Odoya
Storia degli indiani d'America
Siegfried Augustin
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 512
«La vostra gente vuole combattere e così farà anche la nostra, finché l’ultima goccia del nostro sangue Seminole non avrà bagnato il nostro terreno di caccia». Così il grande capo Osceola dichiarava guerra all’invasore bianco. In questo viaggio lungo i quattro secoli di storia che hanno cambiato il destino di una nazione non si parla dei “pellerossa” come massa unitaria e selvaggia; ogni tribù e ogni territorio sono raccontati attraverso le biografie dei protagonisti. Spiccano la saggezza e la tolleranza dei nativi americani, ma anche le loro iniziazioni terribili e le credenze mistiche. Da Pocahontas alla capitolazione di Geronimo, da Wounded Knee a Little Big Horn, da Cavallo Pazzo a Toro Seduto, storie nella storia, in una lotta cruenta per la terra e per la libertà combattuta senza pietà, e perduta. Questo volume non solo disegna i ritratti dei personaggi più rappresentativi – capi, guerrieri, scout ribelli – ma evidenzia la grande varietà etnica e culturale degli indiani (Sioux, Navaho, Cheyenne, Apache sono solo alcune delle moltissime tribù) e le caratteristiche territoriali delle zone di insediamento, ricostruendo nel dettaglio le cupe avventure di un popolo che non ha mai perso la propria fierezza.
Guerra, pace e Brexit. Il lungo viaggio dell'Irlanda
Riccardo Michelucci
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 288
Divisa arbitrariamente in due dal governo britannico all’inizio del Novecento, da oltre un secolo l’Irlanda vive in bilico tra la pace e la guerra. Nel 1998 l’accordo di Belfast ha sancito la conclusione del conflitto e inaugurato una nuova fase storica, ma con la Brexit si sono aperti nuovi scenari di rischio che hanno accelerato processi impensabili fino a poco tempo fa. Questo libro ci conduce in un viaggio a ritroso nel lungo dopoguerra irlandese attraverso gli sguardi e le voci dei protagonisti del processo di pace, dei sopravvissuti e dei principali esponenti della politica e della cultura. Vent’anni di cronache e reportage, di rivelazioni e testimonianze raccolte da uno dei più profondi conoscitori italiani dell’Irlanda. Un caleidoscopio di piccole e grandi storie utili a comprendere le ferite di un paese che resta ancora diviso e a rivelare il cuore di tenebra di una terra segnata dal sangue e dalla resistenza ma ricca di ideali e di utopie possibili. Con uno sguardo al futuro e a una riunificazione che appare sempre più vicina. Prefazione di Enrico Terrinoni.
Almanacco dell'Italia occulta. Orrore popolare e inquietudini metropolitane
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 336
L’orrore popolare che era radicato nella civiltà rurale (credenze, fole, magie, superstizioni) si è inurbato a seguito dei fenomeni di migrazione interna al Paese e, anziché inaridirsi, si è innestato sul tessuto cittadino, assorbendo linfa dalle inquietudini e dai conflitti della vita metropolitana. La cronaca, la televisione, il cinema, la narrativa, il fumetto sono stati permeati da paure perlopiù sentite come attuali, la cui origine folclorica però, a grattare la superficie, si perde nella notte dei tempi. L’ombra degli Antichi, siano essi gli Etruschi o i nostri nonni, ci ha sempre seguìto, scivolando tra le rotative della stampa, scrutandoci dal ciglio dell’autostrada, studiandoci dal luminescente schermo del televisore, manifestandosi tra le note di alcune canzoni. In questo libro l’Italia che ci è familiare mostra il suo volto occulto, notturno, fantastico, attraverso le voci di oltre venti autori che hanno scelto (e non di rado mescolato) la testimonianza, il saggio, il racconto vero e proprio. Facendoci scoprire che, in fondo, questo lato insolito della nostra cultura è familiare anche a noi, più di quanto pensiamo. Da sempre. "Almanacco dell’Italia occulta" invita i lettori a un variegato viaggio tra case infestate, indagini misteriose, culti innominabili, cronache bizzarre, evocazioni medianiche, fatti inspiegabili, treni fantasma e castelli incantati dei baracconi, suoni e canti che scatenano danze macabre, inneggiano al Maligno e attestano contatti con dimensioni ultraterrene.
