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PaperFIRST

Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza

Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza

Alessandro Di Battista

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 160

«Israele è una democrazia e ha il diritto di difendersi». Questa è la puerile argomentazione utilizzata da buona parte di politici e giornalisti per affrontare il conflitto in Palestina. Chiunque osi raccontare quel che è avvenuto negli ultimi decenni viene descritto come filo-Hamas, come un giustificazionista. Stesso schema utilizzato dalla propaganda del blocco occidentale alla vigilia dell'intervento in Afghanistan quando chi si opponeva a quella guerra veniva descritto come filo-talebano. Per non parlare della narrazione bellicista portata avanti dal sistema politico e mediatico d'establishment sulla guerra in Ucraina. Chi chiedeva un negoziato, chi era contrario all'invio di armi, chi ricordava i morti dal 2014 al 2022 veniva insultato: “putiniano d'Italia, collaborazionista del Cremlino, pacifinto”. Mai abbiamo assistito ad un appiattimento politico e culturale come quello che caratterizza i nostri giorni. Il pensiero critico va disinnescato. Il dissenso (anche quando è maggioritario nel Paese) va denigrato. La Storia non va considerata. Eppure c'è stato un tempo in cui la politica non aveva così paura di prendere posizione, un tempo in cui gli intellettuali erano pronti a schierarsi, un tempo in cui atlantismo ed europeismo erano cose diverse. Un tempo in cui il conformismo esisteva sì, ma non ne eravamo circondati al punto da non poter più respirare. Prefazione di Piergiorgio Odifreddi.
15,00

La sciagura. Giorgia Meloni e il suo governo disastroso

La sciagura. Giorgia Meloni e il suo governo disastroso

Andrea Scanzi

Libro

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2023

pagine: 194

“Il 22 ottobre 2022 Giorgia Meloni presta giuramento al Quirinale: è la prima presidente del Consiglio donna della Repubblica italiana, anche se una delle sue prime mosse ufficiali sarà quella di esigere di essere chiamata “il” presidente e non “la” presidente. La sua vittoria è dipesa da molti aspetti contingenti, tra cui l’assist perfetto di Mario Draghi, ma anche dal dato immutabile che l’Italia è un Paese naturalmente di centrodestra. La ragione più evidente e banale, però, è la motivazione “ultima spiaggia” di un elettorato sfinito: “Li ho visti tutti. Tranne lei: proviamola dai!”. E così ci ritroviamo un capo del governo che ascoltava canzoni antisemite e ora fa la guerra alle minoranze, si blocca se deve condannare il fascismo, afferma che i rom devono “nomadare e transumare” e combatte strenuamente per difendere la famiglia (la sua e basta). Senza contare le altre perle che Andrea Scanzi raccoglie e mette in fila: sì al blocco navale, ni alla sostituzione etnica, no ai centri di accoglienza che “distruggono i territori”, il mio caro amico Saied, quel gran genio di Orbán, guerra santa alle Ong, i migranti che partono sprezzanti del pericolo (perché non se ne stanno a casa loro?), è un complotto dell’Europa, è una trama ordita dalla Germania, è una congiuntura storica ideata dagli alieni. Ma se pensiamo a Meloni come a un fenomeno marginale e provvisorio, sbagliamo totalmente. Non sarà facile, non sarà breve e non sarà indolore. Saranno anni pesanti. Ma non abbiamo altro che questo: conoscere, reagire, resistere.”
16,00

