Il Mulino: Intersezioni
Intersezioni. Volume 2
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 280
"Intersezioni" affronta la storia delle idee nel nome dell'interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del "Journal of the History of Ideas" di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, "Intersezioni" affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell'arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.
E se non fosse la buona battaglia? Sul futuro dell'istruzione umanistica
Claudio Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 306
In "Mio figlio professore", anno 1946, il bidello Aldo Fabrizi, diventato padre, annuncia che da grande il figlio farà "er professore de latino". Ben pochi genitori, oggi, direbbero una cosa del genere. Il libro parte da questa constatazione per riflettere sul futuro dell'istruzione umanistica. Lo fa avanzando alcune proposte sul modo in cui questa istruzione si potrebbe riformare, a scuola e all'università; e interrogandosi su alcune questioni cruciali: se il canone umanistico che ha formato le generazioni passate ha ancora un senso e un'utilità; se è possibile comunicarlo non a un'élite di studenti ma a una massa; e se insomma la trasmissione di quel sapere corrisponde davvero alla "buona battaglia" che molti insegnanti ritengono di combattere, o se invece è tutta un'illusione, una favola che ci raccontiamo per non dover ammettere che le cose che una volta credevamo vere e importanti non lo sono più.
Ultime notizie sull'evoluzione umana
Giorgio Manzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 242
Pillole di evoluzione umana. Da prendere una alla volta o anche tutte insieme. Per aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il posto dell'uomo nella natura. Da Lucy ai Neanderthal, dall'enigmatico Homo naledia Ötzi: attraverso una serie di istantanee scattate nel panorama della paleoantropologia degli ultimi anni, con la guida di uno scienziato-divulgatore, conosceremo i nostri parenti estinti e i tanti antenati che abbiamo nel tempo profondo. Un puzzle complesso e avvincente le cui tessere sono come pagine strappate di un libro da restaurare, quello della nostra preistoria.
I comunisti sulla luna. L'ultimo mito della Rivoluzione russa
Stefano Pivato, Marco Pivato
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 239
II 4 ottobre 1957 lo Sputnik 1, il primo oggetto lanciato dall'uomo oltre l'atmosfera, compie un'orbita attorno alla terra. Un mese più tardi, il 3 novembre, è la volta di Sputnik 2, con a bordo la cagnetta Laika. Le date scelte per quelle imprese non avevano nulla di casuale ma intendevano celebrare il quarantesimo anniversario della Rivoluzione di Ottobre, allorché l'insurrezione del 7-8 novembre 1917 aveva condotto alla formazione del primo stato comunista. Sul piano propagandistico quei risultati vennero esibiti non solo come ideale prosecuzione e completamento della Rivoluzione avviata da Lenin, ma come dimostrazione che il socialismo reale poteva vantare primati non ancora raggiunti dal mondo occidentale. Dopo una gara durata oltre un decennio, che vide costantemente in vantaggio l'Urss, il 12 luglio 1969 la conquista della luna da parte degli Stati Uniti assegnò la definitiva vittoria all'Occidente. Ma, soprattutto, mise la parola fine all'ultimo mito del comunismo.
Diario persiano. Viaggio sentimentale in Iran
Anna Vanzan
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 186
Il volo dell'Austrian Airlines si abbassa verso Teheran mentre la voce della hostess ricorda alle passeggere di coprirsi Il capo In osservanza alle regole della Repubblica islamica d'Iran. Una ragazza Iraniana si sistema ¡1 foulard Intorno al viso sussurrando: lo odio... Si apre così II diario di viaggio di un'orientalista da anni Innamorata dell'Iran e della sua cultura. Se guardiamo oltre l'immagine stereotipata di un paese che vuole le donne sempre strette nel loro nero chador, l'Iran ci appare tutt'altro che chiuso e reazionario. La società, che nel pubblico finge sottomissione al regime, nel privato conduce una vita assai libera, tra feste, divertimenti notturni e una certa disinvoltura sessuale. Visitiamolo allora, nelle sue contraddizioni quotidiane, entrando nelle case, incontrando persone che ci sveleranno una realtà multiforme e straordinaria, inaspettatamente vicina ma ancora sfuggente allo sguardo occidentale.
Donne in fuga. Vite ribelli nel Medioevo
Maria Serena Mazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 180
Nel Medioevo le donne vivevano in una rigida sottomissione. Non assecondare la volontà della famiglia, non ubbidire agli uomini, padri, mariti o padroni, manifestare indipendenza di giudizio o di comportamento facevano di loro delle ribelli. Ma non sono mancate sante, regine, badesse, semplici monache, umili contadine, serve, schiave, eretiche, streghe, prostitute che hanno scelto di sottrarsi a destini segnati, resistendo, opponendosi, fuggendo. Donne decise a viaggiare, conoscere, insegnare, lavorare, combattere, predicare. O semplicemente a difendersi da un marito violento, da un padrone brutale. O a salvarsi la vita, scampando ai roghi dell'Inquisizione. Da Margery Kempe a Giovanna d'Arco, da santa Brigida a Eleonora d'Aquitania, alle tante ignote o dimenticate donne in fuga verso la libertà.
