Garzanti: I piccoli grandi libri
Memorie di un libraio
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 96
Memorie di un libraio è un ironico, colto, originale viaggio nel mondo dei libri in compagnia di uno dei più grandi autori del Novecento. George Orwell descrive le lunghe giornate trascorse come commesso in una libreria dell'usato, tra volumi polverosi e clienti stravaganti; ci fa apprezzare quei «buoni brutti libri» che, pur senza pretese, offrono un'oasi di pace; abbozza il ritratto del «recensore tipo», costretto a elogiare anche ciò che disprezza; dimostra cifre alla mano che leggere è un passatempo più economico di molti altri. Come osserva Romano Montroni nella sua appassionata prefazione, queste memorie di quasi un secolo fa non si limitano a rivelarci il volto meno noto di Orwell: ci raccontano anche il fascino di un mestiere senza tempo che assomiglia ancora oggi a una vocazione.
Lo Schiaccianoci. Un racconto di Natale
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 112
La notte della vigilia di Natale, la piccola Marie Stahlbaum riceve in dono dal padrino uno splendido schiaccianoci di legno dalle sembianze umane. Ma quello che sembra essere un semplice giocattolo è in realtà un oggetto magico animato di vita propria: un eroe coraggioso che difenderà Marie dal malvagio Re dei topi, con sette teste e sette corone, e la condurrà al cospetto della Principessa Pirlipat, nel Regno delle Bambole, tra pastorelli e soldatini d'argento, cestini di zucchero e canditi. Pubblicata nel 1816 e diventata un celebre balletto di Caikovskij, la fiaba dello Schiaccianoci continua ancora oggi a far sognare bambini e adulti di tutto il mondo.
Buon anno!
Shalom Aleichem
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
I racconti brevi di Sholem Aleichem, considerato il padre fondatore della letteratura yiddish, dischiudono un universo affascinante e ricchissimo in cui trovano spazio rabbini, orologi rotti e lezioni di violino, e in cui i riti religiosi e le tradizioni familiari costituiscono il telaio sul quale ogni storia sviluppa la propria trama. Grazie a una formidabile galleria di personaggi e di caratteri riprende vita la dimensione quotidiana di un mondo ormai perduto, che l'autore rievoca con vivido realismo, calda umanità e magistrale ironia. In questo volume, a cura di Franco Bezza, Haim Burstin e Anna Linda Callow, sono raccolti quattro indimenticabili racconti scritti tra il 1900 e il 1915: "Buon anno!", "Il piccolo «tallet»", "La pendola e Il violino".
Il libro è quella cosa
Nicola Gardini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 112
Cos'è il libro? È una certezza, è un corpo innamorato, è un'eredità, uno specchio, un perenne neonato. Il libro è una promessa, un rimprovero, un rimpianto. È qualcosa di nostro, di intimo e imprescindibile. Stregato dal fascino di uno degli oggetti più antichi del mondo, Nicola Gardini lo osserva con occhi nuovi, lo studia come un biologo studierebbe un organismo vivente, e poi lo ritrae come un artista ritrarrebbe un volto, in ogni dettaglio. Queste pagine ricche di poesia sono un vero e proprio inno d'amore al desiderio di leggere, capace di conquistare, sorprendere e appassionare chi già ama i libri e chi ancora non sa di amarli.
Il mio calcio
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Siamo in un campo periferico di Roma: scende in campo la formazione degli scrittori contro la rappresentativa della borgata romana Donna Olimpia. Fra le file degli scrittori notiamo: Bassani, Cancogni, Garboli, Sermonti, Giagni, Cibotto e Pasolini.» Il 23 marzo 1956 «Paese Sera» offre con queste parole l'immagine di un giovane Pier Paolo Pasolini in calzoncini corti e scarpe con i tacchetti, pronto a cimentarsi, insieme ad altri grandi nomi della letteratura italiana, nello sport che lo appassionava di più. Del resto, il legame dell'autore di "Ragazzi di vita" con il calcio è storia nota, e non mancano le fotografie che lo ritraggono mentre rincorre un pallone. I nove testi raccolti in questo volume, introdotti da una prefazione di Gabriele Romagnoli, ripercorrono, attraverso articoli di giornale e interviste, la storia dell'«amore grande, insolito e chiacchierato» di Pasolini per quella che lui stesso definì «l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo».
Lettera ad una madre che ha perso un figlio
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
Nella prima e più celebre delle sue Consolazioni Seneca si rivolge a Marcia, affranta in seguito alla prematura scomparsa del figlio Metilio. Richiamandosi alla forza d'animo della donna il filosofo la conforta e la sprona a trovare le risorse necessarie per risollevarsi da un lutto di fronte al quale «il tempo, rimedio naturale anche contro gli affanni più gravosi, si è rivelato del tutto inefficace». Lettera a una madre che ha perso il figlio ( Consolazione a Marcia il titolo originale dell'opera) è una delle più antiche riflessioni sulla morte, sulla fugacità del tempo e sul potere terapeutico della parola, e al tempo stesso un appassionato inno alla vita, troppo breve solo per quanti non sono in grado di apprezzarla.
