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Luni Editrice

Il mastino dei Baskerville illustrato da Fabio Sironi

Il mastino dei Baskerville illustrato da Fabio Sironi

Arthur Conan Doyle

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 152

Quando sir Charles Baskerville muore in circostanze misteriose, Sherlock Holmes viene chiamato a indagare nella brughiera inospitale e desolata. Il re dei detectives deve affrontare il suo caso più intricato, per non dire diabolico, e dovrà fare ricorso a tutte le sue capacità di deduzione per risolvere il mistero agghiacciante del terribile mastino dei Baskerville, in un susseguirsi senza respiro di colpi di scena. Pubblicato a puntate nel 1901 dal giornale inglese The Strand Magazine, è uno dei racconti più celebri del famoso investigatore. Conan Doyle trasse l’ispirazione da un soggiorno a Dartmoor, una regione selvaggia del Devon, con un paesaggio arcano, inospitale, tra paludi e brughiere, in cui circolavano strane leggende di bestie soprannaturali; qui si trovava anche una tetra prigione che lo scrittore visitò. Immerso in quest’atmosfera inquietante, tra leggende e superstizioni, Conan Doyle trova il materiale perfetto per una serie di vicende in cui il più fitto mistero si accompagna a una logica implacabile. È uno dei romanzi più amati della letteratura inglese: Il mastino dei Baskerville nel 2019 è stato inserito dalla BBC nella lista dei 100 romanzi in lingua inglese più influenti (100 Novels that Shaped Our World), e oggi rivive in questa nuova edizione insieme ai disegni del grande Fabio Sironi, dal tratto intenso, suggestivo e non privo di ironia… proprio come Sherlock Holmes.
27,00

Il viaggiatore meravigliato. Italiani a spasso per l'Italia (1700-2000)

Il viaggiatore meravigliato. Italiani a spasso per l'Italia (1700-2000)

Luca Clerici

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 576

"Il viaggiatore meravigliato" si distingue da tutte le altre antologie di resoconti di viaggio per la scelta originale di concentrarsi non sugli stranieri in visita nel Bel Paese né sugli italiani all’estero, ma sugli italiani che corrono su e giù per la Penisola raccontando il loro grande o piccolo tour, dal Settecento a fine millennio. Queste testimonianze in presa diretta descrivono il Paese reale e invitano così a rivedere l’idea di una netta contrapposizione fra Nord e Sud, mettono in evidenza alcune caratteristiche della mentalità diffusa (la vocazione campanilistica legata a una forte resistenza ai processi di modernizzazione), e smentiscono luoghi comuni molto radicati, come la convinzione popolare che gli italiani viaggino solo al di là delle Alpi. Diversissimi per estrazione socio-culturale, interessi, motivazioni della partenza e itinerari, questi traveller nostrani alla scoperta dell’Italia prima e dopo l’Unità la raccontano in mille modi, regalandoci non poche sorprese. Ecco pagine perdute di grandi autori (la visita al cimitero di Livorno di Giorgio Caproni, di una struggente semplicità appartata), immagini memorabili (il mare di Corrado Alvaro che esplode di azzurro all’orizzonte dopo l’abbacinante bianco delle cave di marmo di Carrara, un guizzo in una sola riga), parole che rimangono impresse come quelle di Don Tempesta che rimbombano nella grotta a Polignano a Mare descritta da Antonio Baldini. E poi personaggi indimenticabili: la “scostumata puttanella” di Bacchelli che con la sua istintiva dignità simboleggia la nobile Serenissima dopo Caporetto, e la pescivendola di Sestri Levante descritta da Monelli. Ma questi sono pochi esempi, e solo novecenteschi: ognuno potrà scegliersi le sue emozioni, e rivedere con occhi nuovi i luoghi a lui più cari.
28,00

