Araba Fenice
Favole nere di bisnonna Pina
Maria Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2006
pagine: 210
Baìo. Antico carnevale del Piemonte occitano
Edo Prando
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2006
pagine: 168
Un paese nel cuore
Maria Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2005
pagine: 256
Il regalo del mandrogno
Pierluigi Erizzo, Ettore Erizzo
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2004
pagine: 832
Nonna Genia
Beppe Lodi, Luciano De Giacomi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2004
pagine: 352
Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera
Maurizio Molan
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 160
Iacopo da Cessole, frate domenicano vissuto tra il XIII e il XIV secolo e originario della Langa astigiana, scrisse un trattato sul gioco degli scacchi: il Libellus de moribus hominum et offciis nobilium ac popularium super ludo scaccorum. L'opera, un tempo autentico best seller, fu poi dimenticata ma rimane ancora oggi un liber imprescindibile per approfondire la storia degli scacchi. Le partite di questo gioco - sosteneva Goethe - sono la pietra di paragone dell'intelletto. Nonostante le scarse informazioni storiche a disposizione, Maurizio Molan ricostruisce il percorso umano e spirituale di Iacopo, offrendo al lettore un suggestivo spaccato della vita e della religiosità del Basso Medioevo.
Tra le mimose di Cervo
Eugenio Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 144
Guglielmo Dellavalentina, per una vita consulente tecnico del tribunale, affronta il tempo della pensione come un lento confronto con se stesso. Solo nel grande loft che fu insieme casa e studio, tra faldoni di pratiche, riviste e relazioni dimenticate, si trova a fare i conti con i frammenti del proprio passato. Ogni documento diventa un reperto, ogni pagina una traccia di un'esistenza trascorsa tra rigore, responsabilità e una dolce abitudine che ha finito per anestetizzare le passioni. La memoria, però, non si lascia archiviare. Il ricordo di Maddalena - la moglie discreta, la compagna silenziosa eppure profondamente presente - riemerge insieme a quello lontano di una gita giovanile tra le mimose di Cervo, quando tutto sembrava ancora possibile. In quel gesto mancato, in un bacio sfiorato, si nasconde forse il senso di una vita intera. Nel ritmo pacato ma penetrante della sua scrittura, Eugenio Novara accompagna il lettore in un viaggio interiore fatto di malinconia e lucidità, dove l'amore, la solitudine e il tempo si intrecciano fino a diventare materia di riflessione universale. Tra le mimose di Cervo è un romanzo sulla fragilità del vivere, sull'importanza del ricordo e sulla capacità - mai del tutto perduta - di ritrovare, anche tra le macerie del passato, un profumo di primavera.
Tesserne istoria ad altre età potrei
Anna Maria Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un viaggio nella memoria storica del Monferrato tra il Seicento e il Settecento. Attraverso documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce storie di donne e uomini, svelando le dinamiche di potere, le ambizioni e le lotte per i beni materiali, che diventano il fulcro delle relazioni e dei conflitti. Le vicende narrate, come femminicidi, matrimoni d'interesse, scandali e inganni, mettono in luce la condizione femminile in una società patriarcale, dove le donne erano spesso relegate al ruolo di proprietà e vittime di abusi. Un'indagine accurata e coinvolgente sul declino della nobiltà tradizionale e sull'ascesa di nuove classi sociali, che mette in luce il ruolo della ricchezza e della cultura nel ridefinire il prestigio e l'onore, e quello della "robba" come motore delle relazioni e delle tensioni. Gli abiti, simboli di status e potere, diventano metafore di un mondo in cui l'apparenza prevale sulla sostanza. Attraverso episodi come il conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni religiose, il testo mostra le tensioni tra nobiltà antica e nuova, tra tradizione e modernità. Con uno stile che mescola narrazione e riflessione personale, Anna Maria Ronchi offre uno sguardo critico sul presente. Un'opera che, scavando nel passato, ci invita a interrogarci sul valore della memoria, sulla costruzione dell'identità e sull'eredità culturale, mostrando come le dinamiche di potere e le disuguaglianze di genere siano radicate nei secoli, e ancora attuali.
