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PaperFIRST

Contro Milano. Ascesa e caduta di un modello di città

Contro Milano. Ascesa e caduta di un modello di città

Gianni Barbacetto

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 350

"Contro Milano" ricostruisce la storia di una città e del suo sindaco, Giuseppe Sala, da Expo a oggi. E smonta pezzo per pezzo la narrazione zuccherosa della metropoli dalla crescita inarrestabile e dallo sviluppo travolgente. Dietro lo storytelling glorioso costruito da una politica smarrita e da un’informazione servile, è cresciuto un Modello Milano che oggi è arrivato inesorabilmente al capolinea: la città che sarebbe potuta diventare la più verde d’Europa si scopre un “paradiso fiscale” dell’immobiliare, un luna park della rendita, una Disneyland del “food and drink”, che moltiplica le disuguaglianze ed espelle migliaia di cittadini che hanno visto i prezzi delle case aumentati in dieci anni del 40 per cento, a fronte di salari cresciuti solo del 5,4 per cento. In questa inchiesta, documentata e attualissima, Gianni Barbacetto, firma storica del Fatto Quotidiano, racconta le trasformazioni di Milano diventata un luogo “premium” in cui i ricchi sono sempre più ricchi, il ceto medio s’impoverisce e le file alle mense dei poveri si allungano. Questo libro è una spietata dichiarazione d’amore. Immobiliaristi brillanti, banchieri efficienti, politici mediocri, amministratori distratti, controllori pigri, giornalisti astigmatici, pifferai delle pubbliche relazioni, intellettuali pronti a vendersi al miglior offerente: sono loro, contro Milano.
18,00

Tutti i disastri della politica italiana
16,00

Non sai cos'è successo... Storie, aneddoti e segreti svelati da chi fa spettacolo

Non sai cos'è successo... Storie, aneddoti e segreti svelati da chi fa spettacolo

Alessandro Ferrucci

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 434

C’è chi ha assistito alla fuga da un battello parigino di Marcello Mastroianni e Mario Monicelli al grido “Mejo una gricia!”; altro che nouvelle cuisine. C’è chi non ha mai visto Monica Bellucci senza tacchi; nuda sì, ma sempre con i tacchi, “anche quando fa la doccia”. C’è chi ha vissuto gli anni Ottanta come una perfetta cartolina dell’edonismo senza limiti, tra un taaac, una festa, cocaina servita dentro le zuppiere, la malavita accanto e le gare di whisky a gogò sott’acqua. Poi il palco: c’è chi l’ha calcato e temuto tutta la vita, perché il vero artista non si abitua alla liturgia del sipario e non dà mai per scontate quelle assi, “altrimenti te se magnano”, parola di Gigi Proietti. C’è invece chi, come Ettore Scola, sosteneva: “Io sono di una generazione dove il lettino dello psicologo era la sedia del barbiere”. Ma la sedia del barbiere era pure un passaggio in tram dove tra una fermata e l’altra si guardava la città e si conosceva il prossimo. Senza cuffie nelle orecchie. “Papà non amava la montagna perché non aveva il tram. L’esistenza, quella reale, era il tram, non gli uccellini. Non voleva fuggire dalla vita di tutti”, racconta Paolo Jannacci, figlio di Enzo. Leggere questo libro significa salire, sedersi senza essere avvolti dalla fretta. Meglio leggerlo con calma, un pezzetto alla volta, un nuovo mondo aperto quando se n’è chiuso un altro; poi una pausa, una riflessione, la possibilità di guardare cosa accade attorno e magari condividere con il vicino le proprie emozioni a partire da un “Non sai cos’è successo…”. Questo libro è un “tram” popolato di storie. Un tram nel quale in otto anni di interviste sul Fatto Quotidiano sono saliti 400 protagonisti del cinema, dello spettacolo, della televisione, dello sport e della letteratura. Con tutto il loro bagaglio di vita.
18,50

