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Garzanti: I grandi libri

La natura. Testo latino a fronte

La natura. Testo latino a fronte

Tito Lucrezio Caro

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 656

Nel De rerum natura, pubblicato postumo da Cicerone intorno al 53 a.C., Lucrezio consegna alla posterità una fedele esposizione del materialismo epicureo, fonte essenziale per la riscoperta di questa dottrina a partire dal Quattrocento. Spaziando dall'infinitesimo all'infinito, il poeta ripercorre nei termini della fisica atomistica la genesi dell'universo e la storia dell'umanità. Ma soprattutto canta il coraggio intellettuale di Epicuro e la sua filosofia liberatrice, capace di emancipare l'uomo da desideri vani, false superstizioni, paure infondate, prime fra tutte l'angoscia della morte e il timore degli dei. Il poema si apre con una invocazione a Venere, simbolo della voluptas, l'energia genitrice che pervade la natura, e si chiude con la descrizione della peste di Atene: vita e morte sono i due poli dialettici non solo della realtà, ma anche della poetica di Lucrezio che sottopone la materia filosofica a una forte tensione emotiva e immaginativa. Filtrato da una dolente coscienza della condizione umana, il razionalismo epicureo assume in Lucrezio accenti drammatici, specchio dei suoi tormenti di genio solitario della letteratura latina.
13,00 €

Il vaso d'oro e altri racconti

Il vaso d'oro e altri racconti

Ernst T. A. Hoffmann

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2017

pagine: XXI-222

Tutto è prodigio nella narrativa di Hoffmann, maestro di invenzioni bizzarre e creatore di mondi onirici popolati da personaggi eccentrici che amano le metamorfosi. Così nel "Vaso d'oro" (1814-15), storia fantastica dello studente Anselmo, preda della malia di un mondo incantato scaturito dalla sua stessa ansia di evasione, il misterioso archivista Lindhorst è sì un regio impiegato ma anche un discendente della favolosa progenie delle salamandre, la sua enigmatica figlia è ora una bellissima fanciulla ora una serpicina guizzante, e sotto la filistea e soffocante Dresda si nasconde il libero regno di Atlantide, patria della poesia e dell'amore. L'originalità dei racconti di Hoffmann, fiabe surreali e insieme deliziose stampe della provincia tedesca non prive di elementi grotteschi e intenti satirici, risiede nella facilità con cui calano il soprannaturale nel quotidiano: la realtà si disgrega in una pluralità di mondi ambiguamente sospesi tra il sogno e il delirio, e dentro la grigia vita borghese si spalanca l'immenso universo del fantastico, dell'occulto, del meraviglioso. Il volume comprende i racconti: "Il vaso d'oro"; "Il piccolo Zaches, detto Cinabro"; "Singolari pene di un direttore di teatro". Introduzione di Claudio Magris.
10,00 €

Il mondo di ieri

Il mondo di ieri

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2014

pagine: 480

Il "mondo di ieri" è l'Europa d'inizio Novecento, il mondo in cui Stefan Zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha stretto amicizia con Freud, Rilke e Valéry. Un mondo stabile e sicuro, nonostante l'emergere di rivendicazioni nazionaliste, che l'autore definì "l'età dell'oro delle certezze". È un libro nostalgico, scritto da Zweig lontano dalla sua Austria, che racconta lo sgomento allo scoppio della prima guerra mondiale, il crollo delle monarchie storiche, la crisi delle ideologie e la tetra affermazione del nazismo. Tra aneddoti ricchi di "charme", in un viaggio alla scoperta di Vienna, Parigi, Berlino e Londra che abbraccia mezzo secolo della storia d'Europa, queste pagine riassumono il senso della vita di Stefan Zweig e della sua vocazione di scrittore.
10,00 €

Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen

Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen

Gottfried A. Bürger

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2006

pagine: XXIV-144

La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.
9,50 €

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