La donna che cammina quando piove. Ritratti di vita nostrale
Osvaldo Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 218
Racconti ascoltati: di desco domestico, pertanto, o cortile rionale. La madre, anche stavolta, preziosa fonte. Insieme a tante 'voci' della borgata d'un tempo. Cresce il numero degli episodi in cui chi narra è diretto testimone o attore. Si espande fino a diventare prevalente nell'indice. La strutturazione secondo una prassi già collaudata. Ogni storia ha un titolo che la identifica e caratterizza. Nessuna si pone in continuità con le altre. Catturate tutte insieme rappresentano una testimonianza di epoche diverse. Dall'infanzia lontana dell'autore, all'altro ieri appena. Dalla giovinezza all'età matura. Non mancano immersioni nel passato più remoto. Inseguendo l'ombra di personaggi il cui ricordo è particolarmente caro. L'auspicio che la lettura dei brani, a comporre questo libro, risulti gradita e piacevole. Come gustare un sorso di moscato passito, in casa. All'ombra quieta della sera. Nell'ora in cui rientrano e si raccolgono tutti i pensieri. E l'anelito profuma di pace: antidoto all'asprezza indifferente del quotidiano.
Tempi di guerra. L'affondamento della nave Sinfra. Boves Kaputt! Un ragazzo del '99 alla Grande Guerra
Donà di San Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 416
"Tempi di guerra" di Donato Dutto, alias Donà di san Mauro, raccoglie due "classici", pubblicati (e più volte ristampati) come titoli singoli fra il 1950 e il 2010: due storie autobiografiche che testimoniano le esperienze vissute da Donà durante la Seconda Guerra Mondiale, "L'affondamento della nave Sinfra" e "Boves Kaputt!". "L'affondamento della nave Sinfra" descrive il naufragio della nave Sinfra, avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 ottobre 1943 nel Mar Egeo. Dutto, che non sapeva nuotare, sopravvisse miracolosamente grazie a un salvagente e a una serie di eventi fortuiti, tra cui l'aiuto di altri naufraghi e il ritrovamento di una tavola galleggiante. La sua narrazione descrive con vividezza il caos, la disperazione e la lotta per la sopravvivenza durante il naufragio, evidenziando la brutalità della guerra e la fragilità della vita. "Boves Kaputt!" è dedicato invece alla tragedia di Boves, il paese natale dell'autore, che fu teatro del primo eccidio nazista in Italia il 19 settembre 1943. Dopo l'armistizio dell'8 settembre, il paese fu coinvolto in scontri tra partigiani e truppe tedesche. Dutto, tornato a Boves dopo le vicende narrate nell'Affondamento della Nave Sinfra, racconta il difficile compito di ricostruire il paese e di mediare tra le forze in campo per limitare i danni. Una storia che si intreccia con quella della sua famiglia, che visse in prima linea gli eventi, e con il suo ruolo come Commissario Prefettizio nell'ultimo, terribile anno di occupazione nazista. In appendice, un piccolo ma molto significativo bonus: il capitolo dell'autobiografia dell'autore - scritta poco prima di morire, nel 1975, e rimasta fino ad oggi inedita - dedicato al suo anno da bersagliere sul Piave, da Ragazzo del '99, nei mesi finali della Grande Guerra.
La solitudine di un sognatore. Primo processo della Corte Militare Alleata a un gruppo di «Fedelissimi del Fascismo»
Salvatore Corso
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 160
L’immaginaria autobiografia di un giovane ragazzo porta per mano il lettore ad addentrarsi e rivivere un tormentato passato: una guerra che ha segnato la fine di un illusorio progetto di conquista e di dominio dell’Europa da parte della Germania nazista; il tramonto dell’idealità che il ventennio fascista aveva inculcato nella mente di tanti giovani; il disastro dei bombardamenti e la disperazione di tante famiglie per la perdita delle persone a loro più care. Le truppe anglo-americane sbarcate nel 1943 in Sicilia per liberarla dal nazi-fascismo, dopo averla pesantemente bombardata, con un incedere da dominatori, piantavano i sigilli della conquista e cancellavano ogni vessillo del passato regime. A Trapani, un giovane idealista, aiutato da un gruppo di altri ragazzi, tutti “fedelissimi del fascismo”, si ribella con la sola arma delle idee e dei suoi scritti, e ne paga le conseguenze. Arrestato, sottoposto a duri interrogatori, umiliato per le sofferenze fisiche e morali subite, processato e condannato al carcere duro, ripercorre l’itinerario della sua drammatica avventura che si può riassumere in uno scontro ideologico tra il pragmatismo degli alleati e la sua fede maturata negli anni di formazione scolastica dalla martellante dottrina fascista. Nonostante le evidenti difficoltà ed i patimenti subìti, nei tre anni di sofferenza egli mantiene coerenza e dignità, due valori che in quegli anni molti italiani calpestarono. Negli anni seguenti, estinta la pena e riabilitato, dedicò la sua vita all’attività politica mantenendo fermezza nell’affermare la moralità e la dignità nei comportamenti e nel perseguire sempre il dialogo anche tra posizioni identitarie divergenti. Prefazione di Gianni Oliva.