Conversazioni sul futuro. L'eredità del più grande sociologo italiano

Conversazioni sul futuro. L'eredità del più grande sociologo italiano

Domenico De Masi

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 208

Queste “Conversazioni sul Futuro” sono il risultato di una serie di incontri tra Domenico De Masi e il giornalista e amico Giulio Gambino, avvenuti tra il dicembre 2021 e il maggio 2023 nella casa romana del grande professore. Un dialogo informale ma serrato, rievocativo e introspettivo, tra due generazioni divise da mezzo secolo, in cui De Masi ripercorre i primi anni della sua vita e la sua formazione, con aneddoti inediti ed esperienze personali che hanno plasmato il suo pensiero di intellettuale. In una preziosa rielaborazione della sua carriera, De Masi affronta con lucidità alcuni fra gli argomenti più divisivi del nostro tempo, offrendo una spiegazione, e in alcuni casi una possibilità di soluzione, ai problemi esistenziali dell’uomo nell’età post-industriale. I quali, nonostante le potenzialità introdotte dalla rivoluzione dell’era digitale, rimangono gli stessi dall’inizio dell’Ottocento: l’alienazione del lavoro, la riduzione dell’orario, lo smart working. Passando per il Rdc, il salario minimo, il tempo libero, l’ozio creativo. Fino al diritto a essere felici. Estremamente colto ma mai snob, affascinante e libero, in questo libro De Masi si rivela per ciò che era: un uomo che non ha mai avuto timore di mettere in discussione il proprio pensiero ma che non dipendeva da nessuno se non dalla sua mente. Apprezzato ma scomodo, trasversalmente elogiato ma ugualmente guardato con sospetto: nessuno in Italia, da destra a sinistra, ha voluto sino in fondo sfruttare le idee di chi, come De Masi, ha saputo leggere il futuro prevedendo con largo anticipo fenomeni che, vent’anni fa, sarebbero stati semplicemente inimmaginabili.
18,50

L'importanza di chiamarsi Giorgia e altre farse...

L'importanza di chiamarsi Giorgia e altre farse...

Stefano Disegni

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 160

Le strip su Giorgia Meloni, fin dalla prima apparizione sul Fatto Quotidiano, hanno riscosso immediato successo tra i lettori. Tutto comincia con la serie Giorgetta e gli zii, ante Presidenza del Consiglio, in cui Giorgia in corsa per conseguire la vittoria va a Ostia insieme agli zii: lui comunista amareggiato dalla sorte della sinistra e molto caustico nelle battute con cui commenta le dichiarazioni fascistoidi della nipote; lei, donna aliena dalla politica, tenera e affettuosa, con la nipotina. Quando Giorgia diventa Presidente del Consiglio la serie degli zii lascia il posto a un’altra, Monster and company in cui Meloni, ora capo del Governo, interagisce con i suoi orrendi compagni d’avventura, da La Russa, braccio destro legato al corpo per evitare inconsulti saluti romani, a Salvini sempre al cellulare a tramare contro la leader, a Berlusconi – prima della dipartita - che biascica porcherie, a Fontana fanatico religioso fino a una entry che ha avuto subito successo, Concita De Gregorio (“Coccìta”) che canta le lodi della leader al grido “avercene!” Anche questa saga ha avuto grande risposta di pubblico, a giudicare dalle mail che riceve l’autore, in cui molti chiedono una raccolta perché si sono persi questa o quella puntata. Così nasce L'importanza di chiamarsi Giorgia, dove le “altre farse” sono strip dedicate ad altri protagonisti delle cronache politiche nazionali (PD , 5S, Papa, Renzi e altro) che fanno raggiungere al libro la giusta foliazione, insieme a vignette da inserire “a condimento”.
22,00

Rimbambiden. Strafalcioni, svarioni e cantonate dell'uomo più potente del mondo

Rimbambiden. Strafalcioni, svarioni e cantonate dell'uomo più potente del mondo

Roberto Zanni

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 304

"Rimbambiden" è un viaggio surreale nella presidenza di Joe Biden, cominciata con grandi propositi il 20 gennaio 2021. Un mosaico realizzato usando i momenti più controversi, a volte incredibili, che hanno caratterizzato più di qualsiasi altra cosa la sua presenza alla Casa Bianca (e la sua assenza, visto che ha trascorso circa il 40% del suo mandato in vacanza). Questo diario vuole ripercorrerne gli episodi più salienti e assurdi, spesso volutamente ignorati dai media mainstream. Dalle cadute sulla scaletta dell'Air Force One alle scarpe speciali per tenerlo in piedi, dalle innumerevoli versioni dell'incendio della sua casa fino alla costruzione di una ferrovia sull'oceano, dai commenti equivoci che il suo staff deve sempre correggere alle continue richieste di "non saltare" a chi assiste ai suoi interventi. Senza dimenticare le tante versioni che il presidente dà di se stesso: il Biden afroamericano, portoricano, polacco e greco. C'è davvero di tutto, compresi i colloqui con i leader defunti degli altri Paesi. E, per concludere la visione pre-elettorale statunitense, 45 giorni di messaggi dell'acerrimo nemico Donald Trump agli elettori, mentre era sotto processo e fino alla sua condanna nel tribunale di Manhattan.
18,90

