Giunti Editore: Grandi libri arte
Norma e capriccio. Spagnoli in Italia agli esordi della «maniera moderna»
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 368
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, 5 marzo-26 maggio 2013). La mostra rappresenta il primo evento espositivo dedicato all'attività degli artisti spagnoli approdati in Italia fra l'inizio del Cinquecento e gli anni venti del secolo, partecipi del fervido clima culturale animato a Firenze, a Roma e a Napoli. Nel numero di queste personalità, spinte al viaggio da un vorace desiderio di confronto con i testi fondamentali dell'arte moderna, si contano figure come quelle di Alonso Berruguete, di Pedro Machuca, di Pedro Fernández (meglio noto come lo "Pseudo-Bramantino"), di Bartolomé Ordóñez e Diego de Silóe, provenienti da diverse località della penisola iberica - Palencia, Toledo, Murcia e Burgos e capaci di imporsi come protagonisti del 'manierismo' europeo.
Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo. Catalogo della mostra (Firenze, 2 settembre 2012 - 27 gennaio 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 256
Nell'Italia degli anni Trenta, durante il fascismo, si combatte una battaglia artistica di grande vivacità, che vede schierati tutti gli stili e tutte le tendenze, dal classicismo al futurismo, dall'espressionismo all'astrattismo, dall'arte monumentale alla pittura da salotto. La scena era arricchita e complicata dall'emergere del design e della comunicazione di massa - i manifesti, la radio, il cinema - che dalle "belle arti" raccolgono una quantità di idee e immagini trasmettendole al grande pubblico. Un laboratorio complicato e vitale, aperto alla scena internazionale, introduttivo alla nostra modernità. La mostra rappresenta quel decennio attraverso i capolavori (99 dipinti, 17 sculture, 20 oggetti di design) di oltre quaranta dei più importanti artisti dell'epoca quali Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Achille Funi, Carlo Carrà, Corrado Cagli, Arturo Nathan, Achille Lega, Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Ram, Thayaht, Antonio Donghi, Marino Marini, Renato Guttuso, Carlo Levi, Filippo de Pisis, Scipione, Antonio Maraini, Lucio Fontana. Raccontando un periodo cruciale che segnò, negli anni del regime fascista, una situazione artistica di estrema creatività. Un'epoca che ha profondamente cambiato la storia italiana. Gli anni Trenta sono anche il periodo culminante di una modernizzazione che segna una svolta negli stili di vita. Introduzione di Antonello Negri. Presentazione di Lorenzo Bini Smaghi e Giuseppe Morbidelli.
Linea II. Giochi, metamorfosi, seduzioni della linea. Ediz. italiana, inglese, tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 320
Il volume, a cura di Marzia Faietti e Gerhard Wolf, nasce grazie alla collaborazione tra il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e il Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck Institut. Parte di un progetto avviato nel 2006, "Linea II. Giochi, metamorfosi, seduzioni della linea" propone riflessioni sul disegno identificato come lineamentum, analizzando il rapporto complesso tra linea e disegno dalle opere del Quattrocento fino ai lavori del XIX secolo. I contributi raccolti nel volume in lingua originale (italiano, inglese e tedesco) - hanno il loro punto di partenza nel convegno realizzato a Firenze nel novembre 2010 dal titolo "Linea II - Tangents, interlaces knots labyrinths. Structure and meaning of lines from antiquity to the contemporary period". Sono raccolti saggi di Alessandra Acocella, Joanne Allen, Markus Dauss, Marzia Faietti, Hana Gründler, Toni Hildebrandt, Eva Kernbauer, Sabine Mainberger, Susanne Meurer, Jenifer Ní Ghrádaigh, Wolfram Pichler, Maria Ludovica Rosati, Ilaria Rossi, Raimondo Sassi, Julia Saviello, Gerhard Wolf.
Bagliori dorati. Il Gotico Internazionale a Firenze 1375-1440. Catalogo della mostra (Firenze, 19 giugno-4 novembre 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 368
Le sale del piano nobile della Galleria degli Uffizi ospiteranno un'importante esposizione che vuole ricostruire il panorama dell'arte fiorentina nel periodo mirabile e cruciale che approssimativamente va dal 1375 al 1440. Per restituire il clima colto e prezioso di quella lunga stagione, verranno esposti accanto a dipinti celebrati da secoli altri pregevolissimi ma finora poco conosciuti al grande pubblico, così come sculture lignee e marmoree, codici miniati, lavori d'arte sacra e profana: creazioni tutte di sommo pregio e di assoluta rilevanza storica, provenienti da prestigiose istituzioni museali pubbliche, nonché da collezioni private italiane e straniere. Presentazione di Cristina Acidini, Jacopo Mazzei, Antonio Natali.
Arte torna arte. Catalogo della mostra (Firenze 7 maggio, 4 novembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 224
La mostra "Arte torna arte", tra contrasti forti, improbabili accostamenti che sembrano stridere con la solenne classicità degli spazi ottocenteschi che la accolgono, ci rimanda al tema del confronto tra valori formali di epoche diverse. Storditi, nella Galleria dell'Accademia, da tanta bellezza tradizionalmente concepita, saremmo tentati di affermare che nel luogo dove sono conservati capolavori di maestri antichi, sovrastati dal David di Michelangelo, il confronto possa risultare perdente per gli artisti temporaneamente accolti nella "sacre stanze" - da Bacon a Duchamp a Kounellis a Picasso a Savino a Warhol. Ma, come spesso accade, le cose sono più complesse: il Novecento non è passato invano e dobbiamo fare i conti con fenomeni, tendenze, sentimenti e forze del pensiero artistico che erano rimaste latenti nell'uomo e attendevano solo il momento giusto per emergere.