In viaggio con Leopardi
Attilio Brilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 130
Non fu un grande viaggiatore Giacomo Leopardi; uscì da Recanati per la prima volta a venti e rotti anni, e non soggiornò che nelle principali città: Roma, Bologna, Milano, Firenze, Pisa, Napoli. Ma la giovanile esperienza del «natio borgo selvaggio» colorò di aspettative i suoi viaggi: di desideri d'evasione e di inevitabili frustrazioni. Nel libro si descrive con maestria il quadro materiale del viaggiare (le carrozze, le soste alle locande, gli incidenti), e si rileggono le notazioni leopardiane, nelle quali l'acutezza dello sguardo riesce a cogliere in pochi tratti la fisionomia dei luoghi più diversi e l'indole degli abitanti, in quel sovrapporsi di immaginazione e realtà che caratterizza la sensibilità del poeta.
Quando viaggiare era un'arte. Il romanzo del Grand tour
Attilio Brilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 184
Nel Grand Tour, intrapreso per oltre due secoli da intellettuali e rampolli dell'aristocrazia europea, l'esperienza del viaggio diventa strumento di formazione. Si partiva per confrontarsi con l'ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle civiltà antiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano queste pagine, compresi gli aspetti materiali, tanto romanzeschi quanto misconosciuti, interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo contemporaneo, quasi a verificarvi la perdila di un'affascinante occasione d'avventura intellettuale e di una nobilissima arte.
Dove finiscono le mappe. Storie di esplorazione e di conquista
Attilio Brilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 233
Ardimentose imprese di ulissidi della modernità spinti dalla sete di conoscenza? Atti di eroica follia? Non solo. Il libro racconta i viaggi che gli europei intrapresero, prevalentemente per mare, oltre i confini delle mappe del mondo conosciuto verso la scoperta di nuove terre: viaggi di esplorazione e di studio, ma soprattutto di conquista e sfruttamento, quando non di rapina. America, Australia, Africa, India: nei diari, nelle memorie e nelle relazioni di conquistadores e mercanti, letterati e negrieri, oltreché nel controcanto ironico dell'invenzione letteraria (con Robinson Crusoe e Gulliver), è scritta la secolare avventura, insieme affascinante e ignobile, del predominio europeo sul globo.
Il cervello in amore. Le donne e gli uomini ai tempi delle neuroscienze
Grazia Attili
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 240
Quando all'inizio di una storia d'amore il nostro cuore batte all'impazzata, in realtà è il cervello, con le sue componenti chimiche, a scatenare quell'insieme di emozioni e di euforia. Ma anche quando l'amore finisce le aree cerebrali hanno un ruolo nella disperazione che subentra dopo la rottura. Nei tanti modi di amare, a cominciare da quello così differente tra donne e uomini, sono allora i neurotrasmettitori, i geni, o i fattori relazionali, i responsabili di tanta diversità? Qui si parla di rapporti di coppia, del loro nascere e mutare nel tempo, di crisi e infedeltà, e del buon andamento di una relazione: un racconto rigoroso e divertente, in cui ciascuno di noi si riconoscerà, che combina la prospettiva evoluzionistica con le neuroscienze, ma anche con storie di vita, letteratura e cinema. Per conoscere le ragioni biologiche del come e del perché amiamo.
L'Italia dell'arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti
Fabio Isman
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 280
Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l'Italia ha sempre venduto la propria arte. Perché mutano i gusti, o perché i patrimoni vanno in rovina, e a chi per secoli ha commissionato o posseduto i capolavori spesso non resta che il blasone. È una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell'arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucrosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condotto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi con il tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito.
Ambiguità. Una viaggio fra letteratura e matematica
Gabriele Lolli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 296
Nell'universo letterario e artistico l'ambiguità è da sempre portatrice di valore estetico, e presiede ai temi dell'identità, della memoria, dell'invenzione, del doppio. Ma in quel fortino della precisione e della chiarezza che è la matematica, qual è il ruolo di un concetto così destabilizzante e angoscioso? Lungi dall'appartenere all'esclusivo regno della visione poetica e artistica, l'ambiguità svolge in questo campo una funzione assai rilevante, come stimolo e motore di progresso, tutte le volte che si introduce un nuovo concetto, e nell'idea stessa di dimostrazione. Il libro ci fa vedere l'ambiguità all'opera nelle geometrie non euclidee, nell'infinito, nella logica e nella probabilità, così come nelle pagine di Calvino, Philip Roth e Melville, scoprendo infine un inatteso terreno d'incontro fra letteratura e matematica nel gioco degli scacchi.