Il leopardo che mangiava gli uomini

Il leopardo che mangiava gli uomini

Jim Corbett

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 176

Arriva inaspettato, silenzioso e invisibile e semina morte. A ogni suo passaggio, un uomo, un bambino, o una donna è afferrato, trascinato via e sbranato nel più totale silenzio. Il leopardo di Rudraprayag è il terrore dell’intero distretto, l’incubo della notte di ogni villaggio. Per questo motivo, l’arrivo di Jim Corbett, preceduto dalla sua fama di esperto e infallibile cacciatore, chiamato dalle autorità coloniali della zona, è salutato con speranza e fiducia dagli abitanti, ormai prostrati dal terrore e dalla rassegnazione fatalistica. Non è frequente che un leopardo diventi un mangiatore di uomini. Infatti, benché si stenti a crederlo, è un animale saprofago e solo eventi eccezionali possono portarlo a questa “devianza” dalla sua natura. Ciononostante, il leopardo mangiatore di uomini di Rudraprayag dimostra un’abilità e una destrezza diaboliche nel rapire, uccidere e sbranare gli esseri umani, talvolta anche più grandi e pesanti di lui. Jim Corbett racconta qui la sua avventurosa caccia a questo divoratore di uomini. Nella quasi totale solitudine, potendo contare solo su sporadici e improvvisati aiuti, con pochi mezzi e armato, oltre che del suo fucile, di un’esperienza senza pari, inizia una serie di innumerevoli appostamenti, inseguimenti, allestimenti di trappole, in una sorta di duello a distanza, per la vita o per la morte, con il leopardo che rivela improvvisamente un’astuzia e una scaltrezza quasi incredibili. Vedrà morire altri essere umani, sbranati dalla belva sfuggita ai suoi appostamenti, e quando finalmente, alla vigilia del termine del suo mandato, quando tutti (e lui per primo) davano per fallita la sua missione, raggiunge lo scopo, è premiato, oltre che dalla soddisfazione personale, anche dalla imperitura e incondizionata gratitudine della popolazione locale che trasmetterà alle generazioni successive la venerazione per il sahib che li ha liberati dall’infernale leopardo.
20,00

Poesie

Poesie

Tse-tung Mao

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 144

Queste poesie di Mao Zedong sono una “ri-scoperta”, dal momento che da quasi 50 anni non vengono ristampate né tradotte in Italia nonostante la notorietà a livello mondiale del loro autore. Le poesie raccolte in questo volume furono composte tra il 1925 e il 1965. Le prime diciotto furono pubblicate per la prima volta nel 1957 sulla rivista “Shi Kan” alle quali seguirono via via le altre, e in tempi brevissimi comparvero traduzioni in tutte le lingue. Eppure, il Presidente Mao tutto ciò non lo avrebbe voluto, ufficialmente perché, come da sempre ha fatto ogni cinese di elevata cultura, aveva composto le poesie seguendo metri e schemi prosodici della migliore tradizione antica. Non avrebbe voluto correre il rischio di fornire un modello così superato ai giovani concittadini che, a suo avviso, avevano invece il dovere di esplorare percorsi nuovi per aprirsi alla modernità e per traghettare la Cina nel mondo contemporaneo. Probabilmente l’iniziale diniego dell’autore nasceva anche dal fatto che non aveva mai considerato le sue composizioni poetiche come “scritti ufficiali”, ma piuttosto come personali espressioni dei propri pensieri e delle emozioni più intime. C’è tutto Mao in queste poesie: gli ideali politici, i sentimenti più profondi, l’entusiasmo per i successi, le speranze per le sorti del popolo, le nostalgie malinconiche, i ricordi… Comprensibile la sua ritrosia nel renderle di pubblico dominio. Questa nuova traduzione condotta sul testo originale cinese e l’Introduzione di Oliviero Diliberto – che impreziosisce il volume fornendo una dettagliata panoramica di tutte le traduzioni italiane delle Poesie del Grande Timoniere – ci offrono la possibilità di ricordare la figura di Mao Zedong, riscoprendo e mettendo in luce, al di là del personaggio politico, l’uomo e il poeta.
17,00