Custer. In sella dal Bull Run all’Appomattox
Michele Angelini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 416
Prima di diventare una leggenda della frontiera americana al pari di Bufalo Bill o Toro Seduto, Custer fu un eccellente cavalleggero nella Guerra Civile e partecipò alle principali battaglie sul fronte orientale. Michele Angelini racconta la guerra di Secessione vista proprio da Custer, descrivendo le diverse sfaccettature di questo scontro tra connazionali attraverso le esperienze di un protagonista assoluto. Nelle varie campagne militari, Custer ebbe infatti modo di conoscere molti di coloro che sarebbero poi diventati i principali attori nella sorte di numerose battaglie. Ne esce il ritratto di un uomo complesso: idealizzato all’indomani della sua morte e criticato in seguito, fino a essere ridicolizzato nei film degli anni Sessanta e Settanta. Custer è qui descritto nei vari aspetti della sua personalità: amante dei cani e dei cavalli, ma anche in grado di uccidere a sangue freddo i propri nemici. Quale verità si nasconde dietro alla descrizione letteraria e cinematografica del suo mito? Pazzo, egocentrico e sanguinario o eroe senza macchia e senza paura? Angelini disvela la storia e l’umanità di un soldato figlio della sua epoca, analizzando le battaglie e il contesto storico, le lettere agli amici e alla moglie, i resoconti dei soldati suoi compagni e sotto il suo comando, i rapporti ufficiali e i verbali che lo riguardano. Molta cura è stata dedicata alle mappe degli scontri principali, ricavate e rielaborate dalle cartine dell’epoca, che con semplicità aiuteranno il lettore nella comprensione dei movimenti delle truppe.
Agire e pensare come il Piccolo Principe
Stéphane Garnier
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 240
"Mettetevi comodi e preparatevi a ritrovare il bambino dentro di voi! Fra le pagine di questo libro troverete consigli pratici per vivere meglio i rapporti al lavoro, con gli amici o con la famiglia, seguendo l'esempio del celebre ragazzino dai capelli d'oro. Sin dalla sua pubblicazione, Il Piccolo Principe ha fatto innamorare milioni di lettori in tutto il mondo, insegnando valori fondamentali come l'amicizia, l'amore, l'altruismo e il prendersi cura di qualcuno a cui si vuole bene. Il Piccolo Principe è un'opera il cui fascino risiede nella semplicità con cui è in grado di parlare anche agli adulti di emozioni e sentimenti che, crescendo, sono stati dimenticati. Ma come può il suo protagonista aiutarci ora, nella nostra vita adulta, così diversa dalla sua e spesso così complicata? Stéphane Garnier, prendendo spunto dalla personalità e dalle affermazioni del piccolo principe, insegna a liberarsi dal peso del giudizio altrui, ad accettare di essere talvolta fraintesi, a prendersi il tempo per vivere, a saper amare e rimanere umili. Attraverso gli occhi innocenti di un bambino, l'autore, in maniera poetica e quasi magica, ci descrive il mondo degli adulti, mettendone in luce le contraddizioni e le insensatezze."
Storia delle armi. Dall'età della pietra ai giorni nostri
William Reid
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 416
Dalle frecce di pietra appuntita ai fucili senza rinculo, dagli scudi di legno all’armatura a struttura mista, dalle palizzate al sistema missilistico, il progresso della civilizzazione passa attraverso la continua ricerca di armi sempre più potenti. Prima ancora di temere che un’arma non sia sufficientemente valida alla difesa, l’uomo va alla ricerca di un sempre più formidabile mezzo di attacco. Da questa spirale scatta la molla di una lotta per la supremazia fra complessi scientifici, tecnici e industriali delle grandi nazioni. Storia delle armi costituisce un tentativo di raccogliere e organizzare con rigore scientifico l’enorme quantità di materiale esistente sull’avvincente argomento. Il suo testo riccamente illustrato, oltre a fornire una panoramica completa e divulgativa al lettore non esperto, potrà essere apprezzato tanto dallo storico per l’approfondimento sulla produzione bellica di tutti i tempi, quanto dal collezionista per le splendide illustrazioni corredate da dati tecnici. Com’erano le armi degli antichi Greci? Quali assicurarono la vittoria nelle battaglie di Maratona, Crécy e Bannockburn? Come venivano utilizzati gli elefanti sul campo? Le risposte a queste e tante altre domande sono date in questo compendio, frutto di oltre vent’anni di studio. Non solo una storia di armi da guerra e da caccia, di grandi battaglie, castelli e fortificazioni, ma anche un insieme di illuminanti riflessioni dell’autore su carattere e psicologia dei protagonisti coinvolti. Un vero e proprio studio sull’insieme di cause che hanno dato origine ad armi e armature che, a loro volta, hanno determinato il corso della storia.
