UTET
Ippopotami e sirene. I viaggi di Omero e di Erodoto
Eva Cantarella
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2018
pagine: 142
L'«Odissea» di Omero e le «Storie» di Erodoto: due tra le più antiche opere di viaggio della letteratura occidentale, entrambe espressione del mondo greco, eppure straordinariamente diverse l'una dall'altra. Il poema di Ulisse tratteggia l'itinerario simbolico e introspettivo di un uomo alla ricerca di se stesso, ed è la grande metafora che sta alle radici della letteratura occidentale e del nostro immaginario collettivo. Le «Storie», invece, anche se permeate di informazioni favolose e poco veritiere, sono i resoconti delle ricerche e delle esplorazioni che Erodoto ha effettivamente compiuto lungo le rotte e le strade del Mediterraneo e dell'Antico Oriente. In Omero, il mondo selvaggio, al di là dei confini dell'Egeo occidentale, popolato da maghe seduttrici, giganti cannibali e Ciclopi, è modello negativo di barbarie, contrapposto ai valori della civiltà greca: a questi Ulisse, tra mille peripezie, e non senza indugiare, desidera infine fare ritorno. In Erodoto, l'orizzonte geografico si allarga a luoghi lontani e meravigliosi – la Libia, l'Iran, il Caucaso – e ai popoli che li abitano. Lo storico li osserva con l'atteggiamento di un moderno antropologo, che non crede all'esistenza di valori assoluti e civiltà superiori, ma sa che "se si proponesse a tutti gli uomini di scegliere, tra tutte, le usanze migliori, ciascuno dopo un'attenta riflessione indicherebbe le proprie". Eva Cantarella ci accompagna tra luoghi fantastici, come l'isola dei Feaci e il palazzo della maga Circe, e regni realmente esistiti, come l'Egitto e la Persia. Fra le sirene ammaliatrici da cui Ulisse deve fuggire e gli ippopotami del Nilo che Erodoto racconta con curiosità agli Ateniesi, che non li hanno mai visti, l'autrice ci insegna a ricostruire una mappa, geografica e ideale al tempo stesso, dell'incontro e dello scontro fra civiltà e barbarie, di mondi diversi che imparano a conoscersi, e del percorso che l'uomo compie alla ricerca dell'uomo.
Storia della filosofia. Volume Vol. 2
Nicola Abbagnano
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2017
pagine: XI-604
Riscoprire e far rivivere «la ricerca che da quasi ventisei secoli gli uomini dell'Occidente conducono intorno al proprio essere e al proprio destino». Con queste parole Nicola Abbagnano indicava il proposito di un'opera destinata a diventare un classico della storiografia filosofica e un manuale su cui si sono formate generazioni di studenti. La completezza, l'ampiezza dell'arco cronologico preso in considerazione, la chiarezza espositiva, la conoscenza e il riferimento diretto e accurato ai testi, il rispetto e l'attenzione per le più varie posizioni di pensiero espresse dai filosofi esaminati sono tra i maggiori pregi riconosciuti a questa celebre storia della filosofia che è tuttora tra le più apprezzate e diffuse non solo in Italia. Il testo è stato inoltre aggiornato e ampliato per la parte relativa alla filosofia contemporanea dall'allievo e continuatore delle opere di Abbagnano, Giovanni Fornero e, per l'ultimo volume, dallo stesso Fornero insieme a Franco Restaino e Dario Antiseri.
Il Corano. Testo originale a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2016
pagine: 960
"Dormivo - scrive Maometto - quando Gabriele mi portò un panno di seta coperto di lettere e mi disse: 'Leggi'. Così io lo lessi e Gabriele mi lasciò. Mi svegliai ed era come se quelle parole mi si fossero impresse nel cuore". Nacque così, secondo la tradizione islamica, al-Qu'ran, il Corano, il Libro sacro, che non è altro che "copia" dell'originale celeste trascritto da Maometto. Parola di Dio trasmessa all'uomo e che l'uomo deve ripetere sempre uguale e immutabile nei secoli. E per evitare pericolosi errori, infatti, la liturgia prevede anche precise regole per la modulazione e la pronuncia della Parola, che non può e non deve cambiare. Introduzione di Khaled Fouad Allam.
Storia della filosofia. Volume Vol. 4/1
Nicola Abbagnano
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2012
La regola segreta di san Francesco. Sulle tracce di un documento perduto
Barbara Frale
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 288
Agli inizi del Trecento, a meno di un secolo dalla morte del santo, l'ordine francescano è in guerra
Storia del Napoli. Una squadra, una città, una fede
Gigi Di Fiore
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 576
Il Napoli ha sicuramente un posto d'onore tra le tifoserie più passionali e pittoresche del mondo
Abitare illegale. Vivere ai margini in Occidente
Andrea Staid
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 208
Abitare illegale non è solo un libro sulle occupazioni, sulle case vuote o sulle crepe del diritto alla proprietà
Stare al mondo. Ecologie dell'abitare e del convivere
Chiara Alessi, Irene Borgna, Pietro Del Soldà, Emanuela Evangelista, Sarah Gainsforth, Elena Granata, Telmo Pievani
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quando si parla di overtourism, abitabilità delle città o più in generale di impatto ambientale, spesso ci si riferisce a "uma
La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia
Kassia St Clair
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
Dietro ogni filo c’è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i Vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla Rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della Guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l’essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l’Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l’Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa La trama del mondo: una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell’ingegno. Brillante e scorrevole, ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della Storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
La soffitta delle parole. Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua
Stefano Fava
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.
La lista di Schindler
Thomas Keneally
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 400
1943. In un’Europa travolta dalla furia nazista, mentre la macchina dello sterminio procede inarrestabile, l’industriale Oskar Schindler compie un gesto silenzioso e rivoluzionario, che modificherà per sempre la nostra lettura della seconda guerra mondiale: salvare, uno per uno, più di mille ebrei destinati ai campi di concentramento. La lista di Schindler è il racconto, drammatico e necessario, di come un uomo imperfetto, affarista spregiudicato sedotto dal potere e dal profitto, riesca a ritrovare la propria umanità nel momento più buio che il mondo ricordi, trasformandosi, suo malgrado, in un eroe. Thomas Keneally dà voce a testimoni, documenti e memorie vive, intrecciando la precisione del reportage alla forza narrativa del romanzo. Ne emerge il ritratto di un’epoca segnata da un male sistematico e pianificato, ma anche la prova che la scelta individuale – un nome aggiunto a una lista, una porta lasciata aperta, una menzogna detta al momento giusto – può diventare un atto di salvezza. Attraverso pagine di dolore, coraggio e disperazione, Keneally ci restituisce non solo la cronaca di un salvataggio straordinario, ma una meditazione universale sulla dignità umana, sulla memoria e sul peso delle decisioni che definiscono ciò che siamo. A decenni dalla sua prima pubblicazione, dopo il film capolavoro di Steven Spielberg, vincitore di sette premi Oscar, La lista di Schindler rimane un’opera imprescindibile, indispensabile in ogni libreria: un monito contro l’indifferenza, un tributo a chi non ha avuto voce e a chi, come Schindler, seppe usarla per proteggere gli altri.

