Scholé: Classici del pensiero
Proslogion. Con «In difesa dell'insipiente» di Gaunilone di Marmoutier e «Risposta» di Anselmo
Anselmo d'Aosta (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il Proslogion, la più conosciuta opera di Anselmo d'Aosta, è certamente uno dei più importanti testi del pensiero medievale. La sua fama è legata soprattutto alla dimostrazione dell'esistenza di Dio, destinata a diventare celebre nella storia della filosofia – sotto il nome di "argomento a priori" o "prova ontologica" – e a sollevare infinite discussioni nei secoli successivi (tra i critici Tommaso d'Aquino e Kant, tra i sostenitori Descartes, Leibniz e Hegel). Ma il significato del Proslogion va oltre la famosa prova, in esso confluisce la teologia della tradizione monastica, che invitava ad accostarsi a Dio con il cuore prima ancora che con l'intelletto, a farne oggetto di silenziosa e devota meditazione. Anselmo, maestro di logica ed esperto conoscitore degli strumenti razionali della dialettica, fa del Proslogion (che è insieme un testo di spiritualità e di filosofia) l'espressione più alta del suo programma di ricerca, nel quale la solidità della fede stimola le speculazioni della ragione.
Le idee filosofiche, il metodo scientifico
Galileo Galilei
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 208
"Da storica della filosofia di prim’ordine, Sofia Vanni-Rovighi s’interroga sul significato filosofico, oltre che scientifico, dell’opera di Galilei. Nell’Introduzione si chiede se e in che misura Galilei possa rivendicare per sé, come fa, il titolo di «filosofo». La risposta è chiara: Galilei, propriamente non era filosofo, nel senso moderno del termine, tuttavia «ha una importanza fondamentale nella filosofia perché ha instaurato un nuovo metodo» e un «nuovo tipo di sapere: la scienza nel senso moderno del termine, la scienza come tipo di sapere distinto dalla filosofia». [...] La parte antologica è scelta con sapienza e sensibilità storica e teorica ed è corredata da note puntuali e chiarificatrici. Insomma, siamo davanti a un lavoro che, nel suo genere, può essere definito un classico, il lavoro di una studiosa che resta un esempio di rigore e di finezza d’indagine." (Renato Pettoello)
Monadologia. Ediz. italiana e tedesca
Gottfried Wilhelm Leibniz
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Non è privo di significato il fatto che si trovi nel Leibniz l’espressione philosophia perennis. Egli concepiva la filosofia non come la costruzione ex novo di un sistema geniale, destinato poi a cadere e ad essere sostituito come quelli che lo hanno preceduto, ma come un arricchimento continuo della tradizione filosofica: philosophia perennis. Il che non gli ha affatto impedito di essere un pensatore originale. Sarei lieta se mi fosse riuscito, commentando la Monadologia, di far sentire ai giovani lettori questi due caratteri del pensiero leibniziano: la sua originalità e la continuità con la tradizione».
Fedone
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Nel Fedone Platone ha prima di tutto delineato le linee fondamentali della sua metafisica, cioè la teoria delle Idee, la teoria dei Principi e la dottrina del Demiurgo. […] “Socrate” vuole conoscere questo mondo e conoscerlo scientificamente, cioè nelle sue cause profonde. Per questo si rivolge ai fisici, per questo mostra grande interesse per Anassagora, per questo vive con grande frustrazione la scoperta della debolezza di una visione puramente fisico-materialista. Il piano fenomenico del corporeo, del sensibile, dell’empirico non trova in sé la propria giustificazione, non è autosufficiente, ma rinvia a un secondo piano dell’essere, quello che d’ora in poi sarà definibile come incorporeo, soprasensibile, metempirico, in una parola, il piano metafisico». «Ma, o amici», disse, «su questo conviene riflettere: se l’anima è immortale, bisogna aver cura di essa, non solo per questo tempo della nostra vita, ma anche per la totalità del tempo, e considerare che il pericolo, ora, risulterà terribile, se non si ha cura di essa. Infatti, se la morte fosse totale liberazione da tutto, sarebbe un bel guadagno davvero per i malvagi liberarsi, quando muoiono, dal corpo e, nello stesso tempo, liberarsi, insieme con l’anima, anche delle loro malvagità. Ma ora, dal momento che ci è risultato che l’anima è immortale, non le rimane nessun altro modo di sottrarsi ai mali e salvarsi, se non diventare buona e sapiente quanto più è possibile». Introduzione di Maurizio Migliori.
