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Garzanti: I grandi libri

Maschere nude: Enrico IV-Diana e la Tuda

Maschere nude: Enrico IV-Diana e la Tuda

Luigi Pirandello

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2004

pagine: LXVIII-165

Andato in scena per la prima volta il 24 febbraio 1922, l'Enrico IV ebbe un successo immediato e segnò la definitiva affermazione di Pirandello come grande autore drammatico. Nella vicenda del gentiluomo che, in seguito a una caduta da cavallo durante una rievocazione in costume, crede di essere il grande imperatore di Germania Enrico IV e, una volta rinsavito, continua a simulare la follia per ridere di chi ancora lo ritiene pazzo, confluiscono molte delle ossessioni pirandelliane con una tensione e una solennità che non sono ancora maniera: il motivo della maschera ovvero l'immagine costruita con cui ogni individuo si presenta al mondo e a cui si attiene fino alla totale identificazione; il gusto della finzione e della messinscena; il contrasto tra l'essere e l'apparire che sconfinano l'uno nell'altro. Diana e la Tuda (1927), l'altra opera del drammaturgo raccolta in questo volume, affronta il tema dell'artista che non si fa scrupolo di sacrificare colei che è la sua musa e modella alle proprie velleità creative. Tuda incarna il rapporto tra Vita e Forma che il finale tragico della pièce ricondurrà a quello tra vita e morte. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Raffaele Morabito.
8,00 €

Memorie di un cacciatore

Memorie di un cacciatore

Ivan Turgenev

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2004

pagine: XXX-416

Pubblicati nel 1852, quando in Russia la servitù della gleba era ancora una drammatica realtà, i racconti che compongono Memorie di un cacciatore suscitarono grande impressione nel pubblico per la loro carica di condanna sociale. Turgenev è testimone attento, misurato, paziente: con uno stile esente da sfumature propagandistiche e un realismo privo di retorica, racconta la vita umile e dura dei contadini, denuncia la miseria dei servi, la prepotenza e la crudeltà gratuita dei proprietari, la corruzione e l'arroganza degli amministratori. La sobrietà della narrazione restituisce il sentimento di una natura grandiosa, eterna, indistruttibile e l'anima di un popolo che vive la tragedia della servitù con rassegnazione ma senza disperazione, in nome di una fede autentica nell'uomo e nella giustizia. Introduzione di Gabriella Schiaffino. Prefazione di Fausto Malcovati.
10,00 €

Lettere a Lucilio. Testo latino fronte

Lettere a Lucilio. Testo latino fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: L-1056

Le centoventiquattro lettere a Lucilio furono composte da Seneca dopo il ritiro dalla vita pubblica, probabilmente tra il 62 e il 65 d.C. Non si propongono come un'opera sistematica, ma come un insieme di spunti e riflessioni su temi diversi, cui l'autore si accosta spesso partendo da riflessioni su squarci di vita vissuta. In queste pagine il grande filosofo scopre la propria dimensione intima e interiore, dominata dall'incertezza, in cui la serenità è l'approdo temporaneo di una mente inquieta che avvolta nel mistero delle cose cerca nella fermezza dello spirito un sostegno alla propria esistenza. Il tono resta sempre confidenziale e discorsivo, fruibile come una conversazione amichevole, perché come ebbe a dire lo stesso Seneca «la filosofia è un buon consiglio; e nessun consiglio si dà ad alta voce». Introduzione, traduzione e note di Caterina Barone. Saggio critico di Luciano Canfora.
18,00 €

Cantare del Cid. Testo spagnolo a fronte

Cantare del Cid. Testo spagnolo a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: 320

Il Cantar de mio Cid (1207) è il capolavoro dell'epica spagnola. Il protagonista, Rodrigo Díaz de Vivar, detto dai cristiani El Campeador, «il campione», e dagli arabi El Cid, «il signore», è un personaggio storico vissuto nell'xi secolo, un abile guerriero al servizio di Alfonso vi che, sfruttando le sue capacità militari e la situazione politica di una Spagna divisa tra regni cristiani e musulmani, riuscì a costruirsi una propria fortuna e una signoria personale. La retorica nazionalista ha mitizzato e trasfigurato il personaggio facendone il simbolo della Reconquista. Ma nelle canzoni di gesta medievali il Cid è celebrato come un gigante della misura: un eroe che riunisce in sé forza e prudenza, sapientia e fortitudo. Ardito ma accorto, leale e generoso, è un modello di equilibrio e di coraggio mai disgiunto dalla consapevolezza dei limiti del fare umano e non esente da abbandoni all'intimità del sentimento. Introduzione, traduzione e note di Andrea Baldissera.
13,00 €

