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PaperFIRST

Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite

Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite

Alessandro Orsini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 240

Alessandro Orsini descrive la corruzione del sistema dell’informazione in Italia sulla politica internazionale e spiega il suo funzionamento. Parlando di Ucraina e Palestina, dei bombardamenti tra Iran e Israele, della caduta di Assad in Siria, del rapporto Meloni-Trump, ma anche del Presidente della Repubblica, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, di "Porta a Porta", "Report", del Festival di Sanremo e di molti altri temi attualissimi come la santificazione di Zelensky e la mostrificazione di Putin, il libro analizza le regole e i trucchi di un sistema dell’informazione corrotto. Orsini mette a nudo il modo in cui i conduttori televisivi e radiofonici più famosi d’Italia, e i loro colleghi della grande stampa, disinformano i cittadini sulla politica internazionale per compiacere il potere politico. La società giornalistica italiana dichiara di essere libera di dire tutto quel che vuole. Orsini, richiamandosi al metodo del sospetto di Marx, Nietzsche e Freud, sospetta che non sia vero. Il capitolo finale ricostruisce la promessa della Nato a Gorbachev di non espandersi verso la Russia. Questo libro è un viaggio dissacrante nell’informazione di uno Stato costretto a dare conto a una potenza straniera di tutto quel che dice. Con la sua prosa chiara e semplice, Orsini pone, ancora una volta, la teoria sociologica al servizio della libertà di critica e di espressione.
18,50

Contro i giganti. Da calciopoli a lady Asl, dalla P3 a Consip e allo stadio della Roma. Le più importanti indagini sui colletti bianchi nel racconto di un insider

Contro i giganti. Da calciopoli a lady Asl, dalla P3 a Consip e allo stadio della Roma. Le più importanti indagini sui colletti bianchi nel racconto di un insider

Massimiliano Vucetich

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 400

Notti senza sonno ad ascoltare telefonate in diretta, pedinamenti estenuanti con il timore di essere scoperti e mandare a monte un’intera operazione, riunioni serrate con magistrati e superiori che non sempre sono gli alleati che ci si aspetterebbe. Con "Contro i giganti" Massimiliano Vucetich ci porta dentro le più famose indagini del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma: dall’indagine su Calciopoli a quella sulla sanità romana; dal caso Consip alla P3, passando per lo stadio della Roma. Uno spaccato vivido e in presa diretta di come sono partite, si sono sviluppate e si sono concluse alcune delle vicende più torbide degli ultimi vent’anni, tra faccendieri privi di scrupoli, colletti bianchi infedeli, politicanti corrotti e un’umanità composita di personaggi più o meno noti finiti per un attimo sotto il mirino degli investigatori. Un affresco narrativo ad alto impatto, sincero, per certi aspetti spietato, dove non mancano critiche a un sistema giudiziario non sempre virtuoso e dove gli intrallazzi – anche quelli che hanno coinvolto uomini delle istituzioni – vengono raccontati con il rigore dell’investigatore che li ha portati alla luce. Alla fine non mancano anche valutazioni, talvolta critiche, sull’impatto che le ultime riforme in tema di giustizia del governo Meloni inevitabilmente avranno sulle investigazioni in generale e su quelle riguardanti i colletti bianchi in particolare.
18,00

I documenti della Falange armata. La decodifica dei misteri italiani

I documenti della Falange armata. La decodifica dei misteri italiani

Giovanni Spinosa, Giorgio Mezzetti

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 496

Oltre mille comunicati, un rompicapo su cui nessuno si era mai cimentato. Sono stati trasmessi dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri alla Commissione Stragi passando inosservati. Sembrano un delirio di cui è impossibile cogliere il senso. E, invece, trovata la chiave di lettura e decodificati certi termini, tutto diventa chiaro. Raccontano un lungo viaggio: dall’esecuzione dell’educatore carcerario Umberto Mormile (11 aprile 1990) alla fine della Prima Repubblica nel 1994. In mezzo i delitti della Uno Bianca, le stragi in Sicilia e in continente, una serie di attentati con valore simbolico, ma anche l’omicidio di personaggi importanti e di persone comuni che, mai, avevano pensato che il terrorismo potesse occuparsi di loro. I comunicati non si limitano a rivendicare le azioni e, spesso, ad annunciarle, ma, sempre, ne spiegano il significato politico all’interno di un lucido progetto eversivo; preconizzano gli effetti che avranno sull’amministrazione giudiziaria, sulle investigazioni, sulle istituzioni e, talvolta, anche sui processi in corso. Chi è l'autore di questi comunicati? C'è un nome: Falange Armata, una torbida alleanza fra forze diverse, che ha scritto la fine della prima Repubblica. Con una beffa finale: ogni comunicato a piè di pagina porta la dicitura Senato della Repubblica – Archivio Storico. Un indizio sul rapporto fra gli apparati e le formazioni terroristiche che la lettura dei comunicati trasforma in una certezza con cui il Paese non ha ancora fatto i conti.
18,00