Comanche. Vivere e morire alla frontiera del West
Stefano Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 256
La storia dei Comanche è emblematica dell'epopea della Frontiera americana e del selvaggio West, quel territorio sconfinato, m
Saladino. Biografia di un eroe dell'Islam
Albert Champdor
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2020
pagine: 288
Con Saladino inizia per l'Islam un'era gloriosa. Uomo d'azione, sagace amministratore, prestigioso condottiero, assiduo lavoratore. Benché preferisse alla vista dei campi di battaglia e alle cavalcate marziali le pacifiche discussioni teologiche e non avesse mai dimostrato particolari attitudini per il mestiere delle armi, la sua strada gli apparve ben chiara: ristabilire la fede diminuita in Egitto, imporre a tutti il più rigido rispetto della legge, combattere senza tregua i cristiani, assicurare il potere proprio e della sua tribù, realizzare una grandiosa politica di ricostruzione. Tutta la sua politica non fu altro che azione, un'azione condotta senza tregua, sebbene senza crudeltà. All'età di trentacinque anni Saladino salì sul trono dell'Egitto, fondandovi la dinastia degli Ayyubidi. Un sangue nuovo, un sangue curdo rigenerava l'Islam. Entrando nella storia, colui che venne definito "il più puro eroe dell'Islam" si accingeva a dimostrarsi degno della sua parte fondamentale sulla scena del mondo. Da quel momento gli Stati Latini del Levante si sarebbero trovati a lottare non più uno contro tanti, insignificanti sovrani orientali, incapaci di gestire interessi storici che erano loro affidati, bensì contro un esperto e temibile uomo politico. Il volume ripercorre gli interminabili assedi di Ascalona, Acri, Gerusalemme, senza trascurare l'analisi psicologica del formidabile condottiero, dei numerosi avversari che decisero di affrontarlo e delle truppe delle varie fazioni che, impegnate per anni in operazioni estenuanti e devastanti, rischiavano spesso di perdere di vista lo scopo "sacro" delle loro battaglie. Ampio spazio è dedicato anche agli innumerevoli intrighi, ai tradimenti e alle alleanze segrete che, nell'ombra, manovrarono gli eventi che fecero la storia.
Storie di casa Farnese
Giovanna Rabbi Solari
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 288
Tra le grandi famiglie italiane i Farnese arrivarono probabilmente ultimi al banchetto della gloria e del potere, ma nel giro di pochi anni, proprio mentre il Rinascimento si spegneva e il nuovo ordine della Controriforma rendeva sempre più difficili le folgoranti ascese degli homini novi, si trasformarono da piccoli nobili di provincia in aristocratici a livello europeo, da mal ricompensati soldati in regnanti. Alla base è la «fortunazza paolina», quel gioco estroso del destino che riunì in Alessandro Farnese (1468-1549) le più contrastanti doti — cortigiano raffinato, sapiente umanista, politico d'alta scuola — e lo spinse, tra lo sbalordimento e l'invidia dei contemporanei, sul soglio pontificio col nome di Paolo III, per la maggior gloria della Chiesa, ma anche, e forse ancor più, della propria famiglia. E dopo di lui il figlio Pier Luigi (1503-1547), primo duca di Parma e Piacenza, sfrenato nelle passioni e accorto statista, e via via tutti gli altri, generazioni di capitani e di governanti, di prelati e di donne educate per divenire regine, fino agli ultimi Farnese, in cui la proverbiale gentilezza degli avi si muta in mollezza, il gusto del bello in lascivia e ghiottoneria, la violenza dei sentimenti in follia. Ricco di particolari come una vera "storia di famiglia", il libro annoda continuamente le vicende dei Farnese a quelle europee, in un quadro di costume spregiudicato, e talvolta malizioso, sul cui sfondo appaiono i più importanti personaggi del tempo: da Tiziano a Carlo V, da Filippo II al cardinale Alberoni e a papa Urbano VIII.
