Il Mulino: Intersezioni
La via della seta. Una storia millenaria tra Oriente e Occidente
Franco Cardini, Alessandro Vanoli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 352
Una strada, o meglio una rete di strade, un fascio di percorsi terrestri e marittimi hanno spostato nel corso dei secoli uomini, merci e conoscenze dall'estremità orientale dell'Asia sino al Mediterraneo e all'Europa. Romantica e recente, l'espressione «via della seta» restituisce il senso di un mondo vasto, attraversato fin dai tempi antichi da guerre e conflitti ma animato anche dal fervore di scambi commerciali, culturali e politici. Fra montagne e altipiani per questotammino sono transitati spezie, animali, ceramiche, cobalto, carta, e naturalmente la seta. Alessandria, Chang'an, Samarcanda, Bukhara, Baghdad, Istanbul: sono alcune delle tappe di un viaggio millenario che giunge fin dentro al nostro presente. Perché la via della seta non è solo un racconto del passato, ma ha a che fare con il nostro futuro globale.
Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia
Giovanni Brizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 231
Il nome di Spartaco è legato alla terza e più nota delle guerre cosiddette servili, ribellioni di schiavi e non solo, che afflissero lo Stato romano fra secondo e primo secolo a.C. Il libro mostra come quella guerra sia in realtà l'episodio ultimo di una serie di eventi a sfondo sociale e civile che coinvolsero una «seconda» Italia a lungo emarginata. All'indomani di conflitti che avevano lasciato strascichi spaventosi di rovine, lutti, odio, Spartaco fu colui che, ultimo, riuscì a coagulare attorno a sé lo scontento delle popolazioni meridionali, soprattutto appenniniche, non ancora integrate. Anche se Crasso mise fine alla guerra, Roma, provata, fu infine costretta a cedere pienamente alle richieste degli Italici.
Storia economica della felicità
Emanuele Felice
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 356
C'è una relazione fra sviluppo economico e felicità? Nella storia umana, dalla comparsa dei primi ominidi fino ai nostri giorni, si succedono tre grandi rivoluzioni, economiche e culturali al tempo stesso, che cambiano il nostro modo di produrre, di pensare, di vivere. E anche la visione della felicità. Dopo la rivoluzione cognitiva, con cui nasce il pensiero simbolico e che proietta le tribù di cacciatori e raccoglitori alla conquista del mondo, la rivoluzione agricola vede la felicità collocarsi oltre i desideri e la vita terrena; con la rivoluzione industriale essa appare possibile, qui e ora, come risultato delle politiche e delle azioni umane. Oggi nel «villaggio globale» si confrontano due idee della felicità: una fondata sul piacere, l'altra etica. Sembrano contrapposte, ma non sono inconciliabili e forse una sintesi è possibile.
Intersezioni. Volume 2
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 280
"Intersezioni" affronta la storia delle idee nel nome dell'interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del "Journal of the History of Ideas" di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, "Intersezioni" affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell'arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.
E se non fosse la buona battaglia? Sul futuro dell'istruzione umanistica
Claudio Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 306
In "Mio figlio professore", anno 1946, il bidello Aldo Fabrizi, diventato padre, annuncia che da grande il figlio farà "er professore de latino". Ben pochi genitori, oggi, direbbero una cosa del genere. Il libro parte da questa constatazione per riflettere sul futuro dell'istruzione umanistica. Lo fa avanzando alcune proposte sul modo in cui questa istruzione si potrebbe riformare, a scuola e all'università; e interrogandosi su alcune questioni cruciali: se il canone umanistico che ha formato le generazioni passate ha ancora un senso e un'utilità; se è possibile comunicarlo non a un'élite di studenti ma a una massa; e se insomma la trasmissione di quel sapere corrisponde davvero alla "buona battaglia" che molti insegnanti ritengono di combattere, o se invece è tutta un'illusione, una favola che ci raccontiamo per non dover ammettere che le cose che una volta credevamo vere e importanti non lo sono più.
Ultime notizie sull'evoluzione umana
Giorgio Manzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 242
Pillole di evoluzione umana. Da prendere una alla volta o anche tutte insieme. Per aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il posto dell'uomo nella natura. Da Lucy ai Neanderthal, dall'enigmatico Homo naledia Ötzi: attraverso una serie di istantanee scattate nel panorama della paleoantropologia degli ultimi anni, con la guida di uno scienziato-divulgatore, conosceremo i nostri parenti estinti e i tanti antenati che abbiamo nel tempo profondo. Un puzzle complesso e avvincente le cui tessere sono come pagine strappate di un libro da restaurare, quello della nostra preistoria.
