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Libri di Lorenzo Mondo

Caratteri mobili. Le lettere degli scrittori a Lorenzo Mondo

Caratteri mobili. Le lettere degli scrittori a Lorenzo Mondo

Lorenzo Mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 336

Un viaggio nel tempo e nella letteratura italiana del Novecento, un dietro le quinte di un mondo che si concedeva lo spazio dell’attesa di una lettera di carta. Amico o conoscente, corrispondente occasionale o di lunga data, Lorenzo Mondo, uno dei più grandi critici del secondo Novecento, è stato negli anni destinatario privilegiato di molti autori in lettere che disvelano i pensieri, i rapporti interni, le idee, a volte persino le preoccupazioni e i malumori più segreti dei protagonisti della cultura italiana dell’epoca. Tutti infatti – fra narratori, poeti e accademici – nutrivano stima professionale e fiducia umana verso il discreto ma autorevole critico della “Stampa”, e tutti gli scrivevano: chi, come Eugenio Montale, Mario Luzi e Umberto Eco, indirizzava missive d’occasione per la recensione di una loro opera, ringraziando per l’analisi lucida e brillante, seppure non sempre priva di riserve; chi, come Natalia Ginzburg, Alberto Bevilacqua e Anna Maria Ortese, si confidava col critico torinese su questioni spinose, più o meno private, e sempre legate al mondo editoriale dell’epoca; o ancora chi, come Mario Rigoni Stern, Leonardo Sciascia e Guido Ceronetti, spediva bigliettini d’auguri, cartoline ironiche, messaggi affettuosi. Riecheggiano così, grazie a queste lettere – diverse per forma e contenuto e datate dal 1963 al 2011 – le voci dei più di settanta fra scrittori e intellettuali in dialogo con Mondo, ospiti d’eccezione di un immaginario salotto letterario che queste carte private, come avvicinando l’occhio allo spioncino della porta, ci permettono di sbirciare e far rivivere.
14,00 €

Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese

Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese

Lorenzo Mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2021

pagine: 240

Tutto ha inizio nelle Langhe, a Santo Stefano Belbo, dove Cesare Pavese nasce nel 1908, tra quelle colline che ricorrono con tanta frequenza nelle sue opere. Nonostante il suo indugiare sulle proprie origini contadine, è a Torino che trascorre l'infanzia e compie gli studi. Sempre a Torino inaugura una fertile collaborazione con la casa editrice Einaudi, scopre la letteratura americana e contribuisce a diffonderla in Italia. Ed è lì, infine, che la sera del 27 agosto 1950, in una camera dell'Hotel Roma, viene ritrovato il suo corpo senza vita, insieme a un ultimo biglietto: «Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi». Si compie così il capitolo finale di un'esistenza faticosa, insidiata da un senso costante di inadeguatezza e segnata da una profonda solitudine. Un'esistenza che Lorenzo Mondo ricostruisce attraverso le testimonianze degli amici e dei colleghi, ma soprattutto rileggendo e analizzandole opere di Pavese, fino alle vicende del discusso Taccuino segreto , ritrovato dallo stesso Mondo, a cui è dedicato l'ultimo capitolo che viene ad arricchire questa nuova edizione. Quell'antico ragazzo è il racconto fedele di una vita consacrata alla letteratura e che fatica a esprimersi in altro modo, come dimostrano le incoerenze e le sofferenze affettive che costellano la biografia dello scrittore: il rapporto travagliato e ambiguo con il mondo politico, il confino a Brancaleone Calabro sotto il regime fascista, l'amore non corrisposto per Tina e le cocenti delusioni sentimentali... Lorenzo Mondo ci restituisce il ritratto di un artista tormentato e complesso, sempre in bilico tra ciò che vorrebbe essere e ciò che invece è, alla sofferta ricerca di una verità e di un riscatto che sembra trovare nella coerenza della scrittura, fino a quando anche questa sarà sopraffatta dal dolore della vita.
18,00 €

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