Il fantasma di Canterville
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 80
Nelle sale di un antico castello, situato nei pressi della cittadina inglese di Ascot, da secoli si aggira un fantasma. È lo spettro sir Simon, un vecchio signore con gli occhi rossi come carboni ardenti, lunghi boccoli grigi e pesanti ceppi ai polsi e alle caviglie. Eppure sir Simon non fa paura. Al contrario, è preso di mira dai figli degli Otis - l'«orribile, volgare e disonesta famiglia» che abita il castello - e cade spesso vittima dei loro scherzi. Ad avere pietà di lui sarà solo Virginia, la sorella tanto «buona e gentile» dei giovani aguzzini, l'unica in grado di trovare nel singolare inquilino un confidente e un amico. Pubblicato per la prima volta nel 1887, Il fantasma di Canterville è il più celebre racconto di Oscar Wilde.
La leggenda di Sleepy Hollow
Washington Irving
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 80
Lungo le rive del fiume Hudson, poco lontano dalla cittadina di Tarry Town, si apre la valle incantata di Sleepy Hollow, sopita in un'atmosfera di «sabbatica immobilità». In questa landa misteriosa e appartata dal mondo pare si aggiri il fantasma di un cavaliere decapitato, che galoppa a spron battuto nelle tenebre alla ricerca della propria testa. Ma è davvero soltanto una leggenda? Pubblicato per la prima volta nel 1819 nella raccolta "Il libro degli schizzi" di Geoffrey Crayon, "La leggenda di Sleepy Hollow" è presto diventato un racconto amatissimo tra i lettori di tutto il mondo e di tutte le età, ed è stato fonte di ispirazione per un celebre film di Tim Burton.
Gli italiani sanno lavorare
Enrico Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
Partigiano, imprenditore e manager, Enrico Mattei (1906-1962) è una delle figure storiche del mondo industriale italiano, tra i protagonisti del miracolo economico del dopoguerra. Questa raccolta di discorsi pubblici fa emergere gli aspetti meno noti che hanno contribuito a fare del celebre fondatore del gruppo Eni uno degli uomini d'azienda più lungimiranti e moderni del nostro paese: la capacità di far convivere una strategia globale con un'azione locale per condividere ricchezza con il territorio, l'attenzione rivolta ai temi della sostenibilità, l'importanza attribuita alla formazione dei giovani e la fiducia incondizionata nelle possibilità e nelle potenzialità dell'Italia, in nome di uno sviluppo che «non cancelli le nostre tradizioni e il nostro modo di vita». Ciò che di più importante affiora da queste testimonianze è, dunque, la filosofia imprenditoriale che ha sempre orientato l'azione di Mattei: filosofia che, come osserva Sandro Catani nella prefazione, mantiene ancora oggi «intatto il suo esempio straordinario» e ha garantito all'Italia «un'eredità di inestimabile valore». Prefazione di Sandro Catalani.
Mendel dei libri
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 64
Nella Vienna di inizio Novecento non c'è appassionato lettore, studioso, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che su di un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri concepiti soltanto come oggetti da collezionare. Nella vita reale egli è solo, completamente incapace di ogni iniziativa concreta e sensata: siede al tavolino di un vecchio caffè, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza a chiunque gli faccia visita. Ma la minaccia della guerra getta la sua ombra spettrale sull'Europa, sull'Austria e su ciò che Mendel ha di più prezioso.
Il carattere degli americani
Alexis de Tocqueville
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
Forte e radicato senso della democrazia, parità di diritti, libertà, diligenza. Ma anche suscettibilità, «vanità patriottica», litigiosità, sconsideratezza. Quando il ventiseienne Alexis de Tocqueville parte dalla Francia borbonica e approda alle democratiche sponde degli Stati Uniti, resta colpito dalle istituzioni, dalle peculiarità e dal carattere dei loro abitanti, che puntualmente racconta nella sua opera maggiore e più nota, "La democrazia in America", pubblicata in due volumi tra il 1835 e il 1840. Nei capitoli raccolti in questo volume, opportunamente messi a fuoco da una prefazione di Sergio Romano, Tocqueville dipinge il popolo americano per quello che è: con le sue virtù e le sue debolezze, in un ritratto vivace e sorprendente che a quasi duecento anni di distanza resta una chiave indispensabile per comprendere un paese complesso e ricco di contraddizioni.
Resistere, resistere, resistere
Francesco Saverio Borrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
Francesco Saverio Borrelli (1930-2019) è stato a lungo il procuratore capo di Milano e il magistrato che guidò l'inchiesta di Mani pulite. Questo volume raccoglie due dei suoi più profondi e personali interventi pubblici: il discorso tenuto nella sua ultima inaugurazione dell'anno giudiziario milanese, nel gennaio 2002, e quello pronunciato pochi mesi più tardi in occasione dell'attribuzione della cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Antonino Caponnetto da parte del comune di Monteveglio. Come osserva Gherardo Colombo, «il carattere più anticonformista di Borrelli consisteva in questo: essere completamente indipendente dal potere politico, non assecondarlo, non subirlo e non adeguarvisi». E infatti al centro della sua riflessione c'è il concetto di resistenza, intesa come ultimo, inattaccabile baluardo contro la cultura dell'illegalità, le infiltrazioni della criminalità organizzata e certi meccanismi corrotti dell'economia. La sua idea di giustizia è un invito appassionato a credere nei valori più profondi dell'umanesimo e della convivenza armoniosa, nella consapevolezza che ogni nostro gesto può incidere sulla realtà che ci circonda. Prefazione di Gherardo Colombo.

