Lindau
Facciamo l'albero insieme?
Alessia De Falco, Matteo Princivalle
Libro: Libro rilegato
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 32
È arrivata la notte di Natale ma nel bosco tutto tace. Il grande abete al centro della radura si sente triste e abbandonato perché nessuno lo ha ancora vestito a festa. Dove sono spariti tutti? In realtà gli animali non vedono l’ora di addobbare il grande albero, ma sono ancora tutti rintanati. «E se incrociassi la volpe?» pensa papà lepre «diventerei la sua cena di Natale!». «E se agli altri animali non piacessero i miei dischi dipinti? Riderebbero di me!» pensa la volpe. «E se mi vedessero decorare l’albero, non farei più paura a nessuno!» pensa il lupo. E così tutti decidono di uscire a mezzanotte, giusto per essere sicuri di non incrociare nessuno... Una coinvolgente e coloratissima storia natalizia che ci insegna a non aver paura degli altri o di quello che potrebbero pensare di noi, e che parla di diversità e inclusione. Età di lettura: da 3 anni.
L'imbroglio dello sviluppo sostenibile
Maurizio Pallante
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 136
La parola «sostenibilità» e la locuzione «sviluppo sostenibile» esprimono lo stesso concetto o invece due concetti opposti? La biosfera può continuare ad alimentare lo sviluppo economico? La fotosintesi clorofilliana può sostenere un incremento dei consumi di materia che del resto hanno già superato le sue capacità di rigenerazione? Può metabolizzare quantità crescenti di sostanze di scarto biodegradabili che hanno già superato la sua capacità di assorbirle? Sono sostenibili ulteriori aumenti dei consumi di risorse non rinnovabili e dei rifiuti non biodegradabili che si accumulano sulla superficie terrestre e negli oceani? Come mai, nonostante 26 conferenze mondiali (Cop) in cui gli esperti di 196 Paesi si sono confrontati sulle strategie per ridurre le emissioni di CO2, la sua concentrazione in atmosfera è aumentata? Perché non si riconosce che la scelta prioritaria per risolvere questo problema non è la diversificazione dell’offerta energetica – il nucleare pulito prodotto da inesistenti centrali di quarta generazione, l’idrogeno, il metano con cattura dell’anidride carbonica –, ma è la riduzione della domanda, che si può ottenere eliminando sprechi e inefficienze e soddisfacendo con le fonti rinnovabili il fabbisogno residuo? Ridurre la domanda di energia consente di ridurre sia le emissioni, sia i costi delle bollette, e di utilizzare i risparmi sui costi di gestione per ammortizzare gli investimenti. Il sinonimo di «sostenibilità» è «conversione economica dell’ecologia».
Natale rosso sangue. Il mistero di Silent House
Fergus Hume
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 256
La notte di Natale, un terribile omicidio scuote il tranquillo quartiere londinese di Pimlico. Della vittima, il solitario Mark Berwin, si sa soltanto che da qualche mese viveva nella sinistra Silent House, la casa apparentemente infestata in cui nessuno si sarebbe mai sognato di abitare. Ed è proprio in una delle sue stanze che Berwin è stato pugnalato, ma l’arma del delitto è scomparsa e non c’è traccia della presenza di altre persone. Quando ormai pare impossibile far luce sull’accaduto e la polizia è sul punto di archiviare il caso, è il giovane avvocato Lucian Denzil, che vive proprio di fronte Silent House, a proseguire le indagini, ricostruendo l’oscuro passato di Mr. Berwin. Dalla penna di uno dei maestri della crime fiction britannica, un giallo ricco di colpi di scena e dalle suggestive ambientazioni fin de siècle che catturerà i lettori fin dalle prime pagine, coinvolgendoli in una storia carica di suspense.
Centopiedi va a scuola
Matteo Princivalle
Libro: Libro rilegato
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 32
È mattina e i piccoli insetti si stanno preparando per andare a scuola. Si sciacquano il viso con una goccia di rugiada, mettono il grembiule e indossano le loro scarpine, una per ogni zampetta. Certo è facile per chi ne ha solo sei, ma il povero Centopiedi come farà a non arrivare in ritardo? Se solo non avesse questo problema, sarebbe il re del prato: forte e velocissimo, nessunogliterrebbetesta. Matutticontinuano a giudicarlo in base alla sua abilità di indossare le scarpe, e si è ormai quasi convinto di non valere niente. Ma anche un altro animaletto è triste perché rimane sempre indietro, e forse i due possono aiutarsi a vicenda... Raccontata da Matteo Princivalle e illustrata da Alessia de Falco, "Centopiedi va a scuola" è una storia che parla di amicizia, di cooperazione, della ricchezza della diversità e dell’importanza di credere in sé stessi. Età di lettura: da 3 anni.
