Silvana: Arte
Nuovi arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini. Catalogo della mostra (Milano, 15 maggio-1º novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 216
I capolavori donati da Mario Bertolini arricchiscono il patrimonio del Museo del Novecento di Milano di oltre 600 opere realizzate dai protagonisti dell'arte italiana e internazionale, dagli anni sessanta ai primi anni novanta del secolo scorso. Si tratta di una delle più significative donazioni nella storia delle raccolte civiche milanesi cresciute negli anni proprio grazie a importanti lasciti privati. Il volume, che presenta la collezione, è introdotto da due saggi che ripercorrono la nascita della raccolta.
Porta Aurea, Palladio e il Monastero benedettino di San Vitale
Antonella Ranaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 204
Questa monografia propone un nuovo punto di vista sul Museo Nazionale e su Ravenna, un ponte tra diversi periodi storici, l'antico e la rinascenza, uniti programmaticamente in un luogo simbolico, denso di memorie suscitate dalle opere esposte e dall'architettura del Monastero di San Vitale, sede del museo. Da Porta Aurea all'Apoteosi di Augusto - dono della magnificenza imperiale di Claudio per questa città dell'alto Adriatico -, dall'Ercole Orario alle Stele funerarie, si trova qui il meglio delle antichità di Ravenna, per eccellenza di fattura e importanza storica. Entrata negli itinerari degli architetti del XVI secolo - Falconetto, forse anche Bramante, i Sangallo, Vasari, Palladio e Ligorio -, Ravenna non è più solo la città dei mosaici e delle chiese paleocristiane e bizantine. Nel volume si esaminano i contributi di questi importanti architetti, offrendo nuove e straordinarie presenze e un inedito Palladio. Nel magnifico chiostro benedettino a serliane, sorto accanto al tempio di San Vitale, si riconosce un capolavoro della rinascenza benedettino cassinese, in parallelo a San Giorgio Maggiore a Venezia, nella trama di scambi tra i monasteri dipendenti da Santa Giustina a Padova.
Renato Guttuso. Painter of modern life
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 80
Napoléon III et Franceschini-Pietri. Reflets d'empire
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 88
Giorgio de Chirico. Myth and archaeology
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 104
Gio' Pomodoro. Catalogo generale. Ediz. italiana e inglese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 612
Il Catalogo generale delle sculture di Gio’ Pomodoro (Orciano di Pesaro, 1930 - Milano, 2002) rappresenta la più aggiornata e completa pubblicazione sull’intera produzione plastica del maestro. Il Catalogo include più di 3000 opere scultoree realizzate nel periodo 1955-2002 e registrate dall’Archivio Gio’ Pomodoro nel corso di una minuziosa e attenta attività di ricerca, analisi e mappatura durata vent’anni. Iniziata sotto la guida di Luciano Caramel e continuata con l’attuale presidente Marco Meneguzzo, la raccolta dei dati – a cura dell’Archivio con la direzione esecutiva di Rossella Farinotti – è ora diventata strumento di informazione, documentazione e studio rivolto agli addetti ai lavori, ai collezionisti e agli appassionati. Tutta la produzione dell’artista, dalle opere più piccole – con la sola esclusione dei gioelli – alle più grandi installazioni pubbliche, è qui presentata cronologicamente, corredata da una scheda completa di riferimenti bibliografici ed espositivi, oltre che delle singole immagini. La mole del lavoro e la precisa scelta editoriale dell’Archivio ha suddiviso l’opera in due volumi distinti. Il primo è una vera e propria monografia sull’artista, con testi inediti di Marco Meneguzzo, degli eredi Bruto Pomodoro, Antonietta Ferraris ed Emilio Mazza, e una ricca galleria fotografica di opere scelte. Il secondo volume costituisce invece il catalogo vero e proprio delle opere, con una serie di apparati scientifici e uno scritto programmatico dell’artista, volto a far comprendere le motivazioni personali e le conseguenti scelte tecniche che lo hanno spinto ad adottare i materiali tradizionali della scultura, ma anche a sperimentare senza paura, e tra i primi, quelle materie plastiche che oggi sono divenute patrimonio consueto della scultura.
