Rizzoli: Scala italiani
La puttana del tedesco
Giovanni D'Alessandro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 287
Settembre 1943, Abruzzo centrale, conca di Sulmona. Ada è una giovane vedova provata dalla vita, con due figli piccoli. Da quando ha perso il marito si è adattata a fare ogni lavoro, rinunciando completamente a se stessa. È però fiera e orgogliosa, e sa nascondere le ristrettezze in cui vive. A volte se ne va da sola sui monti, come una pazza, a raccogliere gli òrapi - una verdura selvatica - e a piangere, là dove finalmente nessuno la vede. Dopo l'armistizio, le truppe tedesche calano sull'Appennino centrale, per attestarvi la linea Gustav. L'Abruzzo si avvia a pagare alla guerra il suo tributo di devastazioni, violenze, eccidi consumati a danno della popolazione inerme; questo mentre i bombardamenti angloamericani riducono interi centri abitati a cumuli di macerie. Nel dolente microcosmo di Ada compare un giorno Helm, un soldato austriaco di venticinque anni, con indosso l'uniforme della Wehrmacht, il quale pian piano entra nel suo mondo. Una storia di tenerezza e amore che si afferma con tenacia, andando contro le logiche di un mondo in guerra.
Eterna ragazza
Lidia Ravera
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 408
Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Se poi l'altra ha vent'anni meno di te non c'è gara. Meglio ritirarsi in buon ordine, Hai tuo figlio, il tuo lavoro, un ottimo rapporto con la solitudine e un ex marito che vive in un'isola e d'estate ti cerca ancora. Peccato che l'amore non si lasci governare dalla volontà, dal buon senso. Per non perdere il contatto con l'uomo di cui sei innamorata ti inventi amica: prima amica della giovane moglie, poi, quando compare la figlia di primo letto spedita a vivere col padre, la seduci. E infine, quando ti rendi conto che figliastra e matrigna si detestano, cerchi di aiutare lui a destreggiarsi fra le tensioni di quel matrimonio diseguale (lui ha 49 anni, lei 24). Insomma fai di tutto, mentre la tua parte razionale ti disapprova con saggio vigore, per vivere comunque accanto all'oggetto di questo tuo desiderio tardivo e perdente, Vale la pena, Norma? In fondo chi è questo Sergio? Un chirurgo ortopedico, silenzioso, forse banale. E sua moglie? Un'attrice bellina e narcisa. E la figlia? Una sedicenne disturbata. Vivono nell'appartamento accanto al tuo, li senti far l'amore, li senti litigare. Li ascolti e provi a ridere e soffri, Una situazione senza uscita? A sbloccarla sarà una tragedia. Un colpo di coltello. Una morte: rapida, atroce. Un arresto altrettanto rapido, quasi ovvio. Ma, dieci anni dopo, la storia riparte. E questa volta prende una strada davvero imprevista.
Gli fantasmi
Paolo Villaggio
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 176
Dopo una vita passata a osservare e ritrarre con occhio ferocemente sarcastico i vivi, Paolo Villaggio si misura stavolta col mondo delle presenze incorporee, delle apparizioni, degli spiriti. Il nostro paese, impegnato in una brulicante vita di superficie e perennemente inondato dal sole non sembrerebbe essere il luogo più adatto al manifestarsi di oscure presenze e mostruosi ectoplasmi che terrorizzano gli umani con la complicità del buio. In effetti, in Italia, le apparizioni hanno tutt'altra consistenza: si confondono con i vivi, hanno le loro facce sgualcite e conducono la stessa esistenza precaria. Sono cialtroni, disperati, poveracci, ma hanno ancora voglia di prenderci in giro. Dante è ancora lì, su quella scalinata, che piange inconsolabile per il rifiuto di Beatrice, una macchina da scrivere posseduta dallo spirito di un vecchio fascista continua a scrivere editoriali di destra, Nenni e Togliatti festeggiano la Liberazione con una cena a base di bambini bolliti, i monumenti della Torino sabauda cominciano a vagare per la città, i Mori di Venezia giustiziano vendicativi scettici turisti altoatesini, e la Madonna di Loreto sbaglia direzione e appare nella stanza del Soviet Supremo, al Cremlino.