Israele e i palestinesi in poche parole

Israele e i palestinesi in poche parole

Marco Travaglio

Libro

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2023

pagine: 128

In principio fu la Diaspora degli ebrei, cacciati dalla loro terra dai romani dopo la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. E dispersi nel mondo per 17 secoli. Poi una serie infinita di dominazioni e di persecuzioni, fino alla fine dell'Ottocento e ai primi del Novecento, quando il Sionismo teorizza e organizza il ritorno a casa. Il resto lo fa la Shoah, lo sterminio di 6 milioni di ebrei per mano del nazismo. Nel 1947 l'Onu spartisce la Palestina transgiordana (più piccola del Piemonte sommato alla Valle d'Aosta) in due Stati: uno ebraico e uno arabo-palestinese. Ma nasce solo il primo. Le classi dirigenti arabe si giocano i palestinesi, vittime dei “fratelli” oltreché dei nemici israeliani, alla roulette russa delle guerre (quattro) e del terrorismo. E perdono sia le guerre sia i territori. Israele restituisce quelli occupati all'unico Paese arabo che nel 1978 accetta di riconoscerlo e fare la pace: l'Egitto. Poi nel 1993 lo fa anche l'Olp di Arafat col premier israeliano Rabin e si riaccende la speranza, subito frustrata dall'assassinio di Rabin da parte di un ebreo fanatico. Fra alti e bassi, violenze e attentati, massacri incrociati, torti e ragioni intrecciati, si arriva al ritiro israeliano da Gaza a opera del falco Sharon. Che però un ictus mette subito fuori gioco, inaugurando la lunga e buia era Netanyahu. Questi sabota il processo di pace con sempre nuovi insediamenti ebraici in Cisgiordania, appoggia addirittura Hamas per indebolire il moderato Abu Mazen e fa passare definitivamente Israele dalla parte del torto. In questo libro alla portata di tutti, che si legge d'un fiato come un romanzo, Marco Travaglio racconta con sintesi e chiarezza, lontano dalle opposte tifoseria da curva sud, la Guerra dei Cent'Anni israelo-palestinese. E risponde a tutte le domande e a tutti i dubbi suscitati dagli ultimi bagni di sangue.
12,00

L'Europa in guerra

L'Europa in guerra

Fabio Mini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2023

pagine: 201

La guerra in Ucraina è il risultato della difesa di un Paese membro delle Nazioni Unite dall’attacco della Russia. Poteva essere evitata, ma non l’ha voluto nessuno. Anzi, la patente di giustizia e legittimità è servita a inasprire il conflitto e ad allargarlo. Proprio la legittimità è un dogma dell’Occidente, che rappresenta un quarto delle terre emerse e un settimo della popolazione mondiale. Che produce il 50% del Pil globale e consuma parte di quello del resto del mondo. Gli Usa cercano di limitare lo sviluppo economico dell’Occidente europeo, negando qualsiasi strumento militare indipendente. E, fortunatamente per gli States, l’Europa è gestita da organi burocratici che ne riconoscono l’egemonia. Gli Stati Uniti esercitano quindi la supremazia globale e si oppongono alla Cina e alla Russia. E il vero ostacolo è rappresentato dalla potenza nucleare di Mosca, e non da quella commerciale della Cina. L’Ucraina è quindi uno dei passi statunitensi verso la sistemazione definitiva di una vecchia faccenda: il depotenziamento militare della Russia e quello economico dell’Europa. Ed è l’anticipazione del contrasto politico, economico e militare nei confronti della Cina. Tutto questo può giustificare un conflitto? Il pacifismo risponderebbe di no. La prassi politica risponderebbero di sì. Anzi, sono bastati eventi meno gravi per indurre l’Occidente a scendere in guerra: nei Balcani, in Iraq, in Siria, in Afghanistan, in Libia. È questa costante geopolitica e mentale a rivelare l’ennesimo e ipocrita segreto di Pulcinella: siamo in guerra.
16,00

