Araba Fenice
Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera
Maurizio Molan
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 160
Iacopo da Cessole, frate domenicano vissuto tra il XIII e il XIV secolo e originario della Langa astigiana, scrisse un trattato sul gioco degli scacchi: il Libellus de moribus hominum et offciis nobilium ac popularium super ludo scaccorum. L'opera, un tempo autentico best seller, fu poi dimenticata ma rimane ancora oggi un liber imprescindibile per approfondire la storia degli scacchi. Le partite di questo gioco - sosteneva Goethe - sono la pietra di paragone dell'intelletto. Nonostante le scarse informazioni storiche a disposizione, Maurizio Molan ricostruisce il percorso umano e spirituale di Iacopo, offrendo al lettore un suggestivo spaccato della vita e della religiosità del Basso Medioevo.
Tra le mimose di Cervo
Eugenio Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 144
Guglielmo Dellavalentina, per una vita consulente tecnico del tribunale, affronta il tempo della pensione come un lento confronto con se stesso. Solo nel grande loft che fu insieme casa e studio, tra faldoni di pratiche, riviste e relazioni dimenticate, si trova a fare i conti con i frammenti del proprio passato. Ogni documento diventa un reperto, ogni pagina una traccia di un'esistenza trascorsa tra rigore, responsabilità e una dolce abitudine che ha finito per anestetizzare le passioni. La memoria, però, non si lascia archiviare. Il ricordo di Maddalena - la moglie discreta, la compagna silenziosa eppure profondamente presente - riemerge insieme a quello lontano di una gita giovanile tra le mimose di Cervo, quando tutto sembrava ancora possibile. In quel gesto mancato, in un bacio sfiorato, si nasconde forse il senso di una vita intera. Nel ritmo pacato ma penetrante della sua scrittura, Eugenio Novara accompagna il lettore in un viaggio interiore fatto di malinconia e lucidità, dove l'amore, la solitudine e il tempo si intrecciano fino a diventare materia di riflessione universale. Tra le mimose di Cervo è un romanzo sulla fragilità del vivere, sull'importanza del ricordo e sulla capacità - mai del tutto perduta - di ritrovare, anche tra le macerie del passato, un profumo di primavera.
Carlo De Carli corollario
Lola Ottolini, Marta Averna
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 160
Carlo De Carli Corollario affianca l'omonima mostra tenutasi al Politecnico di Milano nel 2025, con l'intento di far riscoprir
Tesserne istoria ad altre età potrei
Anna Maria Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un viaggio nella memoria storica del Monferrato tra il Seicento e il Settecento. Attraverso documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce storie di donne e uomini, svelando le dinamiche di potere, le ambizioni e le lotte per i beni materiali, che diventano il fulcro delle relazioni e dei conflitti. Le vicende narrate, come femminicidi, matrimoni d'interesse, scandali e inganni, mettono in luce la condizione femminile in una società patriarcale, dove le donne erano spesso relegate al ruolo di proprietà e vittime di abusi. Un'indagine accurata e coinvolgente sul declino della nobiltà tradizionale e sull'ascesa di nuove classi sociali, che mette in luce il ruolo della ricchezza e della cultura nel ridefinire il prestigio e l'onore, e quello della "robba" come motore delle relazioni e delle tensioni. Gli abiti, simboli di status e potere, diventano metafore di un mondo in cui l'apparenza prevale sulla sostanza. Attraverso episodi come il conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni religiose, il testo mostra le tensioni tra nobiltà antica e nuova, tra tradizione e modernità. Con uno stile che mescola narrazione e riflessione personale, Anna Maria Ronchi offre uno sguardo critico sul presente. Un'opera che, scavando nel passato, ci invita a interrogarci sul valore della memoria, sulla costruzione dell'identità e sull'eredità culturale, mostrando come le dinamiche di potere e le disuguaglianze di genere siano radicate nei secoli, e ancora attuali.
Il maggiociondolo. La radice del dolore
Silvia Salussolia
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 304
Luca, un ragazzo dell'alta valle Varaita, studia e lavora a Londra, dove conosce Megan, sua collega e amica. Insieme, dopo aver terminato gli studi, lasceranno il lavoro e torneranno in Italia per lavorare all'albergo dei suoi genitori. Andranno a vivere a Torrette, un borgo alpino, costruito sull'antica rocca fortificata del territorio Occitano. Sarà proprio quest'ultimo a ispirare e interagire in modo diretto con la loro vita. La spelonca che Luca troverà, venendo risucchiato da un vortice nelle acque del torrente Varaita, contribuirà a scoprire, e dopo ad indagare su ritrovamenti e su facoltà sensitive inaspettate. Proprio il mistero sarà l'ingrediente di questa vicenda. Un percorso noir, ricco di ostacoli e drammi attenderà il protagonista, che scoprirà segreti lontani della sua famiglia, tenuti nascosti per tutta la sua esistenza. Conoscerà anche eventi storici importanti, dimenticati dai più, ma fondamentali per capire la caratteristica demologica del paese nel quale risiede, che gli farà comprendere la spiccata indole territoriale di attaccamento a quelle terre, ricche di antichi rituali e leggende.
