Odoya
L'imperatore Giustiniano e il suo mondo
Federico E. Perozziello
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 432
La fine dell'Impero Romano d'Occidente e l'arrivo dei popoli germanici segnarono una frattura epocale nella storia. Le invasioni barbariche, la convivenza forzata tra culture e religioni diverse, il lento adattamento a un nuovo ordine sociale ed economico: da questo crogiolo nacque la complessità dell'Europa moderna. "L'imperatore Giustiniano e il suo mondo" ricostruisce, con un linguaggio accessibile ma rigoroso, utilizzando alcuni passi di storici latini e greci poco conosciuti dal grande pubblico e tradotti per l'occasione, le vicende di uno dei momenti più affascinanti della storia universale. Attraverso le biografie di Giustiniano, della carismatica e controversa Teodora e del grande generale Belisario, il lettore è condotto in un viaggio tra guerre sanguinose, intrighi di corte, straordinarie opere architettoniche come la basilica di Santa Sofia e la scrittura di Codici di legge destinati all'eternità. La figura storica di Giustiniano costituisce il f ilo conduttore di questo racconto, un personaggio che viene esaminato attraverso molteplici angolature, utilizzando molte fonti storiche disponibili, alcune originali. Un approccio multidisciplinare a una figura storica come quella dell'imperatore macedone, che regnò per circa quarant'anni nella Bisanzio all'apice del suo splendore, rende l'opera una proposta innovativa e stimolante per chi si avvicina a queste vicende. Un libro che non è soltanto una biografia di un imperatore, ma una guida per comprendere come, tra crolli e rinascite, si siano poste le fondamenta della nostra civiltà.
Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran
Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi De'Bianchi, Erika Atzori
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 360
La storia dell'Iran dalla fine dell'Ottocento a oggi, la storia dell'ascesa del potere religioso, il racconto della nascita di una teocrazia senza uguali nel mondo. Il racconto delle repressioni, rivoluzioni, opportunità democratiche e derive tiranniche di un paese che mette a rischio gli equilibri mondiali, minacciando l'Occidente con lo sviluppo del suo programma nucleare nelle mani del fanatismo religioso. La descrizione dell'Islam militarizzato letto negli elementi fondamentali che attraversano il '900, per arrivare a una corretta comprensione del potere dell'ayatollah Khomeini per arrivare ad Ahmadinejad, espressione forte di un percorso lungo un secolo. L'evoluzione dei rapporti fra clero iraniano e potere politico occidentale, una originale interpretazione del ruolo dell'Iran nelle relazioni internazionali fra Europa, URSS e Stati Uniti.
Cult zapping. Capolavori mancati del cinema di genere
Paolo Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 328
Tra gli anni '70 e gli anni '90 la televisione ha cambiato il cinema. Lo ha fatto in diversi modi e con differenti effetti, diretti e indiretti. Il cinema non solo non era più l'unico spazio disponibile, ma non aveva più l'esclusiva in termini di successo di una storia. Le numerose repliche televisive, seguite poi dall'arrivo dell'home-video, hanno saputo restituire una nuova vita a molte pellicole che erano state inizialmente snobbate dal botteghino, trasformandole in successi tardivi o in veri e propri cult. È soprattutto il cinema di genere a risentire maggiormente di questi effetti, probabilmente per la combinazione tra la sua innata capacità di attrarre il pubblico in cerca di puro intrattenimento e l'alta frequenza di produzioni low budget, facilmente accessibili anche sul piano dei diritti di acquisizione. Qui non parliamo dei vincenti, di quei titoli che hanno travalicato generazioni e media, ma andremo a spulciare l'enorme palude di quei film che spesso nemmeno si sono avvicinati al podio, quelle pellicole che potevano essere cult ma non lo sono state per una serie di circostanze accessorie, e quelle che avevano l'aspirazione di esserlo ma a cui sono mancati i numeri o i mezzi. O magari soltanto un minimo di realismo e consapevolezza. A volte ci imbatteremo in piccole perle dimenticate; altre volte, invece, scopriremo veri e propri scheletri nell'armadio di alcune star. Un viaggio per scoprire il lato B del cinema di genere: tra cult mancati, film sepolti dalla polvere del tempo e VHS consumate all'inverosimile.
