Rubbettino
Il canto silenzioso degli amici
Andrea Di Consoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 216
«Siamo in una strada che con naturalezza fa saltare la distinzione tra poesia e prosa e porta direttamente la scrittura dentro la vita e la vita dentro la scrittura» Franco Arminio «Verrà l’ultimo amore e forse mi perdonerò di essermene andato. Mi vedo all’alba con una sigaretta sulle labbra, taciturno come Vincenzo, pieno di ricordi che mi saltano sulla faccia come le mosche quando arriva l’estate». Una galleria di ritratti, di volti, di storie, di ricordi: Il canto silenzioso degli amici è un luogo poetico affollato, dove l’io narrante è continuamente mosso e agito dagli altri, mescolato alle loro vicende, sollecitato a capire la propria vita attraverso quella degli altri. In bilico tra prosa e poesia, questo libro conferma una voce narrativa nuova, che utilizza della poesia lo slancio lirico e, della narrativa, la vocazione a raccontare storie. Sempre con un linguaggio diretto, franco, esatto nella sua ansia di dire, di definire, di acciuffare brandelli di verità, di durata, di senso. Con realismo confessionale Di Consoli fa continui corpo a corpo con le persone incontrate nell’arco di una vita e con le esperienze concrete della propria vicenda personale, con le cose perdute, con gli affetti, con gli amori, e prova a dare unità e senso a un’esistenza intensa che continuamente si smarrisce e si ritrova. Senza fare sconti ai lati più atroci e disperati della vita, Il canto silenzioso degli amici è anche un inno alla funzione salvifica dei legami, degli altri, dell’amicizia, tanto da configurarsi nel suo insieme come un inno alla speranza: a una speranza “realistica”, concreta, senza illusioni. Un libro emozionante, fraterno, scritto cona la stessa urgenza dei libri di una vita. Sembra l’autoritratto di uno scrittore giunto al culmine del suo sentire maturo, e invece è un libro in cui tutti possono trovare spazio, perché l’”io” di questo libro si compie sempre e solo nel “tu”.
Agromafie. 7° rapporto sui crimini agroalimentari in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 504
7° Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia La Fondazione, “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”, promossa da Coldiretti, nasce nel febbraio 2014 con l’intento di coniugare e valorizzare tutela del Made in ltaly agroalimentare e cultura della legalità, ritenendoli due facce della stessa medaglia: un volano per lo sviluppo del nostro Paese. Conseguente quindi è anche l’impegno a mettere in campo tutti gli strumenti che concorrono a combattere fenomeni di adulterazione, contraffazione e in genere ogni tipo di intervento doloso o fraudolento che mina il valore e l’integrità del Made in Italy. A tracciare le linee strategiche è il Comitato Scientifico, punto di incontro e confronto tra mondi istituzionali e privati, presieduto da Gian Carlo Caselli.
Agromafie. 8° rapporto sui crimini agroalimentari in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 430
8° Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia La Fondazione, “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”, promossa da Coldiretti, nasce nel febbraio 2014 con l’intento di coniugare e valorizzare tutela del Made in ltaly agroalimentare e cultura della legalità, ritenendoli due facce della stessa medaglia: un volano per lo sviluppo del nostro Paese. Conseguente quindi è anche l’impegno a mettere in campo tutti gli strumenti che concorrono a combattere fenomeni di adulterazione, contraffazione e in genere ogni tipo di intervento doloso o fraudolento che mina il valore e l’integrità del Made in Italy. A tracciare le linee strategiche è il Comitato Scientifico, punto di incontro e confronto tra mondi istituzionali e privati, presieduto da Gian Carlo Caselli.
Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza
Andrea Carandini
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 340
“È come se al tuo tempo si sia creata un’inversa proporzione tra un avanzamento esteriore enorme e una maturazione interiore piccolissima”. Andrea Carandini, esploratore della terra e dello spirito umano, ci guida in un viaggio filosofico tra passato e futuro, scavando nei significati profondi della morale. In un dialogo immaginario tra Seneca, saggio dell’antichità, e Faust, simbolo della modernità, l’autore traccia un’archeologia e una futurologia della coscienza morale. Seneca introduce Faust alla saggezza del mondo antico, mentre Faust apre a Seneca le scoperte della modernità, dall’inconscio freudiano alla natura del rossore, l’unica espressione che distingue l’uomo dai primati. Ma nel mondo contemporaneo, il desiderio narcisistico e il culto dell’arbitrio hanno oscurato il senso morale, alimentando un’infelicità profonda persino nelle società più avanzate. Carandini riflette sulla necessità di bilanciare vizi e virtù, acceleratori e freni che guidano l’esistenza umana. Con lucidità, denuncia il crollo della cultura umanistica e invita a riscoprire una saggezza antica e universale, capace di sostenere una nuova speranza per l’uomo del XXI secolo. Un’opera intensa, che sfida il lettore a guardare oltre il moralismo per ritrovare la strada della responsabilità e della consapevolezza.