Arte torna arte. Catalogo della mostra (Firenze, 7 maggio-4 novembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 224
La mostra "Arte torna arte", tra contrasti forti, improbabili accostamenti che sembrano stridere con la solenne classicità degli spazi ottocenteschi che la accolgono, ci rimanda al tema del confronto tra valori formali di epoche diverse. Storditi, nella Galleria dell'Accademia, da tanta bellezza tradizionalmente concepita, saremmo tentati di affermare che nel luogo dove sono conservati capolavori di maestri antichi, sovrastati dal David di Michelangelo, il confronto possa risultare perdente per gli artisti temporaneamente accolti nella "sacre stanze" - da Bacon a Duchamp a Kounellis a Picasso a Savino a Warhol. Ma, come spesso accade, le cose sono più complesse: il Novecento non è passato invano e dobbiamo fare i conti con fenomeni, tendenze, sentimenti e forze del pensiero artistico che erano rimaste latenti nell'uomo e attendevano solo il momento giusto per emergere.
Voci Nascoste. Alla scoperta dei Buonomini di San Martino
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Pubblicato in occasione della mostra "Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità" (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012). Il volume unisce alle immagini dell'importante ciclo di affreschi dell'oratorio della Congregazione dei Buonomini di San Martino della bottega del Ghirlandaio, un dialogo tra esperti, moderato da James M. Bradburne, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi.
Hidden Voices. Discovering the Buonomini di San Martino
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il capitale immateriale nel progresso scientifico e tecnologico
Antonio Ruberti
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 264
A oltre dieci anni dalla scomparsa, la figura di Antonio Ruberti diventa sempre più interessante, storicamente, per comprendere l'evoluzione delle politiche dell'istruzione e della ricerca in Italia. Non solo per quello che Ruberti ha fatto, ma anche, se non soprattutto, per quello che ha tentato di fare, senza riuscirvi. I successi e i fallimenti del suo impegno politico-istituzionale si sono dovuti confrontare con difficoltà e incapacità, purtroppo persistenti, della classe politica nazionale di comprendere che per rendere l'Italia un paese economicamente e politicamente competitivo occorre dotarlo di un efficiente sistema della ricerca e della formazione, dinamicamente inserito nel funzionamento dell'economia e delle istituzioni politiche e civili.
Agli albori della pittura fiorentina. La Maestà del Museo Puskin di Mosca. Catalogo della mostra (Firenze 18 ottobre-7 gennaio 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Catalogo della mostra: Firenze, Galleria degli Uffizi, Sala delle Maestà, 18 ottobre 2011 - 7 gennaio 2012. La mostra è frutto degli scambi culturali in occasione dell'anno delle celebrazioni Italia - Russia 2011, organizzati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri di concerto con le corrispondenti Istituzioni russe. Teatro dell'esposizione è la Galleria degli Uffizi, che accoglie una grande tavola duecentesca (cm 246 x 138) raffigurante la Madonna col Bambino in trono e diciassette storie della Vita di Maria dal Museo Puskin di Mosca, cui dalla Galleria fiorentina era pervenuta - nell'ambito del medesimo progetto - la Pallade e il centauro di Sandro Botticelli. Si tratta di un importantissimo dipinto italiano del XIII secolo, pressoché sconosciuto anche agli studiosi di pittura primitiva, acquistato nel 1863 sul mercato antiquario a Roma dal viaggiatore e collezionista russo Petr Ivanovic Sevast'janov, noto e appassionato collezionista di antichità cristiana. Come afferma la Soprintendente Cristina Acidini "se le vie del collezionismo d'arte antica talora separano, spesso le vie dell'amicizia tra grandi istituzioni museali riescono a riunire, almeno temporaneamente": questo è successo, e sarà un evento proficuo anche per il progresso degli studi delle origini della pittura italiana. Presentazione di Cristina Acidini e Alexey Meshkov.
Denaro e bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità. Catalogo della mostra (Firenze, 17 settembre 2011-22 gennaio 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 288
Capolavori di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi - l'élite del Rinascimento - illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario sia stato parallelo alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale: la mostra collega quell'intrecciarsi di vicende economiche e d'arte agli sconvolgenti mutamenti religiosi e politici dell'epoca. "Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità" racconta la storia dell'invenzione del sistema bancario moderno e del progresso economico cui ha dato origine, ricostruendo la vita e l'economia europea dal Medioevo al Rinascimento. I visitatori possono entrare nella vita delle famiglie che ebbero il controllo del sistema bancario, cogliendo anche il persistente conflitto tra valori spirituali ed economici. Il mito del mecenate è strettamente legato a quello dei banchieri che finanziarono le imprese delle case regnanti, ed è proprio quella convergenza che favorì l'operare di alcuni dei più importanti artisti di tutti i tempi. Un viaggio alla radice del potere fiorentino in Europa, ma anche un'analisi di quei meccanismi economici che - mezzo millennio prima degli attuali mezzi di comunicazione - permisero ai fiorentini di dominare il mondo degli scambi commerciali e, di conseguenza, di finanziare il Rinascimento.