Morire per gli indios. Storia di Emiliano Zapata
John Womack
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 511
Nel Messico del 1910 un popolo di contadini si solleva perché non vuole essere scacciato dalla terra su cui è nato e cresciuto. A dar fuoco alle polveri sono i contadini del Morelos, ma l’esplosione coinvolge ben presto l’intero paese. È l’epopea degli Indios e dei Peones, ma è soprattutto il tempo di Emiliano Zapata, il contadino chiamato prima dal suo “pueblo” e poi da tutti i villaggi messicani a guidare la lotta. Emiliano Zapata si distingue da tutti gli altri capi rivoluzionari per capacità militari e per singolare intuito politico. Il leader si appropria dell’arte dell’insurrezione, impara e perfeziona la tattica e la strategia della guerriglia e, soprattutto, si sforza sempre di far coincidere l’azione rivoluzionaria con le attese dei contadini e con le istanze democratiche delle città. Costretto a una lunga lotta, violentissima e senza esclusione di colpi, Zapata crea un vero e proprio esercito popolare di liberazione che, attraverso durissime prove – dal fallimento di Madero al tradimento di Carranza – riesce a condurre la politica messicana a importanti riforme nelle campagne. Prefazione di Valerio Evangelisti.
Ettore Majorana. Caccia alla volpe
Angelo Acampora
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 221
Cosa avvenne di Ettore Majorana dopo la scomparsa da Napoli il 25 marzo del 1938? Nessuno lo sa con certezza. Se non si suicidò, come avrebbe voluto far credere, visse nascosto da qualche parte, anche perché abbiamo la conferma che, prima di togliersi dalla circolazione per non essere ricattato, forse dalle accuse di omosessualità, fece in modo di mettere al riparo da attenzioni ostili i suoi preziosi studi, anche "nell'interesse della difesa nazionale". È un momento epocale per la Storia d'Italia. Una guerra mondiale come un ghibli del deserto sta per cancellare quasi tutte le tracce di uno scienziato alla deriva. Dove si è rifugiato Majorana? Perché si è tolto dalla circolazione? Dove ha vissuto? Che cosa ha fatto? Dove è deceduto? E, soprattutto, come ha fatto a tenere in scacco ogni studioso che ha tentato di sciogliere il suo enigma? Indagando su alcune verità nascoste del "caso" Majorana, abbiamo spulciato nelle pieghe più nascoste della Storia. Attraverso avvenimenti incredibili, in una Europa in fiamme, le "lucciole" dei neuroni di Ettore hanno lasciato una fievole scia luminosa...
I generali delle sciabole. I protagonisti della Prima guerra mondiale
Correlli D. Barnett
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2016
pagine: 400
Correlli Barnett ci illustra l'importanza dei caratteri individuali dei comandanti supremi delle parti contendenti durante la Prima guerra mondiale. A cominciare da Moltke, che paralizzando i nodi ferroviari più vitali della Francia stava per cogliere la vittoria, ma non ebbe la forza di continuare perché malato e sensibile agli orrori della guerra. Mentre i tedeschi segnavano il passo, il loro comandante era ormai un vecchio piangente e la battaglia della Marna venne vinta senza difficoltà dai francesi. Per proseguire con l'ammiraglio Jellicoe, comandante in capo della flotta inglese, criticato per un'eccessiva prudenza, ma che in verità era fin troppo conscio dell'inferiorità tecnica britannica nei confronti delle navi avversarie più numerose e più moderne. Senza dimenticare il brillante e coraggioso Beatty, che aggredì il nemico allo Jutland e venne sconfitto duramente. Pétain: ecco un altro tecnocrate che vide subito come le forze al suo comando difettassero di organizzazione, equipaggiamento e addestramento. Quando salvò l'esercito francese dalla catastrofe durante gli ammutinamenti del 1917, Pétain introdusse quelle idee moderne di tecnologia e organizzazione di massa che erano del tutto nuove all'esercito e alla Francia stessa, schiavi degli ideali e dei metodi del secolo scorso. Ed ecco infine Ludendorff, che personifica le doti della Germania moderna con inesauribile energia, ambizione quasi maniacale, dominio assoluto dell'organizzazione di massa.