La donna che cammina quando piove. Ritratti di vita nostrale
Osvaldo Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 218
Racconti ascoltati: di desco domestico, pertanto, o cortile rionale. La madre, anche stavolta, preziosa fonte. Insieme a tante 'voci' della borgata d'un tempo. Cresce il numero degli episodi in cui chi narra è diretto testimone o attore. Si espande fino a diventare prevalente nell'indice. La strutturazione secondo una prassi già collaudata. Ogni storia ha un titolo che la identifica e caratterizza. Nessuna si pone in continuità con le altre. Catturate tutte insieme rappresentano una testimonianza di epoche diverse. Dall'infanzia lontana dell'autore, all'altro ieri appena. Dalla giovinezza all'età matura. Non mancano immersioni nel passato più remoto. Inseguendo l'ombra di personaggi il cui ricordo è particolarmente caro. L'auspicio che la lettura dei brani, a comporre questo libro, risulti gradita e piacevole. Come gustare un sorso di moscato passito, in casa. All'ombra quieta della sera. Nell'ora in cui rientrano e si raccolgono tutti i pensieri. E l'anelito profuma di pace: antidoto all'asprezza indifferente del quotidiano.
La solitudine di un sognatore. Primo processo della Corte Militare Alleata a un gruppo di «Fedelissimi del Fascismo»
Salvatore Corso
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 160
L’immaginaria autobiografia di un giovane ragazzo porta per mano il lettore ad addentrarsi e rivivere un tormentato passato: una guerra che ha segnato la fine di un illusorio progetto di conquista e di dominio dell’Europa da parte della Germania nazista; il tramonto dell’idealità che il ventennio fascista aveva inculcato nella mente di tanti giovani; il disastro dei bombardamenti e la disperazione di tante famiglie per la perdita delle persone a loro più care. Le truppe anglo-americane sbarcate nel 1943 in Sicilia per liberarla dal nazi-fascismo, dopo averla pesantemente bombardata, con un incedere da dominatori, piantavano i sigilli della conquista e cancellavano ogni vessillo del passato regime. A Trapani, un giovane idealista, aiutato da un gruppo di altri ragazzi, tutti “fedelissimi del fascismo”, si ribella con la sola arma delle idee e dei suoi scritti, e ne paga le conseguenze. Arrestato, sottoposto a duri interrogatori, umiliato per le sofferenze fisiche e morali subite, processato e condannato al carcere duro, ripercorre l’itinerario della sua drammatica avventura che si può riassumere in uno scontro ideologico tra il pragmatismo degli alleati e la sua fede maturata negli anni di formazione scolastica dalla martellante dottrina fascista. Nonostante le evidenti difficoltà ed i patimenti subìti, nei tre anni di sofferenza egli mantiene coerenza e dignità, due valori che in quegli anni molti italiani calpestarono. Negli anni seguenti, estinta la pena e riabilitato, dedicò la sua vita all’attività politica mantenendo fermezza nell’affermare la moralità e la dignità nei comportamenti e nel perseguire sempre il dialogo anche tra posizioni identitarie divergenti. Prefazione di Gianni Oliva.
Carpe diem... Augusta, attimi di vita di un'antica città romana
Piero Barale, Laura Sciolla
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 248
Dalle Langhe a Giarabub. Un medico, un cappellano, soldati nel deserto africano durante la Seconda Guera Mondiale
Massimo Cappone, Antonio Zerrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 268
Per anni il generale Zerrillo ha cercato ogni possibile traccia degli "uomini di Giarabub". Per individuarli ha mobilitato gli uffici anagrafe dei comuni più remoti e, lo ripete egli stesso, le stazioni dei carabinieri, fonte indispensabile per ottenere informazioni altrimenti inarrivabili. Ecco, dunque, il suo metodo: ricerca dei documenti, rintraccio dei "testimoni", dei loro eredi e conoscenti e l'esplorazione, diretta o indiretta, dei luoghi teatro delle vicende di "protagonisti" e "comparse" dei suoi saggi. I frutti del lungo lavoro sono consegnati al lettore con stile narrativo accattivante, fluido, arricchito da icasticità delle immagini e precisione dei termini tecnici quando si addentra nell'esame di reparti e di armi. L'indagine sugli "australiani" che presero parte all'assedio di Giarabub, compiuta specialmente dal capitano Cappone, è un "caso di scuola" di ricerca storica, meritevole di essere proposto quale modello in un convegno di studio sul rapporto tra indagine archivistica e responsabilità che lo storico deve sempre sentire verso la "verità", nel rispetto delle fonti. Il generale Zerrillo non nasconde che mentre compiva la ricerca e ne consegnava i risultati alle pagine del volume sentiva martellare in memoria questo o quel verso della Canzone di Giarabub. Quello forse più assillante