Black Images Matter. Stili, tematiche e tendenze del nuovo cinema afroamericano
Lapo Gresleri
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 152
Black Images Matter è il primo studio italiano interamente dedicato al nuovo cinema afroamericano. Un viaggio attraverso le opere e le visioni di autori emersi - o esplosi - dagli anni Duemila in poi, come Jordan Peele, Ryan Coogler, Ava DuVernay, Barry Jenkins e Lee Daniels, che hanno riscritto le regole della rappresentazione Black sul grande schermo. Un insieme eterogeneo di voci, stili e visioni, unite dal desiderio condiviso di esplorare e ridefinire l'identità nera nella contemporaneità statunitense. Un concetto complesso e in continua evoluzione, che prende forma sul grande schermo e si nutre del pensiero critico, trasformando il cinema in uno spazio di riflessione e resistenza. Il libro attraversa le macro-tendenze di questo cinema, indagando il modo in cui reinventa i generi tradizionali - dall'horror al film d'azione, dal dramma sociale al fantasy e alla fantascienza - e smonta gli stereotipi che hanno a lungo definito la rappresentazione afroamericana sullo schermo: il ghetto, l'immagine femminile, la figura paterna, le icone culturali. Un viaggio che culmina nella nascita di una nuova mitologia afroamericana, potente e necessaria. Un'indagine che colloca questa produzione all'interno di contesti più ampi, senza perdere di vista le singole identità autoriali. Un percorso critico che mette in luce affinità e connessioni come segnali di un obiettivo comune: dare forma a una visione alternativa dell'America, capace di scardinare dall'interno i modelli dominanti, rielaborandone l'iconografia e l'immaginario collettivo in forme più consapevoli.
Howard Hughes. L'incredibile vita dell'uomo più ricco del mondo
James Phelan
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 256
Howard Hughes è stato uno degli uomini più ricchi, più eccentrici e più potenti del mondo del Novecento. Un uomo che è dovuto morire per dimostrare che era vivo. Oggi il mistero della sua vita si chiarisce. James Phelan, giornalista, Gordon Margulis e Melvin Stewart, due uomini che hanno fatto parte della vita di Hughes, ci raccontano i suoi anni segreti, gli ultimi, quelli della reclusione volontaria. Dai suoi nascondigli Hughes tesseva trame che avvolgevano l'intera nazione americana, influendo sul governo, sulla finanza, sul business. Celebri sono i suoi collegamenti con la malavita organizzata e con la CIA. Questa è la storia di un uomo che dopo un'esistenza dorata fatta di splendori, affari, attrici, record aviatori, ha passato i suoi ultimi dieci anni in una stanza buia, malato nel corpo, ai margini della follia, drogato, solo, ma con un enorme potere a disposizione. Howard Hughes, celebre in tutto il mondo, eppure avvolto da un mistero impenetrabile. Solo un uomo straordinariamente ricco poteva permettersi un'esistenza così segretamente blindata. Questo libro svela ciò che Hughes ha sempre nascosto, e i motivi inquietanti che lo spinsero a farlo.
L'itinerario segreto di Ulisse
Gilbert Pillot
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 184
Se pensiamo all'Iliade e all'Odissea subito la nostra mente ricorre a ricordi di leggende e miti. Ma l'assedio e la presa di Troia, il lungo viaggio di Ulisse, raccontati poeticamente e con abbondanza di particolari, nascondono, dicono ormai gli storici, un messaggio preciso, una concreta verità storica e una serie di avvenimenti effettivamente accaduti. Gli affascinanti testi omerici sono in realtà il "verbale" storico di una spedizione marittima il qui scopo era quello di dare ai greci il controllo del Bosforo e del Mar Nero. Le descrizioni di questi itinerari (tesori gelosamente custoditi e fonte di prosperità e di potenza per un popolo di navigatori) dovevano essere mantenuti segreti per evitare una "fuga" di notizie. Così, afferma l'autore, furono abilmente dispersi e mescolati in un testo più ampio e "insospettabile". Solo coloro che conoscevano i testi a memoria e possedevano il codice di decifrazione potevano venirne a conoscenza. Ripetendo punto per punto, con la minuziosa attenzione di un investigatore, l'itinerario seguito da Ulisse, Gilbert Pillot ha ricostruito il "vero" viaggio dell'eroe greco: dalle colonne di Ercole, alle Canarie e Madera, fino all'Irlanda, alla Scozia e all'Islanda. L'Odissea è contemporaneamente la narrazione di una sfortunata spedizione e la descrizione di una rotta marittima. In questo libro viene sollevato il velo di mistero che ricopre il viaggio di Ulisse, viene trovata la chiave del messaggio e scoperto il vero segreto di questa sorprendente avventura.
