Crocetti
La via dello zucchero. Trilogia del Cairo. Volume Vol. 3
Nagib Mahfuz
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 352
Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia del Cairo, che è valsa il premio Nobel all’autore, narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia di commercianti della piccola borghesia cairota, dai primi anni del ’900 al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di re Faruk e portò al potere Gamal Abd el-Nasser. Terza e ultima parte del grande affresco che racconta le trasformazioni dell’Egitto verso la modernità, dopo i romanzi Tra i due palazzi e Il palazzo del desiderio, La via dello zucchero prosegue e conclude la storia della famiglia del sayyed Ahmad Abd el-Gawwad. Mentre Il Cairo si scrolla di dosso le ultime vestigia del colonialismo, il capofamiglia ha perso il suo potere e si ritrova a osservare il mondo dal balcone. Nell’impossibilità di controllare il destino della sua famiglia, vede le persone che ama e le tradizioni a lui care disintegrarsi davanti ai suoi occhi. Una nuova generazione incarna ormai le contraddizioni e le ferite del Paese: sono i nipoti Ahmad, il comunista, e Abd el-Munim, il Fratello musulmano. Conflitti tra ideologie, tra i valori di un tempo e quelli della nuova società si intrecciano nelle stanze della grande casa e per le strade della città, riflettendo il cambiamento che, ineluttabile, lo scorrere del tempo porta con sé.
Opera in versi
Dario Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 376
Raccogliendo per la prima volta tutte le sue opere in versi, incluse liriche cadute, disperse e inedite, questo libro restituisce a chi ama la poesia la voce di un autore tanto indimenticabile quanto irriducibile alle classificazioni, che ha attraversato l’ultimo quarto del Novecento (la fine della guerra fredda, la fine delle avanguardie, la fine della Storia) col lucido sguardo a occhi chiusi di un dandy visionario. “C’è qualcosa, nella sua voce, che le conferisce la freschezza d’una perenne, incantevole giovinezza,” scrisse di lui Giovanni Raboni, e Patrizia Valduga lo definì, senza mezzi termini, “il migliore” della sua generazione. La sua ironia piena di grazia blasé e il funambolismo linguistico del suo dettato lo hanno portato, dalla Milano di cui è stato uno schivo ed elegante genius loci per tutta la vita, sulle pagine delle riviste più sperimentali dell’Europa postmoderna, tradotto nelle diverse lingue da cui lui stesso traduceva poesie e romanzi. Ma è l’italiano – l’italiano del più fine petrarchismo letterario così come quello petroso, infernale, delle volgarità di tutti i giorni – la vera patria di Dario Villa: il luogo mutevole e astratto in cui ancora brilla, come si vede da queste pagine, il multiforme talento naturale per l’artificio che ha fatto di lui un autentico poeta. redattore dell’aria, ho molte volte volato tra volumi d’etere, tremanti nevi, ho stampato refusi folgoranti nel cielo plumbeo delle tipografie
Nowhere Man
Aleksandar Hemon
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 288
Originario di Sarajevo, dove trascorre l’adolescenza cercando di diventare la versione bosniaca di John Lennon, Jozef Pronek arriva negli Stati Uniti nel 1992, giusto in tempo per assistere allo scoppio della guerra nel suo paese, ma troppo presto per essere un vero rifugiato. In effetti, la tipica risposta di Jozef alle domande sulle sue origini e sulla sua etnia è “Sono complicato”. Raccontato da una serie di narratori perspicaci che tracciano il suo percorso da Sarajevo a Chicago – da un incontro esilarante con il primo presidente Bush a uno, assai meno divertente, con un serbo pesantemente armato assunto per consegnare i documenti del tribunale –, commovente, inquietante ed esaltante nel suo virtuosismo, Nowhere Man è il ritratto caleidoscopico di un “uomo che non c’è”, bloccato in America dalla guerra in Bosnia. “…Quel sentimento che i bosniaci chiamano sevdah – la piacevole sofferenza spirituale che si prova quando si accetta che la propria vita è fatta anche di dolore e ci si abbandona al piacere di questo preciso momento.”
Come l'acqua
Anne Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 464
Dopo aver esordito nel 1986 con il saggio Eros the Bittersweet, nel 1992 Anne Carson pubblica Short Talks, una serie di prose liriche. È però con Glass, Irony and God (Vetro, Ironia e Dio, Crocetti 2023) e Plainwater: Essays and Poetry, usciti entrambi negli Stati Uniti nel 1995, che la sua scrittura si fa più apertamente poetica. Essays and Poetry, il sottotitolo di Plainwater, ne chiarisce la natura ibrida. È, infatti, un libro che contiene saggi e poesie, che supera i confini del linguaggio e dei generi letterari. È stato detto che questa scrittura ha il ritmo della poesia e la concretezza della prosa, e con il suo stile originale, con il suo potere d’invenzione apparentemente infinito, Carson fa dialogare la tradizione classica e quella moderna. Tutto diventa possibile: intervistare un poeta del VII secolo a.C., osservare la musa di un pittore del XV secolo mentre assiste in Italia a una conferenza di fenomenologia, indagare l’antropologia dell’acqua, riflettere sulla natura liquida del linguaggio, percorrere il Cammino di Santiago e, soprattutto, ampliare sempre di più l’orizzonte.
