Interlinea
Dux. Casanova in Boemia
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il narratore della Chimera si confronta con l’autore dei Pensieri libertini raccontando gli ultimi atti di Giacomo Casanova nel castello di Dux. Qui l’anziano diplomatico e grande amatore esoterista si trasferisce nel settembre 1785 e alterna la scrittura ai litigi con i suoi conviviali, che parlano tedesco e che lui non capisce. Vassalli propone una storia originale e ironica di memorie e di odi, sentimenti della vita di un italiano esemplare vissuto trecento anni fa. Scrive Sebastiano Vassalli: «Casanova non vuole cambiare un mondo che ha amato fino alla spasimo, e che gli sembra bellissimo così com’è, con tutti i suoi pregiudizi e con tutte le sue ingiustizie… Casanova non vuole eliminare l’idea di peccato, vuole che esistano i peccati per commetterli…».
Isole e idoli
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 208
Negli ultimi quattro anni, il MAN ha presentato al pubblico un programma pensato per alternare, ogni estate, mostre dedicate all'arte moderna con mostre dedicate invece ai linguaggi del contemporaneo tesi all'analisi di tematiche di grande attualità. Dopo il progetto Diorama. Generation Earth realizzato nel 2024, ora tocca nuovamente al Novecento delle avanguardie, esattamente come accaduto l'anno precedente con la scultura di Henri Matisse. Isole e idoli non presenta, tuttavia, la figura di un unico maestro protagonista, ma allarga il suo raggio di indagine a tutta una generazione di autori che, all'alba del Novecento, subirono fortemente il fascino delle culture extraeuropee, rivelando debiti e dialoghi fra l'arte moderna e i suoi modelli arcaici. Ponendosi criticamente come una riflessione sui concetti di alterità, primitivismo e le loro ricadute in un campo di dibattito esteso ben oltre la storia dell'arte, la mostra affonda nelle ragioni antropologiche connaturate alla presenza di figure totemiche nei circoscritti perimetri di un'isola e spiega come maestri del calibro di Gauguin, Pechstein, Miró, Arp o lo stesso Matisse, nel corso dei loro viaggi fra il Mediterraneo e i mari del Sud, abbiano riletto tale convivenza proiettando le loro stesse icone statuarie nella dimensione del sacro. Il retaggio delle tradizioni extra occidentali che fu assorbito dalle loro mani e dalla loro anima è documentato in un percorso evocativo e ricco - come accaduto in passato per la mostra di Picasso o per quella di Pininfarina e di Patrick Tuttofuoco - di accostamenti fra reperti in prestito dai maggiori musei archeologici della Sardegna (e oggi eccezionalmente dal Louvre di Parigi) e i dipinti, le sculture o le fotografie dei giganti del secolo scorso, approdati al MAN grazie ad accordi internazionali con la Fundació Pilar i Joan Miró di Maiorca o la Fondation Giacometti di Parigi. Si rinnova, altresì, il gemellaggio con il Museo Archeologico Nazionale G. Asproni di Nuoro, partner culturale del nostro museo da oltre tre anni e che conta, in questa occasione, la curatela della mostra affidata al suo ex direttore Stefano Giuliani. Nel panorama dei grandi nomi è stato ritagliato, infine, un posto significativo per due opere del sardo Giuseppe Biasi uscite dalle collezioni della Fondazione di Sardegna e che soggiornò in Africa nel corso degli anni venti; le sue figure di donne berbere si uniscono per la prima volta alla modernità cosmopolita dei colleghi europei (Tonino Rocca, presidente MAN).