Scrivere fumetti. I segreti dei maestri dei comics!
Gianfranco Staltari
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 384
"Scrivere fumetti" è un'opera che unisce la struttura di un saggio tecnico alla vivacità di un libro intervista. Gli sceneggiatori di fumetti più affermati accompagnano il lettore in un viaggio completo attraverso l'arte e il mestiere della scrittura per il fumetto, condividendo esperienze, riflessioni e consigli pratici. Il libro analizza il linguaggio unico del medium, la costruzione dei personaggi e l'ideazione delle trame, esplorando i meccanismi fondamentali che rendono una storia avvincente. Fornisce strumenti utili per scrivere soggetti e sceneggiature, descrivendo ogni passaggio della creazione narrativa, dalla prima intuizione alla definizione di tavole e dialoghi. Ampio spazio è dedicato anche alla narrazione seriale, all'autoproduzione e alle modalità di presentazione del proprio lavoro agli editori italiani e internazionali. Il testo si conclude con un'analisi del ruolo del digitale e del fenomeno dei web comics, evidenziando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. "Scrivere fumetti" è una guida completa e stimolante, ideale per chi vuole immergersi nel mondo della scrittura fumettistica, imparando dai migliori professionisti del settore.
Storie di opere d'arte incompiute. Il paradosso di Frenhofer
Flavio Ferlini
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 424
L'imperfezione è qualche cosa che va accettata e, anzi, apprezzata. Partendo da questo contesto culturale, da appassionato d'arte l'autore prova una forte attrazione per le opere "imperfette" o "non finite". Dopo aver discusso il concetto (sfuggente) di "non finito" o di opera incompleta, anche in rapporto al diverso approccio filosofico dell'arte orientale su questo tema, l'autore passa in rassegna singoli artisti che hanno lasciato opere incomplete o che appaiono tali. Solo dopo aver attraversato questi scorci artistici, l'attenzione del lettore potrà focalizzarsi sul tema della "completezza" dell'opera d'arte, per il quale Ferlini fa riferimento al racconto breve di Balzac "Le Chef-d'œuvre inconnu". Un'opera "incompleta" comporta una richiesta d'interpretazione. Lo spettatore è sfidato a immaginare il completamento e non può separare l'opera dalla mente che l'ha creata. Un incanto che perdura da secoli continuando anche nel presente. Nell'arte moderna per molti artisti il non finito è diventato una precisa scelta stilistica ed espressiva, strettamente connessa al concetto di superamento della forma. Ma ciò non basta. Forse più e meglio degli altri linguaggi artistici, la pittura e la scultura trasmettono, attraverso l'incompiutezza, un'esperienza estetica che riesce a esprimere con forza e fascino la precarietà dell'esistere.
Il mestiere della spia
Leslie Frewin
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 232
Cinema e letteratura hanno fortemente contribuito a creare un alone di leggenda intorno al mestiere della spia. Da Mata Hari a James Bond, la spia è stata sempre presentata, per esigenze di narrazione, come un favoloso personaggio, che uccide e bacia con lo stesso impeto e la stessa frequenza. Nella realtà, la spia non è necessariamente così. A volte, è un uomo in grigio, del tutto privo di fascino, o una signora di mezza età che mette nell'opera di spionaggio la dedizione della buona madre di famiglia. Si tratta, comunque, di gente che non esita a buttare la propria vita allo sbaraglio. Vari motivi possono portare alla scelta di questo "mestiere": il bisogno o l'avidità di denaro, un ideale, un amore, la voglia di vivere pericolosamente, la sete d'avventura. In questo volume, sono presentati alcuni classici esempi di questa composita fauna: personaggi reali che hanno già una loro esatta collocazione nella storia, e personaggi letterari che tuttavia riassumono le caratteristiche di molte spie autentiche. In questo "breviario dello spionaggio" la figura della spia perde lo smalto hollywoodiano per acquistare una viva e affascinante dimensione umana.