Louis Galloche (1670-1761). Un peintre de poesie au XVIIIe siècle
François Marandet
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2023
pagine: 112
Anne e Patrick Poirier. Mito memoria utopia
Lóránd Hegyi
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2023
pagine: 88
L'opera di «Anne et Patrick Poirier» manifesta il profondo cambiamento di paradigma nell'arte contemporanea agli inizi degli anni Settanta, quando diversi artisti emergenti, su entrambe le sponde dell'Atlantico, diedero vita a nuove narrazioni e si orientarono verso una visione antropologica dell'arte determinata da metafore culturali, simboli storici e mitologici, e modelli etnografici. Le esperienze personali e microcomunitarie, le memorie e le convenzioni culturali, i differenti modelli di sistemi di valori collettivi, i diversi concetti di tempo e universo divennero così parte di una nuova narrazione. Anne et Patrick Poirier, Christian Boltanski, Annette Messager, Nikolaus Lang, Charles Simonds e molti altri artisti dell'epoca crearono un nuovo linguaggio in cui si riflettevano i loro interrogativi su miti, metafore e narrazioni collettive. La corrente artistica della cosiddetta mitologia individuale fu la risposta artistica alla sfida del formalismo, dell'ultimo minimalismo e delle diverse pratiche artistiche strutturali e analitiche, e sottolineò l'impegno dell'azione artistica nel contesto della storia, della mitologia, dell'etnografia e della coscienza culturale. Da oltre quarant'anni, Anne et Patrick Poirier operano sovversivamente, servendosi di diverse forme di emulazione: imitano le attività degli archeologi, degli etnografi, degli studiosi di storia, riproducendo appunto reperti archeologici, documentazioni scientifiche, presentazioni museali, rielaborazioni storico-culturali. Archeologia e studi scientifici sulle civiltà del passato forniscono il materiale per approfondire questa ricostruzione necessaria a un'immaginazione libera da ogni vincolo, dove l'artista è costantemente alla ricerca di analogie valide con la vita attuale. Le loro installazioni, gli oggetti, le immagini e i testi confluiscono in una sorta di opera d'arte totale, incarnando due visioni complementari: quella dell'architetto che costruisce e quella dell'archeologo che scava in profondità.
Caroto e le arti tra Mantegna e Veronese. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 216
"Giovan Francesco Caroto (Verona?, circa 1480-1555) emerge come la figura più eclettica e affascinante dell’arte veronese nella prima metà del XVI secolo. Intelligente, curioso, spiritoso, giramondo, lavora a Mantova sotto la guida di Andrea Mantegna alla corte dei Gonzaga, a Milano al servizio di Antonio Maria Visconti e a Casale Monferrato alla corte dei Paleologo. Conosce e apprezza la pittura fiamminga e nordica, la scuola emiliana, la maniera moderna di Leonardo da Vinci e Bramantino e in età matura abbraccia il linguaggio di Raffaello e dei suoi seguaci. Raggiunge forse i suoi esiti più personali e felici nel ritratto e nella pittura di paesaggio. Il volume illustra oltre centoventi opere riunite nelle sale di Palazzo della Gran Guardia a Verona e comprende una rete di itinerari nel museo diffuso della città, tra le chiese per le quali il maestro ha lavorato e i musei che espongono opere sue e dei suoi contemporanei."
Presenze africane nell'arte dell'Italia settentrionale (XVI-XIX secolo). La voce delle ombre
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 136
Il volume offre un primo contributo a un tema poco indagato della storia dell’Italia settentrionale: la presenza, fra Cinquecento e Ottocento, di persone originarie del continente africano. La ricerca svolta su dipinti, sculture e opere a stampa fornisce una testimonianza diretta del loro ruolo nella società, della loro vita caratterizzata spesso da stenti e umiliazioni derivanti dalla schiavitù, ma a volte anche da percorsi di riscatto e perfino di successo personale. Il racconto si articola in sezioni dedicate alle diverse modalità di raffigurazione delle presenze africane – ora considerate per il loro ruolo storico o morale, ora per il loro valore mitico o leggendario, fra stereotipi e storie vere – e si chiude con i lavori di Theophilus Imani, ricercatore visivo italiano di origine ghanese, che attraverso i suoi dittici fotografici evidenzia il contrasto fra l’iconografia classica occidentale e la rappresentazione del corpo nero nella contemporaneità.
Splendori della tavola. Breve guida alle tavole imbandite del Palazzo Reale di Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 48
Le collezioni d'arte del Palazzo Reale di Torino comprendono prestigiosi servizi da tavola in porcellana, biscuit e cristallo, realizzati dalle principali manifatture d'Europa, tra cui Meissen, Vienna, Berlino e Baccarat e acquistati nel tempo dai Savoia. Questa guida breve illustra il nuovo percorso di visita allestito nelle sale da pranzo, nei salotti da colazione, caffè, cioccolata e tè, accompagnando il visitatore alla scoperta di oggetti preziosi per le tavole imbandite negli ambienti regali.
Hermann Nitsch un approccio all'arte totale. Tre saggi
Lóránd Hegyi
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 71
Hermann Nitsch, personalità di straordinario rilievo della storia dell'arte austriaca, creatore di performance e installazioni, nonché pittore e disegnatore, realizza attraverso le sue espressioni artistiche un vero e proprio "teatro totale" che unisce mito ed estetica, metafore religiose e vita quotidiana, classicismo e arcaismo per arrivare addirittura all'elemento barbarico, il tutto in una forma monumentale che non ha eguali. Nel suo progetto d'opera d'arte totale, il Teatro delle orge e dei misteri, Nitsch rivela le riserve di significato etiche ed estetiche dell'azionismo, un'arte derivata dal mito e forgiata dall'artista-filosofo, che si manifesta nell'attività delle masse che prendono parte alla rappresentazione.