Perdere Senna

Perdere Senna

Giorgio J. Squarcia

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Perdere Senna" è il viaggio parallelo del pilota brasiliano dall’insaziabile voglia di emergere (Senna) e di un ragazzo italiano con una vita difficile e un destino segnato (Fiamma) in un pittoresco bar di paese. Quando Fiamma vede Senna per la prima volta ha solo tredici anni. I suoi coetanei sono partiti per le vacanze e lui lavora come sguattero in un bar, perennemente bullizzato dai maschi e ignorato dalle femmine. Fiamma è solo e alla disperata ricerca di un eroe. Una domenica, sullo schermo della vecchia tv del bar, finalmente lo trova: casco giallo-oro, tuta bianca, al volante di una scalcagnata Toleman. Il suo nome: Ayrton Senna da Silva. Partito dalle retrovie, sta superando, sotto un diluvio universale, tutti gli avversari. Poi, proprio mentre sta per effettuare l’ultimo sorpasso, la gara viene sospesa. È il Gran Premio di Montecarlo del 1984. La prima grande, epica, sconfitta di Senna. Una disfatta che avrebbe spezzato chiunque. Non lui. Non Ayrton. Il libro è arricchito da contributi inediti di Stefano Fresi, Cesare Cremonini, Luca Cordero di Montezemolo, Linus, Daniele Massaro, Alessandro Costacurta, Leo Turrini, Adriano Panatta, Paolo Barilla, Andrea Bocelli, Rocco Benetton, Giampaolo Dallara, Massimo Zanetti, Evaristo Beccalossi, Stefano Domenicali, Silvia Colombo. Prefazione di Cesare Cremonini.
16,00

Ucraina-Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali

Ucraina-Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali

Alessandro Orsini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 240

In questo nuovo libro, Alessandro Orsini parla della guerra in Ucraina e del bombardamento di Gaza attaccando i luoghi comuni e le fake news diffuse dai media dominanti. Con la sua prosa semplice e diretta, Orsini ricorre alla teoria sociologica per fornire una nuova interpretazione delle guerre in corso, mettendo in crisi gli schemi mentali con cui l’uomo eurocentrico – che vive di pregiudizi e frasi fatte – percepisce, giudica e valuta la politica internazionale. Il libro introduce, per la prima volta in Italia, la letteratura sul terrorismo di Stato che Orsini applica al caso d’Israele. Il primo capitolo è dedicato ai complessi di superiorità che hanno spinto l’Occidente a sottovalutare e dileggiare la Russia. Il secondo è dedicato ad Hamas e all’attentato del 7 ottobre 2023. Il terzo al bombardamento di Gaza e al regime israeliano nei territori palestinesi. Il quarto contiene quattro lezioni sulla mentalità scientifica per imparare ad analizzare la politica internazionale senza complessi di superiorità eurocentrici. Il quinto capitolo parla delle previsioni di Orsini sulla guerra in Ucraina e introduce il dibattito epistemologico sulla previsione nelle scienze sociali, con esempi molto semplici legati all’invasione di Putin.
16,50

L'Occidente e il nemico permanente

L'Occidente e il nemico permanente

Elena Basile

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 192

Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Le due crisi presentano il rischio di trasformarsi in guerre globali e nucleari, e i loro resoconti mediatici si basano sulla stessa narrativa dominante, sebbene gli scacchieri internazionali siano molto diversi: prevale un approccio di stampo etico e religioso, lo scontro tra il bene e il male, rispetto a un’analisi razionale e storica. Come mai? Non è una coincidenza. L’autrice illustra come i giochi strategici globali siano frutto di una visione patologica del mondo dell’Occidente che, braccato dal declino che esso stesso ha creato, porta avanti disegni imperialistici ed espansionistici, focalizzandosi sulla supremazia militare e relegando in un angolo diplomazia e mediazione: si allontana così l’idea di un Occidente sano, possibile protagonista del nuovo riformismo, e si alimenta il bisogno di un nemico permanente, che è ormai dato per scontato dai governanti occidentali. Prefazione di Luciano Canfora. Postfazione di Alberto Bradanini.
16,00

Vizio capitale. Sesso, potere e omertà in Vaticano. La vera storia dei chierichetti del papa

Vizio capitale. Sesso, potere e omertà in Vaticano. La vera storia dei chierichetti del papa

