Araba Fenice
Vestivamo alla poveraccia
Maria Tarditi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2013
pagine: 144
"Vestivamo alla poveraccia" è un libro-intervista, una fedele trascrizione di alcune conversazioni che Alessandro Dutto tenne con Maria Tarditi nel 2009, nella casa di Pievetta. Ne viene fuori la Tarditi più vera, sincera, uguale a quel che leggiamo nei suoi romanzi, nelle sue storie. Una scrittrice che fu maestra, come disse Gianni Martini, suo scopritore, e che rimane, anche oggi alle soglie degli ottantacinque anni, una grande donna dei nostri tempi, un esempio morale, oltreché una straordinaria narratrice. "A San Martino non ci sono nata. Avevamo i poderi. Nessuno ci è nato là. La terra era al Bricco di San Martino. C'era la vigna, un ciabot. E in mezzo ci coltivavamo la meliga, il grano, tra i filari larghi. E nei campi più ampi un anno mettevamo la meliga un anno il grano. Terrazzato, ci stavano due vitelli. E facevamo un po' di vino. Vigne ben tenute, i miei le tenevano bene. Il vino lo regalavamo, e poi lo beveva mio padre. E noi piccoline dopo la poppata ci davano il bavaglino inzuppato di dolcetto".
Lidio Giraudo. L'ultimo randiere. Una vita per sant'Anna di Vinadio
Antonella Saracco
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2013
pagine: 160
Nel ricordo del compianto Lidio Giraudo (1931-2006), per cinquantatré anni custode di Sant'Anna di Vinadio, il santuario più alto d'Europa (2.035 metri slm, Alta Valle Stura, provincia di Cuneo), la numerosa famiglia, gli amici e i pellegrini ripercorrono le orme morali e umane dell'ultimo randiere, sullo sfondo del maestoso scenario alpino. Vicende, riflessioni, ricordi e testimonianze restituiscono il profilo di un uomo appassionato, capace di affrontare la realtà di ogni giorno e gli eventi eccezionali con fiducia e coraggio, nella consapevolezza che il duro cammino dell'esistenza espone a rischi, ma dà anche allegria e sorpresa, come un esaltante percorso di montagna. Il suo stile di pensiero e azione essenziale e generoso, tipico dell'indole montanara, emerge da risvolti ora drammatici, ora lieti e appaganti, di lunghe stagioni vissute intensamente sotto la materna protezione di sant'Anna. Corredano il racconto i disegni della figlia Alma, alcune istantanee dell'album di famiglia e immagini di incantevoli cime, di lavoro e svago, di accoglienza e affetto.
Storie piemontesi
Alessandro Dutto
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 221
Storie piemontesi, ovvero leggende, favole, parabole proverbiali, satire, memorie più o meno veritiere. Quarantasei storie tra il possibile e l'improbabile, vicende paradossali, racconti divertenti, satirici, grotteschi, veri, assolutamente non veri, di costume, scostumati, irriverenti, tradizionali, storici, quasi storici, inventati di sana pianta e di pianta assai malvagia, miti rivisitati, ricordi travisati... Eroi balbettanti, masche benevole, marziani ubriachi, bocciatori infelici: una varia umanità popola il Piemonte antico e moderno, sospeso tra un passato da rispettare e un futuro da inventare. Storie per tutte le stagioni, per lettori di ogni età, anche (e soprattutto) per i non piemontesi.
Erbe di città. Erbe spontanee su marciapiedi, muri, bordi strade nelle città
Giovanni Appendino, Luciano Riccardo, Renzo Salvo
Libro: Copertina morbida
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 246
La flora urbica è ricca di piante interessanti per la loro lunga relazione con l'uomo. In un certo senso, sono piante che ci hanno parassitato per colonizzare gli ambienti in cui viviamo. Sono dei compagni di viaggio che hanno seguito le migrazioni dell'uomo, accompagnandolo con la loro presenza. Non stupisce che l'origine di molte piante urbiche sia sconosciuta o dibattuta. Ci sono, ci sono sempre state, e ci saranno. Lo scopo di questo libro è quello di stimolare il lettore ad accorgersi che anche in città esiste una biodiversità, sperando che, se la correlazione di cui si è parlato prima è vera, la consapevolezza dell'esistenza di questa biodiversità lo aiuti a vivere meglio.
Un'infanzia felice
Maria Tarditi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
Un libro autobiografico in cui compaiono le storie di famiglia che, arricchite e reinventate, saranno la materia dei libri degli anni a venire: la prima guerra mondiale, le veglie nella stalla, la vita quotidiana, il destino triste di "barba" Bepu, la scuola fascista, il lavoro in filanda, la tragedia della Russia e la guerra partigiana. Un'opera dimenticata da quindici anni in un cassetto riscoperta dall'autrice stessa.
Pecore matte
Maria Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 224
"Pecore matte" è il libro d'esordio di Maria Tarditi, pubblicato la prima volta nel 2001. Ritorna oggi con tutta la sua forza: un intreccio vorticoso di follia, morte, miseria e guerra sulle colline dell'alta langa, dove alla fine nonostante tutto la vita trionfa. Protagonista è Nuccia, una donna che racconta la propria esistenza dall'infanzia alla maturità, tra immensi dolori e grandi speranze, accompagnata nel bene e nel male dalla comunità, che aiuta e soffoca, ma che è pur sempre il presente, il passato, il futuro.