Una vita

Una vita

Italo Svevo

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: 416

"Una vita" è il racconto di una iniziazione impossibile
11,00 €

L'ultimo dei mohicani

L'ultimo dei mohicani

James Fenimore Cooper

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: XX-464

Il ciclo dei romanzi noto come "I racconti di Calza di Cuoio" - di cui "L'ultimo dei mohicani" è sicuramente il più letto - inaugura il filone "epico" della letteratura americana, esercitando un notevole influsso su tutta la produzione letteraria successiva. Le suggestioni della vita e del paesaggio di frontiera, dove Cooper trascorse l'infanzia e l'adolescenza, hanno plasmato la sua immaginazione di scrittore suggerendogli l'archetipo dell'eroe americano: un uomo che istintivamente evade dalle restrizioni della vita civile per cercare un rapporto con la natura, affine, nella sua ricerca di autenticità, agli indiani, siano essi fratelli o nemici.
12,00 €

Lo cunto de li cunti. Testo napoletano a fronte

Lo cunto de li cunti. Testo napoletano a fronte

Giambattista Basile

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: LXXII-1152

Scritto in una lingua teatrale, a Napoli, in piena età barocca, "Lo cunto de li cunti" (Il racconto dei racconti) ebbe un successo immediato, che ha continuato a crescere nei secoli. La sua raffinata architettura letteraria mescola libretti popolari, commedia dell'arte, teatro basso e classici, e inventa il racconto di fate come gioco. Nelle cinquanta favole che lo compongono orchi orrendi, draghi, ragazzi sciocchi ma audaci, cavalli parlanti, principesse capricciose, bellissime fate, automi e tantissime altre memorabili figure incantate si muovono tra i paesaggi e i riti del Mediterraneo. Il Cunto ha ispirato i racconti di maestri della fiaba come Perrault e i fratelli Grimm, e ha poi continuato a esercitare il suo fascino irresistibile ed esuberante su trecento anni di letteratura italiana ed europea.
24,00 €

Controcorrente

Controcorrente

Joris-Karl Huysmans

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2003

pagine: 256

Autentico romanzo manifesto del decadentismo, "Controcorrente", pubblicato nel 1884, segna la transizione dal realismo ottocentesco alla complessità e alle inquietudini della cultura del Novecento. Il protagonista, rifiutando l'insostenibile mediocrità del mondo contemporaneo, si ritira in una sorta di squisita clausura, popolata di sogni, profumi esotici e artificiose bellezze. Ma al suo splendido e ossessivo isolamento sarà costretto a rinunciare a causa della stessa nevrosi che lo aveva spinto a preferire alla realtà il sogno della realtà. «Perché questo nevrotico – scriveva Maupassant recensendo il libro – mi appare come un uomo che, se esistesse, sarebbe il solo uomo intelligente, saggio, veramente idealista e poeta dell'universo?»
9,00 €

La dodicesima notte. Testo inglese a fronte

La dodicesima notte. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 164

È l'ultima commedia giocosa, a tratti autenticamente farsesca, di Shakespeare, prima della stagione delle grandi tragedie e delle commedie nere. Composta intorno al 1600, ruota intorno al naufragio in Illiria dei gemelli Viola e Sebastiano e alle avventure scaturite dal travestimento maschile della fanciulla che, sotto il nome di Cesario, diventa paggio del duca Orsino e se ne innamora: è lei la vera protagonista della pièce, con la sua capacità di cogliere l'occasione e di affidarsi senza timori al caso e alla fortuna. Elegante e piena di grazia, la commedia trascina lo spettatore nella sua atmosfera magica e incantata in cui i contrasti più feroci si compongono armoniosamente. Eppure la malinconia di Orsino, il lutto della austera nobildonna Olivia e la beffa subita da Malvolio, suo triste e presuntuoso servitore al quale viene fatto credere di essere amato dalla padrona, anticipano la feroce fustigazione dei vizi umani che caratterizzerà lo Shakespeare più maturo, lasciando presagire una imminente “età dell'ansia”: il sogno è finito e l'uomo deve tornare a fare i conti con la bufera della realtà.
8,00 €