Sempione '45. Il salvataggio della galleria
Guido Petter
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un'avvincente avventura che racconta una storia vera della Resistenza: un libro per ragazzi che interessa anche gli adulti. L'autore racconta il salvataggio, avvenuto in val d'Ossola nell'aprile del 1945, della galleria del Sempione che collega Italia e Svizzera, che i tedeschi si preparavano a far saltare per impedirne l'uso agli alleati. Un gruppo di giovani partigiani, non potendo far esplodere le sessanta tonnellate di tritolo depositate nella stazione di Varzo (perché l'esplosione distruggerebbe l'intero paese), durante la notte riescono a salvare la galleria con un piano audace e sorprendente.
La Sicilia salverà il mondo
Renato Pennisi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 100
«Io non so se la Sicilia salverà il mondo, almeno quanto non credo che sarà salvata dai ragazzini. Ma so che se non lo potrà salvare - questo mondo - lo potrà almeno salvaguardare la poesia, accompagnandolo nei meandri della sua e nostra condizione in perdita. Questo di Pennisi è un libro di splendida maturità, che si muove tra un elogio, una speranza, e un "de profundis" magnifico di echi e litanie, inarcandosi con lucida passione sulle rovine della sua città, di una Catania così incardinata nei suoi passi, nei suoi fantasmi, nella sua luce e nella sua miserabilità. In questo nitore ("voglio restare chiaro") ci sono tutti i rituali di una vita perturbata, cui la poesia continua a opporre la sua resistenza del dire e del dirsi, con la luce dei "fratelli libri" che nutrono e fanno cantare» (Giovanni Tesio).
La chiamavano Cinquemila. Una brutta storia di provincia a cavallo del '68
Anna Lavatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 132
Mentre il ’68 infervora i giovani d’Europa, in un paese della pianura padana regna calma piatta. Ma non tutto è come può sembrare. Lo scoprirà la protagonista, quando la morte per annegamento di una prostituta diventa per lei una opportunità per farsi strada nel giornale con cui ha cominciato a collaborare. Ma il direttore non vuole chiasso sul tema e quando le indagini si chiudono fin troppo rapidamente, la ragazza prosegue per proprio conto, spinta da un sentimento di pietà per una donna che molti in paese chiamavano semplicemente «Cinquemila», (quanto faceva pagare i suoi clienti) e della quale a nessuno importava come e perché sia morta. C’è dell’altro: dimostrare a se stessa di poter andare a fondo proprio quando agli altri non interessa più. Un romanzo di formazione tra passioni giovanili e tensioni sociali con cui l’autrice, premio Andersen, si avvicina al genere giallo.
Elegie padane
Piero Bini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
La trilogia Elegie padane di Piero Bini è un'opera letteraria che intreccia memoria e narrazione, restituendo con tocco lirico e ironico la vita quotidiana, i paesaggi e i drammi sommessi della pianura padana del Novecento. Attraverso un linguaggio denso di evocazioni sensoriali e un tono che alterna la malinconia alla leggerezza, l'autore costruisce un affresco umano e storico che attinge sia alla memoria personale sia al patrimonio collettivo di una comunità rurale e postbellica.
In cammino con la Bibbia. Una guida illustrata
Massimo Capuani
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 480
Tutti noi ricordiamo le figure e le straordinarie vicende dell'Antico Testamento: Adamo ed Eva e il Paradiso Terrestre, Noè e il Diluvio Universale, la chiamata di Dio ad Abramo, Mosè e il passaggio del mar Rosso, la sfida di Davide al gigante Golia. Spesso però ci è difficile collocarle dal punto di vista geografico e storico. È ciò che fa l'autore, accompagnandoci in un interessante itineriario nella storia e nella geografia dei luoghi della Bibbia. Con un ricco apparato di immagini tratte da opere d'arte dell'antichità, fotografie dell'autore e dettagliate piantine che ci guidano nella Mezzaluna Fertile, la regione che ha visto nascere e fiorire le civiltà più antiche e che fa da sfondo alle vicende del Vecchio Testamento.