Diete e bugie. A caccia di truffe e illusioni tra i regimi alimentari più famosi

Diete e bugie. A caccia di truffe e illusioni tra i regimi alimentari più famosi

Massimiliano Andreetta

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2023

pagine: 201

Si può vivere oltre cent’anni in buona salute eliminando dalla dieta carboidrati e latticini? Davvero l’insulina che viene somministrata ai diabetici è un vezzo di cui si può fare a meno? E ancora, si possono sconfiggere i tumori smettendo di farsi abbindolare dalle lobby farmaceutiche? Oppure, davvero l’impero romano è caduto a causa dell’avvento dei cereali? Armandosi di faccia tosta e gastroprotettore, Massimiliano Andreetta cerca di rispondere a queste e a molte altre domande, compiendo un viaggio nei gangli più profondi, allucinanti e distopici delle teorie più stravaganti in fatto di alimentazione, e lo fa scendendo in prima linea. Ecco allora che lo accompagneremo mentre si farà infilare un sondino dal naso fino allo stomaco per perdere 10 chili in 10 giorni; lo vedremo assumere gocce miracolose (certificate dall’inesistente Ministero della Salute) che hanno il potere di far evaporare i soldi ma non i grassi in eccesso; lo seguiremo nella sua caccia ai guru del vivere sano, spesso in bilico tra santità e truffa, lecito e illecito, sogno e lucida follia. Diete e Bugie è un vademecum irriverente, assurdo, quanto mai necessario per districarsi nel mondo delle diete e del mangiar bene; una guida a difesa della vostra salute e del vostro portafoglio, per imparare a conoscere un mondo – quello dell’alimentazione – diventato ormai preda di un business spietato e ingannevole. Prefazione di Corrado Formigli.
16,00

E pensare che c'era Giorgio Gaber

E pensare che c'era Giorgio Gaber

Andrea Scanzi

Libro: Libro rilegato

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2022

pagine: 174

A ormai vent’anni dalla sua morte, Giorgio Gaber ci manca ogni giorno. Manca la sua umanità, il suo talento. La sua fisicità, la sua ironia. La sua lucida ferocia, il suo inaudito coraggio. Gaber è stato uno dei più grandi pensatori italiani del Novecento e questo libro, prim’ancora che un racconto appassionato dell’artista, è un atto d’amore. Andrea Scanzi racconta Giorgio Gaber a teatro da ormai dodici anni. La pièce, voluta dalla Fondazione Gaber e dunque anzitutto da Dolores Redaelli e Paolo Dal Bon, doveva essere una data unica a Voghera nel febbraio 2011. Da allora l’ha messa in scena più di duecento volte in tutta Italia, e continuerà a farlo finché sarà possibile: guai a dimenticare Gaber. Il volume è nella sua prima parte il testo – esteso e arricchito – del suo spettacolo omonimo, e dunque la storia della carriera del Signor G. La seconda parte ospita invece una corposa antologia di pensieri e parole che intellettuali, artisti e appassionati famosi (Baglioni, Cremonini, Fossati, Guccini, Luporini, Vecchioni e tanti altri) hanno scritto appositamente per questo libro. Ognuno ha raccontato il suo Gaber, e ognuno lo ha fatto meravigliosamente. Infine, alcuni aneddoti personali e qualche consiglio su come approcciarsi al corpus artistico di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, sodalizio inscindibile che ha portato in Italia il Teatro Canzone e firmato capolavori indimenticabili: Chiedo scusa se parlo di Maria, Buttare lì qualcosa, Quando è moda è moda, L’illogica allegria, Io se fossi Dio, Qualcuno era comunista. Il signor G ha sempre rifuggito la dimensione canonica discografica. Dal 1970 ha frequentato pochissimo tivù e studi discografici e – dunque – non è facile avvicinarsi a lui. Non si sa da dove cominciare, e questo libro vi aiuterà senz’altro.
14,00

