Rizzoli: Bur saggi
Sonderkommando Auschwitz
Shlomo Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 235
"Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto... Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio." Sono parole di Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l'incarico di far funzionare la spieiata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d'oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all'interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l'attenzione del Sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della SS di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro. Prefazione di Walter Veltroni.
L'italiano. Lezioni semiserie
Beppe Severgnini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 209
"Ho scritto 'L'italiano. Lezioni semiserie' per denunciare le violenze contro la nostra lingua, ma non chiedo condanne. Lo scopo è la riabilitazione. Scrivere bene si può. L'importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza. Questo è un libro ottimista, e ha un obiettivo dichiarato: aiutarvi a scrivere in maniera efficace (un'e-mail, una relazione, una tesi o un breve saggio: la tecnica non cambia)". Dal "decalogo diabolico" - dieci regole per scrivere schifezze - alla psicopatologia della lingua quotidiana, dai consigli sull'uso della punteggiatura ai 16 suggerimenti ispirati a Flaiano e Montanelli, quel che occorre per imparare a scrivere in italiano. Divertendosi.
Autobiografia di Malcolm X
Malcolm X, Alex Haley
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: XXVI-517
Dal racconto di un protagonista amato, odiato, contestato, difeso, insultato e infine ucciso in circostanze ancora misteriose e non chiarite, la storia della rivolta degli afroamericani contro il razzismo e la discriminazione. Malcolm X: un'infanzia segnata dall'assassinio del padre da parte di un'organizzazione razzista, la vita nei ghetti neri, la violenza dei bianchi, la maturazione politica, la rivolta per affermare i propri diritti e l'adesione all'Islam, la repressione dello Stato, le divisioni nel movimento, l'estremismo come risposta a un'ingiustizia assurda e spietata. Un libro che ha fatto conoscere al mondo il pensiero e la storia di uno dei maggiori leader dei neri d'America del XX secolo. Introduzione di Alessandro Portelli.
All'origine della pretesa cristiana. Volume secondo del PerCorso
Luigi Giussani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 146
In questo secondo volume del suo PerCorso, don Giussani mostra il passaggio dal senso religioso in generale all'avvenimento di Gesù Cristo, cioè all'esperienza religiosa cristiana. Dopo un'introduzione in cui si riepilogano gli aspetti salienti della riflessione sul senso religioso, l'autore aiuta a rendersi conto di come l'uomo in tutti i tempi, fin dalle sue origini remote, abbia sentito la necessità di mettersi in rapporto con il mistero ultimo, mediante tentativi che hanno fatto nascere le varie religioni. L'impossibilità a raggiungere chiarezza e sicurezza ha fatto sentire all'uomo l'urgenza o la necessità di un aiuto offerto dallo stesso mistero, cioè di una rivelazione. Ma tutte le affermazioni in tal senso nelle diverse storie spirituali dei popoli sono state come "superate" da un fatto eccezionale: in un certo momento storico un uomo, Gesù di Nazareth, non solo ha rivelato il mistero di Dio, ma ha identificato se stesso con il divino. Come questo avvenimento abbia iniziato a imporsi all'attenzione degli uomini; come abbia creato una chiara convinzione; in che modo abbia comunicato il mistero della sua persona; come abbia confermato il suo svelarsi con una concezione nuova e perfetta della vita umana; tutto ciò è il contenuto di questo volume.
