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Crocetti

Sulle tracce di Enayat

Sulle tracce di Enayat

Iman Mersal

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 288

L’indagine di Iman Mersal, premiato esordio narrativo di una poetessa egiziana di grande talento, ha inizio quando si imbatte per caso in un romanzo che, tra le bancarelle dei libri usati, cattura la sua attenzione: L’amore e il silenzio, opera postuma di ‘Enayat al-Zayyat, morta suicida giovanissima nel Cairo cosmopolita e glamour degli anni sessanta. Quell’incontro fortuito la spinge a intraprendere un cammino tortuoso nel tentativo di ricostruirne la figura evanescente, e la porta a percorrere in lungo e in largo la capitale egiziana, città sospesa tra un passato leggendario e un presente senza speranze, mossa da interrogativi sempre più urgenti. Con questo brillante giallo biografico, Mersal ripercorre la vita e la morte di ‘Enayat in un’esplorazione al tempo stesso storica e intellettuale, poetica e intima, che è anche un invito rivolto all’Egitto di oggi a guardarsi allo specchio.
18,00 €

Essere qui è uno splendore. Vita di Paula M. Becker

Essere qui è uno splendore. Vita di Paula M. Becker

Marie Darrieussecq

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 128

Paula Modersohn-Becker è davvero esistita dal 1876 al 1907. Voleva dipingere e basta. Era amica di Rilke. Non amava essere sposata. Amava invece il budino di riso, la salsa di mele, le passeggiate nella brughiera, Gauguin, Cézanne, i bagni in mare, stare nuda al sole, leggere piuttosto che guadagnarsi da vivere, e Parigi. Forse voleva un figlio: su questo punto i suoi diari e le sue lettere sono ambigui. È stata la prima donna a dipingere se stessa non solo nuda ma anche incinta, famosa in Germania ma quasi sconosciuta in Italia. Marie Darrieussecq, incantata davanti alle sue opere, si sente chiamata a raccontare la sua breve vita e la dipinge con pennellate precise, urgenti, in una biografia dai tratti lirici.
15,00 €

Viaggi in Russia

Viaggi in Russia

Nikos Kazantzakis

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 304

Dopo Odessa, Kiev e la sterminata Ucraina, Nikos Kazantzakis approda nell’atmosfera fiabesca e innevata di Mosca negli anni venti e poi, insieme all’amico scrittore Panait Istrati, viaggia in treno verso il Caucaso. Vuole capire le forze travolgenti della Rivoluzione, che hanno spazzato via privilegi, soprusi, gioghi servili e ora sono impegnate a rifondare il mondo: un’impresa titanica, che costa fatica, sangue, errori. Per questo esplora i cambiamenti e interroga con curiosità e spirito critico intellettuali, burocrati, aristocratici decaduti, gente semplice. Rievoca eventi storici, individua linee evolutive in arte e letteratura, attua confronti tra Tolstoj e Dostoevskij, tra Lenin, Stalin e Trockij, è attento ai fermenti contemporanei tra entusiasmi e fanatismo, fragili illusioni e ombre inquietanti. Viaggi in Russia rappresenta uno snodo fondamentale per il pensiero e la poetica di Kazantzakis, che riconsidera la propria visione del mondo, riflette sulla potenza dell’ideologia, sulla libertà e le sorti dell’Occidente. È lo sguardo di un Maestro, prezioso viatico anche per l’oggi, che ci aiuta a comprendere le contraddizioni dell’anima russa. “Noi russi stiamo gettando le fondamenta di un mondo nuovo. Voi lo definite selvaggio, fanatico, di vedute ristrette; noi dal canto nostro definiamo il vostro iniquo, ipocrita, disonesto.”
18,00 €

