Ponte alle Grazie: Saggi
Precipizio. Il capitale all'attacco della democrazia e il dovere di cambiare rotta
Noam Chomsky, C. J. Polychroniou
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 468
Le democrazie occidentali – da sempre incompiute – sono oggi quanto mai fragili, sottoposte all'attacco congiunto di un'unica, spaventosa chimera: quella del populismo autoritario e dei grandi interessi economici che lo sostengono. È il grido d'allarme lanciato da Noam Chomsky in "Precipizio", nuovo libro pubblicato da Ponte alle Grazie in contemporanea mondiale. La figura-simbolo degli anni che stiamo attraversando è quello che Chomsky non esita a definire «il criminale più pericoloso della storia umana»: Donald Trump. La sua vicenda, anche se in apparenza conclusa, dimostra che dare per scontata la salute delle democrazie occidentali è un errore clamoroso. Il feroce attacco alla democrazia da parte del capitale globale, in corso da decenni, non è certo terminato, e continua ovunque, anche negli USA, in altre forme più perniciose ancora, trovando in ogni parte del mondo un alleato nelle tendenze autoritarie, razziste, nazionaliste e xenofobe: proprio mentre le crisi sanitaria ed ecologica mettono a dura prova la fibra delle comunità locali e della società globale. L'attivista Chomsky, naturalmente, ci sprona all'azione: Trump è stato infine sconfitto ma la fragilità della democrazia rimane tale, e mai come in questo tempo la lotta per salvare il sistema democratico s'intreccia con la lotta per salvare l'umanità e il pianeta stesso. Bisogna agire in fretta. E siamo tutti noi a doverlo fare.
Gesù predicava ai bradipi. Le parabole per destare alla vita
Paolo Alliata
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 176
Spesso abitiamo la vita con la vaga indifferenza del bradipo: guardiamo ma non vediamo, sentiamo ma non ascoltiamo, ci arrabattiamo in superficie senza comprendere quello che ci accade. Ai discepoli che gli chiedono perché racconti storie, il carpentiere di Nazareth risponde che è un modo per svegliare chi dorme, per fermare chi corre, per riaccendere lo sguardo allo stupore. Per lui la parabola è una terapia: come gli artisti e i poeti, gioca con le parole per sollevare la nebbia che ci avvolge e portarci in un altrove denso di promessa, dove la fretta lascia il passo alla fiducia e sprigiona l'immaginazione. In queste pagine, don Paolo Alliata dipinge un Gesù in movimento, impegnato a maturare nelle piccole cose come il lievito nella pasta, il seme nella terra. Un Gesù umano fino in fondo che, dando voce al buon pastore e al buon samaritano, al giudice iniquo e al servo spietato, al fariseo, al mendicante, alla donna in cerca della moneta, ci invita a prenderci il tempo che ci vuole per scendere alle radici della meraviglia, a quell'incontro - urgente e decisivo - con Dio al fondo di noi stessi che spalanca i confini e libera la festa.
Matematica senza numeri
Milo Beckman
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 224
In questo libro gli unici numeri sono quelli di pagina, ma ugualmente vi troverete le risposte a tutte le domande sulla matematica per cui non avete mai trovato una spiegazione. Il merito è dell'autore, il giovane e talentuoso Milo Beckman, con la sua passione dirompente per questa materia e il suo talento innato per la divulgazione. Un saggio che ribalta l'approccio convenzionale alla matematica, invitando il lettore a pensare in modo creativo alla forma e alla dimensione, all'infinito e all'infinitesimale, alle simmetrie, alle prove e al modo in cui questi concetti si adattano l'uno all'altro. Con l'aiuto delle divertenti e numerosissime illustrazioni di M Erazo, l'autore spiega passo per passo perché la matematica è nella maggior parte dei casi un riconoscimento di schemi e come continua a sorprenderci con connessioni inaspettate e utili per comprendere il mondo reale. Un libro ambizioso, concepito e scritto da un pensatore originale e fuori dagli schemi, che coltiva con entusiasmo la sua vocazione per la matematica.
Coscienza. Le origini dell'intuizione morale
Patricia S. Churchland
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 288
Cos'è la coscienza? Come e perché nasce il nostro senso morale? Che origine hanno i valori socialmente condivisi? In questo libro Patricia S. Churchland, fra le massime neurofilosofe, affronta domande filosofiche e politiche fondamentali con gli strumenti della più recente ricerca scientifica, ripercorrendola storia dell'evoluzione dei mammiferi sociali e rintracciando le origini dei valori nella propensione all'attaccamento, alla cooperazione, alla cura, secondo una collaborazione fra natura e cultura di straordinaria potenza e flessibilità. L'autrice si avvale di molti studi, a partire dalla neurologia ma senza dimenticare antropologia e psichiatria, come nelle osservazioni sui casi di patologica assenza di moralità. E, naturalmente, si confronta in maniera costante con la millenaria tradizione della filosofia morale, riuscendo infine nella mirabile impresa di coniugare teorie innovative e divulgazione, rigore scientifico e godibilissima narrazione, ricca di aneddoti, casi, storie. L'idea che per capire la mente umana sia necessario partire dalla comprensione del cervello che la «ospita» è sempre più convincente. E se il cammino da percorrere è ancora lungo, in questo libro Patricia S. Churchland ne traccia magistralmente la strada.
