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Robin Edizioni: Robin&sons

Ho ritrovato le parole

Ho ritrovato le parole

Rosanna Accardo

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 208

"Ho ritrovato le parole" è il discorso interiore, l’analisi di un graduale recupero di sé, di una nuova nascita nella consapevolezza, che l’autrice ha deciso di intraprendere e a cui vuole dare forma attraverso quest’opera. È una testimonianza personale e lucida sul suo percorso di vita, entro la quale si possono scorgere dubbi, perplessità, speranze, paure e passioni che la caratterizzano e che l’hanno resa ciò che è. È il racconto di una donna che per lungo tempo ha vissuto l’oblio, alla continua ricerca del suo destino e che ora l’ha trovato nella scrittura. Rosanna Accardo, in questo suo ultimo lavoro, ritrova le parole – una volta ancora, dopo il suo primo libro – per esprimere ciò che ha sempre voluto e che non ha mai avuto il coraggio di dire “ad alta voce”, vuole trasformare il proprio passato doloroso in una risorsa, in una nuova opportunità, e lo fa attraverso la sua più grande passione: la scrittura. Quest’ultima diviene per lei una rivelazione, un dono inaspettato, che le ha aperto le porte per dare significato al suo essere, e che le ha permesso di diventare qualcos’altro oltre la sua sofferenza. La famiglia, la condizione di donna, la società e la morale, sono alcuni dei temi trattati, narrati in modo intimo e vero, usando lo strumento a lei più affine, ovvero il linguaggio. L’autrice desidera rendere il lettore partecipe delle sue riflessioni intorno alla propria esistenza, scrivendo con uno stile semplice ma coraggioso, ricco di profonde osservazioni sui sentimenti e gli stati d’animo umani.
18,00

Il devoto

Il devoto

Silvia Sebastiani

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 180

Milano - Carcere di San Vittore, gennaio 2022. Piero, ortopedico affermato, sta finendo di scontare una condanna a otto anni. Per quale crimine sta pagando Piero? Che uomo era prima della detenzione e che uomo è diventato? Come può essere caduto così in basso? La storia della sua vita e di chi ha incrociato il suo cammino si dipana in forma di confessione che Piero consegna alla guardia carceraria, da lui soprannominata “il Colonnello”. Ad accompagnare il racconto, come una sorta di colonna sonora, ci sono le canzoni di Fabrizio De André, che tendono una mano ai miserabili di ogni tempo e luogo. Una vicenda paradossale quella del protagonista, fotografia di un paese, l’Italia, pieno di contraddizioni morali e sociali. Una storia che pone il lettore di fronte a una riflessione: per quale crimine avrebbe dovuto davvero pagare Piero?
14,00

Campo largo. Risintonizzare la politica con il paese

Campo largo. Risintonizzare la politica con il paese

Fabio Siringo

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 216

Una sinistra disorganizzata, divisa in tanti orticelli, non riesce ad arginare la costante opera di demolizione dei diritti costituzionali operata da una destra che ha saputo trasformare la Repubblica in una oligarchia asservita ai potentati economici. Mirare invece ad una piena attuazione della Costituzione potrebbe diventare il motivo dominante di un manifesto inclusivo che, senza compromessi sugli storici ideali di eguaglianza sociale, restituisca unità alla sinistra, ricompattando tutte le sue componenti in un unico campo, veramente largo. In questo breve testo, con un linguaggio semplice e diretto, si mostra come siano proprio le attuali leggi dello Stato ad ostacolare l’effettiva attuazione dei diritti costituzionali. Ma i rimedi esistono a volerli cercare, sono quasi delle ovvietà: princìpi di buon senso comune che nel testo vengono declinati con esempi attuativi analitici, semplici e praticabili, tipici del pragmatismo e della forma mentis scientifica dell’autore. Un contributo positivo dunque, costruttivo, che però non lascia alibi alla responsabilità dei partiti di sinistra: sapranno mai abdicare al loro potere in favore del popolo? Sapranno tutti fare un passo indietro per favorire la nascita dal basso di un’ampia alleanza tra gli elettori, piuttosto che tra gli eletti?
18,00

