Il Mulino: Intersezioni
Vienna. A passo leggero nella storia
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 392
Il cielo sopra Vienna è variabile, sovente imprevedibile, come imprevedibile è la sua storia meravigliosa, per quanto non sempre trascorsa a ritmo di walzer. Queste pagine sono una chiave preziosa per accedere alla città che è stata e che resta il cuore e il baluardo d'Europa. Affascinante e nostalgica, dotta e austera, è un'immagine che sfuma fra le vigne e i giri di walzer. Vienna è romana, poi gotica, poi asburgica. È la reggia dell'inflessibile Maria Teresa, degli illuminati riformatori Giuseppe e Pietro Leopoldo, ed è nella magica musica di Mozart e di Strauss. È nelle tele di Gustav Klimt ma anche nella bellezza inquieta dell'imperatrice Sissi e nel genio di Sigmund Freud. È la città che vede la fine di un'epoca ma anche il nascere di avanguardie del pensiero e dell'arte che hanno rivoluzionato la cultura del '900. In questo libro si parla di storia e di leggende, di miracoli e di sortilegi, di ricchezza e di miserie, di glorie e di paure. Un vademecum per chiese, musei, teatri; per palazzi, caffè, botteghe artigiane. Un filo d'Arianna lungo migliaia di anni e di vite umane.
Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo
Beatrice Del Bo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 304
Uomini e donne, santi e assassini, animali fantastici, antidoti e amari calici, speziali e confidenti, crimini e processi. Ecco gli ingredienti di questa storia. Nel Medioevo, il veleno era una minaccia costante, tanto che le morti per avvelenamento erano relativamente comuni, e l'arsenico, con la sua letale efficacia e la sua invisibilità, era una delle sostanze più micidiali. Le narrazioni letterarie, le cronache e le rappresentazioni artistiche hanno alimentato un immaginario del veleno come arma segreta e insidiosa e delle donne come le principali «avvelenatrici». A partire dalle fonti storiche, Beatrice Del Bo decostruisce alcuni falsi miti di un fenomeno che ha affascinato e spaventato l'umanità per secoli: l'uso del veleno coinvolgeva uomini e donne di ogni ceto sociale, infiltrandosi tanto nelle corti nobiliari quanto nei mercati e nelle taverne delle città, e non era solo uno strumento di morte, ma anche di cura e un simbolo di autorità e controllo, capace di sconvolgere le dinamiche del potere e della vita quotidiana. La vera storia di un nemico spesso invisibile.
Vite formidabili. Alla scoperta degli insetti
Maurizio Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 288
Invincibili e inarrestabili. Gli insetti sono sorprendenti fin dalle origini della vita animale sulle terre emerse. Formidabile. Questa parola deriva dal latino «formidare», che significa «temere, spaventarsi». Sembra essere questo il destino degli insetti. Considerati spesso fastidiosi e poco degni di interesse, ma soprattutto causa di paure talvolta irrazionali, essi rappresentano la quasi totalità del mondo animale e sono indispensabili per la biodiversità e quindi per la nostra vita. Sono gli esseri viventi di maggiore successo evolutivo e, ci si può scommettere, quelli destinati a durare più a lungo. Questo libro è un viaggio tra prati, campi coltivati, terre esotiche o domestiche, per scoprire come e perché abbiamo a che fare con i migliori coinquilini che l'essere umano potrebbe avere sul pianeta.
Ei fu. La morte di Napoleone
Vittorio Criscuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 232
Napoleone morì il 5 maggio 1821 a Sant'Elena, isoletta sperduta nell'Atlantico dove gli inglesi lo avevano confinato sei anni prima. La notizia della sua morte giunse in Europa a luglio, suscitando vasta emozione e dando occasione a poesie, canzoni, opuscoli, stampe che celebravano la sua straordinaria vicenda. Il clima oscurantista della Restaurazione aveva riguadagnato molte simpatie allo sconfitto imperatore, ma poi il «Memoriale» pubblicato da Las Cases nel 1823 sulla base di riflessioni e ricordi di Napoleone, presentandolo come il difensore dei principi liberali e nazionali, ne rafforzò il mito che trovò la sua apoteosi nella grandiosa cerimonia del ritorno delle ceneri a Parigi nel 1840. A partire dal racconto dei giorni estremi di Napoleone a Sant'Elena, il volume segue la successiva costruzione della leggenda napoleonica che ha segnato nel profondo l'immaginario ben oltre l'Ottocento.
Il profumo degli dèi. Fragranze del Mediterraneo antico
Silvia Ferrara, Laura Bellinato
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 192
L'olio profumato si diffondeva nei templi come una presenza invisibile, ungeva i corpi delle regine e dei re, addolciva la pel
Alessandria d'Egitto
L. Guardiano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 160
Uniti per la vita. Storie di simbiosi e cooperazione
Maurizio Casiraghi, Telmo Pievani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 216
In natura simbiosi e cooperazione sono la regola, non l'eccezione. Nessun individuo vive davvero da solo: ogni specie è intrecciata alle altre, ogni individuo interagisce con i suoi simili, tutti fanno parte di una comunità in continuo scambio. Le simbiosi tra specie diverse e la cooperazione tra individui della stessa specie hanno plasmato la storia della vita sulla Terra. Per molti versi si tratta di relazioni inevitabili per tutti gli organismi in ogni angolo del mondo naturale. A lungo considerate espressioni di menti visionarie e spiegate al pubblico solo superficialmente, sono invece uno dei motori dell'evoluzione. In questo libro, due tra i più autorevoli e brillanti scienziati e filosofi della scienza italiani, ci raccontano la storia avventurosa di questa scoperta: dalle intuizioni geniali dell'inquietante Constantin Merejkovski nella Russia di inizio Novecento, alla determinazione rivoluzionaria di Lynn Margulis, la «portavoce» del microcosmo che negli anni Settanta cambiò per sempre il nostro modo di vedere l'evoluzione. E poi Pëtr Kropotkin, George Price e altre figure, che intuirono il ruolo della cooperazione in natura. Queste unioni per la vita, sospese tra conflitto e collaborazione, ci fanno riflettere anche sulle complessità delle relazioni umane. Ne nasce un racconto emozionante, dove biologia, etica e filosofia si incontrano per rivelare che l'evoluzione non è mai stata un assolo, ma una sinfonia di convivenze.
