Rizzoli: Bur classici
Il muschio e la rugiada. Antologia di poesia giapponese
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 420
L'antologia presenta, divisa in due sezioni, oltre sessanta testi giapponesi in traduzione italiana, a partire dalla più antiche forme del tanka, attraverso la fioritura degli haiku, fino agli esperimenti in verso libero dei poeti nipponici novecenteschi. La poesia riflette l'essenza della sensibilità giapponese, e occupa un ruolo paragonabile a quello che, nella cultura occidentale, spetta alla filosofia. Tutti i poeti giapponesi sono convinti di un concetto-chiave del Taoismo: "la più grande abilità assomiglia alla mancanza di abilità". Solo ciò che si presenta in forma semplice e pura può brillare di intima luce.
Lettere di Abelardo e Eloisa. Testo latino a fronte
Pietro Abelardo
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 538
Le lettere di amore ad Eloisa sono uno degli epistolari più famosi della letteratura. Ritiratisi ambedue a vita di clausura in seguito alle difficoltà insormontabili di poter vivere insieme, trovano nello scambio epistolare la forza di mantenere vivo il loro amore e la loro passione. Piene di ardente amore sono quelle di Eloisa, più pacate quelle di Abelardo, entrambe posseggono il fascino della bellezza severa e nobile di sentimenti unita alla naturalezza di sentimenti espressi.
La ripetizione
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 190
La vita intera è una ripetizione. La speranza è un vestito nuovo fiammante e inamidato ma non lo si è mai provato, per cui non si sa come starà. Il ricordo è un vestito smesso che, per quanto bello, non va perché non entra più. La ripetizione è un vestito indistruttibile che calza a pennello senza stringere né ballare addosso. Attraverso un'intricata storia d'amore il filosofo espone la sua teoria della ripetizione, cioè che solo la seconda volta si vive, si gode, si capisce.
La distanza. Poesie (1946-1996)
Guido Ceronetti
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 390
Lettere a Francesco Vettori e a Francesco Guicciardini (1513-1527)
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 208
Sono lettere private, indirizzate da Macchiavelli agli amici Francesco Vettori e Francesco Guicciardini. Siamo negli anni tra il 1513 e il 1527, un periodo travagliatissimo per la storia europea e fiorentina. Di fronte agli sconvolgimenti storici in atto, Macchiavelli riflette, attraverso il dialogo con gli amici, e valuta con spregiudicato realismo, le forze contrapposte sullo scacchiere politico. Se nel "Principe" l'analisi della realtà era tutta rivolta a progettare, con slancio appassionato, soluzioni per il futuro, le lettere escludono invece ogni possibilità di intervento diretto sulla storia. Ma rimangono la passione e la fierezza del vecchio politico, lo stile inconfondibile di un osservatore della realtà attento e lucidissimo.
Taras Bulba
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 176
Un Gogol privo della sua consueta ironia che deforma la realtà, crea qui un affresco epico della forza e volontà del popolo cosacco che combatte indomito contro ebrei e polacchi. Da tutta la narrazione emerge la primitiva, selvaggia natura di questo popolo, la sua natura incoercibile, la sua vitalità sfrenata. Sullo sfondo di una natura ora terribile ora bellissima, le scene si susseguono con elementare e immediata potenza; difficilmente il lettore, preso dagli eventi incalzanti, dimenticherà la forza con cui sono descritte. Introduzione di Eridano Bazzarelli. Testo russo a fronte.
La città del sole-Questione quarta sull'ottima repubblica. Testo latino a fronte
Tommaso Campanella
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 176
"La città del sole", pubblicata in appendice alla "Politica" di Campanella, è una breve ma straordinaria opera, un dialogo poetico in cui si delinea il modello ideale di repubblica immaginata dal filosofo, modello che secondo alcuni studiosi è superiore a quello proposto nell'antichità da Platone e nel Rinascimento da Tommaso Moro. Gli abitanti della Città del Sole vivono secondo la pura legge di natura e l'armonia che c'è tra le varie parti della città deve essere la stessa che c'è tra le varie parti del corpo. In appendice viene pubblicata per la prima volta la "Questione quarta sull'ottima repubblica" in cui il filosofo contesta le obiezioni rivoltegli contro la comunione dei beni e delle donne nella sua città ideale.
Micromegas-L'ingenuo
Voltaire
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 238
Insieme a Micromegas viene pubblicato L'ingenuo e in entrambi i racconti Voltaire mette a confronto realtà diverse: nell'Ingenuo un giovane americano approda in Europa, in Micromegas un abitante di Sirio si trasferisce su Saturno. Scopo dei racconti è utilizzare, in modo metaforico, il punto di vista di un esterno sul mondo che incontra e di metterne in risalto le contraddizioni, le follie, le superstizioni. Più narrativo L'Ingenuo, più filosofico Micromegas, in entrambi viene fuori la lucida e disincantata ragione volteriana che si misura sgomenta con le follie del mondo. Testo francese a fronte.
La città virtuosa. Testo arabo a fronte
Al-Fârâbi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 340
Al-Farabi è ritenuto uno dei più grandi filosofi arabi. Commentatore di Aristotele e di altri pensatori greci elaborò un proprio sistema filosofico nel quale fece confluire i principi platonici e aristotelici nella dottrina islamica, e che influenzò in modo duraturo il pensiero dei filosofi successivi. Ne "La città vistuosa" descrive quante sono le specie di società umane e quale sia l'eccelente e la perfetta. Definisce inoltre secondo quale ordine si strutturino le classi sociali e come debba avvenire l'addestramento del capo supremo perfetto di tale città. Testo arabo a fronte.
Il libro di Geremia-Le lamentazioni
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 368
Geremia è la coscienza critica e irrisa della nazione ebraica alla vigilia di una delle più grandi tragedie della sua storia, la distruzione di Gerusalemme e l'esilio babilonese. Geremia, un poeta divenuto profeta, vedrà l'inarrestabile cammino della sua nazione verso la distruzione e la sua voce si spegnerà nella solitudine. Testo ebraico a fronte.