Nel nome del male. Da Lady Macbeth a Stanley Kubrik
Franco Buffoni
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Il genere umano non odia mai tanto chi fa il male, né il male stesso, quanto chi lo nomina» ha scritto Leopardi. Questo libro, che arriva fino all’attentato del Bataclan e alla tragedia delle guerre attuali, si apre con il gioco perverso tra Macbeth e Lady Macbeth: chi osa di più nel proporre la realizzazione di un male sempre maggiore; e chi crollerà per primo. Dal rapporto, fino allo sfacelo, tra Rimbaud e Verlaine agli estremi malvagi di Ivan Karamazov: «Ma Dostoevskij sarebbe stato troppo geometricamente teorico per questo libro: così siamo riusciti, non senza fatica, a tenerlo lontano, senza cedere alla tentazione di metterlo al centro della riflessione, facendoci da lui dettare la linea».
La nostra libertà. I discorsi per il 25 aprile
Sergio Mattarella
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Il 25 aprile è, per l'Italia, una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche. Quella pace e quella libertà hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi, e che rappresenta garanzia di democrazia e di giustizia»: i discorsi di Sergio Mattarella in occasione del 25 aprile sono una lettura coinvolgente e uno stimolo a riflettere, anche per le generazioni più giovani, perché secondo il presidente della Repubblica sono temi sempre attuali visto che «la democrazia oggi vuol dire anche battaglia per la legalità e lotta severa contro la corruzione e le mafie», nella convinzione che la festa della Liberazione sia «un incitamento a tenere la schiena dritta, a essere fedeli a noi stessi». Con una nota di Gianfranco Astori e i link ai video dei discorsi nelle varie località d'Italia.
Gli occhi non sanno tacere. Aforismi per vivere meglio
Alberto Casiraghy
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un libro per i momenti tristi ma anche per quelli felici. Lo scrive un poeta tipografo amico di Alda Merini che confessa: "Le più belle poesie le ho scritte sotto tortura". Nella convinzione che "chi dice la verità non è mai solo!" l'autore affianca ai suoi aforismi disegni che incuriosiscono dimostrando come "la vera felicità non sta mai ferma". La natura e la passione palpitano in queste pagine ("chi sa incendiarsi conosce bene la forza dei ruscelli"): uno sguardo puro sul mondo e sugli affetti. "Vi prego! Toglietemi tutto ma salvatemi gli occhi" chiede Alberto Casiraghy. I suoi pensieri "si affacciano e si sporgono dal balcone della ragione" annota nel testo introduttivo Sebastiano Vassalli.
Milano 25 aprile 1945. Con Mussolini in arcivescovado
Achille Marazza
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 120
Nel pomeriggio del 25 aprile 1945 all’arcivescovado di Milano si svolsero le trattative tra il Comitato di liberazione nazionale, rappresentato da Achille Marazza e Riccardo Lombardi, e Mussolini. Dopo qualche ora il capo del fascismo decise di non proseguire il confronto, lasciando Milano, mentre il Comitato di liberazione diffondeva l’ordine dell’insurrezione nazionale. A partire dagli appunti del suo diario, Marazza ricordò quelle ore drammatiche che portarono alla liberazione in pagine qui pubblicate con un testo inedito di Leo Valiani e una lettera di Sandro Pertini.
25 poesie per il 25 aprile. I testi più belli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 68
Non solo diari e romanzi: servono anche poesie per esprimere l'immediatezza e la profondità di sentimenti per la fine della guerra e la liberazione. Cominciare con Saba e chiudere con Erri De Luca, come fa il curatore Giovanni Tesio in questa antologia che mancava, non è semplicemente una questione cronologica ma anche una significativa scelta poetica. E come premessa valga la «primavera hitleriana» descritta da Montale, senza tralasciare la testimonianza di Pasolini che confessa: «giunsi alla resistenza / senza saperne nulla se non lo stile: / fu stile tutta luce… / la speranza ebbe nuova luce». Letture per illuminare la storia e trovare nuova speranza per l'oggi.

