Ambiente
Primavera silenziosa
Rachel Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 320
"È secco il canneto del lago, e non sento alcun uccello cantare", scrive John Keats nella ballata La Belle Dame Sans Merci. Dalla suggestione di questo silenzio angosciante Rachel Carson trasse il titolo del suo libro che, nato dall’osservazione attenta dei mutamenti rilevati nella fauna e nella flora del New England tra gli anni quaranta e cinquanta, per la prima volta metteva a fuoco il danno profondo che l’uso di insetticidi e sostanze chimiche comportava per la natura e per l’uomo stesso. Quelli che per diversi decenni erano stati salutati come la panacea di tutti i mali dell’agricoltura e dell’allevamento venivano smascherati come agenti di morte. Una presa di posizione rivoluzionaria, basata su una documentazione ricca e dettagliata, che costò all’autrice una vera e propria campagna di diffamazione da parte delle aziende produttrici di pesticidi e fertilizzanti. Ma il suo lavoro appassionato, improntato a uno scrupoloso rispetto della verità e a un grande coraggio intellettuale, si rivelò più forte degli attacchi. Dopo la pubblicazione di Primavera silenziosa, infatti, gli Stati Uniti misero al bando il DDT ed emanarono i primi provvedimenti legislativi a tutela dell’ambiente. È raro che un libro riesca a modificare il corso della storia, eppure questo saggio è riuscito a farlo, diventando, a distanza di sessant’anni, un classico della letteratura ambientalista. Allo stesso modo Rachel Carson può essere considerata la fondatrice del movimento globale per la difesa dell’ambiente e della salute. Oggi che come non mai sentiamo le conseguenze delle pratiche irresponsabili e pericolose denunciate dall’autrice, "Primavera silenziosa" rappresenta una lettura imprescindibile per chiunque sia interessato al futuro del pianeta – e degli esseri umani. Prefazione di Paolo Giordano.
Parla sostenibile. Poche (tante) parole per diffondere il verbo green
Silvia Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2023
pagine: 176
Dal cibo alla raccolta differenziata, un racconto concreto della sostenibilità, strettamente collegato alla nostra routine quotidiana. Ogni nostra scelta, infatti, influenza i grandi numeri del cambiamento climatico, a prima vista così lontani. In questo libro troverete un nuovo linguaggio che può essere compreso e poi utilizzato (e quindi diffuso) da tutti. Il riciclo, i risparmi ma anche l’acqua in bottiglia (!). Come mi vesto e come viaggio. Tutto qui? Ma naturalmente no... Come la mettiamo con la perdita di biodiversità? E con l’uso dell’energia? E, infine, sì, anche la parità di genere ha a che fare con la sostenibilità. Non ci resta che iniziare il viaggio!
Il secolo nomade. Come sopravvivere al disastro climatico
Gaia Vince
Libro: Libro rilegato
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 300
Un grande sconvolgimento è in arrivo. Trasformerà tutti noi e il nostro pianeta. Nei prossimi cinquant'anni, temperature più elevate unite a un'umidità più intensa faranno sì che vaste aree del pianeta saranno inabitabili per 3,5 miliardi di esseri umani. In fuga dai tropici, dalle zone costiere e dalle terre un tempo coltivabili, enormi masse di persone dovranno cercare nuovi luoghi in cui poter vivere; e tutti noi o saremo tra di loro o tra coloro che li dovranno accogliere. Dall'Europa centrale al Bangladesh al Sudan, dagli Stati Uniti occidentali all'Oceania, e nelle città da Cardiff a New Orleans a Shanghai, la minaccia di siccità, calore, incendi e inondazioni ridefinirà completamente la geografia umana della Terra. Per ogni grado di aumento della temperatura, un miliardo di persone sarà sfollato dalla zona in cui l'uomo ha vissuto per migliaia di anni e, anche se faremo tutto il possibile per mitigare l'impatto del cambiamento climatico, la brutale verità è che vaste aree del mondo diventeranno presto inabitabili. Cosa sta succedendo esattamente? E come questa nuova grande migrazione rimodellerà tutti noi, come specie? Gaia Vince, vincitrice del Royal Society Science Book Prize, descrive come possiamo pianificare e gestire l'inevitabile migrazione climatica che dovremo affrontare (e che alcuni stanno già affrontando) mentre tentiamo – con i mezzi offerti dalla tecnologia – di riportare il pianeta a uno stato pienamente