Filosofia della politica
Antonio Rosmini
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 720
«Qui si rivela l'impronta chiaramente cristiana [...] della concezione rosminiana della persona e della sua principalità. Fatta, secondo il detto biblico, a immagine e somiglianza di Dio, essa non può venir racchiusa integralmente entro la comunità politica: il suo fine, l'appagamento della sua natura ontologica, è oltre. [..] La peculiarità ontologica della persona (la sua partecipazione al divino) e il primato del suo fine, oltrepassante la società civile, ne determinano un diritto che Rosmini chiama "extra sociale" inalienabile e universale perché inerente alla dignità umana e perciò non intaccabile dal "diritto sociale"» (Sergio Cotta). Prefazione di Gabriella Cotta.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: XXXVIII-176
«Il Discorso sul metodo può essere considerato come il 'manifesto' della filosofia moderna; e così l'anno della sua pubblicazione - 1637 - può essere, per convenzione, fissato come la data di nascita della nuova speculazione. Per questa considerazione sulla natura del metodo, si deve concludere che l'importanza del Discorso dipende da una specie di energia di posizione storica. Energia di posizione consistente in ciò, che veramente con questo libretto si annunciava qualcosa di nuovo: uno spirito nuovo, un orientamento nuovo, una rivoluzione, insomma, nel campo del sapere». Con queste parole Gustavo Bontadini introduce la sua edizione commentata del "Discorso sul metodo", che si è affermata come un classico degli studi cartesiani.
Opere retoriche. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 416
Le opere di Cicerone raccolte in questo volume sono espressione della cultura fondamentale per l'aggregazione sociale nel mondo antico greco e romano: vale a dire la retorica, intesa come arte del dire nelle pubbliche assemblee e del parlare pubblicamente nel foro e nei tribunali. Già nel trattato giovanile intitolato "De inventione" Cicerone si era occupato della prima delle cinque parti che, fin dalla "Retorica" di Aristotele, costituivano tradizionalmente l'oggetto di studio nelle scuole antiche: l'inventio, che è la capacità, scrive l'autore, di escogitare argomenti veri o verosimili, tali da rendere convincente una causa. Il progetto ciceroniano di trattare anche le successive quattro parti non ebbe mai seguito. Oltre al "De inventione", questo volume presenta il breve opuscolo intitolato "De optimo genere oratorum", cui seguono le più corpose trattazioni di scuola, denominate "Partitiones oratoriae" e "Topica". L'insieme costituisce il quartetto delle opere cosiddette minori di retorica di Cicerone. Di tutte queste viene qui fornita innanzitutto un'Introduzione storico-letteraria, seguita dall'elenco delle fonti, dalla discussione dei luoghi di controversa interpretazione filologica e dalla bibliografia specifica. Segue il testo latino con traduzione a fronte: il tutto con corredo di note esplicative. La trattazione delle quattro opere è preceduta da una sintesi di storia della retorica greca e latina, corredata da una bibliografia generale sulla materia.
Linguaggio e mito. Un contributo al problema dei nomi degli dèi
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 160
Esattamente 100 anni fa usciva Linguaggio e mito di Ernst Cassirer, uno scritto destinato ad avere grande fortuna. Il perché si spiega alla luce del fatto che in esso Cassirer, con grande chiarezza e capacità di sintesi, riesce a condensare il suo opus magnum, Filosofia delle forme simboliche, dedicato per l'appunto al linguaggio e al pensiero mitico. Linguaggio e mito sono analizzati a partire della mitologia greca, per giungere alla scoperta che ogni forma di conoscenza – religiosa, estetica, logica, letteraria – ha una struttura simbolica. Questa nuova traduzione è impreziosita da un'appendice contenente le annotazioni – inedite – di Martin Heidegger a questo scritto. Il lettore potrà così assistere al costante dialogo – talvolta “sotterraneo” – tra questi due giganti del pensiero del Novecento.
Saggio sull'intelletto umano
John Locke
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 208
La prima edizione commentata di un classico della filosofia moderna (1960), che sta a fondamento dell'empirismo inglese e della teoria della conoscenza. Il libro nel quale Locke discute I grandi temi della filosofia moderna: le origini empiriche della conoscenza, la critica dell'innatismo, il significato delle idee del linguaggio nel rapporto tra gli oggetti e la mente, il carattere probabile della conoscenza scientifica. Il commento analizza il rapporto di Locke con i suoi riferimenti - Cartesio, Spinoza, gli scettici libertini – e i pensatori successivi: Berkeley, Hume, Kant, per giungere alla filosofia contemporanea. Un'edizione che guida ogni tipo di lettore (studenti, insegnati o semplicemente interessati alla filosofia) nel fascino delle pagine di Locke, maestro della critica di ogni metafisica.