Ascolta la mia voce
Susanna Tamaro
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 217
Cosa ne è stato della nipote di Olga, la nonna protagonista di "Va' dove ti porta il cuore?". È tornata dall'America in tempo per riappacificarsi con la nonna o ha trovato solo la lunga lettera diario a lei indirizzata? E se il destino le avesse riservato invece una terza ipotesi che esclude le precedenti? Se, vagando per le stanze di quella grande casa, la solitudine l'avesse spinta a salire in soffitta a cercare tracce delle due uniche persone che davvero avrebbe voluto conoscere: sua madre e suo padre? Chi erano? Qual è stata la loro storia? È davvero figlia di un principe turco, come le raccontava la nonna da bambina, o c'è qualcosa che chiede ancora di essere svelato? Alla ricerca di quel segreto, la ragazza scava tra bauli, carte e quaderni ingialliti ricomponendo, pagina dopo pagina, i vari tasselli di un mosaico generazionale. Scopre così, in un diario, le fragilità, i sogni e le inquietudini di sua madre Ilaria, studentessa di filosofia, affascinata da un professore di vent'anni più vecchio di lei. Scopre che un anziano prozio si è rifugiato in un paese lontano per sfuggire alle leggi razziali e da laggiù ha continuato a mandare sporadiche notizie. Forte di questi pochi indizi, la ragazza deciderà di andare alla ricerca del padre e di quel lontano zio, in un viaggio che la condurrà alle origini della propria inquietudine.
Zoo. Storie di bipedi e altri animali
Gianni Clerici
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 333
Inoltrandosi in questi racconti il lettore avvisato rimarrà dapprima sorpreso per i loro argomenti, per il taglio, l'uso della prima o della terza persona e addirittura delle scelte linguistiche, che svariano da Fitzgerald a Twain, dal Simenon romanziere a Chiara, dal prediletto Waugh a Damon Runyon. E giungerà a domandarsi se queste short stories siano state scritte dalla stessa persona. Nell'assicurare che gli autori non sono più d'uno, par giusto richiamare l'attenzione su un fenomeno davvero insolito nella nostra letteratura. Anche quando si avventurano nella fiction, i nostri più affermati scrittori non vanno molto oltre le recinzioni del natio orto selvaggio. A differenza degli anglosassoni che, anche grazie alla bicentenaria istituzione del Commonwealth, spaziano in territori infinitamente più estesi del nostro stivale. Una delle principali caratteristiche di quello che ama firmarsi il Vecchio Scriba (Gianni Clerici, per intenderci), e che Calvino, ignaro di un clamoroso equivoco, aveva definito 'uno scrittore in prestito allo sport" e non invece uno scrittore tout court, è la capacità ad uscire dagli abituali confini anche grazie alla instancabile attività di viaggiatore, ancor prima che di inviato speciale, ancor prima di una raffinata pratica di molte lingue straniere.
Il labirinto delle passioni perdute
Romolo Bugaro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 358
Quando un mattino Eliane, Carlo, Marco ed Enrico si incontrano sui gradini del liceo, le loro vite sono già destinate a intrecciarsi secondo le coreografie dell'alta borghesia milanese: matrimoni sfarzosi, vacanze in villa, feste con centinaia d'invitati, intrighi nei club più esclusivi. Eliane infatti sposa Enrico, figlio di un ricchissimo industriale, mentre a Marco e a Carlo toccano in sorte esistenze tangenziali alla loro, con mogli e figli da mantenere e al contempo da sfuggire, il lavoro e lo sport come quotidiani alibi. Finché, all'improvviso, tutti gli equilibri si rompono. Per Eliane ed Enrico è il crack finanziario dell'azienda di famiglia, capace di travolgere una folla di piccoli risparmiatori, come più volte accaduto nei recenti scandali economici italiani. Per Carlo e Marco è la resa dei conti di relazioni tenute in piedi dall'abitudine e dall'ipocrisia. Attorno a loro si muove un paese intero preso negli stessi drammi: la cronaca rigurgita scandali e il panorama delle relazioni umane si fa sempre più desolato. La società borghese esplode, la notte si popola di trentenni e quarantenni che non hanno alcuna idea di come gestire la propria vita ed Eliane, Enrico, Marco e Carlo, navigando a vista attraverso questa umanità smarrita, devono affrontare esperienze mai provate in ritardo di vent'anni - la paura, la gratitudine, la colpa, l'amore.
Va' dove ti porta il cuore
Susanna Tamaro
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 170
"Và dove ti porta il cuore", racconta una storia forte e umanissima in forma di lunga lettera - scandita come un diario - di una donna anziana alla giovane nipote lontana. È una lettera di amore e allo stesso tempo una pacata ma appassionata confessione a cuore aperto di un'intera vita che nel gesto della scrittura ritrova finalmente il senso della propria esperienza e della propria identità.
Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese
Lorenzo Mondo
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 239
Il 27 agosto 1950 il corpo senza vita di Cesare Pavese venne ritrovato in una camera dell'Hotel Roma a Torino. Sullo scrittoio un biglietto; "Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi". Fu la drammatica fine di un'esistenza costantemente minacciata da un senso di inadeguatezza alla vita, dall'ombra del fallimento, da un bisogno di affetti disperato e mai soddisfatto. Ripercorrendo le pagine dell'epistolario e del "Mestiere di vivere", il diario che Pavese tenne per quindici anni, Lorenzo Mondo ne inquadra tutta l'opera letteraria, dalle traduzioni, ai romanzi, alle poesie, all'interno delle vicende biografiche; un taccuino segreto, rinvenuto dallo stesso Mondo tra le carte lasciate da Pavese, offre l'opportunità di rimettere in discussione l'ambiguo rapporto che lo scrittore ebbe con il fascismo e, più generalmente, con il mondo della politica. Quello che emerge è un cammino esistenziale tormentato ma letterariamente fecondo, interrotto solo quando il dolore della vita ha sopraffatto il potere consolatorio e conoscitivo della poesia, il profondo desiderio di amare ed essere amato.
L'università di Rebibbia
Goliarda Sapienza
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 194
"Ho rubato a una di queste pseudo-signore per punirla. O per punirmi?" Così, per una manciata di gioielli, Goliarda Sapienza, intellettuale borghese e di sinistra, finisce a Rebibbia. E in questo libro racconta dal di dentro l'umanità (e la disumanità) di un grande carcere femminile. Nella scrittura limpida e scatenata di Goliarda non c'è posto per le macchiette o il facile aneddoto: ogni volto, ogni voce porta su di sé il peso della propria storia. Dopo lo shock iniziale, la prigione appare come il luogo in cui si manifesta, senza le illusioni e le ipocrisie della vita ordinaria, la nuda realtà della convivenza umana: la netta divisione tra le classi sociali, il carisma della bellezza, la spietata durezza dei rapporti di forza.
I giudizi della storia
Sergio Romano
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 519
Conoscere e capire i giudizi che la storia ha pronunciato su eventi e protagonisti aiuta a immaginare il possibile esito delle grandi questioni irrisolte di oggi. I saggi di approfondimento di Sergio Romano (usciti negli ultimi tre anni sul "Corriere della Sera" e su settimanali e riviste, ordinati e rielaborati in questo volume) svolgono questa funzione: consentono di giudicare il presente attraverso la prospettiva del passato. Si imparano così a conoscere i nuovi Paesi che dal 2004 fanno parte dell'Unione Europea, i crolli di regime, il succedersi delle crisi nelle aree calde del pianeta. Non mancano i divertissements della "storia fatta con i se": anche questi esercizi di intelligenza ricordano che, in realtà, nulla è mai "già scritto".
Ánghelos
Alessia Rocchi
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 426
Benevento, anno 999. Il conte Nikefòros, discendente dall'antichissima stirpe degli Anghelos, e il suo servitore Raphael si aggirano esuli dopo avere abbandonato dolorosamente l'isola greca di Thera. Il sanguinario vescovo Aléxandros è sulle loro tracce, divorato dal desiderio di possedere il Libro Oscuro, un antico testo in cui è contenuto il segreto degli Anghelos. Ma il Libro è andato perduto e con lui il segreto che angoscia lo stesso conte: perché una sete smaniosa di sangue (sangue di animali, ma anche di uomini) lo tortura senza sosta, facendo di lui un vampiro? L'antico testo era stato affidato anni prima, nel corso di una spaventosa carneficina ordinata dal vescovo, a una bambina...
I giorni di Antigone. Quaderno dei cinque anni
Dacia Maraini
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 203
Questo testo raccoglie gli articoli scritti negli ultimi anni da Dacia Maraini per il "Corriere della Sera" e il settimanale "Io Donna". Gli eventi che hanno segnato la cronaca in Italia e nel mondo vengono interpretati dallo sguardo di una scrittrice da sempre impegnata sul fronte politico e sociale, attenta a denunciare i soprusi contro le persone e contro la natura, ugualmente vittime della ferocia e dell'ingordigia. In particolare, l'autrice si sofferma sulla condizione delle donne e sui loro diritti troppo spesso negati. Questo libro sottolinea così l'importanza della partecipazione personale, del coraggio delle proprie idee e della fiducia nella possibilità del cambiamento in un mondo che è e vuole essere ricco di differenze, incontri, dialogo.

