Rizzoli: BUR Contemporanea
Gotico rurale. Racconti 2000-2024
Eraldo Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 276
“In mano a Baldini l’alfabeto è un’arma affilata, e dovrebbe avere il porto d’armi per scrivere. Quello che mi piace di più di questo scrittore è la sua capacità di portarti per mano, con sapienza, a scoprire le pieghe più oscure e inquietanti della normalità.” - Niccolò Ammaniti. Campagne silenziose in mezzo alle quali le aie coloniche sembrano cicatrici, paludi coperte di nebbie infide, boschi fitti e scuri, piccoli paesi di una provincia solo apparentemente normale e pacifica. In questo scenario si dipanano le storie di Baldini, in cui la tranquilla quotidianità può trasformarsi in un terrore antico, invisibile per la maggior parte del tempo, ma pronto a ricomparire nella nostra visione periferica appena distogliamo lo sguardo. Il libro, il cui titolo è diventato nome di un vero e proprio genere letterario, torna in una nuova edizione arricchita da due racconti per la prima volta qui inclusi nella raccolta, accompagnata da una postfazione di Francesco Guccini.
I beati Paoli
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 1080
Nelle ombre dei vicoli e nei sotterranei di una Palermo settecentesca, una setta segreta si riunisce per emettere sentenze inappellabili. Sono i Beati Paoli, incappucciati e invisibili, giustizieri che colpiscono dove le leggi falliscono e i potenti opprimono. La loro leggenda si intreccia con il destino della città, avvolta in un’atmosfera di terrore e fascino. In questo scenario cupo e fascinoso, Blasco di Castiglione torna a Palermo per reclamare il proprio titolo e vendicare il torto subito dalla famiglia. Ma la sua si rivela una lotta contro nemici invisibili, in una rete di inganni, tradimenti e duelli che lo porta fino al cuore di una città divisa tra splendore e miseria, amore e vendetta. Nato come romanzo d’appendice, "I Beati Paoli" ha appassionato generazioni di lettori, conquistando anche autori e critici illustri per la dirompente forza narrativa e la suggestività del ritratto della Sicilia dell’epoca, fino a essere oggi considerato un capolavoro del Novecento italiano. A cura di Matteo Di Gesù. Prefazione di Giorgio Vasta. In collaborazione con l’Associazione degli Italianisti.
Come un sentiero di matita. Poesie, prose, interventi
Pierluigi Cappello
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 512
La scrittura come spiraglio di luce, la ricerca di parole “bambine”, gli omaggi alla terra e al dialetto friulani: sono i motivi cruciali della poetica di Pierluigi Cappello, che danzano tra queste pagine facendo arrivare le parole dritte al cuore e alla mente di chi legge. La produzione in versi e in prosa del poeta friulano è qui raccolta nella sua interezza: da "Azzurro elementare" alle liriche scritte per la nipotina Chiara e tutti i bambini del mondo in "Ogni goccia balla il tango", dalle ultime poesie “strappate” a condizioni di salute sempre più difficili di "Stato di quiete" agli interventi giornalistici mai pubblicati prima in volume. Tutto contribuisce a ritrarre una delle voci più delicate e amate della poesia contemporanea italiana. Accompagnata dalle prefazioni delle illustri voci letterarie di Alessandro Fo, Gian Mario Villalta ed Eraldo Affinati, e con gli scritti introduttivi di Francesca Archibugi e Jovanotti ai volumi BUR, l’opera omnia di Cappello restituisce così l’uomo e la sua poesia, fatta di altissimo valore letterario, una semplicità di linguaggio e un’immediatezza di immagini capaci di parlare al nostro quotidiano. Il risultato non può che essere "sottile come un sentiero di matita".
Caratteri mobili. Le lettere degli scrittori a Lorenzo Mondo
Lorenzo Mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 336
Un viaggio nel tempo e nella letteratura italiana del Novecento, un dietro le quinte di un mondo che si concedeva lo spazio dell’attesa di una lettera di carta. Amico o conoscente, corrispondente occasionale o di lunga data, Lorenzo Mondo, uno dei più grandi critici del secondo Novecento, è stato negli anni destinatario privilegiato di molti autori in lettere che disvelano i pensieri, i rapporti interni, le idee, a volte persino le preoccupazioni e i malumori più segreti dei protagonisti della cultura italiana dell’epoca. Tutti infatti – fra narratori, poeti e accademici – nutrivano stima professionale e fiducia umana verso il discreto ma autorevole critico della “Stampa”, e tutti gli scrivevano: chi, come Eugenio Montale, Mario Luzi e Umberto Eco, indirizzava missive d’occasione per la recensione di una loro opera, ringraziando per l’analisi lucida e brillante, seppure non sempre priva di riserve; chi, come Natalia Ginzburg, Alberto Bevilacqua e Anna Maria Ortese, si confidava col critico torinese su questioni spinose, più o meno private, e sempre legate al mondo editoriale dell’epoca; o ancora chi, come Mario Rigoni Stern, Leonardo Sciascia e Guido Ceronetti, spediva bigliettini d’auguri, cartoline ironiche, messaggi affettuosi. Riecheggiano così, grazie a queste lettere – diverse per forma e contenuto e datate dal 1963 al 2011 – le voci dei più di settanta fra scrittori e intellettuali in dialogo con Mondo, ospiti d’eccezione di un immaginario salotto letterario che queste carte private, come avvicinando l’occhio allo spioncino della porta, ci permettono di sbirciare e far rivivere.