Il mulinello

Il mulinello

Anna Chiara De Masi

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 186

Alice guarda il mondo a bocca aperta, si meraviglia per ogni goccia che scivola sul vetro. Poi un mattino entra nella sua pasticceria Rosario, un ragazzo molto affascinante. Ha mani che sembrano danzare nell’aria mentre parla. Se ne innamora perdutamente e dopo poco tempo vanno a convivere. La famiglia non è contenta, ma lei sente che è l’uomo perfetto: il principe azzurro che sognava fin da bambina. Peccato che la perfezione non esista e la giovane protagonista debba fare i conti con una realtà decisamente diversa da quella che si era presentata all’inizio. Un mulinello di bugie, angherie e sopraffazioni la trascinerà sempre più a fondo. E sarà proprio in mezzo a quel buio asfissiante che deciderà se lasciarsi andare o risalire in cerca di ossigeno. Un romanzo di formazione sullo sfondo di un’epoca invasa da vampiri emotivi che, per quanto pericolosi, possono essere resi innocui conoscendone prematuramente le mosse.
14,00

Nelle tenebre

Nelle tenebre

Vittorio Cottafavi

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 122

Sono gli anni 1631-32 e la Germania vive una delle fasi più sanguinose di quella che passerà alla storia come la Guerra dei Trent’anni. Un Capitano della cavalleria asburgica, veterano di tante battaglie, segue e incarna l’incerto destino delle truppe imperiali. In un clima cupo e angoscioso, effetto sia della contingente situazione bellica sia delle personali ambasce del protagonista, si avverte sempre più minacciosa la presenza di un inquietante personaggio, che solo alla fine rivelerà la sua vera natura. Un romanzo intenso e veloce dove, in una cornice rigorosamente storica focalizzata in particolare su specifici episodi, si svolge una drammatica rappresentazione dello scontro tra forze imponderabili.
15,00

La difesa della lingua italiana

La difesa della lingua italiana

Paolo Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 194

La lingua ha lo scopo primario di comunicare, tutto discende da lì. È stato curiosamente fatto notare che, nell’era preistorica, chi ha parlato prima, tra uomo e donna, è stata la donna sia pure per comunicare, alle altre donne, problemi di quotidianità spicciola. Si veniva così a creare, in un preciso momento e di comune accordo, un codice univoco e indispensabile per intrattenere relazioni a qualsiasi livello e che allo stesso tempo permettesse la reciproca e immediata comprensione tra i parlanti. Questo, nel corso dei secoli, credendo o non credendo alla Torre di Babele, ha prodotto, nelle varie parti della Terra, una moltitudine di lingue corrispondenti ad altrettanti popoli che hanno così umanamente marcato il loro territorio, differenziandosi da altri primati aventi abitudini diverse in materia. Il proponimento di questo lavoro è quello di mettere in chiaro, una volta in più, che l’imposizione di una lingua straniera ad una popolazione che ne ha già una sua è alla base del controllo su di essa e questo non può e non deve essere accettato da alcun popolo in alcuna nazione. Il titolo, "La difesa della lingua", si riferisce, quindi, a tutte le lingue minacciate, più o meno inconsapevolmente, dall’invadente e prevaricante inglese ma, essendo questo libro destinato ad un pubblico italiano, i riferimenti maggiori di tale problematica riguarderanno la lingua italiana e il popolo italiano. Nulla vieta, però, di trarne conclusioni simili per gli altri idiomi e gli altri popoli.
18,00

Baristi zen. Ondate e la ricerca dannata di Suzi Quatro

Baristi zen. Ondate e la ricerca dannata di Suzi Quatro

Biagio Tarasco

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 290

È il 1974. Gino, studente quasi diciassettenne di Matera, decide di tentare con Gianni l’avventura di un’estate da cameriere sulla costa romagnola. Lo spinge la voglia di novità e, soprattutto, la speranza (quasi impossibile) di incontrare per caso Suzi Quatro, di cui è “dannatamente e meravigliosamente innamorato”. I due amici trovano lavoro in un ristorante-pizzeria di Riccione, dove il loro mondo ristretto si allarga grazie a nuove esperienze di vita e alla conoscenza di personaggi improbabili, come Zenzero, un barista che elargisce insegnamenti sull’arte del cameriere che sembrano attinti dalla filosofia Zen, pur non avendo mai sentito parlare di Zen. Al termine dell’estate lavorativa, segnata da avvenimenti al limite del paradossale ma anche tragici, Gino ritorna nella sua città cambiato e soprattutto cresciuto. In un’estate ha capito che la vita va vissuta. E per farlo occorre riempirla di cose concrete e non di sogni imposti da un apparecchio televisivo.
18,00

