Interlinea
In cammino. Antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti
Anna Maria D'Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 232
Molto prima che i nostri emigranti sognassero la Merica, si registrava in questa parte di mondo, ora chiamata Italia, la presenza diffusa di uomini, donne e bambini in cammino. Chi erano questi antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti? Eterni poveri, in prevalenza contadini. Con ogni mezzo, lasciavano il loro paese per tentare altrove la sorte. Chi vendeva la forza delle proprie braccia, chi mercanzie o spettacolo di strada e chi non aveva niente da vendere. Erano braccianti, mondariso, spazzacamini, ambulanti, orsanti, cantastorie, burattinai, vagabondi e camminanti. Una population flottante di antico regime di cui si sta perdendo la memoria, anche per la mancanza di una documentazione scritta, poiché questi poveri erano analfabeti. In cammino racconta la maestria di ogni singolo mestiere e l'attitudine alla mobilità dei nostri antenati quale unica risorsa per sfuggire alla miseria.
Al figlio del pugile tremano le mani. Storie fragili di scuola
Andrea Bianchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Le scuole professionali / sono una terra di niente». Ecco una raccolta di poesie dedicata alla scuola professionale e ai ragazzi incontrati dall'autore nel corso dei suoi anni di insegnamento: studenti spesso sconfitti, persi, smarriti, senza punti di riferimento, a cui è importante far comprendere che «non esiste uno studente di serie A e uno studente di serie B. Tutti, perché esseri umani, hanno diritto alla migliore formazione che possiamo offrire». Le loro difficili storie hanno segnato indelebilmente, e inevitabilmente, anche quella dell'autore, che scrive: «io mi sono accorto, / mi sono accorto di tutti voi. / il mio paradiso portatile».
Novara e la Shoah. Presenza e persecuzione antiebraica tra indifferenza, complicità e soccorso
Anna M. Cardano
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 208
Antichi pregiudizi e stereotipi sono alla base della diffusione dell'antisemitismo che favorì anche a Novara l'applicazione delle leggi razziali contro la piccola minoranza di ebrei presenti in città. Negli anni trenta e quaranta si arrivò così, nel breve volgere di pochi anni, a produrre un'aberrante attività amministrativa finalizzata alla persecuzione dei diritti e poi delle stesse vite degli ebrei. Documenti d'archivio, testi giornalistici dell'epoca e testimonianze sono utilizzati per ricostruire una memoria che altrimenti andrebbe persa, fornendoci alcune chiavi interpretative per capire gli atteggiamenti di indifferenza o addirittura di entusiasmo verso la persecuzione, o al contrario le scelte di soccorso verso i perseguitati, puntando in particolare l'attenzione su ciò che successe a Novara il 19 settembre del 1943, e sulle vittime di quegli arresti. Come la cittadinanza si interrogò sulla Shoah, dopo la Liberazione? Quale ascolto ebbero gli ebrei sopravvissuti? Che cosa resta oggi di quella memoria?
Carteggio con Federico de Roberto
Giovanni Verga, Federico De Roberto
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 272
A differenza di quella tra Verga e Capuana, la relazione letteraria e umana tra Verga e De Roberto non ha finora goduto di quell'attenzione critica che solo una lettura integrale delle missive disponibili rende possibile. Di certo il ventennio che separa anagraficamente i due scrittori ha influito nel confinare la presenza di De Roberto a un ruolo minore nel rapporto con l'amico, ruolo che si è andato via via trasformando in quello di biografo "ufficiale", mentre la relazione con Capuana si è sempre collocata su un piano di assoluta parità. La lettura integrale del carteggio restituisce in ogni caso l'intensità di un rapporto che, se non attinge alle manifestazioni di «fratellanza artistica e morale» che caratterizzano quello con Capuana, fornisce comunque un importante contributo per la conoscenza del Verga scrittore e lettore di testi altrui, a maggior ragione nei momenti in cui il giudizio critico si esercita su opere poste a distanza di una generazione.