Controvento. La vera storia di Bettino Craxi
Fabio Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 272
Bettino Craxi: leader visionario o figura controversa? Con una narrazione avvincente e documenti inediti, Fabio Martini ripercorre l’ascesa, il potere e il declino di un protagonista della politica italiana. Dall’infanzia ribelle ai trionfi politici, fino all’esilio e alla solitudine di Hammamet, emerge un ritratto complesso e inedito. Craxi sfidò il Pci e la Dc, ridefinendo i confini della politica italiana con audaci riforme e scelte dirompenti, come l’episodio di Sigonella, simbolo di una sovranità nazionale mai più riaffermata con tale forza. Tra luci e ombre, Martini illumina anche il retroscena della fine della Prima Repubblica, rivelando l’intricato intreccio tra finanza internazionale, poteri giudiziari e strategie globali. Più di una biografia, questo libro è uno spaccato su decenni di storia nazionale e internazionale, svelando un Craxi autentico, capace di scelte impopolari e di un decisionismo mai piegato al populismo. Un’opera per chi cerca di comprendere non solo l’uomo, ma anche il leader che cambiò l’Italia.
Superbonus. Come fallisce una nazione
Luciano Capone, Carlo Stagnaro
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 214
Il Superbonus avrebbe dovuto essere lo strumento per il rilancio dell’economia italiana dopo le chiusure per il Covid e un caposaldo della via italiana alla transizione ecologica. Invece, assieme agli altri bonus edilizi, è stato il più costoso intervento di politica economica della storia repubblicana, il più colossale fallimento delle strutture tecniche che avrebbero dovuto stimarne l’impatto di bilancio, il più gigantesco trasferimento di risorse dai poveri ai ricchi, e il più gettonato argomento della campagna elettorale da sinistra a destra. Un disastro del genere non poteva che avere una condivisione trasversale, pressoché unanime, da parte della classe politica italiana e degli interessi organizzati. Insomma: il Superbonus ha rappresentato la grande illusione che si potessero avere “gratuitamente” crescita economica e transizione ecologica; e si è rivelato la più pesante zavorra che abbia mai ingessato le nostre finanze pubbliche. Il Superbonus incarna perfettamente tutte le illusioni della politica italiana: l’idea “di sinistra” che la strada per la crescita sia lastricata di spesa pubblica e quella “di destra” che si possa fare deficit senza limiti e senza pagare alcun prezzo.
Libro bianco sulla montagna
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 422
Protesa tra due continenti, circondata dal mare, attraversata dalle catene montuose delle Alpi, di cui possiede l’intero versante meridionale, e dagli Appennini, l’Italia ha tra i suoi elementi di forza l’unicità derivante dalla varietà di ambienti e luoghi, dalla ricchezza in biodiversità e dalla pluralità culturale, potenziali asset strategici per la competitività del Paese a livello globale. Un territorio eterogeneo, di cui il Libro Bianco sulla Montagna fornisce una dettagliata e aggiornata analisi sui principali aspetti ambientali, socioeconomici e di governance delle aree alpine e appenniniche, dalla prospettiva nazionale a quelle delle singole regioni, per arrivare ad evidenziare le principali sfide che territori con elevate specificità socio-ecologiche affrontano in tempi di grandi cambiamenti come quelli attuali. Sfide in parte condivise a livello globale ed europeo, per le quali il territorio italiano è emblematico. Quanto è “montana” l’Italia? E le singole regioni? Quali sono le dinamiche in atto nei territori montani, non montani e nei capoluoghi di regione del Paese? Quali sono le principali criticità, di differente tipo e grado nelle diverse regioni, e quali le opportunità offerte da questi territori speciali? Emerge un quadro complessivo che evidenzia come, oggi più che mai, sia indispensabile cambiare, innovando la governance e individuando metodi e strumenti attuali adeguati a valorizzare, in modo sostenibile, quelle unicità e specificità territoriali che per molti anni sono state considerate solo elementi di svantaggio. In tal senso, le montagne italiane rappresentano uno straordinario laboratorio nel quale mettere a punto e testare nuovi approcci e modelli di sviluppo di cui vi è estrema urgenza, basati sulla capacità di utilizzare le risorse specifiche per creare valore (prodotti e servizi competitivi) preservando l’ambiente. Processi di sviluppo capaci di creare “benessere” e stabilità, anziché semplice ricchezza. Una condizione che per realizzarsi richiede un adeguato “stato di buona salute” ambientale e sociale oltre che economico. Prefazione di Roberto Calderoli.