sono forse i conclusivi: "Sono morto per la mia terra, / ma la fine dell'Inghilterra/ incomincia da Giarabub". Il crollo dell'impero coloniale italiano, osservò acutamente Winston Churchill, fece la differenza tra il prima e il dopo dell'Italia nella storia. Se nel 1940-1941 la guerra nell'Africa settentrionale avesse avuto altro corso, l'asse italo-germanico si sarebbe impadronito degli immensi imperi coloniali di Francia e Gran Bretagna con ripercussioni di dimensioni planetarie e di durata imprevedibile. Il mondo non sarebbe quale attualmente è. Lo percepirono agli autori della Canzone di Giarabub, come il regista e gli interpreti del film subito dedicato all'impresa, al pari dei primi giornalisti che intervistarono i reduci dall'assedio. Fu il caso di Gian Dal Po, pseudonimo di Gianni Brera, la cui facondia ebbi modo di apprezzare mentre, conversando di storia, spartivamo pane e pesci appena scottati su pietra arroventata in una delle trattorie della sua terra. Dalla Prefazione di Aldo A. Mola
Lo strano suicidio di una ex moglie
Antonio Celia
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 180
Antonio Celia veste i panni di autore di gialli, e gli calzano a pennello. Un libro avvincente: una scomparsa, forse un delitto, forse una truffa, d'amore e di denaro. Le cose che fanno girare il mondo. E protagonista di questa storia complicata (ma in fondo semplice) è uno scrittore. Così le vicende, tra quelle dei libri in scrittura e la storia vera e propria, si intrecciano magistralmente, in uno scorrere rapido verso una fine inaspettata. Che, può darsi, non è neppure la fine. Ve ne sarete accorti da soli: proprio nel momento in cui pensate di aver commesso il delitto perfetto, gli eventi prendono ingiustamente una cattiva direzione. Lo squillo del telefono aveva risuonato in maniera lugubre nel silenzio della notte, svegliando il vostro collaboratore domestico così come metà di Sanremo. Avevo risposto rapidamente, poi ascoltato per qualche istante una voce familiare tentare di fare dell'ironia all'una del mattino, assolutamente vana. Era pertanto una premessa maldestra al vero motivo della chiamata. «Ti sei finalmente tradito. Vedo chiaramente il tuo gioco, brutto stupido.» «Mi stupirebbe» rispondo con un tono perfettamente calmo. Ho forse fatto uno sbadiglio. Ma sono calmo, quello sì. «So che ti stai preparando a raggiungerla.» «Veramente? Dubito fortemente.» «Scommettiamo? La sola cosa che non riesco a capire è come hai fatto a uscirne così bene fino qui.» «Un colpo di fortuna immeritato, senza dubbio. Poi il fatto di scrivere romanzi polizieschi. Penso che non sia male.» Ho percepito una risatina sarcastica dall'altra parte; risatina la quale, più ci penso, più sono sicuro di poterla sfruttare a mio favore. E malgrado le numerose fughe e mezze verità che ho accumulato nel corso dei mesi precedenti - il lungo viaggio in Francia e questa inopportuna telefonata notturna - stabilisco una verità indiscutibile: sono veramente uno scrittore. Su questo punto, almeno, non potevano esserci dubbi.
Agli spiriti delle colline
Corrado Bertinotti
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 304
Un anno di servizio civile in un paese dell'Alta Langa, per un ragazzo di città, voleva dire due cose: aspettare pigro la fine della leva, oppure chiudere gli occhi e lasciarsi travolgere dalla furia del destino. Questa è la storia del secondo caso. Daniele, giovane obiettore di coscienza, viene mandato a Castino, piccolo borgo tra la valle Belbo e la val Bormida. Presto si ritrova a doversi confrontare con la Resistenza e la scia di sangue che ha lasciato su quelle colline. Emergono dal passato storie scure che non si sono ancora chiuse e scorie chimiche, come quelle dell'ACNA di Cengio, che non si laveranno mai. Ma l'anno trascorre, prende colore e più si colora più la vita di Daniele si intreccia con gli affetti e i dolori del paese. E con quelle grandi battaglie, quei tremendi rancori, quei meravigliosi amori che saranno destinati a diventare suoi.
L'illusione della tenerezza
Raffaella Gozzini
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un libro dedicato alle donne, alla loro forza e alla loro bellezza, contro la violenza prevaricatrice degli uomini. Per dirla alla Luigi Pirandello, "ognuno di noi ha bisogno di un piccolo mondo, per vivere in esso e per vivere di esso", e sono proprio le condizioni temporali e spaziali che ci condizionano. Abbiamo però anche la necessità di costruirci certezze, ideali, punti di riferimento, sempre. Con questa consapevolezza, Olivia continuava per la sua strada sperando in un incontro fortuito, una conoscenza casuale, persino in una proiezione di un desiderio, qualsiasi cosa potesse dare una nuova impronta a quel suo cammino.