abitabile. Il messaggio vitale di questo libro è che la migrazione non è il problema, ma la soluzione: la migrazione ci salverà, perché è la migrazione che ci ha resi ciò che siamo. Come specie dovremo spostarci verso le estreme pendici del pianeta, nelle frange abitabili di Europa, Asia e Canada e nel Circolo polare artico, sempre più verde, e in Antartide, libero dai ghiacci; i cambiamenti già in atto trasformeranno il nostro cibo, le nostre città, il modo in cui pensiamo all'energia e alle risorse, e le nostre politiche dovranno essere riconcepite e modulate in accordo alle mutate condizioni ambientali, e solo mettendo in campo la capacità di adattamento che ci ha portato ad evolverci fino ad oggi, Homo sapiens potrà continuare a prosperare sulla Terra. Ricco di dati, informato, dettagliato e puntuale, "Il secolo nomade" delinea un quadro realistico sul futuro prossimo dell'umanità e del nostro pianeta e, soprattutto, dopo averci aperto gli occhi, offre le migliori possibili soluzioni che potranno salvarci.
L'ultimo albero. Un seme di speranza
Luke Adam Hawker
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2023
pagine: 64
Immaginate un mondo senza alberi. Un mondo che per molti versi è uguale al nostro, ma in cui le magnifiche chiome degli alberi, la possibilità di arrampicarsi sui loro tronchi e il fruscio delle loro foglie al vento non sono che un lontano ricordo. Non lo trovate un mondo triste, spoglio, grigio? Un mondo in cui mancano non solo i colori, ma anche la bellezza e i profumi del legno, delle foglie, dei fiori, dei frutti… Poi però arriva una bambina che si chiama Oliva. È una bambina coraggiosa, profonda e pronta a seguire la sua immaginazione durante la visita al Museo degli alberi, dove è esposto un dipinto che raffigura l’ultimo albero esistito, tanto tempo fa, sulla faccia della terra. Oliva si ferma davanti al quadro e lo osserva in silenzio, rapita, subendone tutto il fascino e il magnetismo, tanto da… ritrovarcisi dentro! Cominciano così le sue avventure nel mondo degli alberi, che ci ricordano la straordinaria forza e l’avvolgente bellezza della natura. Ma in un attimo è già tempo di tornare alla realtà, e con grande stupore… Oliva scopre di aver portato con sé una piccola, grande testimonianza di questo suo viaggio: i semi che potranno far nascere una nuova vita nel mondo. E la piccola sa già cosa fare. Dall’autore di “Insieme”, “L’ultimo albero” è un potente monito a rispettare la natura e una splendida celebrazione della sua bellezza.
Nella peggiore delle ipotesi. Come il clima cambierà il mondo se non faremo nulla per evitarlo
Andrea Giuliacci
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 224
Negli ultimi decenni, il clima sull’intero pianeta è rapidamente cambiato. Non si tratta solo di inverni privati della magia della neve alle nostre latitudini: gli effetti sono a 360°. Ma cosa accadrà in futuro? Andrea Giuliacci, studioso di climatologia e volto tv del meteo, prospetta quello che ci attende in ogni ambito “nella peggiore delle ipotesi” ovvero se non faremo nulla per mitigare il riscaldamento globale. Il Polo Nord potrebbe ritrovarsi senza ghiacci (aprendo così nuove rotte di navigazione), mentre alcune specie animali esotiche popoleranno la nostra Penisola e le città, per essere vivibili, dovranno cambiare colore. Il fattore clima sarà determinante anche per le dinamiche geopolitiche (il Pentagono lo reputa più pericoloso del terrorismo internazionale), per l’economia e la finanza, dove si potranno registrare perdite stratosferiche. L’agricoltura dovrà migrare: i vini pregiati potrebbero arrivare dai dintorni di Londra o dalla Scandinavia. Inoltre muteranno i rapporti sociali e i nostri comportamenti: per esempio aumenteranno i crimini violenti e diventerà quasi impossibile praticare sport all’aperto. Insomma, tutto sta per cambiare e succederà soprattutto a causa nostra, perché abbiamo riempito l’atmosfera di sostanze che alterano il clima. Ma in questo è implicita la buona notizia: correggendo i nostri comportamenti, potremo evitare, almeno in parte, gli scenari descritti. Ecco perché, nella parte finale del libro, Giuliacci presenta gli strumenti e le politiche che abbiamo oggi a disposizione per contrastare il cambiamento climatico, e i risultati che possiamo credibilmente attenderci.