Il presepe di legno (e altre storie americane)
James Kilgo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 112
Tutto cominciò quando a James Kilgo fu chiesto di parlare del Natale e lui descrisse quello del 1949 e il meraviglioso trenino elettrico che aveva ricevuto in regalo. Nacque in quell’occasione l’idea di raccontare altre storie familiari intorno a questa festa. Se tutto era iniziato per caso, il libro assunse via via un senso del tutto inaspettato per il suo autore. Nel corso della scrittura, infatti, molte persone della vita di Kilgo, apparentemente inghiottite nel flusso del tempo, cominciarono «a bussare, a sorridere, a insistere» per ritrovare un posto nella sua esistenza e in queste storie natalizie. Nei capitoli che così si aggiunsero, a riemergere con grande vividezza, di Natale in Natale, è un mondo di persone in carne e ossa con le loro emozioni e i loro sentimenti. Ed è la società americana tra il 1943 e la fine anni ’60, con le sue tradizioni e i retaggi di un passato in via di superamento, e le luci e le ombre della sua storia.
Per un istante fragranza di terra. La visione della natura dei giapponesi
Torahiko Terada
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 88
Negli scritti di Terada Torahiko, che fu fisico e umanista, convivono armonicamente lo sguardo dell’artista e il rigore dello scienziato. Ciò accade anche nei due testi contenuti in questo volume. Nel primo di essi, "La visione della natura dei giapponesi" – apparso in un numero speciale della rivista «Bungaku», dedicato «alla letteratura della natura» –, Terada analizza le caratteristiche naturali del Giappone e mostra come proprio dalla relazione con l’ambiente siano derivati la cultura e certi modi di vivere e sentire dei suoi abitanti. Allo specifico rapporto tra natura e poesia è dedicato il secondo testo, "Il meteo e lo haiku". In esso Terada studia le cosiddette parole stagionali di tipo meteorologico che costituiscono l’essenza del componimento giapponese nato nel XVII secolo e reso famoso da grandi poeti come Bashō. Sono infatti le sensazioni associate alle stagioni a costituire la «vita», a rappresentare la «materia» privilegiata e irrinunciabile dello haiku.
La tomba del crisantemo selvatico e altri racconti
Itō Sachio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Nogiku no haka" ("La tomba del crisantemo selvatico"), il lungo racconto che apre e dà il titolo a questa raccolta, è la prima opera in prosa di Itō Sachio. La voce dell’autore è però già matura, come dimostra l’apprezzamento espresso da Natsume Sōseki, che la giudicò spontanea, leggera, commovente, bella. Gli altri racconti condividono la stessa altissima qualità. La loro semplicità non deve trarre in inganno. Essi indagano i moti dell’animo umano da più angolazioni, per coglierne tutte le sfumature, senza trascurare punti di vista e sensibilità derivanti da esperienze ed età differenti. Ciò che in particolare preme all’autore è però il recupero della memoria, nel tentativo di conservare per sempre il passato, attualizzato in un eterno presente. La condizione di un animo, il sentire di una persona, si rivelano così universali. È il sentimento che si insinua come un germoglio nel cuore di Masao e Tamiko, i protagonisti di La tomba del crisantemo selvatico, oppure quello del bambino per la sua balia Omatsu, di cui ricorda il sorriso e la tenerezza (in "La casa della balia"), ed è anche quello dell’anziano agricoltore che ripercorre con nostalgia i fatti accaduti una mattina di molti anni prima (in "La nipote"). Come osserva la traduttrice nella postfazione, Itō «deve fissare quello che lui ha conosciuto e conosce prima di non riuscire più a vederlo, prima che i suoi occhi, deboli e malati fin da quando era giovane, smettano di funzionare. Così prima rievoca, poi rende presente, poi lo regala a noi, come un magnifico oggetto ben colorato e messo in bella vista in un luogo dove tutti lo possano godere».
