Slow Food
Voler bene alla terra. Dialoghi sul futuro del pianeta
Carlo Petrini
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2014
pagine: 240
Con il meeting internazionale delle comunità del cibo di Torino, una rete permanente e radicata in quasi ogni nazione del pianeta, Terra Madre compie i suoi primi dieci anni. Li festeggia con "Voler bene alla Terra": uno straordinario collage di dialoghi pubblicati prima su La Stampa e poi su La Repubblica, che presenta le idee, i progetti e le esperienze di quanti aderiscono ai valori della multinazionale virtuosa governata dal desiderio di un mondo migliore, da costruire attraverso il cibo. Sono le voci di grandi donne e uomini che si trovano in piena sintonia con la rete e con la straordinaria umanità che ne fa parte: contadini, pescatori e nomadi, artigiani, cuochi e cuoche, musicisti, intellettuali, semplici cittadini. In queste pagine parlano premi Nobel, cuochi che hanno cambiato la gastronomia mondiale, icone del mondo artistico - musicale e letterario - o del mondo contadino, uomini di spirito che hanno illuminato non soltanto le strade dell'anima. "Voler bene alla Terra" dice molto: coltivare e custodire l'ambiente è il segno distintivo di questo momento storico ed è la meta privilegiata per tutti noi che vogliamo rendere il nostro pianeta Terra un po' più sano, florido, felice per chi lo abita.
La stagione del pane. Tecniche e ricette per impasti perfetti
Barbara Torresan
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 336
Profonda conoscenza degli ingredienti dal punto di vista tecnico e nutrizionale, manualità e familiarità con il variegato mondo dei lieviti. In questo libro troverete tutto questo raccontato e fotografato da Barbara Torresan, una delle prime foodblogger italiane, che ha dedicato molto tempo a sperimentare e a raccontare di pane e panificatori. L'autrice saprà prendervi per mano, che siate neofiti o appassionati, e pagina dopo pagina, vi svelerà i segreti e la bellezza dell’arte bianca. Quando poi avrete provato le ricette più semplici e quotidiane, potrete cimentarvi con quelle di sedici panificatori italiani d’eccellenza – da Davide Longoni a Milano fino a Valeria Messina del Forno Biancuccia di Catania – che abbiamo voluto incontrare per raccontarvi una nouvelle vague di artigiani che credono nel pane buono, pulito e giusto.
Basta una goccia. Storie di gastronome ribelli
Laura Donadoni
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 240
Come di un estratto concentrato che trasforma un piatto, come di un olio essenziale che cambia un impasto, come di un ingrediente prezioso, unico, raro. Basta una goccia di coraggio per riscrivere una storia. Nelle pagine di questo libro vivono donne che hanno sfidato la voce antica del “non sei abbastanza” coltivando sogni impossibili, inventando grappe rivoluzionarie, salvando tradizioni rare, difendendo il mare e i suoi frutti più fragili. Hanno trasformato la fatica in cultura, la terra in futuro, il cibo in atto di libertà. Sono donne che sanno bastare a se stesse. Donne che, con una sola goccia di determinazione, hanno cambiato il gusto, il pensiero, il destino dei luoghi che abitano. Questo libro racconta il loro cammino: intrepido, concreto, necessario.
Blu. Ricette di un'estate italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 256
Attraverso le pagine di questo ricettario si susseguono le categorie che più ispirano la cucina estiva: dal pesce protagonista ai tanti modi per cucinare le verdure, da focacce, pizze e torte salate ai gelati, sorbetti e budini per chiudere un pasto sotto il solleone. Un caleidoscopio di ricette e di possibilità per comporre menù ogni giorno diversi, a casa o in vacanza, per un pranzo in famiglia o una cena in terrazza tra amici. Un racconto prezioso, accompagnato dalle fotografie, ci farà scoprire piatti e prodotti eccezionali che sono a portata di mano, una cucina tradizionale che forse a volte abbiamo dimenticato.