Il lato oscuro dell'abbondanza. Come siamo arrivati al cambiamento climatico e dove andare da qui in poi
Hope Jahren
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 228
«Il mio obiettivo è informare, non spaventare, perché ho scoperto che la paura ci fa voltare le spalle a un problema, mentre l'informazione ci fa avvicinare.» Per questo, la geochimica e geobiologa statunitense Hope Jahren ha dedicato anni a catalogare una sconfinata serie di dati. Dati che descrivevano la crescita demografica, come si è intensificata l'agricoltura, come sono saliti alle stelle i consumi energetici nell'ultimo mezzo secolo. Jahren li ha setacciati alla ricerca di pattern ricorrenti riproponendosi di quantificare i cambiamenti in atto a livello globale nei termini più precisi e concreti possibili. Lo scopo? Presentare la crisi climatica senza catastrofismi né semplificazioni, senza avventurarsi in azzardate previsioni, ma concentrandosi su quanto è già successo, su quanto il nostro pianeta è cambiato negli ultimi decenni. Perché solo così possiamo davvero persuaderci a cambiare rotta. Con rigore scientifico e ironia, l'autrice osserva come la costante ricerca del benessere scandisca da sempre il ritmo del progresso umano. Ma la nostra rapacità ci spinge a consumare più del necessario, piuttosto che a condividere gli avanzi della nostra ricchezza. Basti pensare che, su scala globale, dal 1969 a oggi la produzione di cereali e di carne è triplicata, eppure gli scarti di cibo sono aumentati a tal punto da essere pari alla quantità che servirebbe a sfamare tutte le persone denutrite del mondo. L'analisi di Jahren rivela come sia questo insaziabile bisogno di abbondanza ad aver imposto al pianeta un cambiamento. "Il lato oscuro dell'abbondanza" è un vibrante appello alla civiltà del benessere affinché ripensi il legame fra la cultura dello spreco di alcuni e lo stato del pianeta di tutti. Perché, seppur drammatica, la situazione si può ancora salvare.
Sempre più soli. Il pianeta alle soglie della sesta estinzione
Maurizio Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 248
Non possiamo più permetterci di pensare che la salvezza dell'uomo non sia anche la salvezza di tutte le altre specie viventi. Prima capiremo che l'unica soluzione possibile è salvarsi insieme, prima riusciremo a pensare a una strategia efficace. Cosa accomuna il triste destino delle ultime due femmine di rinoceronte bianco, Najin e Fatu, di Lonesome George, solitaria testuggine gigante, del lupo di Tasmania e dell'alca impenne? Sono tutti protagonisti di quella che possiamo definire la sesta estinzione di massa. Secondo le stime attuali, il 99,9% delle specie del nostro pianeta è già scomparso, ma se in passato erano stati immensi disastri naturali a causare le cosiddette «big five», le cinque precedenti grandi estinzioni, oggi nell'era dell'Antropocene, i responsabili dei cambiamenti nella biodiversità siamo noi, la «specie prepotente». Non c'è da girarci intorno, e Maurizio Casiraghi, appassionato zoologo, non lo fa. Con straordinaria capacità narrativa ci coinvolge in storie toccanti e rivelatorie, e ci richiama all'azione. Sta a noi cambiare atteggiamento verso il pianeta e i suoi condomini, e fare in modo che si possa continuare ad abitarlo. Perché il mondo senza panda non è solo meno bello, ma rischia di essere un luogo per noi sempre meno ospitale.