Manuale dell'uomo domestico
Beppe Severgnini
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 338
"Cari amici lettori, i brani che compongono questo libro non sono articoli di giornale. Sono tessere di un mosaico italiano. Anzi, sono le Polaroid di questi ultimi anni (1996-2002). E sapete? Talvolta le Polaroid sono meglio delle altre fotografie. Più efficaci e immediate. In questi sei anni il mondo è mutato, e l'Italia, anche se ogni tanto se ne dimentica, fa parte del mondo. Eppure non troverete in questo libro riferimenti diretti ai grandi avvenimenti che hanno segnato la nostra epoca. Troverete invece le ricadute di quegli avvenimenti sulla nostra vita quotidiana. Le considerazioni che leggerete, ne sono certo, le avete fatte spesso anche voi: io vi aiuto semplicemente a fissarle." (Beppe Severgnini)
Roma. L'arte romana nel centro del potere
Ranuccio Bianchi Bandinelli
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: XI-450
Il volume tratta l'arte romana nel centro del potere, e cioè in Roma stessa. Tutta l'arte romana sorge da un incontro intellettualistico con l'arte greca su una base sociale nuova e non come espressione di un profondo sentimento radicato nello spirito di gruppi sociali determinati. Perciò il suo carattere fu subito eclettico, e potè presentarsi subito con alcuni aspetti programmatici a servizio di un'ideologia di governo, prodotta in gran parte da artisti che avevano con i loro committenti relazioni del tutto particolari, talvolta di prigionieri di guerra, o addirittura servili e comunque di inferiorità civile, come stranieri che non possedevano cittadinanza romana.
Dizionario dei simboli
Jean Chevalier, Alain Gheerbrandt
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1999
pagine: 1216
Tutte le civiltà, dalla Mesopotamia all'estremo Oriente, dal mondo classico al Medioevo cristiano, dalle culture tribali dell'Africa e dell'Oceania alla società contemporanea, si sono nutrite di simboli, e simboli antichi e moderni riaffiorano quotidianamente nella nostra vita, formando l'essenza stessa del nostro pensiero e della nostra immaginazione. Grazie all'unione di conoscenze e spiegazioni provenienti da molteplici ambiti di ricerca – dalla storia delle religioni alla mitologia, dall'antropologia alla psicoanalisi – questo dizionario offre le chiavi per interpretare le allegorie e gli archetipi che si sono affermati nelle diverse parti del mondo dall'antichità a oggi, mostrando i meccanismi che ne hanno permesso la nascita e la diffusione e permettendoci di comprendere le ragioni profonde della suggestione che da sempre i simboli esercitano sugli esseri umani.
Troppo intelligenti per essere felici? La plusdotazione intellettiva; riconoscerla, comprenderla, conviverci
Jeanne Siaud-Facchin
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 322
Come può un'intelligenza sopra la media essere un peso da portare anziché un dono di cui essere fieri? Com'è possibile che ostacoli, anziché favorire, la nostra felicità? E come invece possiamo sfruttare al massimo il nostro pensare e sentire fuori dal comune? L'autrice, celebre psicologa francese, si occupa per la prima volta della plusdotazione intellettiva degli adulti: una condizione quasi impossibile da diagnosticare, e che riguarda in realtà un numero altissimo di persone. Caratteristica peculiare di questa condizione, oltre all'iperattività cerebrale, è l'ipersensibilità emotiva - e quindi nervosismo, tendenza alla depressione, empatia eccessiva, amplificata reattività emotiva. L'intelligenza è una grandissima forza, certo, ma anche un continuo, estenuante interrogarsi che può generare sofferenze, incomprensioni, derive esistenziali. "Strani rapporti" - ha scritto Maurice Blanchot "l'estremo pensiero e l'estrema sofferenza aprono forse il medesimo orizzonte? Forse soffrire è, in definitiva, pensare?"
La particella mancante. Vita e mistero di Ettore Majorana, genio della fisica
João Magueijo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 429
"Il mare mi ha rifiutato." Cosi, il 26 marzo 1938, scriveva Ettore Majorana in una lettera al direttore dell'Istituto di Fisica della Regia Università di Napoli. Parole rassicuranti, che sembravano una rinuncia definitiva al gesto estremo del suicidio. Ma proprio quel giorno il trentunenne Ettore, da pochi mesi nominato professore di Fisica teorica "per l'alta fama di singolare perizia", svanì nel nulla, lasciando dietro di sé il mistero tuttora insoluto della sua sorte. Da settantanni il "caso Majorana" ispira seri studi e fantasiose teorie del complotto, tanto da rischiare di porre in secondo piano un'opera scientifica di enorme valore: ancora oggi, il "suo" neutrino è oggetto di esperimenti in tutto il mondo, e gli studi su di esso potrebbero modificare l'attuale modello della fisica delle particelle. Frutto di anni di ricerche, "La particella mancante" ricostruisce con sensibilità i tormenti personali di Ettore Majorana e i dettagli del suo lavoro di scienziato, nella cornice dell'Italia fascista. Joào Magueijo, lui stesso fisico teorico, racconta con la vivacità di un romanziere la vita del giovane genio, dagli studi presso i gesuiti allo straordinario consesso dei "ragazzi di via Panisperna" dove avrebbe dimostrato un'intelligenza e una personalità capaci di mettere in soggezione Enrico Fermi. Illustra con ammirevole chiarezza scoperte di fisica subatomica che, in un mondo in bilico tra progresso e distruzione, si intrecciarono ai dubbi etici di un'intera generazione.