La ragazza delle meraviglie. L'incredibile storia di Joséphine D'Yquem
Christel De Lassus
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 304
Nel 1768 a Bordeaux nasce Françoise- Joséphine de Sauvage, da una famiglia di nobili di spada e di proprietari terrieri, con possedimenti intorno al Château d'Yquem, dove risiedono. L'infanzia di Joséphine trascorre tra le vigne e i profumi del territorio. La bambina accompagna i viticoltori e affianca il padre, desideroso di trasmetterle le sue conoscenze in materia di viticoltura e vinificazione. A diciassette anni Joséphine resta orfana di entrambi i genitori e diventa unica proprietaria dei suoi possedimenti. Lo stesso anno, il matrimonio con Louis-Amédée de Lur Saluces permette un ulteriore ampliamento di questi, secondo una classica strategia nobiliare. Amédée vive con la famiglia a Parigi e frequenta spesso la corte reale. Dopo tre anni di matrimonio, Joséphine passa dalle luci naturali del Sauternais alle abbaglianti luci di Versailles. Pur non amando i fasti di corte, il frequentarla è decisivo per le sorti del suo vino che diventa noto presso le cerchie che contano. Dopo qualche mese, la giovane nobildonna torna a Yquem dove nascono i suoi due figli, Antoine e Marie-Louise Anne Mathilde. A vent'anni, Joséphine rimane vedova e, a capo dell'azienda, viene chiamata a difendere i suoi terreni negli anni della Rivoluzione. Il sangue scorre nella Francia del Terrore, minacciando anche la regione di Bordeaux. Joséphine viene arrestata più volte ma, rilasciata, riesce a pagare i debiti dei familiari. Salva molti ma non riesce a salvare tutti: il suocero finisce infatti alla ghigliottina. Davanti alle avversità e ai numerosi lutti, dal 1799 si dedica anima e corpo al suo vino. La sorpresa la coglie, quando si accorge che quello rimasto nelle barrique durante gli anni della Rivoluzione ha assunto profumi fruttati più intensi. Il suo talento le fa intuire il ruolo della muffa nobile nel cambiare il vino e punta su questa caratteristica e sulle selezioni accurate dei singoli grappoli per elevarlo a un vino liquoroso d'eccezione. Da qui in avanti, si parlerà di Château d'Yquem e non più di un semplice vino di Sauternes. Nel frattempo Antoine sceglie una giovinezza sregolata che culmina nella carriera militare. Prigioniero in Russia, il primogenito ha comunque il merito di far conoscere lì il loro prodotto. Perde infine anche Antoine, e la triste notizia la porta a riporre tutte le sue speranze sul nipote Roman Bertrand che si occuperà dell'impresa familiare fino alla morte della nonna, nel 1851.
Italian recipes. Authentic regional dishes from the Osterie d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 416
Sia nel formato, sia nel prezzo, il libro è adatto ai principianti – grazie alle spiegazioni chiare – e agli appassionati – grazie all'ampio repertorio di ricette –, e permette di replicare a casa propria i più famosi piatti italiani e tante pietanze locali che si saranno incontrate sulla propria strada. Un compendio diviso per regioni e per portate, firmato dai cuochi della guida Osterie d'Italia, la selezione più competente e autorevole per trasmettere questi antichi saperi nella loro forma migliore. Anche gli studiosi della nostra enogastronomia troveranno un repertorio completo e rappresentativo, dalla carbonara alle orecchiette con cime di rapa, dal peposo al vitello tonnato, dalla pasta alla Norma alle sarde in saor. Difficile resistere all'acquisto d'impulso sullo scaffale, facile sceglierlo se si ha bene in mente che cosa cercare per avere con sé un pezzetto dell'Italia più buona.
Sogni di zenzero. Una storia, tante ricette tra il Senegal e la Sicilia
Mareme Cisse, Lidia Tilotta
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un racconto commovente ed emozionante, una storia di riscatto e di tenacia, una cucina, tra Sicilia e Senegal, che ci abbraccia con le sue ricette. Un racconto di viaggio, di incontro, di cucine migranti. A corredo delle parole, le bellissime immagini rendono immersiva l'esperienza del lettore che potrà incontrare in queste pagine una donna e una cucina uniche. «Mettiti il grembiule e vieni accanto a me. Stanotte ho pensato a un piatto che cucineremo insieme e sarà il nostro piatto». Io e Mareme ci troviamo fianco a fianco nel suo regno, la sua cucina, la cucina di quel luogo magico che è Ginger, quello che lei definisce il suo quinto figlio. Sarà il nostro rito di iniziazione. Perché se davvero voglio mettermi dalla parte dell'altro, dalla sua parte, per raccontare la sua storia di donna solare, determinata e con una voglia pazzesca di combattere è da lì che dobbiamo cominciare. «Io penso al riso e tu alle verdure e ai gamberi. Il riso integrale basmati lo cuociamo poco al vapore e poi finiremo la cottura nel latte di cocco bollente con le foglie di alloro. Taglia a julienne la cipolla, il peperone e gli sparacelli e mettili nell'altra couscoussiera. Anche questi vanno cotti al vapore». Sono spiazzata, non me l'aspettavo e sono un po' in tensione. Da tempo ho scelto di essere la voce dell'altro, di scomparire nella narrazione delle storie di uomini e donne testimoni e protagonisti, spesso involontari, di un'epoca complessa. Stavolta, però, è diverso. Perché Mareme è nera, senegalese (ma ormai italiana) e musulmana e io sono bianca, italiana e di formazione cattolica e imparare a conoscerci è il primo, fondamentale passo. Lo sa lei e lo so io. «Scegli la padella, sono dietro di te». Quale prendo? Mi sento sotto esame. Allungo il braccio per afferrarne una e lei con sorriso sornione: «Sei sicura che le verdure ci entreranno tutte?». Devo muovermi in uno spazio che non è il mio esattamente come lei dovrà muoversi tra pensieri e parole come mai ha fatto prima d'ora. Cambio padella e stavolta ho la sua approvazione. Mareme sa che devo capire come nascono le sue creazioni se voglio raccontare come tutto questo è diventato altro, molto altro. Crea spesso di notte Mareme. Ha creato quando si è sentita tanto sconfitta da non avere più lacrime da versare e crea quando vince. E adesso, finalmente, ha cominciato a vincere.