Sedici mesi
Fabio Andina
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 158
Seconda guerra mondiale. Il 5 marzo 1944 Giuseppe Vaglio viene arrestato a Cremenaga – provincia di Varese, Italia – per mano delle SS. Sedici mesi dopo, a guerra terminata, fa ritorno a casa. Con una scrittura rarefatta e minimale, quanto efficace e penetrante, è messa in scena la lacerante vicenda di due giovani sposi e di un’intera comunità prealpina. Una storia che l’autore ha ereditato da memorie familiari, una manciata di lettere, la diretta testimonianza di chi c’era e lunghe e appassionate ricerche. Un racconto vivido, dove gli sguardi, i gesti e le parole trattenute dicono più di quelle pronunciate.
Dimenticami dopodomani
Andrea Di Consoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 208
"Dimenticami dopodomani" è un libro inclassificabile. Forse è una raccolta di poesie; più probabilmente, un libro di racconti in forma poetica. A fine lettura, tuttavia, si ha la sensazione di aver letto un romanzo: il romanzo sentimentale e viscerale di un uomo del sud ormai adulto dilaniato da nostalgie, sensi di colpa, desideri, paure. In questo libro ci sono tutti i temi cari all’autore: l’identità meridionale, la solitudine, l’amore e il disamore, l’essere padre, l’ossessione della memoria, il tarlo della morte. E sempre emerge un tono da resa dei conti, un corpo a corpo con il senso di una vita, un canto urgente e necessario, febbricitante – di scrittore con la fronte calda. Con "Dimenticami dopodomani" Andrea Di Consoli ha dato ennesima prova della sua vocazione di “irregolare”, assai distante dalle mode correnti e da furbizie editoriali. Ha composto un canzoniere realistico e struggente, di grande forza espressiva, rappresentativo della sua generazione. Un libro a cuore aperto, diretto, senza orfismi, reticenze e non detti. Duro e dolcissimo allo stesso tempo. Introduzione di Mario Desiati.
Con la vigna negli occhi. Il «segreto» di 958 Santero, il vino che sa di futuro
Filippo Larganà
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 136
Se Pietro, il patriarca, vedesse con i suoi occhi terreni la Santero 958 sarebbe contento. Gianfranco Santero ne è convinto. I figli di Pietro e i suoi nipoti e i figli dei suoi nipoti portano avanti quello che lui aveva sognato: una cantina forte, che guarda al futuro, che spedisce i propri vini in ogni parte del mondo, ma che ricorda la propria storia, le proprie radici ancora profondamente ancorate in quell’angolo di Piemonte dove la terra è ancora terra e gli uomini e le donne sanno guardarsi negli occhi e apprezzare ogni alba e ogni tramonto. Sì, Pietro ne sarebbe davvero contento. Anche perché il viaggio di 958 Santero non finisce. In programma ci sono tanti progetti, iniziative e idee che non basterebbe un libro per raccontarli tutti. Ce ne vorrebbero almeno tre. Ma intanto ecco il primo, quello senza il quale non conosceremmo il segreto di una delle cantine vinicole più singolari e innovative del nostro Paese.
Peccato originale
Giose Rimanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 240
Una storia di sangue e di terra, e di strenua lotta contro il destino. Nel Molise isolato del secondo dopoguerra Nicola Vietri vuole ribellarsi alla povertà e puntare al sogno americano, fidando in se stesso e nella forza del suo lavoro. Il percorso è costellato da difficoltà, dalla mancanza di soldi per la partenza, da eventi drammatici e dall’ostilità della moglie che ha presagi funesti. Sullo sfondo una natura smagliante e crudele, una comunità in fermento che lotta per sottrarsi all’atavica sottomissione e alla pervasività della Chiesa. Una comunità dove le marcate differenze sociali rendono ogni dinamica di emancipazione ancora più ardua, dove la tensione è sempre al limite, dove incombe la minaccia di essere ricacciati in un’alba buia. La codarda violenza di Ramorra, la viltà del curato, le lacrime silenziose delle donne: sono queste le forze contro cui lotta Nicola, uomo solo e sognatore. "Peccato originale" è una riflessione ininterrotta sulla morale e sulla difesa della dimensione umana. E Giose Rimanelli, in un ideale trittico che include "Tiro al piccione" e "Una posizione sociale", si conferma scrittore eclettico e sorprendente. Postfazione di Maria Milone. Nota di Renato Minore.
Le erbe di san Francesco di Paola
Carmine Lupia, Giancarlo Statti
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 130
La figura di San Francesco di Paola è una figura unica e allo stesso tempo complessa che attira a sé, oltre alla fede dei devoti, l’attenzione di studiosi e scienziati che cercano, come in questo caso, di interpretare le intuizioni del Santo, attraverso evidenze scientifiche che dimostrino la loro veridicità e attendibilità. Il testo si presenta in forma di raccolta di schede, che riunisce le piante citate nei processi per la causa di canonizzazione. L’impostazione scientifica riguarda l’identificazione delle specie con criteri propri della sistematica vegetale, compresa la compatibilità con l’habitat vegetativo, in modo da offrire una classificazione definitiva delle piante riportate nelle trascrizioni processuali, ma anche aspetti etnobotanici e fitochimici che ne giustificano l’uso.