Francesco
Nikos Kazantzakis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 448
Nell’ottavo centenario del Cantico delle creature, ripubblichiamo in veste rinnovata il romanzo di Nikos Kazantzakis del 1955 dedicato al Poverello di Assisi. A partire da fonti storiche, l’autore plasma la figura di un santo militante, un ribelle che dà scandalo e pratica una povertà assoluta, impegnato nella lotta sfibrante con se stesso lungo la scalata mistica verso Dio. Narratore e suo compagno di viaggio è frate Leone, che con le sue fragilità crea un contrappunto di normalità sorridente: se Francesco si consuma nelle rinunce e nel dolore, sopporta il gelo e sceglie il digiuno, Leone invece sogna il tepore del camino, abiti di lana e arrosti prelibati. Con questa coppia complementare e non antitetica, Kazantzakis disegna il difficile dialogo fra corpo e anima, materia e spirito. Il suo Francesco ama la vita, la natura, l’amicizia, la musica; guidato dalla “follia” della sua fede, è un poeta privo di senso pratico, disarmante per la sua dolcezza, un agnello fra i lupi della politica e dell’ambizione che si insinuano perfino nella confraternita. Intorno a lui brulica una variegata umanità: la dolce Chiara e la tenera madre, i frati che si fanno interpreti del suo messaggio di amore universale, gli umili e i potenti, di volta in volta scettici o conquistati dal fascino della sua umana santità. Dall’autore di L’ultima tentazione e Zorba il greco, la vita romanzata di san Francesco raccontata dal confratello Leone.
Contadini e signori
Theodor Kallifatides
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 272
"Contadini e signori", primo romanzo della trilogia che ha consacrato Theodor Kallifatides tra i maggiori scrittori europei del Novecento, racconta la vita a Ialos, un paesino del Peloponneso meridionale, nel periodo che va dal 1941 al 1944. Prima arrivano le truppe di Mussolini, poi l’esercito nazista, che dà subito prova di essere molto peggio. Ma lo sguardo del romanziere, tenero, compassionevole e pieno di affettuosa ironia, si concentra sugli abitanti, che cercano di sopravvivere tra paura, fame, accettazione e resistenza: il prete eterodosso, il pasticciere, il sindaco collaborazionista, i contadini, il maestro comunista, lo scemo del villaggio, e soprattutto le mamme e le nonne, vere protagoniste di un’opera che fin dalle prime righe rivela il proprio impianto corale. I destini individuali si intrecciano sullo sfondo di una società diseguale e piena di contraddizioni, che tanto somiglia a quelle odierne.
2040
Jorie Graham
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 304
In questa lettera aperta al 2040, Jorie Graham evoca un futuro probabilmente inevitabile. Come una storica o una cartografa, disegna un mondo apocalittico dove la pioggia deve essere tradotta, il silenzio canta più forte delle parole, gli uccelli sono artificiali e l’America come la conosciamo è finita nel 2030. È raro trovare un intero skyline in fiamme e subito dopo la calma per seguire un singolo verme, per sentire respirare il suolo: la quindicesima raccolta della poetessa americana ci mostra che è possibile. Con una voce che riflette sulla propria mortalità immersa in un profondo silenzio, nella memoria di un paesaggio scomparso, 2040 non può che renderci sempre più consapevoli della bellezza di questo mondo che potremmo distruggere.
Il palazzo del desiderio. Trilogia del Cairo. Volume Vol. 2
Nagib Mahfuz
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 464
Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia del Cairo, che è valsa il premio Nobel all’autore, narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia di commercianti della piccola borghesia cairota, dai primi anni del ’900 al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di re Faruk e portò al potere Gamal Abd el-Nasser. In questo sensuale e seducente secondo volume ritroviamo gli indimenticabili personaggi di "Tra i due palazzi". Intorno però il mondo vacilla, man mano che la società egiziana tradizionale si adatta alla morale e ai valori moderni. Dopo aver rinunciato ai suoi vizi in seguito alla morte del figlio di mezzo, l’anziano patriarca Ahmad Abd el-Gawwad rincorre una fascinosa liutista che rischia di sconvolgere la sua vita. E mentre il figlio più giovane ama di uno struggente amore non corrisposto la sofisticata figlia di una ricca famiglia europeizzata, il maggiore mette a dura prova gli equilibri famigliari assecondando gli impulsi di un cuore troppo volubile. Come il Nilo, il romanzo di Mahfuz segue il suo corso, imponente, monumentale, meraviglioso. Il secondo volume dell’acclamata trilogia del Cairo, dal vincitore del Premio Nobel per la letteratura. Divertente e al tempo stesso drammatico, Il palazzo del desiderio è la storia memorabile del violento scontro tra ideali e realtà, sogni e desideri.