Storia d'Italia. Volume Vol. 2
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: VI-402
Tra il 1000 e il 1250 si assiste in Italia a una rinascita politica, culturale e spirituale: le città si ripopolano, si intensificano i commerci e le comunicazioni, la poesia in volgare muove i primi passi, si rinnovano gli ordini monastici. In questi due secoli e mezzo si decide in una certa misura il destino del Paese, e si consuma quello che gli autori definiscono "il suo aborto come Stato nazionale". Il nuovo millennio vede difatti l'affermarsi di entità capaci di influenzare fortemente il panorama italiano: i Comuni. Diversi per sviluppo, organizzazione, fisionomia e tradizioni, questi organismi locali si costituiscono in vere e proprie città-stato, garantendo un forte sviluppo locale ma al contempo accendendo conflitti che hanno a lungo impedito un percorso verso l'unità. Intanto, alle lotte intestine tra Genova e Pisa, Amalfi e Venezia, Firenze e Siena, si uniscono guerre epocali quali le Crociate, e scontri ideologici come il grande scisma. Conflitti, cambiamenti e rivoluzioni animati da grandi personalità, che già annunciano il periodo d'oro del Rinascimento: Federico Barbarossa e Tommaso d'Aquino, Arnaldo da Brescia e Francesco d'Assisi, Federico II di Svevia e Domenico di Guzmàn.
Le regole. I 35 comandamenti per trovare lui. Per non perderlo più per perdelo quando vi pare
Ellen Fein, Sherrie Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 150
I 35 comandamenti per trovare lui, per non perderlo più o per perderlo quando vi pare. Per esempio: non telefonategli e richiamatelo solo di rado; concludete sempre per prime un appuntamento; non precipitatevi a letto con lui; non svelatevi troppo in fretta.
Penelope alla guerra
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Protagonista di "Penelope alla guerra", primo romanzo di Oriana Fallaci, è Giovanna detta Giò, promettente autrice di sceneggiature, inviata a New York da un produttore cinematografico alla fine degli anni Cinquanta. Mentre è in cerca di ispirazione per il soggetto di un film, Giò ritrova Richard, un americano conosciuto durante la guerra in Italia. Dopo il loro incontro, tra i due nasce una relazione complicata, sfuggente, resa ancora più difficile dal complesso rapporto di Richard con l'amico, che forse è qualcosa di più, Bill, da cui Giò è inconsapevolmente attratta. In questo torbido e doloroso triangolo, Giò è costretta a misurare la propria fragilità e la propria forza, sfidando i pregiudizi di un'epoca che la vuole sottomessa. Scritto con quella potenza che è la cifra inconfondibile della narrazione di Fallaci, "Penelope alla guerra" è un grande e fedele ritratto di un'America in bilico tra la sua immagine ideale e la realtà di un Paese "così grande, così uguale, così crudele", un'implacabile analisi del "sogno americano" che promette emancipazione ma spesso consegna ai suoi adepti solo solitudine e cemento. Ed è anche un'esortazione a ribellarsi alle convenzioni imposte dalla società e a vivere fino in fondo le proprie passioni, anche quando la scelta ci porterà ad amare "chi non lo merita, quasi che questo fosse l'unico modo per ristabilire l'equilibrio perduto del mondo".