Ciò che abbiamo detto ci perseguiterà. Testo originale a fronte

Ciò che abbiamo detto ci perseguiterà. Testo originale a fronte

Nikola Madzirov

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 136

In versi di grande originalità e profondità lirica Nikola Madzirov, poeta “vero che chiunque ami la poesia dovrebbe conoscere” (C. Simic), affronta temi come la storia recente dei Balcani, il nomadismo, l’esilio e la necessità di trovare un luogo sicuro in cui rifugiarsi. Da nomade letterario, che ha lasciato la propria casa per costruirne una nuova nella memoria poetica, racconta in modo chiaro e pacato le ferite di un passato recente divenuto troppo presto remoto. La guerra nella ex Jugoslavia sembra lontana nel tempo, risolta, e pochi di noi la ricordano, travolti come siamo da sempre nuovi conflitti. Leggendo queste poesie, però, ci si rende conto di quante macerie ci siano ancora da rimuovere. Non si tratta di poesia di guerra: Madzirov, voce tra le più nitide e potenti della poesia europea contemporanea, parla piuttosto di memoria, di esilio interiore ed esteriore, di diversità rispetto al mondo storico e al linguaggio comune. Con le nostre case in rovina si spostava il mondo, la memoria, la memoria.
16,00 €

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 30

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 30

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 128

"...Forse ti so dire questo solo folle sul tuo cuore come sopra il cuore d’un leone o questa è un’immagine che ti rapisce a volo o è un’estesa vana gradinata; Ma poi batte un lutto questo cipresso un momento solo e, di mano in mano, in mano mia, tenendo in mano il latte questo tuo quaderno." (Lorenzo Calogero)
14,00 €

Il miele degli angeli

Il miele degli angeli

Vanghelis Chatzighiannidis

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 224

Su un’isola senza nome, un apicoltore misantropo e stravagante viene invitato dal prete a dare rifugio per alcuni giorni a una misteriosa fuggitiva. Questa giovane donna lo condurrà a un improbabile esperimento: creare un miele come nessun altro, il miele degli angeli. Opera divina di due esseri mortali, Anghelikò è il miglior miele mai prodotto nella storia. È un oro denso e dolcissimo da cui stilla un sapore sublime, che rinvigorisce il corpo e delizia i sensi. La sua mirabile fama rende ricco chi lo produce, avido e spietato chi ha l’ossessione di possederne il segreto. Il miele degli angeli unisce e separa destini, rapisce affetti e istiga scelleratezze, ruba la memoria e il senno. Quasi che un dio iracondo e vendicativo voglia riprendersi questo capolavoro, prova incontrovertibile della sua esistenza.
18,00 €

Le più belle poesie di Charles Baudelaire

Le più belle poesie di Charles Baudelaire

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 96

Charles Baudelaire, “il più grande esempio di poesia moderna in qualsiasi lingua” (T. S. Eliot), poeta maestosamente originale e incessantemente tradotto, ha fuso l’eredità del passato con il nuovo che avanzava in tutte le arti alla metà dell’Ottocento. Dotato di una solida cultura classica e di un indomabile spirito bohémien, Baudelaire ha decifrato l’analogia universale tra mondo visibile e mondo invisibile, ha dato voce alla poesia che prende coscienza di sé, ha cantato ogni aspetto della vita e i paesaggi urbani nel loro fascino e nella loro miseria. L’esistenza, nella sua complessità, è la protagonista di versi in cui il sublime è accanto all’orrido e al grottesco, l’alto al basso, il paradiso, non solo artificiale, all’inferno. La voce di Baudelaire è quella di un uomo immerso in una grande e convulsa città moderna – Parigi –, infaticabile flâneur in perenne esilio sulla terra, poeta-albatro elegante in volo e sgraziato e infelice tra gli uomini, che pure sono suoi simili. È la voce del possibile che non si realizza, lo sguardo di una passante colmo di promesse di vita e d’amore che in un attimo scompare nella notte, irrimediabilmente. Ma i veri viaggiatori partono per partire: cuori leggeri, come palloni in alto vanno, il loro corso mai vorrebbero smarrire, dicono sempre “andiamo!”, ed il perché non sanno.
7,00 €