Senza alcol. Tutto il mondo del bere analcolico
Nicole Klauss
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 336
Lo sappiamo tutti: tè e torta si abbinano perfettamente. Ma quali effetti ha il tannino e come entra nelle bevande analcoliche? Cosa significano volume e viscosità? Perché il sale è quasi sempre presente e in che modo le bevande fermentate possono aggiungere gusti nuovi e speciali? Sempre più persone scelgono di non bere alcolici per motivi diversi. Anche i ristoranti propongono con maggiore frequenza piatti abbinati a drink analcolici. Nicole Klauss con il suo ultimo libro si rivolge agli intenditori di vino, ai sommelier, ai ristoratori, ma soprattutto ai buongustai che amano esplorare e che da un drink si aspettano di più oltre al semplice dissetarsi. L'autrice ci accompagna nel meraviglioso mondo delle bevande analcoliche e ne spiega la preparazione, il gusto e con quali piatti abbinarle.
Liguria. Tra mare e montagna
Angelo Surrusca
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 224
La collana di guide turistiche, nuove e fresche, di Slow Food Editore si arricchisce con un viaggio immersivo in Liguria. Questo libro racconta itinerari, storie e prodotti che pare impossibile riuscire a racchiudere in un territorio così limitato dal punto di vista geografico. Ma il bello è proprio questo, si passa dal mare alla montagna in un attimo: microclimi e condizioni geomorfologiche particolari favoriscono la nascita di ortaggi e prodotti alimentari diversi da valle a valle, da costa a costa, da Ponente a Levante. Dalle paste artigianali all'olio extravergine, dal vino coltivato in modo eroico alla piccola pesca, una ricerca del meglio nascosto, con fotografie e testi che ispirano e lasciano viaggiare anche solo la mente. In più, le ricette quasi ancestrali e i personaggi che portano avanti qualcosa che non è solo appartenenza territoriale, ma un modo di stare al mondo, affascinante e custode di mille segreti.
L'orto slow food. Semina, coltiva e cucina per un anno
Huw Richards, Sam Cooper
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 224
Gli autorevoli inglesi Huw Richards e Sam Cooper ci guidano passo passo, mese per mese, nella costruzione di un orto in grado di produrre almeno un chilogrammo di cibo al giorno per tutta la famiglia e per un anno intero. Le foto raccontano la bellezza di un progetto di questa portata, gli schemi e le istruzioni (anche per montare piccole serre e compostiere, per esempio) esplicitano che cosa seminare, curare o raccogliere nei vari periodi dell'anno e rendono tutto più chiaro con immagini e infografiche. Non serve tanto spazio, giusto un pezzetto di terra (10x12,5 metri), per imparare a produrre da soli gran parte del nostro cibo, a conservarlo e anche a cucinare. Gli autori, infatti, non si limitano a spiegarci come diventare ortolani provetti, ma ci danno consigli sulla trasformazione, conservazione e fermentazione, per allungare la vita ai prodotti dopo i momenti di maggior raccolto e permetterci di assaporare i frutti del nostro lavoro anche mesi dopo la raccolta.
Giappone veg. Ricette vegetariane di zuppe, sushi, noodles, tempura, onigiri
Laure Kié
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 144
In Giappone esiste un'incredibile varietà di ricette vegetariane che affonda le radici nella cucina dei templi buddisti chiamata shojin ryori. Questa tradizione celebra uno stretto legame con la natura e si basa su ingredienti come la soia – in particolare sotto forma di tofu –, le verdure di stagione e le piante selvatiche, sempre cercando in ogni piatto un equilibrio di sapori e di colori. Nel Paese del Sol Levante le stagioni sono ben scandite: ogni giapponese vuole trarre il meglio da ciascun ingrediente cercando il momento migliore, lo «shun», per gustarlo e godere pienamente del suo sapore. Dalla cucina dei monaci alle salse e ai condimenti vegetariani, si passano in rassegna tutte le ricette vegetali più gustose della tradizione nipponica che sono facilmente replicabili in casa.
Vita coreana illustrata. Per sapere tutto sull'arte di vivere in Corea
Luna Kyung, Ahn Ji
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 144
La Corea del Sud, piccolo Paese ma tra le più grandi potenze economiche mondiali, vanta uno stile di vita perfettamente bilanciato tra una filosofia esistenziale antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata e seguita in Occidente, con veri e propri fenomeni di fanatismo che spaziano dalle star del K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d'autore che fa incetta di premi nei festival europei e americani (Parasite, Oldboy…) a quello horror, con uno stile tutto suo. Per non menzionare i successi tecnologici, l'industria automobilistica e un'arte contemporanea in ascesa sulla scena internazionale… E il cibo, naturalmente: con un proliferare di ristoranti che propongono anche in Italia la perfetta e gustosa incarnazione della filosofia coreana basata sull'equilibrio in tutti gli aspetti della vita.