Fratelli di chat. Storia segreta del partito di Giorgia Meloni

Fratelli di chat. Storia segreta del partito di Giorgia Meloni

Giacomo Salvini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 336

La storia mai raccontata del partito di Giorgia Meloni attraverso le chat dei parlamentari, ministri e dirigenti di Fratelli d’Italia. Dalla guerra a Matteo Salvini al parricidio nei confronti di Silvio Berlusconi fino ai litigi tra compagni di partito a colpi di insulti, tradimenti e “infami” che passano le notizie ai giornali. Ma anche i retroscena inediti sulla caduta di Mario Draghi e la formazione del governo di destra nel 2022, le giravolte sulla guerra in Ucraina e il rapporto con Ursula von Der Leyen e con gli Stati Uniti di Donald Trump. Com’è stato possibile che il partito di Giorgia Meloni in pochi anni sia passato dal 4% al potere? Una ricostruzione top secret e inedita sul partito della fiamma riuscito a issarsi sulla bandiera più alta, quella di Palazzo Chigi. Prefazione di Marco Travaglio.
17,00

Il papa deve morire. Il terrorismo armeno dietro l'attentato a Karol Wojtila

Il papa deve morire. Il terrorismo armeno dietro l'attentato a Karol Wojtila

Ezio Gavazzeni

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 496

Oltre 400 documenti dei servizi segreti, ministeri, Digos, questure, prefetture, provenienti dall’Archivio Centrale di Stato, riscrivono la storia dell’attentato compiuto da Mehmet Ali Ağca a Karol Wojtyła nel maggio del 1981. Da questa ricostruzione, emerge che l’Esercito Segreto per la Liberazione dell’Armenia (ASALA) minacciava di morte il papa polacco dal 1977 al 1983. Il motivo? L’operazione coperta chiamata “Operazione Safe Haven”, gestita da Vaticano, governo italiano e Usa (Henry Kissinger), con lo scopo di espatriare gli armeni dall’allora Urss e portarli a Roma, in 16 pensioni “convenzionate”, per poi farli arrivare negli Stati Uniti. Lo Stato italiano nel 1980 iniziò una trattativa con il terrorismo armeno, a Beirut, che si concluse nel 1983 con la firma di Oscar Luigi Scalfaro, per fermare gli attacchi sul territorio italiano in cambio dello stop al flusso di emigrazione dei profughi armeni attraverso il nostro Paese. Flusso che, a quanto risulta dagli stessi proprietari di quelle pensioni, effettivamente si interruppe. Quando nel 1983 il magistrato Ilario Martella si apprestava a concludere le indagini sull’attentato a Giovanni Paolo II, con la cosiddetta “Pista Bulgara”, i servizi segreti gli mentirono sulle precedenti minacce di morte al pontefice; il magistrato infatti, come dichiara nell’intervista presente in questo libro, non era a conoscenza del coinvolgimento del terrorismo armeno, né tantomeno di una trattativa con lo Stato italiano.
18,50