Monte Verità. Back to nature
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 196
Un viaggio alla ricerca della libertà, in un luogo dove respirare l’utopia e sognare un mondo diverso. All’alba del ’900, la colonia di Monte Verità, stanziata fra i boschi rigogliosi e le dolci colline affacciate sul Lago Maggiore, ha anticipato in modo profetico temi oggi vitali, fra ecologia dell’abitare ed ecologia dell’anima. I suoi fondatori sono stati pionieri assoluti del vivere bio e dell’eco-friendly, della cultura vegetariana e della cura del corpo in senso naturale. "Monte Verità. Back to Nature" nasce dalla mostra che il Museo Novecento di Firenze e la Fondazione Monte Verità di Ascona hanno dedicato a questa affascinante avventura, ai suoi ideali e ai tanti illustri personaggi che vi furono in diversa misura coinvolti. Dall’anarchico Kropotkin al coreografo Rudolf von Laban, dal dadaista Hugo Ball all’architetto del Bauhaus Walter Gropius, da artisti come Jean Arp e Paul Klee allo scrittore Hermann Hesse, dalla danzatrice Mary Wigman allo psicanalista Carl Gustav Jung, molti intellettuali videro infatti in questo luogo un buen retiro sospeso nel tempo e lontano dal dramma delle guerre e dallo scontro ideologico fra capitalismo e comunismo che stava scuotendo l’Europa. Culla di un’esistenza impostata su ritmi primigeni, Monte Verità divenne così il laboratorio di una contro-cultura alternativa al conformismo borghese e al pensiero dominante. Questo libro raccoglie testi di approfondimento su temi centrali come la pratica vegetariana e i bagni di sole della Lebensreform, la nascita della teosofia e le espressioni libere del genio umano attraverso i linguaggi della danza, della pittura, della poesia, fino allo studio dell’architettura in rapporto con la natura del Monte, dal primo insediamento selvatico alle geometrie rigorose negli anni del Bauhaus. A cavallo fra Otto e Novecento, il Ticino diventò meta di visionari e sognatori che trovarono nella regione terreno fertile per piantare i semi di un’utopia, lontani dal mondo industrializzato, in cerca di un santuario per lo spirito. I fondatori della colonia giunsero dal Nord Europa nel 1900. Uniti da un ideale comune, si insediarono sul Monte Monescia, ribattezzato simbolicamente Monte Verità. Vestiti con gli indumenti «della riforma», lavorarono campi, costruirono capanne, rilassandosi con l’euritmia e i bagni di sole. Adoravano la natura, predicandone la purezza e interpretandola come un’opera d’arte ultima. Nel tempo, il Monte fu frequentato da teosofi, anarchici, psicoanalisti, scrittori e artisti. Acquistato nel 1926 dal banchiere Eduard von der Heydt, il Monte visse una seconda straordinaria stagione culturale, legata anche all’approdo dei maestri del Bauhaus. Oggi è proprietà del Cantone Ticino, gestito dall’omonima fondazione ed è un albergo, un centro culturale e congressuale. Il complesso museale include le capanne aria-luce Casa Selma e Casa dei Russi, Casa Anatta, sede della storica esposizione di Harald Szeemann "Monte Verità. Le mammelle della verità", oltre al Padiglione Elisarion con il dipinto panoramico "Il Chiaro Mondo dei Beati" di Elisàr von Kupffer.
Per sempre Giò. Un gol oltre l'autismo
Viviana Locatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 138
Giorgio era un ragazzo di Milano che per tutta la sua breve vita ha fatto i conti con l’autismo, lottando contro assurdi stereotipi, un mondo esterno fatto di regole e numeri spesso incomprensibili, diagnosi impietose, medici e burocrati che non ammettevano discussioni. Giorgio era grande, grosso e forte, e aveva uno spiccato senso dell’umorismo. Era dolce, leale, disponibile e sempre sorridente. Ma non amava perdere al gioco. Era deciso, motivato, curioso. E soprattutto era un tifoso sfegatato dell’Inter, la sua passione più grande, quasi incontrollabile. Giorgio purtroppo non c’è più, se n’è andato il 9 novembre 2020, a soli 26 anni, in seguito alle complicazioni del Covid. La mamma Viviana racconta la sua storia mettendo ordine in ventisei anni di ricordi, fotografie, pensieri e parole. Una storia dura e difficile, segnata dalla disabilità, ma anche in alcuni passaggi divertente. Per i tanti, giovani e adulti, che non vivono in prima persona queste situazioni e ne hanno solo una vaga idea è l’occasione per conoscere la bellezza di persone che sono «speciali» e magari diventarne amici, senza farsi bloccare da paure o pudori. Forse questo è l’obiettivo più grande del libro e dell’ininterrotto impegno di Viviana a tenere vivo il ricordo di suo figlio anche fra chi non l’ha conosciuto: fare in modo che, in numero sempre crescente, ragazze e ragazzi si avvicinino ai loro coetanei pieni di luce come Giò.