Caro Nino ti scrivo. Giovannino Guareschi in carcere
Alberto Guareschi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 384
Tra il 1954 e il 1955, Giovannino Guareschi, allora direttore del “Candido”, trascorse tredici mesi in carcere a Parma: dopo aver pubblicato sul suo giornale due lettere attribuite ad Alcide De Gasperi fu condannato per diffamazione a causa del duro commento che le accompagnava. Convinto di aver subito un torto perché non gli era stata data la possibilità di difendersi, Giovannino decise di non presentare appello e di scontare la pena. Al carcere seguirono poi sei mesi di arresti domiciliari. Questo libro è lo straordinario racconto di uno dei momenti più controversi della vita di un grande autore e polemista del Novecento. Una testimonianza preziosa – arricchita da numerose illustrazioni nel testo e nell’inserto a colori – raccolta ed elaborata attraverso numerose fonti, molte delle quali inedite: le memorie familiari e degli amici e collaboratori; il memoriale del maresciallo delle guardie carcerarie Mario Pellegrinotti, diventato amico dell’illustre prigioniero; le migliaia di lettere e cartoline spedite dai lettori e soprattutto gli scambi epistolari di Guareschi, tra cui in particolare le lettere inviate alla moglie Ennia – la Vedova Provvisoria – e la corrispondenza relativa alla stesura della sceneggiatura del film Don Camillo e l’onorevole Peppone, in cui si ritrova tutta la vivacità e l’inventiva del miglior Guareschi. Prefazione di Giovanni Lugaresi.
La scrittura o la vita. Undici incontri dentro la letteratura
Annalena Benini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 288
L’unica verità è quella delle parole scritte. Lì dentro c'è il fuoco acceso, c’è tutto. Anche la scelta fra la scrittura o la vita. Come si cammina con il fuoco dentro? Come si riconosce l’unicità della vocazione, quella specie di follia che a volte è ben addomesticata e invisibile, altre divampante? L’autrice pone queste domande a undici scrittori italiani – Edoardo Albinati, Patrizia Cavalli, Michele Mari, Melania Mazzucco, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Alessandro Piperno, Walter Siti, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e, in questa nuova edizione, Antonella Lattanzi – per esplorare e spiegare insieme il significato della vocazione, narrando un mestiere che è il padrone di chi lo fa e cercando di individuare il momento in cui sono riusciti a dire: “Io sono uno scrittore”.
Da dove la vita è perfetta
Silvia Avallone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 384
C’è una ragazza di nome Adele, che non si aspettava nulla dalla vita, e invece la vita la mette di fronte a una gravidanza inaspettata, regalandole una decisione irreversibile. C’è un quartiere in periferia, con molte strade e nessuna via d’uscita. Ci sono Dora e Fabio, che si amano quasi da sempre ma quel “quasi” è una frattura divaricata dal desiderio di un figlio. E poi c’è Zeno, che dei desideri ha già imparato a fare a meno, e ha solo diciassette anni. Questa è la loro storia, un intreccio di attese, scelte e rinunce che si sfiorano e illuminano il senso più profondo dell’essere madri, padri e figli. Il racconto di vite vinte e vincitrici, dove abbandonare diventa sinonimo di amore, e dove l'amore può assumere il macabro aspetto dell'ossessione. Eternamente in lotta, eternamente in cerca di un luogo sicuro dove basta stare fermi per essere altrove. Silvia Avallone fa deflagrare la potenza di fuoco dell’età in cui tutto accade, la forza del destino che insegue chi vorrebbe solo essere diverso. Apre finestre, prende i dettagli della memoria e ne fa mosaici per consegnarci un romanzo che indaga e accoglie i volti possibili della maternità. Sedetevi con lei su una panchina e guardate lontano, per scoprire che un posto da dove la vita è perfetta, forse, esiste.
Un'amicizia
Silvia Avallone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 468
Tutti credono di conoscere Beatrice: famosa icona social, ammirata e invidiata senza che nessuno immagini davvero quale possa essere il segreto dietro quel sorriso sempre uguale. Elisa invece è diventata una donna adulta schiva, un po’ all’antica, che non ama le foto e i social, ma che ha deciso di rimettersi in gioco iniziando a scrivere: soltanto il coraggio in quelle parole le permetterà di restituire tutte le storie che porta dentro, a partire dalla loro amicizia. Se le chiedessero di indicare il momento in cui è cominciata, Elisa non saprebbe rispondere. Al contrario, sulla fine non ci sono dubbi: sono passati tredici anni, ma il ricordo fa ancora male e provare a superarlo equivale prima di tutto a parlarne apertamente. In questo grande ritorno, Silvia Avallone consegna al lettore un romanzo potente e liberatorio, che ci invita a riflettere sul nostro presente, su temi delicatissimi come il rapporto tra essere e apparire, verità e menzogna, tramite il rapporto più intimo di sempre: l’amicizia.