Fili

Fili

Fabrizio Frisan

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 342

"Fili" è un romanzo di viaggio ma anche di formazione, lo sviluppo continuo di una trama di fili di diverso spessore, ognuno con il suo stile e la sua spinta narrativa. Si viaggia attraverso l’India partendo da Calcutta, città di Kali, e Benares, suo centro più sacro, alla ricerca del confine fra vita e morte, amore e assenza. Si passa per il deserto del Rajasthan, luogo d’avvio della diaspora degli zingari, immagine storica più potente del nomadismo. Ci si avvicina sempre di più all’origine della millenaria cultura indiana, fra le foreste che circondano le sorgenti dei fiumi sacri, flusso di coscienza e di conoscenze senza tempo. Per un attimo si torna in Occidente, fra Sardegna, Nord Italia e Marsiglia, nel bel mezzo di grandi confusioni esistenziali e tensioni sociali, per ripartire subito in un’ascesa progressiva che giungerà infine alle vette himalayane, là dove le leggi umane sono al minimo e tutto diventa voce della montagna, altezze, visioni astratte, essenza. In mezzo a tutto questo, l’eterno gioco di amore ed assenza d’amore, la fascinazione per personaggi reali in fuga o in cerca di qualcosa, interviste immaginarie ad elementi e forze naturali, scene crude e magiche di vita animale, ricordi sbiaditi, sorprese, incanti e disincanti, il desiderio mai domo di superare i confini per una vita degna d’esser vissuta nella grande centrifuga della storia attuale, in fondo solo il grano di una collana di cui ignoriamo origine e destino finale.
18,00

A nobili intenti

A nobili intenti

Achille Gasparotti

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 296

Nei gialli classici c’è sempre il detective geniale che risolve i crimini più intricati, poi c’è la realtà che è più complicata di quanto si immagini. Capire cosa è accaduto ad Annalaura, una ragazzina che scompare senza lasciare tracce, è il compito che, attraverso le pagine del testo, si assumono coralmente gli abitanti di Solingo, il paese dove il romanzo è ambientato. Alcune persone, descritte nelle loro abitudini e temperamenti, guidano le fila di questo “giallo” che ricalca episodi di cronaca. Tali figure si sentono obbligate a smuovere il loro minuscolo universo per giungere a una soluzione, rischiando solo di procurare danni e allontanare il raggiungimento della verità.
18,00

Amara perduta adolescenza

Amara perduta adolescenza

Maria Di Chio

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 202

"Amara perduta adolescenza" è un Bildungsroman: siamo nel lontano 1957, un gruppo di adolescenti trascorre la fine dell’estate a Lido di Venezia fra passeggiate in bicicletta, feste, giochi, picnic. Fra loro nascono rapporti stretti di amicizia e di amore, contraccambiato o ignorato. Nello splendido paesaggio del Lido, fra la contemplazione della bellezza del mare da una parte e della laguna dall’altra, sotto la superficie allegra e spensierata delle giornate passate insieme, si agitano però i turbamenti, i dolori, gli interrogativi, che quasi sempre accompagnano il passaggio dall’adolescenza ad una maggiore consapevolezza e padronanza di se stessi. La narrazione è in terza persona, ma il punto di vista è sempre quello della protagonista, adolescente sensibile, complessa, problematica, che racconta le giornate passate insieme e le relazioni fra i componenti del gruppo attraverso la sua esperienza e la sua percezione degli altri. La fine dell’estate porta alla separazione del gruppo fra quelli che sono abitanti del Lido e gli altri, che vi trascorrono solo le vacanze estive. Ma per la protagonista il processo di crescita spirituale e intellettuale continua fino a scontrarsi con una tragica realtà.
14,00