Il sogno di Scipione-Il fato. Testo latino a fronte

Il sogno di Scipione-Il fato. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 144

Il destino dell'uomo è il tema che accomuna le due opere qui raccolte, nelle quali Cicerone prende le distanze dalle principali correnti filosofiche del suo tempo: l'epicureismo, in cui scorge una minaccia per l'antica morale romana, e lo stoicismo con i suoi eccessi rigoristici. Nel Somnium Scipionis (54 a.C.), parte finale del perduto De re publica, Scipione l'Emiliano racconta in un lungo flash back carico di pathos e di suggestioni un sogno profetico nel quale il celebre avo, Scipione l'Africano, gli illustra l'assetto dell'universo, esortandolo a distaccarsi dalle vanità mondane e rivelandogli che una dimora celeste è il premio che attende gli uomini di stato. La vita attiva è dunque il presupposto della futura felicità ultraterrena, che spetta solo a coloro che hanno agito per il bene della patria. Nel De fato (44 a.C.) Cicerone mette a confronto la concezione stoica del destino come ferrea necessità con la teoria del libero arbitrio secondo la quale le azioni dell'uomo non rispondono a un ordine esterno ma si basano sulla sua volontà e responsabilità.
11,00 €

La sonata a Kreutzer e altri racconti

La sonata a Kreutzer e altri racconti

Lev Tolstoj

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 272

Nell'inverno del 1888, durante una soirée tra amici, Tolstoj ebbe modo di ascoltare la Sonata a Kreutzer di Beethoven. Ne fu così profondamente turbato da decidere di scrivere un racconto, tra i suoi più inquietanti, che ne riprende il titolo e che nel tema della lotta tra passione dei sensi e ideale di castità preannuncia Il diavolo e Padre Sergij, pubblicati postumi nel 1911 e compresi in questa raccolta. La Sonata (1891), il più dostoevskiano tra i racconti di Tolstoj per il precipitare degli eventi verso il finale tragico-grottesco, esplora in chiave naturalistica i risvolti più amari e minacciosi di un sentimento irrazionale come la gelosia. Apologo sulla crudeltà dei rapporti umani basati sul possesso che trasforma persino l'amore in una schiavitù legalizzata e brutale, è anche una spietata requisitoria contro il concetto borghese di matrimonio: una prostituzione legalizzata, sostiene il protagonista Pozdnyšev, condita di falsi romanticismi che conduce all'insofferenza reciproca.
9,00 €

Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte

Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 320

Introduzione di Nemi D'Agostino Prefazione, traduzione e note di Sergio Perosa. Con testo a fronte. Nell'"Antonio e Cleopatra" (1606-07) Shakespeare insegue un difficile equilibrio tra dramma storico e tragedia individuale. Schiavo della sensualità e del fascino maturo di Cleopatra, Antonio abbandona la sposa Ottavia e abdica al ruolo di triumviro. Battuto da Ottaviano prima ad Azio, poi ad Alessandria, alla falsa notizia della morte della regina d'Egitto si lascia cadere sulla spada spirando infine tra le braccia dell'amata che a sua volta riconosce nel suicidio l'unica decisione onorevole. Se l'integerrimo Ottaviano incarna la Realpolitik imperiale, il mondo dell'ordine e dell'efficienza romana, il corrotto Antonio esprime la tragedia dell'uomo d'azione che soccombe a una lussuria tanto indegna quanto irresistibile, ma anche la grandezza d'animo di chi rinuncia al freddo tornaconto politico in nome della spontaneità e della pienezza di vita. Sui due protagonisti maschili campeggia Cleopatra, cortigiana d'Oriente, principessa ammaliatrice, ma soprattutto eroina di una storia d'amore che attraverso la poesia di Shakespeare sfida la morte e il tempo.
10,50 €

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