Teatro. Drammi borghesi, frammenti di commedie e sceneggiature. Volume Vol. 2
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 808
Il volume raccoglie le prime due commedie verghiane, risalenti al periodo fiorentino, I nuovi tartufi e Rose caduche, insieme agli abbozzi delle opere teatrali non compiute e a quanto ci è giunto delle sceneggiature cinematografiche. Se i frammenti delle opere teatrali attestano un costante scambievole rapporto tra novellistica e teatro, la collaborazione con la nascente industria cinematografica offre una ulteriore testimonianza della concezione profondamente sperimentale che Giovanni Verga ebbe dell'arte.
Nuova corrente. Volume Vol. 176
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 152
«Il mondo è un gomitolo di storie che si dipanano ogni giorno attraverso milioni di articoli di giornale» ha annotato Sebastiano Vassalli, il cui capitolo giornalistico non è secondario. L'autore della Chimera è testimone di una lunga tradizione novecentesca di scrittori sulle prime pagine dei giornali. Qui sono analizzati tre momenti delle sue collaborazioni: con le riviste d'avanguardia, con i quotidiani come "l'Unità" e "Il Mattino" e infine con le maggiori testate, dov'è chiamato come editorialista, da "Repubblica" al "Corriere della Sera". «La misura migliore dei suoi pezzi riguarda i corsivi, spesso occasionati da una situazione, da un altro articolo, in cui il gioco di contropiede consente brillantezza e depistaggio e una vocazione all'inattualità» (Stefano Verdino). Con un'antologia di testi finora inediti in volume.
Parole contro il male di vivere. Conversazioni e interviste
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 160
Riascoltiamo la voce di uno dei protagonisti e maggiori autori della psichiatria italiana, Eugenio Borgna, grazie a una serie di sue testimonianze che fanno rivivere, in forma di interviste, «la nostalgia e i sentimenti di colpa, l’inquietudine e la disperazione, l’ansia e i rimpianti, le attese e le speranze, la gioia e la solitudine». Come scrive Umberto Galimberti nel ricordo dell’autore: «Borgna prese a descrivere, in modo accessibile a tutti, la depressione e il male di vivere con l’invito a non lasciarsi ingannare dal silenzio malinconico. Per lui quel che occorre fare è perforare questo silenzio nel tentativo di raggiungere quel grido taciuto, che è tale perché molto spesso nessuno si dispone all’ascolto». Infatti, come Borgna scrive in un libro che ha per titolo una frase di Hölderlin, «noi siamo un colloquio».
Ën viagi vers le isole Svalbard-In viaggio verso le isole Svalbard
Giancarla Pinaffo
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 72
In Ën viagi vers le isole Svalbard, l'autrice ci guida in un percorso lirico che esplora il paesaggio dell'anima attraverso la concretezza del mondo naturale. Ogni poesia racconta il mondo attraverso la lingua della natura: frutti, fiori, ortaggi diventano metafore di identità, radici e resistenza. Le isole Svalbard, lontane e gelide, sono il punto di fuga di una geografia interiore che custodisce, resiste e immagina, in cui la parola poetica diventa seme da preservare. Presentazione di Bruno Gambarotta.