Poesia dal silenzio

Poesia dal silenzio

Tomas Tranströmer

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 208

Quando vince il premio Nobel per la letteratura, nel 2011, Tomas Tranströmer è da tempo un autore di culto e le numerose opere critiche sulla sua poesia, uscite non soltanto in Svezia, ne dimostrano “la straordinaria potenza lirica e la prepotente fecondità delle immagini” (M. C. Lombardi). Fin dal suo esordio con la raccolta "17 Dikter" (1954), infatti, Tranströmer si afferma come il miglior poeta svedese della sua generazione. Il suo metodo compositivo, originale e riconoscibile, si manifesta nella creazione di nuove formazioni linguistiche e di immagini inconsuete, nell’accostamento di elementi appartenenti a diverse aree semantiche, nella semplicità formale soltanto apparente, in realtà sintesi di complesse riflessioni concentrate in un conciso schema metrico, e soprattutto nell’uso sorprendente di metafore, che diventano anche proiezioni di processi inconsci. In "17 Dikter" compare anche uno dei temi più ricorrenti in tutta la sua opera: il superamento e il dissolversi dei confini di ogni genere, geografici, politici, tra elementi, tra morte e vita, tra poesia e prosa. Grandi temi e significati, dunque, compressi in una notevole concisione espressiva, in cui emergono la rete di nessi che si stabiliscono tra le parole e, soprattutto, il silenzio. Stupendo sentire come la mia poesia cresce mentre io mi ritiro. Cresce, prende il mio posto. Si fa largo a spinte. Mi toglie di mezzo. La poesia è pronta.
16,00 €

Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa

Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 336

La poesia, al suo primo scatto, nasce per celebrare il divino. È una scala per ascendere tra le bestie celesti; è un agguato, la trama – fatale, fatata – per imporre la museruola alla divinità. Tra Orfeo che incanta il re degli inferi e Giovanni che a Patmos vede angeli, draghi e micidiali cavalieri; tra le visioni degli sciamani siberiani e le preghiere ad Ammone, una continuità è ben salda. La poesia è il codice che dissigilla i cieli e solletica gli dèi, li intima a svelarsi in forma di pioggia, rivelazione, luce. Parola che fiammeggia, quella qui antologizzata, da sussurrare con il cuore teso a stendardo. Dai versi di Milarepa a quelli di Boris Pasternak, da Giovanni della Croce a Ikkyū e ‘Attār il rapporto con il divino è declinato in ogni aspetto: a volte si conforma in amore nuziale e in conforto, altre in accesa gelosia, altre ancora in accusa. Nulla limita il dire del poeta: il linguaggio – sublime combustibile, tra obbedienza e ribellione – dà voce all’onnipotente nella sua gloria e nella sua erranza tra gli orrori del mondo. A volte, il dio ha un corpo glorioso, la vigoria di una belva, altre il volto del “buon pastore”, del servo che conosce ogni patire; la poesia, sempre, è strategia di battaglia, un’infinita caccia reale. Effimeri! Con una Lettera ai poeti di papa Francesco.
30,00 €

Tra i due palazzi. Trilogia del Cairo. Volume Vol. 1

Tra i due palazzi. Trilogia del Cairo. Volume Vol. 1

Nagib Mahfuz

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 544

Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia del Cairo è valsa il premio Nobel all’autore, e narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia di commercianti della piccola borghesia cairota, dai primi anni del Novecento al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di Re Faruk e portò al potere Gamal Abd el-Nasser. I tre volumi ripercorrono tre generazioni della famiglia del sayyed Ahmad Abd el-Gawwad, il tirannico patriarca che governa la sua famiglia con mano severa mentre vive una vita segreta di autoindulgenza. In questo primo romanzo, Mahfuz racconta la società cairota con personaggi allo stesso tempo obbedienti e meravigliosamente sensuali, tra donne rispettabili e danze del ventre, uomini austeri e bevande alcoliche. Al centro dell’intrigo la famiglia Ahmad: la moglie del patriarca, l’oppressa e gentile Amina, le sue figlie Aisha e Khadiga, sempre chiuse in casa, e i tre figli maschi, il tragico e idealista Fahmi, il dissoluto edonista Yasin e l’intellettuale Kamal. Le difficoltà della famiglia rispecchiano quelle del loro turbolento paese durante gli anni tra le due guerre mondiali, mentre arriva il cambiamento in una società che ha resistito identica a sé stessa per secoli. Il capolavoro di un genio della letteratura. Una saga familiare irresistibile, toccante e divertente, che fa il ritratto di un microcosmo a noi ignoto, senza censure o moralismi. “Perché l’amore è come la salute, conta poco quando c’è e diventa prezioso quando il destino ce ne separa.”
25,00 €