Visti da vicino. Falcone e Borsellino come nessuno li ha mai raccontati

Visti da vicino. Falcone e Borsellino come nessuno li ha mai raccontati

Francesco Viviano, Alessandra Ziniti

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2022

pagine: 220

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino raccontati dai loro amici più intimi e dai più stretti colleghi e conoscenti. Una lunga serie di aneddoti che risalgono a prima che diventassero famosi. Momenti indimenticabili, istanti divertenti che ci restituiscono il volto inedito dei due magistrati antimafia. Ed ecco, dunque, Giovanni Falcone che colleziona papere e penne stilografiche, con le sue battute di ironia demenziale, con la guerra delle molliche a tavola, ma anche con i suoi amori tormentati e le sue lacrime davanti ai drammi di alcuni dei collaboratori di giustizia che avevano deciso di parlare con lui. Ed ecco Paolo Borsellino, uomo all'antica, dall'umanità travolgente, rilassarsi con la sua piccola barca di vetroresina o a cavallo di una bicicletta, a pesca grossa durante il soggiorno da “recluso” all'Asinara o “in fuga” dalla scorta per una passeggiata notturna a Mondello con un suo “fratello”. È la narrazione del volto ancora poco conosciuto di due uomini che, sotto l'immenso peso dell'ansia e delle responsabilità della missione che li ha portati insieme fino alla morte, sapevano anche sorridere e divertirsi. Ed è anche la storia di una grande amicizia fra due uomini diversi eppure uguali: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
16,00

E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato

E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato

Andrea Scanzi

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2022

pagine: 150

Francesco Battiato, in arte Franco su suggerimento di Giorgio Gaber, è stato un vero e proprio rivoluzionario in servizio permanente. Ha attraversato periodi molto diversi, cercando sempre nuove strade per comunicare con la sua musica: di protesta, pop, krautrock, sperimentale, rock, d’autore, classica, sinfonica. È impossibile rinchiuderlo in una sola etichetta, così come è impossibile non farsi ammaliare da un’arte multiforme che questo libro ci fa rivivere appieno: dalla complessità di L’Egitto prima delle sabbie alla solennità di Come un cammello in una grondaia, dall’avanguardia di Pollution fino alla straordinaria fase di spiritualità che va da Fisiognomica a Caffè de la Paix, senza dimenticare le canzoni di enorme successo come Centro di gravità permanente e Bandiera bianca, la dolente Povera patria, la struggente La cura, la prodigiosa Prospettiva Nevski o la stessa E ti vengo a cercare. Andrea Scanzi, con accuratezza e passione, ripercorre la carriera di Battiato seguendo ogni snodo, picco e azzardo di uno dei più grandi maestri della musica italiana, facendo incursioni anche nei suoi studi da linguista e nell’ambito dell’opera, del cinema, della pittura, della religione e della meditazione. Un genio ironico e poliedrico, inquieto e sfaccettato, capace come pochi altri di unire l’alto e il basso. Franco Battiato è un mondo meraviglioso. E questo libro lo dimostra.
14,00

Storia del suffragio universale

Storia del suffragio universale

Luciano Canfora

Libro

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2026

pagine: 120

Il libro ripercorre la storia del suffragio universale nelle sue oscillazioni fondamentali: dalle novità giuridiche di Sette e Ottocento in Europa e in America al ventennio fascista; dal Referendum del 2 giugno 1946 all’articolo 48 della Costituzione italiana. L’impeccabile ragionamento dello storico Luciano Canfora rivela che l’istanza del suffragio universale raggiunge il suo apice quando entra in scena il proletariato, pronto a rivendicare un ruolo attivo nella vita democratica accanto ad «adeguate formazioni politiche con programmi contrapposti nei quali gli elettori credevano e per i quali andavano a votare, consapevoli di esprimere una scelta concreta». Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi.
10,00

Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali

Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali

Sofia Cecinini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 480

Questo libro presenta al lettore trentuno guerre, conflitti e situazioni conflittuali in tutte le regioni del mondo con un linguaggio limpido accessibile a tutti. Il libro è suddiviso in 7 capitoli. Il primo capitolo, dedicato all’Europa, include: Russia-Ucraina; Armenia-Azerbaigian; Kosovo-Serbia; Georgia; Moldavia e Transnistria. Il secondo capitolo, dedicato al Medio Oriente, comprende: Gaza, Israele-Hamas, con un approfondimento sulla crisi nel Mar Rosso; Siria; la Guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran; Israele-Libano; Iraq; Yemen. Il terzo capitolo, dedicato all’Africa, include: Libia; Sudan; Repubblica Democratica del Congo; Etiopia; Somalia; Repubblica Centrafricana; Mozambico; la minaccia del terrorismo jihadista nel Sahel. Il quarto capitolo, dedicato all’Asia, si occupa di Cina-Taiwan; le tensioni nel Mar Cinese Meridionale; Corea del Nord; Myanmar; Afghanistan e Kashmir. Il quinto capitolo, dedicato all’America Latina, si concentra sulla guerra tra il governo di Haiti e le bande armate; la crisi in Venezuela; il cosiddetto Triangolo Nord dell’America Centrale ovvero Guatemala, Honduras ed El Salvador; la violenza criminale in Messico. Il sesto capitolo sull’Oceania parla delle recenti tensioni in Nuova Caledonia. Il settimo capitolo, infine, è dedicato all’Artico, area di potenziale scontro tra la Russia e la Nato, dove la competizione geopolitica è aumentata negli ultimi vent’anni.
19,50