STO. Sergio Tofano

STO. Sergio Tofano

Paola Pallottino

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 132

Sergio Tofano (STO) (Roma 1886 - Roma 1973) Attore, scrittore e illustratore, studia a Roma Lettere e recitazione, esordendo nel 1909 con Ermete Novelli. Con lo pseudonimo di Sto, scrive e illustra testi per l’infanzia e collabora a numerosi periodici, creando nel 1917 sul «Corriere dei Piccoli» il Signor Bonaventura, al quale dedicherà libri e spettacoli. Docente all’Accademia Silvio d’Amico, ha ricevuto il Premio S. Genesio nel 1961.
28,00

Consigli ai giovani scrittori

Consigli ai giovani scrittori

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 48

Come essere d’aiuto ai tanti giovani intellettuali, artisti, scrittori, che – in un sistema in cui tutto deve essere monetizzato e garantire un profitto, quale è quello dei tempi di Baudelaire – sono ormai a rischio? Charles Baudelaire, come scrive Anna Pensante nell’Introduzione, «è stato sempre consapevole della realtà del suo tempo, osservatore senza ipocrisie della società a cavallo della Seconda repubblica e fino alla fine del Secondo Impero (1852-1870), in cui lo sviluppo industriale, la trasformazione di Parigi, l’ascesa della borghesia di capitali e il predominio della finanza prefigurano le origini dell’odierno capitalismo». Lucido conoscitore delle leggi e delle logiche del sistema di produzione editoriale e culturale del suo tempo, nel quale gli aspiranti scrittori, giornalisti, poeti si moltiplicano e devono cercare di ritagliarsi uno spazio nell’industria culturale dell’epoca, Baudelaire scrive per loro, ma anche per se stesso, questi consigli e questi suggerimenti per meglio destreggiarsi e per non naufragare tra le molte situazioni di rischio e i molti inciampi: la gestione dei compensi, la reazione alle critiche e alle stroncature, il metodo di lavoro quotidiano, la prudenza e l’avvedutezza nei rapporti con le donne, le amanti, così come con i creditori. Un vademecum che non sente il peso del tempo ma che è di una grande attualità per chi pensa di intraprendere la dura vita dello scrittore.
10,00

Storia dei vampiri e degli spiriti malefici

Storia dei vampiri e degli spiriti malefici

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 144

Collin de Plancy in questa "Storia dei Vampiri" ci presenta una accuratissima disamina e analisi dei vampiri e dei casi di vampirismo, veri o presunti che fossero, e nella sua prefazione afferma che «Se il vampirismo avesse qualche fondamento, si dovrebbe credere che Dio sia stato spodestato e che sia Satana a governare ora questo sfortunato mondo sublunare». Sul finire del Settecento e per tutto l’Ottocento, in particolare in Francia e Inghilterra, si sviluppò la ricerca quasi ossessiva delle forze dell’occulto, che coinvolse persone di ogni ceto sociale, portando alla produzione di molti testi che ancora oggi dominano e suscitano terrore, sia sui vampiri sia su personaggi “malefici” nati proprio in quel particolare momento storico culturale. Questo libro, pubblicato nel 1820 a Parigi solo un anno dopo The Vampyre di John Polidori e due anni dopo Frankenstein, or the modern Prometheus di Mary Shelley, anticipa di due secoli i moderni studi sul vampirismo e sulle “presenze” dell’occulto, oggi argomento totalmente sdoganato e di comune accettazione, ed è la base e il fondamento di tutti gli studi successivi. È singolare il fatto, osservato dallo stesso Plancy, che fosse stato proprio il secolo di Voltaire eCollin de Plancy in questa Storia dei Vampiri ci presenta una accuratissima disamina e analisi dei vampiri e dei casi di vampirismo, veri o presunti che fossero, e nella sua prefazione afferma che «Se il vampirismo avesse qualche fondamento, si dovrebbe credere che Dio sia stato spodestato e che sia Satana a governare ora questo sfortunato mondo sublunare». Sul finire del Settecento e per tutto l’Ottocento, in particolare in Francia e Inghilterra, si sviluppò la ricerca quasi ossessiva delle forze dell’occulto, che coinvolse persone di ogni ceto sociale, portando alla produzione di molti testi che ancora oggi dominano e suscitano terrore, sia sui vampiri sia su personaggi “malefici” nati proprio in quel particolare momento storico culturale. Questo libro, pubblicato nel 1820 a Parigi solo un anno dopo The Vampyre di John Polidori e due anni dopo Frankenstein, or the modern Prometheus di Mary Shelley, anticipa di due secoli i moderni studi sul vampirismo e sulle “presenze” dell’occulto, oggi argomento totalmente sdoganato e di comune accettazione, ed è la base e il fondamento di tutti gli studi successivi. È singolare il fatto, osservato dallo stesso Plancy, che fosse stato proprio il secolo di Voltaire e degli enciclopedisti a registrare il maggior numero di racconti sui vampiri. Ciò, tuttavia, non dovrebbe stupire, in quanto, come già enunciava Edmund Burke, con la sua teoria del delightful horror – proprio nel XVIII secolo – ciò che suscita terrore può nondimeno affascinare, come dimostra il fortunato filone dell’horror, dal primo romanzo gotico del Walpole a oggi.
18,00