La primavera di San Martino
Mario N. Rosso
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 250
Il romanzo è ambientato a Cuneo, fra il 1854 e il 1859, dove vivono i giovani protagonisti prima di essere chiamati a combattere nella battaglia di San Martino: una battaglia sanguinosissima, nella quale ebbe un ruolo determinante la Brigata Cuneo, formata oltre che da cuneesi, da emigrati di ogni parte d'Italia, e a cui parteciparono, ignorate dalle cronache ufficiali, molte donne nei ruoli di infermiere e di vivandiere. Gli anni che precedettero la Seconda guerra di indipendenza, anni che cambiarono il volto del Regno Sardo e della città di Cuneo, sono visti attraverso gli occhi dei protagonisti. Fu un'epoca di grandi trasformazioni, un'autentica primavera, che aprì il nostro Paese al progresso economico e allo sviluppo sociale: dal treno e dall'illuminazione a gas, alla costituzione delle prime casse di risparmio. Il romanzo, che si conclude con la battaglia di San Martino, vuole anche essere un rispettoso omaggio alla povera gente, dimenticata dalla retorica ufficiale e quasi sempre inconsapevole degli ideali ispiratori dell'unificazione italiana, cui diede un fondamentale contributo di sangue.
Immagini di vittoria
Stefania Belmondo, Antonella Saracco
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 192
Albertville, 21 febbraio 1992 - Salt Lake City, 9 febbraio 2002. "Questo libro fotografico, nasce per esprimere l'intensità della tua passione sportiva ed esaltare quell'intima, inenarrabile fatica che ha prodotto straordinarie emozioni agonistiche e inciso nella storia pagine immortali di sport e di vita. È un'occasione rinnovata per rileggere, nel vortice della nostra quotidianità, il lieve e luminoso racconto della tua esistenza; per misurarci con il tuo tenace allenamento a mantenere la massima concentrazione e a sopportare anche il più irriducibile dolore; per superare il senso di sconfitta con l'apertura a più ampi orizzonti; per imparare a condividere come te la serenità della propria realizzazione e la gioia ineguagliabile di ogni vittoria pienamente vissuta. Ciascuna immagine ripropone la meravigliosa ricchezza della tua persona, la potenza del tuo legame affettivo con la famiglia, le origini, l'umanità e l'ambiente, ma anche la semplicità e l'entusiasmo con cui hai affrontato ogni gara come una prova di valore. Questa nuova rappresentazione del tuo notevole profilo agonistico e umano è un gesto di gratitudine: tu ci insegni che quanto viene dal cuore non pesa."
La venturina
Maria Tarditi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2011
pagine: 384
Un libro forte. Nelle Langhe, a cavallo della seconda guerra mondiale, la vita di una "venturina" diventa specchio del mondo contadino sullo sfondo della storia italiana. Tra nascite e morti, matrimoni nascosti e violente lotte familiari, l'esistenza dura e straordinaria di un'adolescente speciale di fronte alla realtà del presente e nell'illusione di un futuro, che per un istante sembra davvero felice.
L'odore del diavolo
Maria Tarditi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2011
Una storia di amori senili, di sentimenti lontani, di rinnovati rancori, di invidie mai sopite. Il nuovo libro della Tarditi è un impietoso affresco della terza età dove l'odore del diavolo (nel piemontese di un tempo la "spussa 'd demoni") è il fetore degli anni che passano, e non finiscono mai. "Più vecchi non si può venire", ma come si diventa? A volte solo le badanti alleviano il dolore dei giorni infiniti e sempre uguali, scanditi dai rituali secolari della Chiesa. Il ritratto di una generazione, di un'Italia ormai distante dalla miseria, ma che nel benessere materiale non ha trovato pace. Perché c'è sempre qualcuno che ha di più.
Minnie
Maria Tarditi
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2011
pagine: 190
Minnie è la storia di un cane: una cagnetta intelligente, abbandonata sulle colline del Monferrato, accolta in una famiglia che la riempie di amore e di affetto. Ritorna uno dei primi libri di Maria Tarditi, da anni introvabile. Un piccolo, insolito gioiello: la vita raminga, la quotidianità familiare, la malattia, la morte attraverso gli occhi di un animale destinato a cercare tartufi, e che invece diventerà un dolce, fedele, simpatico cane d'appartamento. Un romanzo per così dire in prima persona, dove la vita degli uomini è raccontata dal punto di vista di un essere a quattro zampe che gioisce e soffre con loro, e dove tutto potrebbe essere profondamente, disperatamente vero.
Testaviroira
Maria Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2010
pagine: 176
Un appartamento in città, una coppia schiva non dà più notizie di sé. Si sfonda la porta, e l'orrore odora forte come il mistero di uno strano vivere. Chi sono i Ventura, perchè fuggivano il mondo? Qual è la verità della loro esistenza ora così miseramente giunta alla fine? La Tarditi indaga nelle vite di uomini e donne, scopre il male che giustifica il male, e con una storia (vera) di assassinio e violenza ritorna a narrare l'universo contadino del Novecento piemontese, tra miserie morali e terribili dolori intimi: non tutto si giustifica, ma si comprende qualcosa di più, oltre il pettegolezzo, oltre la cronaca scarna di un giornale.

