienti dove trovare quiete, conforto, amore. Dove calmare le nostre paure, nascondere le lacrime, curare le ferite. È questo il concetto che Emmanuelle Houdart esplora in questo libro, offrendone molteplici interpretazioni. Il primo rifugio è naturalmente il ventre materno, seguito dalla culla, dall’abbraccio consolante della mamma… sono rifugi la casetta dei giochi, la biblioteca, il giardino, così come i nostri ideali, la nostra fede, laica o religiosa che sia, i personaggi, storici o di fantasia, che riconosciamo come modelli o motivi di ispirazione… e soprattutto l’amore, in tutte le sue forme: quello dei genitori, di un fratello, degli amici, del compagno o della compagna. Fino al tenero legame tra un nonno e il nipote, l’uno rifugio dell’altro, con cui si chiude il volume. Intercalate da testi brevi e musicali, le tipiche immagini dai colori sgargianti e ricche di piccoli dettagli da scoprire che rappresentano la cifra stilistica dell’artista risultano qui particolarmente avvolgenti, rivelando una predominanza di linee morbide e tondeggianti, in linea con la tematica affrontata. Attraverso la sua immaginazione esuberante e intrisa di dolcezza, Houdart ci accompagna alla scoperta dei luoghi e delle persone che ci donano conforto e protezione – in senso fisico ma anche spirituale ed emotivo – nelle varie tappe della nostra vita e a sua volta, tra le pagine di questo libro, offre ai lettori di qualunque età un rifugio nella poesia e nella bellezza.
Il linguaggio delle cose
Deyan Sudjic
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: VIII-188
"Che cos'è il design? Come funziona il linguaggio degli oggetti di cui ci circondiamo? Quali relazioni lo legano alla moda, al lusso, alla pubblicità, all'arte, all'industria, alla nostra storia personale e collettiva? Il designer è un artista o un professionista, è un meticoloso risolutore di problemi o un egocentrico creatore di oggetti inutili? "In tutte le sue manifestazioni, il design è il Dna delle nostre società. Se vogliamo capire la natura del mondo moderno, è questo codice che dobbiamo esplorare." Gli oggetti parlano e, in un mondo sommerso di cose, il rumore di fondo è diventato così assordante che è giunto il momento di chiedere un po' di silenzio e lasciar parlare quelli che hanno seriamente qualcosa da dire: capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, scopriamo quanto ci manchi una seria e approfondita cultura sull'argomento, quanto piacere ci sia nel conoscere attraverso gli oggetti, quanto possiamo coltivare noi stessi e la nostra stessa personalità circondandoci di oggetti, nei quali riconoscerci e ai quali affidare il compito di rappresentarci. Deyan Sudjic ci insegna ad apprendere questo linguaggio e ad ascoltare con giudizio critico, così da renderci più consapevoli del mondo nel quale viviamo". (M. De Lucchi)