Ucraina, Russia e Nato in poche parole

Ucraina, Russia e Nato in poche parole

Marco Travaglio

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 248

La storia dell’Ucraina una e trina, sempre a metà del guado fra Europa e Russia. Le eredità del nazismo e del comunismo. Gli anni corrotti, ma prosperi dell’indipendenza e della neutralità fra Est e Ovest. Le interferenze russe e occidentali che iniziano a strattonare il Paese. Le due rivolte “colorate” e “spintanee” che ribaltano le elezioni sgradite agli Usa. Gli interessi affaristici della famiglia Biden. L’America che non si rassegna alla fine della sua egemonia sul mondo e, vinta la guerra fredda, tenta anche di stravincerla a spese di una Russia che, dopo tanti schiaffi, vuole tornare a contare. La guerra civile fra i governi filo-occidentali di Kiev e i popoli russofoni e russofili del Sud-Est. I due accordi di pace firmati a Minsk per non essere rispettati e preparare il conflitto finale. I voltafaccia di Zelensky e l’invasione di Putin. I negoziati di Istanbul accettati da Kiev e Mosca, ma sabotati dalla Nato, come poi le mediazioni del Papa e di Xi Jinping. E il suicidio di un’Europa senza più statisti, governata da scemi di guerra troppo impegnati a salvarsi la faccia per pensare a salvare vite. Negli ultimi 20 anni chi è entrato per primo in Ucraina: la Russia o la Nato? Perché si parla del conflitto solo dal 2022, mentre infuria dal 2014? E perché ogni negoziato di pace è stato tradito o sabotato? Questa cronaca della Guerra dei Dieci Anni racconta con semplicità un Paese conteso, sbranato e distrutto dai due opposti imperialismi. La versione horror della fiaba di Cappuccetto Rosso: nessuna bambina, nessuna nonnina e tanti lupi.
16,00

...Continuavano a chiamarla sciagura. Nuovo diario tragicomico del governo Meloni

...Continuavano a chiamarla sciagura. Nuovo diario tragicomico del governo Meloni

Andrea Scanzi

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 128

Dopo il successo de "La sciagura" (sia del libro che dello spettacolo teatrale) e a distanza di due anni dalla “nascita infausta” dell’attuale governo Meloni, Andrea Scanzi torna a riflettere con ironia e disillusione sul pressapochismo dei nostri governanti. Un pamphlet velenoso che non fa sconti a nessuno, in cui viene messa a nudo una vera e propria “mandria di politici incapaci”. Eppure parte dell'opinione pubblica non recepisce ancora il fallimento in corso. Nonostante la doppia morale (la famiglia tradizionale deve essere sempre quella degli altri), la “sagra eterna del complotto stolto”, “l’amichettismo” (tanto deprecato da Meloni quando era all’opposizione, ma poi regolarmente attuato una volta diventata presidente del Consiglio), le continue bugie e una classe dirigente di livello sconfortante, questo governo è destinato a durare fino alla fine del suo mandato. E magari non solo. Il rischio è alto, se l’opposizione non sarà in grado di presentarsi alle prossime elezioni come alternativa credibile e non metterà definitivamente da parte l’idea scellerata dell’alleanza con Renzi. Questo libro, accorato e spietato, è anche una ricetta per uscire da questa situazione sempre più cupa e opprimente.
12,00

Il Narcos. La storia di Raffaele Imperiale da Scampia a Dubai, dal contante alle criptovalute fino al mercato globale della cocaina

Il Narcos. La storia di Raffaele Imperiale da Scampia a Dubai, dal contante alle criptovalute fino al mercato globale della cocaina

Daniela De Crescenzo, Tommaso Montanino

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 224

Quella che raccontiamo è la vita rocambolesca e spericolata del narcos che ha dominato per trent’anni il traffico della cocaina tra l’Europa e il Sudamerica. Si chiama Raffaele Imperiale, che per ottenere sconti di pena ha consegnato allo Stato nel 2016 due quadri di Van Gogh e nel 2023 un’isola al largo di Dubai per poi pentirsi e cominciare a collaborare con la Giustizia. Ha fatto affari con i maggiori trafficanti del mondo, ha commerciato con le Farc boliviane e ha gestito una fabbrica di coca in Brasile: il giro di affari movimentato da lui e dai suoi soci è stato valutato dalla Dea più o meno 23 miliardi di dollari. In Campania è stato socio dei cosiddetti Scissionisti che, contrapponendosi ai Di Lauro, hanno dato vita alla faida di Scampia provocando in pochi mesi cinquanta morti e moltissime vittime innocenti. Poi ha collaborato con la Dea e con l’FBI, inscenando perfino un falso omicidio e ha tradito amici di nemici. Con il suo commercialista è riuscito a guadagnare vendendo denaro cash ai signori dell’illegalità: gli stessi soldi che inizialmente puzzavano di cocaina, poi hanno assunto il profumo dell’economia “legale”.
17,50