I capitalismi a confronto. L'economia politica comparata in venti lezioni

I capitalismi a confronto. L'economia politica comparata in venti lezioni

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 555

La Comparative Political Economy (CPE) è una disciplina ancora relativamente poco diffusa in Italia, ma da tempo consolidata a livello internazionale. Essa analizza i fenomeni economici attraverso gli strumenti delle scienze sociali, in particolare della scienza politica e della sociologia, con l’obiettivo di comprendere le interazioni tra economia, istituzioni e società. In questo volume, dieci studiosi italiani attivi in prestigiose università internazionali affrontano altrettanti temi centrali della CPE, articolando ciascun contributo in due lezioni: una di taglio comparativo, che guarda all’Italia nel contesto europeo e globale; l’altra focalizzata sull’analisi specifica del caso italiano. Il libro offre una comprensione articolata del funzionamento delle democrazie capitalistiche avanzate, esaminando l’intreccio tra dinamiche socioeconomiche e assetti politico-istituzionali in ambiti quali il mercato del lavoro, i sistemi di welfare, le politiche industriali, lo sviluppo del capitale umano e le relazioni industriali. Il volume si fonda su un presupposto teorico centrale: economia e società non costituiscono sfere autonome, ma ambiti interdipendenti che si influenzano reciprocamente. Esaminarli separatamente significherebbe accontentarsi di spiegazioni parziali. Non esiste un unico modello di capitalismo efficiente verso cui tutti i sistemi convergono. Al contrario, vi sono diversi modelli di capitalismo, ciascuno plasmato dall’interazione tra attori collettivi, forze politiche e istituzioni, e caratterizzato da una diversa capacità di coniugare crescita economica, equità sociale e stabilità politica.
29,50

Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra in continente

Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra in continente

Luca Tescaroli

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 280

Firenze, Roma, Milano. Il 1993 è l'anno in cui Cosa nostra alza il tiro, portando la sua strategia stragista oltre i confini della Sicilia e inondando di sangue e tritolo le città del continente. Una stagione di violenza indiscriminata calata in un contesto politico e sociale già di per sè destabilizzato, tra spinte centrifughe, crisi di governo e giochi di potere condotti senza più regole. Una stagione che, a distanza di oltre 30 anni, ancora oggi guardiamo con stupore misto a orrore per le vittime innocenti e che si presta a diverse chiavi interpretative non sempre supportate dai fatti. Ed è proprio da qui che bisogna partire: dai fatti. Con questo libro, il magistrato Luca Tescaroli, che come Procuratore aggiunto, a Firenze, ha coordinato la Dda riprendendo in mano le indagini sulle stragi del 1993, ricostruisce le fasi che hanno portato all'individuazione e alla condanna degli esponenti di Cosa nostra che, a diversi livelli, si sono resi responsabili di questi crimini stragisti. Analizzando le diverse vicende sotto molteplici punti di vista, delineando i ruoli dei criminali, Tescaroli consegna ai lettori un libro che sgombra il campo da dietrologie e mistificazioni, e che allo stesso tempo non manca di evidenziare quelli che, ancora oggi, sono i punti rimasti oscuri e dove probabilmente si nasconde la vera anima nera di queste stragi.
16,00

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