Uccidere alla Stephen King

Uccidere alla Stephen King

Dimitrios Mamaloukas

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 320

2 novembre 2019, New York. Una donna bella e misteriosa vende a Ray Stebbins, appassionato collezionista dei libri di Stephen King, una fotografia rara dei tempi in cui lo scrittore frequentava l’Università nel Maine. Inizia così una rocambolesca avventura sulle tracce di un manoscritto che era stato sottratto a King da un rivale, e, soprattutto, del leggendario libro tratto da quel manoscritto, di cui esiste un numero limitatissimo di copie. Le ricerche porteranno Ray e il suo migliore amico Brian a Londra e poi in Scozia, in un lugubre castello. Proprio quando tutto sembra avviato a coronare il loro sogno, ecco uno sconvolgente omicidio: comincia allora una discesa nel terrore, in un’atmosfera “alla Stephen King”, ben orchestrata dall’inventiva di Dimitris Mamaloukas, a sua volta un grande ammiratore e collezionista del maestro dell’horror americano. E infatti il lettore troverà nelle pagine riferimenti sparsi ai romanzi e ai personaggi di King (La lunga marcia, Christine. La macchina infernale, Misery, Shining, La Torre Nera, It, Quattro dopo mezzanotte, A volte ritornano…). “Sentivo che il motivo del mio malessere non era soltanto la fobia di volare. Si trattava di qualcos’altro che non ero in grado di intendere né di definire. Qualcosa di ostile, di negativo, simile a una malattia fatale che avvolgeva me e ciò che mi stava attorno.” La mania di King. Possono i libri amati farci pensare che la nostra vita scorra replicando le pagine che abbiamo letto?
19,00 €

Anima. Una pastorale selvaggia

Anima. Una pastorale selvaggia

Kapka Kassabova

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 448

"Anima. Una pastorale selvaggia" è il quarto e ultimo volume che la scrittrice di origini bulgare Kapka Kassabova dedica alle regioni balcaniche meridionali, quelle comprese in particolare tra Macedonia e Bulgaria. Dopo avere riflettuto sul tema dei confini (in Confine), avere raccontato il versante macedone della sua famiglia (ne Il lago) ed esplorato la tradizione erboristica bulgara che ancora sopravvive nella valle formata dal fiume Mesta e racchiusa dal massiccio dei Rodopi con Elisir, qui l’autrice si concentra su un territorio più raccolto, la catena montuosa del Pirin, e su un tema in particolare, ovvero l’antico stile di vita dei pastori che lo abitano, insidiati dal capitalismo e dalla modernità. Kassabova vuole conoscere, approfondire, cercare le radici e le storie dei luoghi e di chi ci vive, perciò condivide per un certo periodo l’esistenza dei pastori e delle greggi e ne segue la transumanza, per poi descrivere l’asprezza, le difficoltà, l’isolamento, il legame quasi simbiotico tra gli uomini e i loro animali. Da tutto questo nasce un racconto profondamente empatico, più diretto e intimo rispetto ai precedenti, che mette al centro la relazione tra l’uomo e la natura, la fondamentale salvaguardia di quest’ultima e, soprattutto, l’importanza di tenere vive, non soltanto attraverso il ricordo, le antiche tradizioni popolari e culturali. In questo gran finale della sua tetralogia balcanica, straordinario ritratto della vita pastorale, Kapka Kassabova penetra più profondamente nello spirito del luogo di quanto non avesse mai fatto prima.
22,00 €

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