Eighties colours. Garage, beat e psichedelia nell'Italia degli anni Ottanta
Roberto Calabrò
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 416
Gli anni Ottanta non sono stati solo quelli degli yuppies e della "Milano da bere", di DJ Television e del Pentapartito al governo. Dietro la loro facciata superficiale scorreva una straordinaria creatività sotterranea che, lontana dai circuiti ufficiali, diede vita a una scena musicale ricca di talenti, idee ed energia. "Eighties Colours" ripercorre tutte le tappe del movimento neosixties che per sei anni rivitalizzò la scena musicale italiana: un circuito indipendente da cui uscirono decine di dischi, cassette, fanzine e grazie al quale vennero organizzati concerti e tour. Attraverso la viva voce dei protagonisti di allora e una minuziosa critica discografica, questo libro ci trascina nell'atmosfera di febbrile eccitazione, entusiasmo e spontaneità di quegli anni irripetibili e naïf. La nuova edizione di Eighties Colours è arricchita da una nuova introduzione, ampliata da un ulteriore capitolo e comprende una dettagliatissima discografia aggiornata al 2025.
Il mostro di Arbus. Analisi, certezze e dubbi su un caso di cronaca nera
Francesco Melis
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 160
Un'opera unica che offre un punto di vista originale e nuovo. Si evidenzia la fragilità della sentenza di condanna per l'omicidio dei tedeschi e la si mette in dubbio, come fece il PM Pili che ritenne innocente il Curreli per quel duplice delitto. A distanza di 40 anni quell'omicidio efferato che sconvolse la Sardegna e l'Italia tutta perché ricordò tanto quelli del Mostro di Firenze potrebbe non avere ancora un colpevole. Lo studio del caso è molto dettagliato e gli atti giudiziari forniscono un punto di vista realistico e oggettivo, verosimile e originale. Analisi criminologica di uno dei serial killer italiani meno noti e più atipici, unico sardo, autore di 5 omicidi nell'arco di 8 anni. I primi due delitti, che gli valsero il soprannome di Mostro di Arbus, furono commessi nel 1982 ai danni di una coppia di fidanzati tedeschi, uccisi nel loro camper in un crimine apparentemente a sfondo sessuale. Gli altri tre omicidi, avvenuti tra il 1986 e il 1990, furono di natura completamente diversa: compiuti in concorso e probabilmente legati ad attività illecite di una banda (dei Desulesi): rapine, attentati, traffici illeciti, ecc. Per Curreli (collaboratore di giustizia e condannato all'ergastolo) l'allora Pubblico Ministero Pili della Procura di Cagliari chiese - per l'omicidio dei 2 tedeschi che sconvolse allora l'opinione pubblica - l'assoluzione, perché lo ritenne estraneo nonostante la confessione (incongruente?) più volte ritrattata e secondo lo stesso PM opportunistica.
Ulrichs. L'amore tra uomini
Domenico Di Cesare, Giulio Garuti Simone Di Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 184
Un secolo prima dei Moti di Stonewall (1969), il solitario e rivoluzionario Karl Heinrich Ulrichs (1825-1895) fa il primo coming out della storia, esponendosi poi pubblicamente a Monaco in Germania, davanti a 500 suoi colleghi giuristi dove propone l'abrogazione delle norme che puniscono i rapporti tra uomini. Ulrichs conia il termine "urningo", che precede di pochi anni la prima attestazione della parola "omosessuale", per indicare chiaramente ed esplicitamente un uomo che sente attrazione per un altro uomo, ben consapevole del fatto che le persone senza nome non esistono. Compaiono qui raccolte in traduzione italiana le quattro lettere ai parenti, che rappresentano il coming out epistolare di Ulrichs, insieme a Vindex (sulla legge che punisce i rapporti tra uomini) e a Gladius furens (sul discorso pronunciato a Monaco), rispettivamente I e VI volumetto dei 12 che costituiscono le Ricerche sull'enigma dell'amore tra uomini (1864 1879). Abbandonata la Germania nel 1880, Ulrichs si trasferisce in Italia dove coltiva i suoi interessi letterari e l'amore per la lingua latina. È importante dirsi, raccontarsi, uscire allo scoperto e potersi sentire libere/i di viversi e di essere sé stesse/i: il ricordo di Ulrichs, la memoria, serve a questo, a non dimenticare chi prima di noi ha aperto una breccia. Postfazione di Michael Lombardi-Nash.