MillenniuM. Volume Vol. 82

MillenniuM. Volume Vol. 82

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 144

Mensile d’inchiesta diretto da Peter Gomez.
3,90

L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini

L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini

Giovanni Vignali

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 272

Terrorista nero espatriato in Brasile sotto falso nome, sospettato di essere in rapporti coi servizi segreti, autore di oltre dieci omicidi, killer in una guerra di ’ndrangheta, Bellini – soprannominato la primula nera – è uno dei grandi misteri della storia recente del nostro Paese. E mentre a Bologna il processo che lo interessa ha intrecciato la sua ascesa con le mosse di Licio Gelli e dei vertici della P2, di Federico Umberto d’Amato, capo dell’ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, e di oscuri amministratori di condominio in via Gradoli, prima sede delle Brigate rosse poi dei Nuclei armati rivoluzionari, il nome di Bellini torna ora d’attualità in riferimento alle “stragi in continente”, che la mafia siciliana progettò e realizzò fra il 1992 e il 1993 insanguinando Roma, Milano e Firenze. Può un uomo solo entrare da protagonista in trent’anni di vicende criminali italiane, modificando il proprio compito e i propri referenti in modo da trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto? Paolo Bellini è stato questo: una varietà di maschere usate per inserirsi e uscire da molti dei capitoli più ambigui della nostra storia. Un uomo sul cui ruolo non è ancora stata scritta l’ultima parola.
17,50

Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez

Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez

Selvaggia Lucarelli

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 256

Il 15 dicembre del 2023 Chiara Ferragni, fashion blogger e imprenditrice digitale di fama internazionale all'apice del suo successo, viene multata dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta. L'accusa è quella di aver spacciato un'operazione commerciale per un'iniziativa benefica destinata alle cure di bambini malati di tumore. La caduta dalla vetta è disastrosa e provoca la crisi di un impero che pareva scintillante e solidissimo: quello dei Ferragnez. In un attimo, la coppia da 45 milioni di like idolatrata da stampa e follower, non esiste più. Eppure, i segnali di un'imminente caduta c'erano già. Dalla sovraesposizione dei minori alla compulsiva ostentazione del privilegio, dall'attivismo ruffiano alla beneficenza opaca, nel suo libro Selvaggia Lucarelli ripercorre all'indietro la storia recente del fenomeno mediatico più discusso del Paese. Il vaso di Pandoro è una nuova inchiesta e la storia dell'inchiesta che ha cambiato per sempre il mondo degli influencer, imponendo più di una riflessione su come sia pericoloso, oggi, maneggiare un successo così incorporeo da svanire in un click. Fino ad un'angosciante conclusione: quel vaso di Pandoro, che sia sigillato o rovinosamente aperto, riguarda tutti noi.
16,00

Attraversamenti. Storie e incontri di un comunista e democratico italiano

Attraversamenti. Storie e incontri di un comunista e democratico italiano

Goffredo Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 320

In questo libro è raccontato il rapporto tra Goffredo Bettini, da cinquant'anni militante e dirigente della sinistra italiana, prima del Pci e oggi del Pd, con alcune grandi o per lui significative personalità con le quali ha potuto avere un rapporto politico, culturale, ideale e anche intimo. Le pagine danno conto della temperie storica, morale e della qualità delle relazioni nei decenni che ci stanno alle spalle. Bettini, in ognuna delle amicizie e dei rapporti che racconta, lascia agli altri qualcosa e prende dagli stessi molto. Sono, infatti, prevalentemente racconti di amicizie. Gli amici si appartengono. E, per questo, riescono ad entrare l'uno nell'altro nelle parti meno esposte; al pubblico, meno note. L'opera è divisa in vari capitoli, preceduti da una prefazione di Massimiliano Smeriglio, politico e scrittore, ognuno dedicato a una persona diversa: Gianni Borgna, Pier Paolo Pasolini, Mario Tronti, Pietro Ingrao, Francesco Rutelli, Renzo Piano, Luciano Berio, Andrea Augello, Franca Chiaromonte. Lo stile cronachistico che Bettini ha scelto riporta episodi divertenti, inediti; così come riflessioni più di fondo, sull'oggi e sul domani; sull'arte e Roma; sulla politica e la filosofia. Nell'epilogo politico, molto attuale anche in vista delle prossime elezioni europee, sulla base di questi materiali così compositi e che danno il senso della dimensione ricca di un'esperienza personale e collettiva, l'autore dà un giudizio sull'attuale situazione della sinistra e del Paese e indica una suggestione per il futuro.
18,00

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