Corpi estranei
Pier Paolo Giannubilo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 264
In un tardo pomeriggio di settembre del 1937, pochi mesi prima delle leggi razziali e della morte di D’Annunzio, il piccolo Manuele viene portato in fin di vita all’ospedale di Regenta, nome immaginario di una città sul litorale abruzzese. Le radiografie rivelano nel suo corpo la presenza di un centinaio di oggetti estranei, come in un rito vudù: aghi, spilli, chiodini, pezzi di ferro conficcati nella carne, alcuni dei quali minacciano organi vitali. È in quel momento che, di fronte allo stupore dei medici, emerge un raccapricciante disegno criminale, originatosi in una realtà di degrado, ignoranza e magia nera. Ed è qui che Pier Paolo Giannubilo intreccia un fatto di cronaca all’abisso della fiaba, immergendo il lettore in un male assoluto attraverso il racconto di una vicenda oscura e dagli scabrosi risvolti erotici. La storia di Manuele Sertorio, scampato al folle progetto dei suoi familiari, diventa nelle pagine di questo romanzo quella di una nuova vita, e della ricerca dell’amore perduto di una madre, in una lotta senza tempo con i mostri dell’infanzia. Una raffinata e inquietante storia nera, che riesce a trasfigurare l’orrore della realtà in una commovente odissea di riscatto. Con la prefazione di Mirko Zilahy.
Rubè
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 576
Filippo Rubè non fa che passare da una crisi all’altra: arrivato a Roma per diventare avvocato e intraprendere la carriera politica, viene travolto e stravolto dalle vicende della Storia, privata e collettiva, vede nella guerra un’espansione di sé, resta bloccato in un matrimonio senza amore, e in un mondo lavorativo borghese che non accetta. Attorno a lui, intanto, soffiano i venti turbolenti d’inizio secolo: l’interventismo e la Grande Guerra, i tormentati anni post bellici, la nascita del fascismo, e poi gli echi della rivoluzione bolscevica. Rubè è un uomo mancato, invischiato nel mondo, affetto da “inettitudine alla felicità”, ritratto di una nazione allo sbando. Più apprezzato all’estero che in patria per la lucidità con cui seppe ritrarre il profilo culturale – oltre che politico – dell’Italia del suo tempo, Borgese coglie appieno l’impreparazione del Paese a confrontarsi con una vita in balia delle contraddizioni come quella di Filippo Rubè. Un personaggio che ancora oggi, a cent’anni dalla sua nascita, sa parlarci e raccontarci con il respiro della contemporaneità, senza smettere di vestire i panni di antieroe del Novecento. Prefazione di Elvira Seminara.
Nel cerchio di un pensiero
Alda Merini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 108
Dettate al telefono a uno dei suoi più cari amici, le poesie di "Nel cerchio di un pensiero" di Alda Merini sono la testimonianza in versi della sincerità di una delle voci più amate della poesia italiana, una voce che non ha mai tradito la sua meraviglia. Uscita per la prima volta alla fine del 2005, questa raccolta di 53 liriche nasce dal cuore della vicenda biografica della poetessa dei Navigli, in particolare dall’incontro con un giovane uomo, la sua indifferenza e il tradimento. I componimenti, tra gli ultimi di Merini, si muovono lungo una linea cronologica scandita dalla passione e dalla disperazione, toccando gli estremi della potenza e del cedimento, fino a che Dio stesso sarà chiamato come testimone contro l’amante infedele. Con un tono spontaneo e insieme carico di mistero – enfatizzato dalla scelta di non inserire segni di interpunzione tra e nei versi – Merini si inginocchia davanti al suo amante e alla poesia, l’unica in grado di restituire la potenza del suo sentire. Poesia, Amore e Dolore si uniscono dunque in una danza leggera, dando vita a parole pronunciate attraverso una cornetta ancora prima di imprimersi sulla carta, così da invertire il naturale ciclo dell’atto creativo e finendo per abitare, con la loro portata emotiva e spirituale, tutti i livelli della realtà.
Un infinito numero
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 276
"Un infinito numero" racconta la storia del greco Timodemo — venduto come schiavo, istruito come grammatico e poi acquistato da Virgilio come suo segretario —, e il suo viaggio onirico e crudo nella terra e nei misteri degli Etruschi, il popolo che non ha lasciato traccia scritta di sé. Sarà lui ad accompagnare il poeta e Mecenate in un percorso misterioso che li condurrà alla scoperta dei segreti nascosti nel mito fondativo di Roma, che l’imperatore Ottaviano vuole celebrare commissionando a Virgilio mun poema per immortalarlo nella gloria dei secoli. Un viaggio che dura fino agli ultimi mesi di vita di Virgilio, la cui opera, incompiuta, verrà terminata da altri e pubblicata contro la sua volontà, tramandando ai posteri la leggenda di Enea e di Romolo forgiata dalla ragion di Stato. Con la prefazione di Cristina Nesi.

