Interlinea
Nell'abisso del Lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un'antologia
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 283
«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un'antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l'importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca. Un libro che scuote le coscienze con la forza della poesia: per non dimenticare che, come ha scritto Primo Levi nella Tregua, «guerra è sempre».
Nel buco nero di Auschwitz. Voci narrative sulla Shoah
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 336
«Che romanzi volete che ci siano, dopo Auschwitz e Buchenwald?» scriveva Carlo Levi, riflettendo sulle possibilità letterarie del "dopo". Eppure molti hanno scritto, in tempi e modi diversi, rispondendo a un bisogno e anche a un dovere, a una necessità morale. Alcuni di essi, tra i più significativi, sono raccolti in questa antologia, da Primo Levi ad Anne Frank, da Etty Hillesum a Jean Améry, da Peter Weiss a Friedrich Dürrenmatt e David Grossman, presentando insieme - seppur separati - sia chi, avendo vissuto l'esperienza del lager, ne ha dato testimonianza sia chi, invece, non avendola vissuta personalmente, ne ha però fatto oggetto di elaborazione letteraria. Un'antologia che «nel nome dei senza voce, dice quanto può attraverso la voce di chi è sopravvissuto e di chi su quelle voci ha costruito il racconto infinito dell'offesa che non deve sottomettersi a nessuna vergogna» (Giovanni Tesio).
La guerra di Becky. L'olocausto del lago Maggiore
Antonio Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2020
pagine: 80
1943: la piccola Becky vive a Milano ma è costretta a trasferirsi con la sua famiglia sul lago Maggiore, dove il padre ha un albergo, perché la città non è più sicura. Nell’albergo vivono anche altre famiglie di ebrei fuggiti e Becky, con la compagnia di un cane, fa subito amicizia con gli altri ragazzi, in particolare con Johnny, solare e ottimista. L’incubo della guerra sembra tramontato quando l’8 settembre la radio annuncia l’armistizio. Allora un gruppo di soldati nazisti prende possesso dell’albergo, imprigionando Becky, con la sua e le altre famiglie, in una stanza. È solo l’inizio di una terribile tragedia che segnerà per sempre il lago Maggiore: la prima strage di ebrei in Italia. Tratto da una storia purtroppo vera. Età di lettura: da 9 anni.
Il violino di Auschwitz
Anna Lavatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2020
pagine: 88
Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica. Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia. Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo. Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l'inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove sarà costretta a suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi. Un racconto commovente tratto da una storia vera. Età di lettura: da 8 anni.
La tarantella di Pulcinella
Emanuele Luzzati
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2020
pagine: 44
«Tarantella, tarantella / tarantella di Pulcinella / Pulcinella era povero in canna / e viveva in una capanna / senza porta e senza tetto / e la paglia era il suo letto». Torna la celebre storia illustrata che ha dato all’autore una nomination all’Oscar al tempo della prima uscita in cartone animato. Pulcinella è poverissimo, ha cinque figli e una moglie che vorrebbe ricchezze. Un giorno pesca un pesce d’argento che esaudisce tutti i desideri ma... Età di lettura: da 5 anni.
L'allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager
Giovanni A. Cerutti
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2020
pagine: 112
L'ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell'Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all'espulsione dall'Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del "sistema", che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell'affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull'eredità della shoah e sull'importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.
Voci di donne in Piemonte. Negli 80 anni della Repubblica
Elisabetta Dellavalle
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2026
pagine: 96
Negli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne si ricordano figure femminili piemontesi vissute tra la fine dell'Ottocen
Dacci la grazia della tenerezza. Ediz. deluxe
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 72
La tenerezza, la carezza di Dio: sono le espressioni che ritornano più volte in questi discorsi e scritti che, in occasione del Natale, il cardinale Bergoglio rivolge al suo popolo di Buenos Aires. Un invito a ridestare nel cuore lo stupore davanti alla promessa che quel bambino, il figlio, sarà compagno nel cammino, sarà sempre accanto a ogni uomo per lenire il dolore delle sue piaghe. L'annuncio di un Dio vicino, che "si innamora della nostra piccolezza, che si fa tenerezza per accarezzarci meglio".
I miei natali regency
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
250 anni fa, pochi giorni prima di Natale, il 16 dicembre 1775, nasceva Jane Austen, penultima di otto figli, una delle più famose scrittrici inglesi, antesignana del genere romance oggi tanto di moda. Per lei il 25 dicembre resterà sempre un momento magico, grazie anche alla sua grande famiglia che si riuniva in quel periodo concentrando incontri e visite. Le lettere alla sorella Cassandra, vicina d'età, testimoniano sentimenti e attese durante le feste, tra giochi, segreti, banchetti e balli. Un'antologia dei suoi romanzi propone pagine indelebili su questi pranzi con tacchino e pudding al centro e sui lavori che richiedeva l'organizzazione. Con illustrazioni originali d'epoca, a cura di Linda Poncetta.
Il senso del dono. Alla ricerca del Natale perduto
Enzo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 148
Una lettura per «entrare di più nel mistero dei misteri, quello del Dio che si fa uomo»: così Enzo Bianchi, monaco laico e scrittore seguitissimo, presenta i testi qui raccolti, tra ricordi d'infanzia in campagna, prime esperienze spirituali e riflessioni sulla crisi contemporanea di tutti noi e della Chiesa stessa. Sono pagine di speranza, fede e solidarietà, grazie alla capacità della festa più amata di adattarsi e rielaborare tradizioni diverse. «La festa del Natale ha assunto un significato antropologico universale, è la festa della nascita e della novità, della fragilità della vita umana e della sua vocazione all'eternità». Una lettura che conforta e sorprende.
Non mi fai paura se sei dentro una storia
Anna Vivarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 32
Gionni ha paura dei mostri con le zanne. Ha paura anche dei serpenti, degli insetti, dei ragni, dei dinosauri, dei pagliacci e degli alieni. Ma quando la storia finisce e il libro si chiude Gionni non ha più paura: si tira le coperte fin sopra la testa e si addormenta contento. Un libro sul potere della lettura e dell'immaginazione. Età di lettura: da 5 anni.
In cammino. Antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti
Anna Maria D'Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 232
Molto prima che i nostri emigranti sognassero la Merica, si registrava in questa parte di mondo, ora chiamata Italia, la presenza diffusa di uomini, donne e bambini in cammino. Chi erano questi antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti? Eterni poveri, in prevalenza contadini. Con ogni mezzo, lasciavano il loro paese per tentare altrove la sorte. Chi vendeva la forza delle proprie braccia, chi mercanzie o spettacolo di strada e chi non aveva niente da vendere. Erano braccianti, mondariso, spazzacamini, ambulanti, orsanti, cantastorie, burattinai, vagabondi e camminanti. Una population flottante di antico regime di cui si sta perdendo la memoria, anche per la mancanza di una documentazione scritta, poiché questi poveri erano analfabeti. In cammino racconta la maestria di ogni singolo mestiere e l'attitudine alla mobilità dei nostri antenati quale unica risorsa per sfuggire alla miseria.