Don Gius: storie di un incontro e di vite cambiate
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 284
«Come l’incontro con don Giussani ha riorientato la tua vita fino a farti decidere di imboccare strade inattese, di assumere impegni imprevisti e di realizzare cose che mai avresti immaginato di fare?». È la domanda cui rispondono Plinio Agostoni, Arturo Alberti, Pier Paolo Bellini, Pier Luigi (Pigi) Bernareggi, Giancarlo Cesana, Paolo De Carli, Giovanna Rossi, Eugenia Scabini, Mario Dupuis, Marco Lucchini, Paolo Massobrio, Luigi Negri, i Servi di Dio Andrea Aziani ed Enzo Piccinini, José Miguel Oriol, Walter Ottolenghi, Robi Ronza, Lia Sanicola, Aldo Trento, Alda Maria Vanoni, Emilia Vergani, Antonio Villa e Peppino Zola. In queste pagine scorrono testimonianze di vita molto diverse fra loro, ma tutte raccontano di esperienze, fatti e opere che senza quell’incontro con don Gius (così veniva chiamato confidenzialmente don Giussani dai suoi amici e allievi) non ci sarebbero state. In un tempo di stasi culturale e ideale, e quindi anche sociale e politica, come quello in cui viviamo, l’esperienza cristiana può ancora una volta produrre impensabili novità, anche in campo pubblico. In tale prospettiva questo libro è un segno di speranza in un cambiamento che può accadere. L’augurio, per ogni lettore e lettrice, è che susciti, risusciti o confermi il desiderio di vivere appieno la propria vita con impegno lieto e fecondo. Prefazione di Mons. Massimo Camisasca.
Beati pauperes spiritu. Attualità di Meister Eckhart
Marco Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 171
Nel suo sermone più profondo, che spiega la prima delle Beatitudini, Beati i poveri nello spirito (Mt 5, 7), Meister Eckhart descrive la vera povertà evangelica, che non consiste nella privazione dei beni materiali, ma nel niente volere, avere, sapere, essere. In questo radicale distacco ci si libera da tutti i legami, compresi quelli religiosi (di qui la celebre espressione: «Prego Dio che mi liberi da Dio») ovvero da ogni forma appropriativa dell’egoità psichica, e, al di sopra dello spazio e del tempo, si scopre lo spirito, nostra realtà essenziale e realtà stessa di Dio, con la sua beatitudine. Mentre dal confronto con la cultura contemporanea appare evidente come da un lato la religione positiva sia naufragata nel mare della demitizzazione e, dall’altro, filosofia e psicologia siano impotenti a rispondere alla prima e fondamentale esigenza, quella della conoscenza di noi stessi, l’insegnamento del magister medievale, riemerso dopo secoli di oblio, si mostra ai nostri giorni in tutta la sua verità.
Novella degli scacchi
Stefan Zweig
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 88
Mirko Czentovic, contadino dalle maniere rozze, è diventato in pochi anni campione del mondo di scacchi. Il suo è un talento straordinario, che però egli sfrutta soltanto per guadagnare. Eppure Czentovic è un portento, e lo dimostra anche sulla nave che lo sta portando in America per una tournée: invitato dal narratore e da altri passeggeri, accetta di giocare contro tutti loro simultaneamente per 250 dollari a partita. I dilettanti stanno perdendo, quando ecco che una figura defilata inizia a suggerire le mosse che ribaltano la partita. Il capolavoro di Zweig esplora in maniera magistrale gli abissi che si celano nella mente umana e racconta gli anni bui del nazismo attraverso la voce indimenticabile del misterioso scacchista, il dottor B.