I comunisti sulla luna. L'ultimo mito della Rivoluzione russa
Stefano Pivato, Marco Pivato
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 239
II 4 ottobre 1957 lo Sputnik 1, il primo oggetto lanciato dall'uomo oltre l'atmosfera, compie un'orbita attorno alla terra. Un mese più tardi, il 3 novembre, è la volta di Sputnik 2, con a bordo la cagnetta Laika. Le date scelte per quelle imprese non avevano nulla di casuale ma intendevano celebrare il quarantesimo anniversario della Rivoluzione di Ottobre, allorché l'insurrezione del 7-8 novembre 1917 aveva condotto alla formazione del primo stato comunista. Sul piano propagandistico quei risultati vennero esibiti non solo come ideale prosecuzione e completamento della Rivoluzione avviata da Lenin, ma come dimostrazione che il socialismo reale poteva vantare primati non ancora raggiunti dal mondo occidentale. Dopo una gara durata oltre un decennio, che vide costantemente in vantaggio l'Urss, il 12 luglio 1969 la conquista della luna da parte degli Stati Uniti assegnò la definitiva vittoria all'Occidente. Ma, soprattutto, mise la parola fine all'ultimo mito del comunismo.
Diario persiano. Viaggio sentimentale in Iran
Anna Vanzan
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 186
Il volo dell'Austrian Airlines si abbassa verso Teheran mentre la voce della hostess ricorda alle passeggere di coprirsi Il capo In osservanza alle regole della Repubblica islamica d'Iran. Una ragazza Iraniana si sistema ¡1 foulard Intorno al viso sussurrando: lo odio... Si apre così II diario di viaggio di un'orientalista da anni Innamorata dell'Iran e della sua cultura. Se guardiamo oltre l'immagine stereotipata di un paese che vuole le donne sempre strette nel loro nero chador, l'Iran ci appare tutt'altro che chiuso e reazionario. La società, che nel pubblico finge sottomissione al regime, nel privato conduce una vita assai libera, tra feste, divertimenti notturni e una certa disinvoltura sessuale. Visitiamolo allora, nelle sue contraddizioni quotidiane, entrando nelle case, incontrando persone che ci sveleranno una realtà multiforme e straordinaria, inaspettatamente vicina ma ancora sfuggente allo sguardo occidentale.
Donne in fuga. Vite ribelli nel Medioevo
Maria Serena Mazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 180
Nel Medioevo le donne vivevano in una rigida sottomissione. Non assecondare la volontà della famiglia, non ubbidire agli uomini, padri, mariti o padroni, manifestare indipendenza di giudizio o di comportamento facevano di loro delle ribelli. Ma non sono mancate sante, regine, badesse, semplici monache, umili contadine, serve, schiave, eretiche, streghe, prostitute che hanno scelto di sottrarsi a destini segnati, resistendo, opponendosi, fuggendo. Donne decise a viaggiare, conoscere, insegnare, lavorare, combattere, predicare. O semplicemente a difendersi da un marito violento, da un padrone brutale. O a salvarsi la vita, scampando ai roghi dell'Inquisizione. Da Margery Kempe a Giovanna d'Arco, da santa Brigida a Eleonora d'Aquitania, alle tante ignote o dimenticate donne in fuga verso la libertà.
In viaggio con Leopardi
Attilio Brilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 130
Non fu un grande viaggiatore Giacomo Leopardi; uscì da Recanati per la prima volta a venti e rotti anni, e non soggiornò che nelle principali città: Roma, Bologna, Milano, Firenze, Pisa, Napoli. Ma la giovanile esperienza del «natio borgo selvaggio» colorò di aspettative i suoi viaggi: di desideri d'evasione e di inevitabili frustrazioni. Nel libro si descrive con maestria il quadro materiale del viaggiare (le carrozze, le soste alle locande, gli incidenti), e si rileggono le notazioni leopardiane, nelle quali l'acutezza dello sguardo riesce a cogliere in pochi tratti la fisionomia dei luoghi più diversi e l'indole degli abitanti, in quel sovrapporsi di immaginazione e realtà che caratterizza la sensibilità del poeta.
Quando viaggiare era un'arte. Il romanzo del Grand tour
Attilio Brilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 184
Nel Grand Tour, intrapreso per oltre due secoli da intellettuali e rampolli dell'aristocrazia europea, l'esperienza del viaggio diventa strumento di formazione. Si partiva per confrontarsi con l'ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle civiltà antiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano queste pagine, compresi gli aspetti materiali, tanto romanzeschi quanto misconosciuti, interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo contemporaneo, quasi a verificarvi la perdila di un'affascinante occasione d'avventura intellettuale e di una nobilissima arte.
Dove finiscono le mappe. Storie di esplorazione e di conquista
Attilio Brilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 233
Ardimentose imprese di ulissidi della modernità spinti dalla sete di conoscenza? Atti di eroica follia? Non solo. Il libro racconta i viaggi che gli europei intrapresero, prevalentemente per mare, oltre i confini delle mappe del mondo conosciuto verso la scoperta di nuove terre: viaggi di esplorazione e di studio, ma soprattutto di conquista e sfruttamento, quando non di rapina. America, Australia, Africa, India: nei diari, nelle memorie e nelle relazioni di conquistadores e mercanti, letterati e negrieri, oltreché nel controcanto ironico dell'invenzione letteraria (con Robinson Crusoe e Gulliver), è scritta la secolare avventura, insieme affascinante e ignobile, del predominio europeo sul globo.