Isula. Da mare a terra da terra a mare
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
La mostra ISCRA - Flotta Culturale del Mediterraneo rappresenta per il MAN un'occasione preziosa per dare forma visibile a un progetto che, ideato dall'artista Leonardo Boscani, nasce da un dialogo virtuoso fra istituzioni: il nostro stesso museo e l'Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, il Comune di Flussio, l'Associazione Marco Magnani di Sassari e l'Associazione Cosinzu de Isciareu di Flussio. Guidata da Boscani, una flotta di artisti, fra cui Giorgio Porcheddu, Lucia Magnifico, Marco Facchetti, Alfredo Puglia e Carmelo Logias, insieme ai docenti e agli studenti dell'Accademia di Sassari, ha esplorato il territorio fisico e simbolico di Flussio, traducendolo in opere che attraversano la fotografia sperimentale, la videoarte, l'indagine botanica e la mappatura delle relazioni tra natura e società. Nelle fotografie che Daniele Brotzu ha scattato lungo il tragitto, anche durante la navigazione sulla costa, viene restituito in dettagli e ampie vedute il senso di ogni momento e di tutta l'esperienza. Ne emerge infine un "interspazio" di narrazioni che, pur diverse nei linguaggi, convergono nel tentativo comune di ascoltare, comprendere e restituire il carattere profondo di un luogo. È proprio nella pluralità degli sguardi che si rivela il valore di questa iniziativa: far emergere storie, forme e visioni che abitano aree solo in apparenza marginali, ma in realtà centrali nella costruzione di nuove geografie culturali. Un compito che il MAN condivide pienamente, nella convinzione che il museo debba essere, non soltanto custode del passato, ma anche motore di ricerca, coprogettazione e trasformazione. Attraverso ISCRA, si delinea una rotta culturale che dal mare alle colline, dai gesti antichi alle tecnologie contemporanee, prova a tracciare nuovi orizzonti per il Mediterraneo, inteso non solo come spazio geografico, ma come metafora dinamica di scambio, mobilità e trasformazione. Un viaggio che comincia in Sardegna e guarda lontano. (Tonino Rocca, presidente MAN)
Nuova corrente. Volume Vol. 175
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 152
Prendendo spunto dal ciclo seminariale tenuto tra aprile e giugno 2022 presso la Scuola di Scienze Umanistiche dell'Università di Genova, Contra Pasolini mira a grattare via una certa patina agiografica dalla figura di Pier Paolo Pasolini, fin troppo alimentata dalle celebrazioni del centenario allora in corso e, in fondo, limitante per l'autore stesso. Gli interventi raccolti in questa sede prendono in esame il dialogo-scontro tra Pasolini e un'altra figura culturale di rilievo, senza però limitarsi alla sola letteratura o al solo orizzonte italiano. Si esaminano così polemiche interne tanto al mondo delle riviste (che vanno anche oltre la leggendaria "Officina") quanto all'ampia e più o meno ortodossa area marxista italiana; ma ci si spinge anche oltre, come Pasolini stesso aveva voluto, arrivando a toccare un mondo da noi generalmente lontanissimo come quello lusofono.
Isole minori. Note sul visivo dal 1990 ad oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il MAN dedica da anni un'attenzione costante e strutturata alla fotografia, intesa come linguaggio chiave della contemporaneità e strumento privilegiato per osservare, raccontare e interrogare il mondo. Il museo ha sviluppato nel tempo progetti che alternano la valorizzazione di figure storiche a un'apertura verso le ricerche più attuali. Con Isole minori. Note sul visivo dal 1990 ad oggi, a cura di Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, il museo prosegue il proprio impegno nella ricerca fotografica, offrendo uno sguardo sulle pratiche che hanno interrogato il concetto di insularità da diverse prospettive estetiche, geografiche e politiche. La mostra attraversa decenni di trasformazioni, mettendo a fuoco il modo in cui l'obiettivo degli artisti ha ridefinito l'immaginario dell'insularità mediterranea - e della Sardegna in particolare - attraverso le opere di Mimmo Jodice, Massimo Vitali, Ralph Gibson, Vanessa Winship e George Georgiou, Paola De Pietri e molti altri. Ancora una volta, il MAN conferma la propria vocazione come luogo di studio, produzione e valorizzazione dei linguaggi visivi contemporanei: un museo che, a partire dal proprio territorio, si affaccia al mondo (Tonino Rocca, presidente MAN)
Firenze e Geraci, luoghi di-versi. 366 sonetti
Mario Messineo
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 400
Firenze e Geraci, luoghi di-versi è un diario in versi, un atlante affettivo in 366 sonetti che raccontano due geografie dell'anima: la Firenze d'adozione e la Geraci dell'infanzia, luoghi complementari dove l'identità si rifrange e si compone. Con lingua limpida e musicale, Mario Messineo intreccia memorie familiari, paesaggi interiori con riflessioni sul tempo e sul senso di appartenenza.