Amiche. Undici storie di legami e sorellanza
Di Caro Eliana, Cristiana Di San Marzano, Elisa Dossi, Dacia Maraini, Stefania Porrino, Linda Laura Sabbadini, Francesca Sancin, Mirella Serri, Chiara Valerio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 192
«C'è un filo rosso che unisce tutte queste storie. Non è solo il genere. È la forza della relazione tra donne come spazio di libertà e verità. Non sempre pacificata, spesso dolorosa, ma sempre viva.» (Dacia Maraini). Nel corso di un secolo, dal 1926 a oggi, l'amicizia tra donne in Italia ha attraversato le trasformazioni di un Paese in cambiamento. Si sono intrecciate storie di Resistenza, di lotta, di scoperte e di sogni condivisi. In questo libro, ogni coppia di amiche è un capitolo di questa evoluzione: dalle prime battaglie femministe alle voci che hanno scosso la cultura e la politica, dal mondo dell'arte alla letteratura, dallo spettacolo all'editoria. Grazia Deledda e Biancofiore, Maria Montessori e Annie Besant, Ada Gobetti e Bianca Guidetti Serra, Carla Lonzi e Carla Accardi, Elvira Sellerio e Luisa Adorno, Dacia Maraini e Piera degli Esposti ma anche Fausta Cialente e Sibilla Aleramo, Rossana Rossanda e Luciana Castellina, Gae Aulenti e Rosellina Archinto, Raffaella Carrà e Alessandra De Stefano, Chiara Valerio e Michela Murgia... Ogni legame ci racconta come le donne si ritrovano sempre nell'intreccio dell'amicizia che, con silenziosa e tenace determinazione, costruisce la storia. Introduzione di Dacia Maraini.
Breve storia della nostra inerzia
Maurizio Ciampa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 176
L'inerzia si nasconde dietro l'accelerazione delle nostre vite. Un racconto che è denuncia e gesto di resistenza, una ricerca di senso tra le rovine del presente. Perché parlare d'inerzia nel nostro mondo in costante e precipitosa accelerazione? L'inerzia insidia il cuore del nostro tempo, è la parte in ombra del suo frenetico attivismo. Questa «breve storia» ne ricostruisce i diversi volti: dall'accidia dei monaci nei primi secoli dell'età cristiana alla malinconia rinascimentale, dallo «Spleen» della Parigi di metà Ottocento ai «nati morti» di Dostoevskij e all'«Oblomov» di Goncarov. Fin dentro il Novecento, con la «fine della storia» pronunciata da Kojève prima e da Fukuyama poi. Il racconto procede oltre, guardando alla «stasi ad alta velocità» che caratterizza i nostri anni, alla cancellazione del futuro, alla nuova malinconia e al «collasso cognitivo», che sembrano emergere, in modi diversi, dall'uso diffuso delle tecnologie digitali. Dove stiamo andando? È la domanda che risuona nella seconda parte di questa storia che non vuole soltanto esplorare l'età oscura che ci troviamo a vivere, ma prova ad incrinare l'inerzia in cui sembriamo intrappolati.
Storie segrete del viaggio in Italia
Attilio Brilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 312
Avventure, amori segreti e relazioni proibite: la storia intima del viaggio in Italia C'è un lato scandaloso e segreto del viaggio in Italia che riserva non poche sorprese, sia che si tratti di avventure erotiche e di amori impossibili, sia che si dischiudano le porte dei salotti e delle alcove di Venezia. Attilio Brilli porta alla luce storie sconosciute che hanno come protagonisti giovani freschi di studi e personaggi famosi, donne e uomini d'Europa e d'America. Un libro per svelare il lato nascosto del Grand Tour, per restituire l'atmosfera di un'epoca.
Ai confini del mondo. Storie da isole lontane
Marco Lupis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 300
L'emozione di un'avventura «oltre cartina», dove i confini sono solo un'illusione. Le selvagge isole Marchesi nel cuore del Pacifico, la solitaria Tristan da Cunha nell'Atlantico, le remote Curili e la desolata Nauru: luoghi lontani da tutto, piccoli microcosmi che rispecchiano le sfide del nostro pianeta, ma in contesti isolati e spesso inospitali. In un'epoca in cui tutto è geolocalizzato e monitorato da satelliti in un mondo iperconnesso, Marco Lupis ci porta con sé nelle sue missioni da corrispondente, inviato speciale e reporter di guerra ai quattro angoli della Terra, fino alla remota Antartide. Viaggi straordinari, alla scoperta di mete inaccessibili e fuori dalle rotte turistiche che ci mostrano quanto resta ancora da scoprire, ricordandoci che l'avventura vera nasce lì, oltre le carte geografiche conosciute.
La pelle. Che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale
Maurizio Ferraris
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 304
«La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio». Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos'abbiamo noi che l'intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l'intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.