Edgar Allan Poe. La sua vita e le sue opere

Edgar Allan Poe. La sua vita e le sue opere

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 64

Nel 1847 Charles Baudelaire scopre Edgar Allan Poe: è una folgorazione. Ne diverrà il traduttore e primo vero divulgatore in tutta Europa tanto da scrivere in una lettera «Occorre cioè desidero che Edgar Allan Poe, che non è gran cosa in America, diventi un grande uomo per la Francia». Nel 1852, tre anni esatti dopo la tragica fine di Poe, pubblicando su la “Revue de Paris” il saggio che qui viene proposto in una nuova traduzione, il ventunenne Charles Baudelaire manifesta apertamente tutto il suo entusiasmo per la scoperta del grande poeta americano. Fin da questo primo articolo traspare una vera e propria profonda immedesimazione con Poe, come se Baudelaire avesse trovato in lui, finalmente, «un artista da poter chiamare mon semblable, mon frère…», come scrive Anna Pensante nell’Introduzione. Cosa accomuna i due grandi poeti? Sono entrambi attratti dall’occulto e dal bizzarro, sono devastati da una profonda solitudine e attratti dai paradisi artificiali, sono ossessionati dalla morte e provano repulsione per la poesia moralizzatrice. Entrambi hanno vissuto anni travagliati, hanno conosciuto la povertà, l’alcol, gli amori infelici, l’ostilità della famiglia; hanno dovuto lottare per affermarsi, per far riconoscere il loro genio e sono stati sottovalutati. Infine - ma Baudelaire allora non poteva certamente immaginarlo – hanno entrambi avuto un fine vita tragico e denso di sofferenza.
10,00

Sergio Perrero. Elogio dell'imperfezione

Sergio Perrero. Elogio dell'imperfezione

Maria Stella Folcando

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 203

Con la mostra Sergio Perrero – Elogio dell’imperfezione viene presentato per la prima volta al pubblico la produzione dell’artista. Intrecciando tutte le sue fasi creative, si accendono i riflettori soprattutto sull’ultimo ciclo di lavori, quello delle Tele, per dare così continuità e visibilità a un progetto che Perrero non è riuscito a portare alla sua piena realizzazione. In un dinamico rapporto tra pittura e stampa, le Tele di Perrero sono tracce visibili di un dialogo tra astrazione e fisicità. Narrazioni di mondi incantati con i quali l’autore interpreta esperienze, passioni, dubbi, convinzioni. Metafore di una vita, personali tavole proiettive per le quali non ci vuole nessuna chiave di lettura, tranne quella della sensibilità alla bellezza.
45,00