Giuseppe Pietrobelli

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 240

“Vizio capitale” in Vaticano, anzi, una serie di peccati dei quali la lussuria non è il più grave, anche se la storia vera dei “chierichetti del Papa” è iniziata con i rapporti sessuali tra due giovanissimi allievi del Preseminario San Pio X. Mentre Francesco lanciava anatemi contro la pedofilia, si è consumata una vicenda di sopraffazione fisica e spirituale, denunce inascoltate e processi tardivi. È durata oltre quindici anni, ha coinvolto sacerdoti, vescovi e cardinali, arrivando ai vertici della Segreteria di Stato. Per anni, un compagno più grande, pupillo del rettore, si è infilato di notte nel letto di un dodicenne che serviva la messa a San Pietro. Il ragazzino ha chiesto aiuto ed è stato minacciato di espulsione. Ha trovato il coraggio di parlare al vescovo di Como, ma l’indagine canonica è stata insabbiata. Un chierichetto polacco, testimone oculare, è stato cacciato. Nonostante le denunce alle gerarchie della Curia romana, la vicenda è rimasta sepolta per un decennio. Quando una trasmissione televisiva ha aperto uno spiraglio, il Vaticano si è svegliato, il promotore di giustizia ha descritto “un clima malsano”, ma il processo a carico di un sacerdote e del rettore si è concluso senza condanne. “Vizio capitale” ricostruisce con documenti, testimonianze e intercettazioni inedite, uno scandalo che non riguarda solo i chierichetti del Papa, ma le gerarchie che hanno nascosto la verità. Uno spaccato sconvolgente sui misteri del Vaticano. Prefazione di Peter Gomez.
17,00

Golpe di Stato. Neofascisti, servizi segreti, P2: tutti gli attacchi a una Repubblica incompiuta

Golpe di Stato. Neofascisti, servizi segreti, P2: tutti gli attacchi a una Repubblica incompiuta

Antonella Beccaria

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 288

Per cinquant'anni c'è stato un «convitato di pietra» con cui la politica italiana ha dovuto scendere a patti: il golpe, che si è rivelato uno strumento imprescindibile di ricatto per condizionare le istituzioni. Nei decenni, eversione neofascista, P2, criminalità organizzata e formazioni paramilitari nate sotto l'ombrello del Patto Atlantico hanno trovato nel collante dell'anticomunismo lo strumento per evitare lo scivolamento a sinistra del Paese. Il libro ricostruisce, dunque, un lungo arco della storia italiana: è un periodo in cui stragi, repressioni e terrorismo hanno rappresentato solo alcune delle manifestazioni più visibili di moti che hanno obbedito a un doppio ordine, non sempre alternativo: lavorare per l'instaurazione di uno Stato autoritario e stabilizzare il potere politico che ha governato l'Italia del dopoguerra. Ma se già a metà degli anni Settanta l'ipotesi del golpe militare era stata dismessa a favore dell'infiltrazione delle istituzioni, nelle viscere dello Stato sono sopravvissute mai sopite pulsioni autocratiche. A testimoniarlo, la storia dell'ultimo ventennio del Novecento quando, ancora una volta, sono tornati nomi, organizzazioni e strutture degli anni più bui.
17,00

Pane e politica. Per un centrosinistra che torni a vincere

Pane e politica. Per un centrosinistra che torni a vincere

Matteo Ricci

Libro

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2023

pagine: 208

Il 25 settembre del 2022 il Pd incassa la più sonora sconfitta della sua breve vita. Per la prima volta, un esponente del vecchio Movimento sociale italiano varca la soglia di Palazzo Chigi. Come reagisce il Partito democratico? Dimissioni del segretario, elezione di un nuovo leader. Si deve fare una Costituente delle idee, dicono tutti. Bisogna rifondare il partito, riscrivere il suo rapporto con la società. Ma il dialogo con il Paese stenta a decollare. Matteo Ricci decide di partire per una inedita campagna post-elettorale. Un giro dell’Italia alla ricerca delle ragioni della sconfitta. Si fa invitare a cena nelle famiglie italiane. Siede con loro a tavola. Fa domande. Ascolta. Riempie il suo taccuino di appunti. Vuole capire perché la gente ha voltato le spalle alla sinistra. Ne consegue, nella seconda parte del libro, un appunto di viaggio per una sinistra europeista e popolare. Nuove idee per rilanciare il partito con le indicazioni, le suggestioni, le vie indicate dai cittadini stessi, in quelle cene in famiglia, con uno sguardo fisso sull’Europa, chiamata a una sfida cruciale di cambiamento. Una costituente dal basso, da Nord a Sud, casa per casa, come si faceva una volta. Ma non per chiedere il voto: per chiedere, invece, perché il popolo ha voltato le spalle alla sinistra e cosa occorre per tornare a parlarsi. Prefazione di Walter Veltroni.
16,00

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