E questo cielo, e queste nuvole. 28 poesie russe e una italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Io, tutte le volte che vado in Russia, una delle prime cose che faccio è guardare il cielo e mi vien sempre in mente una breve poesia di Velimir Chlebnikov: “Poco, mi serve./ Una crosta di pane,/ Un ditale di latte,/ E questo cielo/ E queste nuvole”. E quando penso alle due donne della mia vita, mia figlia e sua mamma, mi vien sempre in mente un’altra poesia di Chlebnikov che inizia dicendo: “Le ragazze, quelle che camminano,/ Con stivali di occhi neri/ Sui fiori del mio cuore”. E quando sto male, ma male, mi viene in mente quella poesia di Pasternak che finisce dicendo: “Vivere una vita non è attraversare un campo”. Oppure quella di Mandel’štam che comincia dicendo: “Ho imparato la scienza degli addii, nel piangere notturno a testa nuda”. E allora, quando Crocetti mi ha proposto di scegliere e di commentare un certo numero di poesie russe che mi piacciono, io gli ho risposto di sì, che lo facevo. E adesso bisogna farlo. E lo facciamo. Cominciamo pure.» (Paolo Nori)
Omero, il figlio segreto
Christos Markogiannakis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il 30 marzo 1960 una donna dà alla luce un bambino prematuro. Lei è Maria Callas. Il padre è Aristotele Onassis. Il neonato viene dichiarato morto nel giro di poche ore. E se fosse sopravvissuto? Qui inizia l’incredibile storia di Omero Lengrini, il figlio segreto. Seguendo le orme dei suoi illustri genitori da Atene a Roma, da Parigi a New York, Omero svelerà una saga familiare intessuta di bugie, manipolazione e inganno. Un romanzo avvincente sulla leggenda del figlio nascosto di una coppia iconica, dove finzione e storia si fondono in un incontro inedito tra giallo e tragedia greca. L’incredibile storia del figlio segreto di Maria Callas e Aristotele Onassis.
Le più belle poesie di Arthur Rimbaud
Arthur Rimbaud
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 96
“Era un uomo alto, ben costruito, quasi atletico, con il viso perfettamente ovale di un angelo in esilio, capelli castano chiaro in disordine e occhi di un azzurro pallido inquietante”: è il ritratto che Paul Verlaine fa di Arthur Rimbaud nell’antologia I poeti maledetti, pubblicata nel 1884, quando la breve stagione letteraria del poeta si è già conclusa. Una stagione precoce, da “ladro di fuoco”, come Rimbaud definisce la figura del poeta in una lettera inviata a Paul Demeny il 15 maggio 1871. Ha poco più di 16 anni, ma la sua visione della vita e della poesia è già chiarissima: “Dico che bisogna essere veggente, farsi veggente. Il Poeta si fa veggente con un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi. […] Il poeta è davvero ladro di fuoco. Ha in carico l’umanità, perfino gli animali; egli dovrà far sentire, palpare, ascoltare le sue invenzioni; se quello che egli porta da laggiù ha forma, egli dà forma; se è informe, egli dà l’informe. Trovare una lingua […] dell’anima per l’anima, riassumendo tutto”. E Rimbaud lo fa, bruciando finché l’ultima favilla si consuma, e non resta che il silenzio, la fuga in un’altra vita. All’assalto, o mia vita assente!
Voci di donne dal Nord
Ann Jäderlund, Linnea Axelsson, Eva Ström
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 224
I valori del corpo e della mente come guida all’esistenza umana, i tempi e le esperienze del femminile, la natura intesa come fisicità e mistero sono alcuni dei temi affrontati da Eva Ström, Ann Jäderlund e Linnea Axelsson, autrici imprescindibili nel panorama letterario della Svezia contemporanea e della Scandinavia in genere. Nella loro scrittura le esperienze dell’interiorità più profonda sono accostate ad avvenimenti storici e della vita quotidiana, e della natura, fonte di ispirazione primaria della poesia nordica fin dalle origini, si colgono le voci, la vita segreta, l’incanto. Eva Ström, Ann Jäderlund e Linnea Axelsson esprimono, ciascuna con il proprio vissuto, tre aspetti significativi del rapporto del femminile con il mondo, nel passato e nel presente: la scienza, la medicina, il corpo e le sue problematiche (Eva Ström); la solitudine, l’incomunicabilità, il continuo trasformarsi dell’esistenza e il fallimento delle relazioni interpersonali (Ann Jäderlund); le difficili condizioni di vita del popolo lappone, vittima della politica colonizzatrice delle nazioni scandinave (Linnea Axelsson). Con il loro linguaggio poetico innovativo, che però non nega la tradizione, queste autrici rappresentano le voci più originali della poesia nordica contemporanea.