Parchi naturali. Storia delle aree protette in Italia
Luigi Piccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 208
Sottrarre porzioni di ambiente naturale al degrado causato dalle opere dell'uomo. Questa è l'esigenza che mosse i fondatori delle prime riserve statunitensi e che continua a muovere quanti si battono per istituire delle aree protette. Tuttavia, nel corso del tempo, a questa finalità se ne sono aggiunte altre: la promozione della ricerca scientifica, lo stimolo e il sostegno a una fruizione turistica ampia ma rispettosa, l'educazione ambientale e, più di recente, lo sviluppo delle comunità locali con modalità sostenibili. Luigi Piccioni racconta una lunga storia di conservazione, battaglie, delusioni, ripartenze, cambiamenti culturali e politici profondi che hanno mutato il volto delle aree protette in Italia e il loro modo di funzionare, rendendole via via più articolate e complesse.
In comune. Nessi per un’antropologia ecologica
Carlo Perazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Di fronte alla drammaticità della crisi ecologica, tra la paralisi e la negazione, c’è spazio per una terza via? Se il mondo moderno ha concepito l’essere umano e la realtà in termini di partizione e dominio, uno sguardo più profondo permette di accorgersi che questo modello non è l’unico possibile. Seguendo una riflessione che parte dalla Grecia antica e arriva alla saggezza mitica, passando per l’affermazione della scienza moderna e del capitalismo, “In comune” rivendica l’assoluta priorità della dimensione relazionale, di una vita “in comune” appunto, onorando la posizione dell’essere umano nella trama del cosmo. Al di là del mortifero realismo capitalista, l’ecologia rappresenta oggi la possibilità di una vera e propria rivoluzione antropologica. Prefazione di Stefania Consigliere.
Il polmone blu. Salvare gli oceani per combattere il riscaldamento globale
Alessandro Macina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2023
pagine: 168
Un respiro su due lo dobbiamo all'oceano. È lui a produrre la metà dell'ossigeno del pianeta. E gli oceani sono stati finora i nostri migliori alleati nella lotta ai cambiamenti climatici, assorbendo un terzo dei gas serra e il 90% del calore prodotto dalle attività umane. Se il riscaldamento globale non è ancora fuori controllo, è perché gli oceani ci stanno salvando da condizioni di vita insostenibili. Ma il prezzo è altissimo: riscaldamento e acidificazione delle acque, perdita di biodiversità e produttività. Per quanto ancora potremo andare avanti così? Eventi estremi sempre più intensi e frequenti, e innalzamento del livello dei mari sono solo un acconto di quello che potrebbe succedere nei prossimi decenni. Un viaggio nel "polmone blu" del pianeta tra inchieste, interviste esclusive e reportage da tutto il mondo: l'Artico, le grandi città costiere degli Stati Uniti, il Mediterraneo sempre più caldo, Venezia. Non diamo per scontato nulla, non esiste un pianeta B.
Restano solo sessanta raccolti. Come raggiungere un futuro in armonia con la natura
Philip Lymbery
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2023
pagine: 480
Una nuova, documentata ricerca in tutto il mondo che dimostra come l'agricoltura e l'allevamento industriale stanno mettendo a repentaglio l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, il cibo che mangiamo. E l'indicazione delle vie alternative attraverso cui costruire un futuro rispettoso della natura e dell'ambiente. Con un capitolo sull'Italia scritto appositamente per questa edizione. Il nuovo grido d'allarme dell'autore di Farmageddon.
Energia arcobaleno. Il futuro è dell'idrogeno?
Alessandro Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 136
I cambiamenti climatici e la guerra in Ucraina rendono sempre più urgente la questione della «transizione energetica», espressione che oggi indica la necessità di soluzioni che riducano le nostre emissioni di anidride carbonica. Tra queste, in prima linea, l'idrogeno: combustibile, vettore di energia e non fonte di energia stessa, è molecola abbondante in natura ma solo combinata con altri atomi. La sua produzione è variegata quanto i colori dell'arcobaleno: nero, grigio e marrone se è ad elevato contenuto carbonico, giallo se moderato, blu molto basso, mentre verde, rosa e turchese sono del tutto privi di emissioni di CO2. Come le diverse modalità di produzione incidono sul costo economico e ambientale e quindi sulla sua applicabilità? Quali le reali prospettive dell'impiego dell'idrogeno nell'immediato e lontano futuro?