Ricordi d’un ottuagenario

Ricordi d’un ottuagenario

Vittorio Cian

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 464

Ritiratosi tra le montagne prospicenti Procaria, a partire dalla fine del 1944 – durante l’infuriare degli ultimi mesi di guerra – Vittorio Cian iniziò a riannodare i fili della sua lunga vita, iniziata in Veneto nel 1862 e terminata pochi anni dopo l’avvio della stesura delle memorie, nel 1951. Nascevano così, da questa personale e meticolosa esperienza meditativa, i Ricordi d’un ottuagenario, un documento intimo e al contempo uno spaccato della storia d’Italia, colta nel cruciale periodo di transizione dal lungo Ottocento al turbinio del secolo breve. Il manoscritto, conservato dal 1984 nell’archivio della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice grazie al lascito di Maria Luisa Cian Gazzera e qui riprodotto nella sua versione integrale, restituisce al lettore, unitamente al sotteso tratto psicologico, il peculiare punto di vista di un uomo legato ai valori ottocenteschi e, diviso tra l’accademia e la politica attiva, trovatosi a vivere da osservatore privilegiato tutti i passaggi chiave della prima metà del XX secolo: dall’emergere del nazionalismo alla Grande Guerra, dall’avvento del fascismo alle drammatiche conseguenze del declino seguito al secondo conflitto mondiale.
25,00

Estraggo la mia biblioteca dalle casse. Discorso sul collezionismo

Estraggo la mia biblioteca dalle casse. Discorso sul collezionismo

Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 48

Grande collezionista di libri fin da giovanissimo, Walter Benjamin, nelle brevi pagine qui presentate, introduce il lettore in quel mondo di mezzo che è la vita di un collezionista, sospesa nella ricerca costante del pezzo mancante o di quello più raro o prezioso. Mai come in questo caso la presentazione più adeguata a questo libro non può che venire fornita dalle parole stesse dell’autore: «Per il vero collezionista, in ogni singolo pezzo della sua collezione tutto si fonde in una enciclopedia magica, il cui significato sta nel destino di quell’oggetto. È proprio qui, in questo ambito assai ristretto, che si intuisce come i grandi fisiognomici – e i collezionisti sono i fisiognomici del mondo oggettuale – si facciano indovini e veggenti». «Il caso e il destino, che trasfigurano il passato ai miei occhi, sono entrambi concretamente presenti nell’intima confusione di questi libri. E cos’è questo possesso se non un disordine, nel quale l’intimità si è accasata a tal punto da farlo apparire come un ordine?». «L’esistenza del collezionista è dunque in dialettica tensione tra i due poli dell’ordine e del disordine e l’ordine, specialmente in questi campi, non è altro che uno stato di sospensione sull’abisso».
10,00

La luce, il vento, il sogno

La luce, il vento, il sogno

Atsushi Nakajima

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 192

Nel 1940-41, all'alba dell'entrata in guerra da parte di un Impero giapponese all'apice della sua espansione e aggressività, Nakajima Atsushi, appena trentenne e con ancora un anno e una manciata di mesi di vita davanti a sé, decide di tuffarsi in un mondo e in un'epoca lontani per raccontare le isole Samoa di fine Ottocento e gli ultimi anni di Robert Louis Stevenson che lì si era trasferito, anche lui poco prima di morire. Mondi ed epoche lontani, ma non troppo; le Isole Samoa sono terreno di sfruttamento coloniale da parte delle grandi potenze europee e degli Stati Uniti: anche lì c'è guerra, tracotanza, scontro di civiltà e sottomissione, un Altro che ci guarda e il cui sguardo non riusciamo a sostenere, preferendo rivolgerci alle minacce incombenti e al clima di ansietà per un futuro già troppo vicino e già così incerto.
22,00

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