Papaveri e grano

Papaveri e grano

Stefano Paterna

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 194

Questo è un libro particolare, di fatto è una narrazione a episodi. I riferimenti sono proprio le diverse storie, le schegge di vita vissuta, a volte invece di vita trasfigurata o semplicemente inventata, all’incrocio tra due secoli: il Ventesimo, convulso e violento, e il Ventunesimo che non sembra da meno e che all’altezza del secondo decennio sta assumendo connotati abbastanza simili al predecessore. Nello zibaldone che state leggendo troverete un po’ di tutto: il lavoro che si perde, che manca e che si riconquista; l’amore che inizia e che finisce, così come accade alla nostra stessa vita biologica; i viaggi che l’autore ha fatto e quelli che ha immaginato; le scelte che ha praticato: dalla politica alle fedi calcistiche e non solo; la voglia di riscatto, l’ammirazione per il coraggio di chi prosegue nel cammino, senza dare troppa enfasi al risultato, alla vittoria o alla sconfitta. Infine, le presenze del comico e dell’imprevisto perché entrambe le dimensioni sono degli accessi ad altri punti di vista sulla realtà quotidiana: sono in effetti le porte d’ingresso per le irruzioni della cosiddetta “magia” nella vita di ogni giorno. In fondo, è come per la convivenza tra papaveri e grano: i primi rappresentano per eccellenza la fuga dalla realtà e il secondo il pane quotidiano, l’elemento più concreto e utile che esista. Nella proporzione giusta non si può fare a meno di entrambi.
14,00

Essere niente e altro

Essere niente e altro

Roberto Degrassi

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 876

Diventa ciò che sei (nel mondo, con gli altri...): forse è questo il compito che più di ogni altro rende ogni essere “umano”. Purtroppo, realizzarlo è estremamente difficile, spesso quasi impossibile. Per questo la nostra vita è essenzialmente la storia – psicologica ed esistenziale, erotica e spirituale – dei tentativi di scoprire e riconoscere se stessi nella relazione con l’ “altro”: la madre e il padre, l’amante e i figli, l’amico o i “nemici”, la malattia e la morte, Dio o il nulla. Questi tentativi costituiscono altrettanti percorsi di questo libro (nel quale la differenza tra pensieri e versi non è quasi mai conciliata): bisogno o desiderio; riflessione o donazione; conoscere, riconoscersi o inconscio; sensazioni, emozioni e intenzioni; passione e amore; controllo, possesso o abbandono; ricordo, presenza e mancanza; acque, terre e orizzonti. Questi scritti testimoniano la formazione e la tensione di queste esperienze contraddittorie in un giovane, ripercorse da lui stesso molti anni dopo quella giovinezza, fino a comprendere che le nostre impossibilità e i nostri limiti si radicano nel fatto che “Io è un altro” (Rimbaud) ed è Uno, nessuno e centomila modi di non essere se stesso o di non diventarlo, come dimostrano le Maschere nude di Pirandello. D’altra parte, cosa potremmo attenderci dall’essere umano che non sa da dove viene, ignora chi è e “non è padrone in casa propria” (Freud), che non può sapere dove sta andando o dove è destinato ad arrivare? Eppure già Ulisse preferiva all’immortalità divina il ritorno e il passare del tempo, che scolpisce la nostra storia sul viso dei nostri corpi mortali, forse perché il cieco Omero vedeva che la vita è la storia del viaggio di qualcuno e di qualcosa che ha fine, mentre l’eternità è un’ipotesi implorata che ci lascia immaginare di dover diventare “tutto” ciò che possiamo essere, rischiando così di potere invece di essere... Rispetto a questi rischi, la scrittura è essenzialmente un tentativo (spesso disperato) di ricrearsi per salvarci dal niente dell’insignificanza, offrendo un “perché” capace di lasciar essere e di amare – nonostante tutto. Perché tutto ciò che non è amore è o diventa potere, onnipotenza e violenza.
24,00

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