Fino a cent'anni. Prevenire, vivere e invecchiare al meglio
Filippo Ongaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 208
La scienza ha senza dubbio reso l'uomo più longevo grazie all'introduzione di cure e procedure diagnostiche più efficaci. Per questa ragione da diversi anni si sta diffondendo una nuova visione dell'invecchiamento, legata a un approccio terapeutico personalizzato e a uno stile di vita volto al benessere fin dalla giovane età: diversamente dalla medicina tradizionale, che interviene solo a malattia già insorta, la medicina antiaging preferisce rallentare il processo d'invecchiamento mettendo in primo piano la prevenzione, ritardando così il declino dell'organismo umano. Secondo Filippo Ongaro, pioniere in Italia di questa disciplina, lo scopo non è la longevità in sé, ma la qualità della vita. Questa sfida richiede grandi sforzi e sacrifici, e coinvolge la totalità della persona: dagli aspetti più strettamente biologici, quali l'alimentazione e l'attività fisica, a quelli interiori e spirituali. Potremmo quindi definirlo un approccio olistico, ma che a ha a che vedere con le medicine alternative o la new age: proprio i risultati scientifici più avanzati dimostrano che l'invecchiamento non è di per sé sinonimo di declino e sofferenza. Al contrario, «allenandoci» alla cura di sé, arriveremo «a cent'anni» vivendo una vita piena e completa, al massimo delle nostre possibilità. Possiamo vivere più a lungo, e insieme vivere al meglio.
Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente
Isabella Guanzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 176
La gioia è mistero, incanto, oscillazione. È l'azzardo che ci porta ad abbracciare l'incertezza, rischiando ciò che non abbiamo. È il contrario del cinismo e della paura. L'antidoto alla stanchezza. La rivolta al potere. In tempi di crisi, dove tutto sembra farsi di pietra, perseguire la gioia non è affatto un'impresa da smidollati: ci vuole coraggio per rinunciare a far tornare i conti e accogliere invece l'enigma che ci oltrepassa. Nulla è in nostro potere, se non l'ascolto del desiderio che sgorga dal profondo, la vocazione che ci chiama a essere noi stessi germinando e dialogando con l'Altro, educando i nostri figli al dono, scommettendo sul bene comune, di cui è fatto il futuro. In queste pagine, Isabella Guanzini ci guida alla ricerca del senso chela sfrenata accelerazione e poi l'improvviso arresto del mondo hanno strappato, appannato, spento. E ci racconta che, per rinascere, per restituire ritmo ai corpi e ai cuori, non ci è richiesta alcuna forza sovrumana e nemmeno una particolare propensione. Perché, come dice Lacan, «in ciascuno di noi è tracciatala via per un eroe, ed è da uomo comune che la si percorre».
Rosso. Storia di un colore
Michel Pastoureau
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 240
Sangue, fuoco, fauci, porpora, pericolo, amore, gloria, bellezza. Dalle origini ai giorni nostri, una storia del colore rosso raccontata dello storico Michel Pastoureau. Prefazione di Riccardo Falcinelli.
Hegel e il cervello postumano
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 272
Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l'accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L'ultima fatica di Slavoj Zizek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell'Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà . Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri? Con la consueta, impetuosa vivacità, Zizek riesce nel miracolo di dar nuova vita al grande compito della filosofia: illuminare il futuro.
Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia
Marco Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 160
Ha ancora senso leggere, o rileggere, la Commedia di Dante Alighieri, quella che Boccaccio definì Divina? Che cosa ha da dirci oggi il Padre della nostra lingua? Probabilmente tanto. Basta mettere da parte il Monumento della letteratura italiana che tutti ci invidiano, quello che si è obbligati a studiare a scuola, e considerarlo anzitutto un uomo come noi. Un uomo però attento al mondo circostante. Il Dante in carne e ossa è stato, come tutti, ragazzo e da ragazzo ha visto la sua città, Firenze, dilaniata dal conflitto tra guelfi e ghibellini; crescendo è diventato letterato e poeta, cittadino impegnato in politica, e per questo costretto all'esilio; vittima infine della malaria verrà sepolto lontano dalla sua patria, a Ravenna. Dante aveva conosciuto la realtà dell'inferno in terra e l'ha trasfigurata con la forza della sua immaginazione nell'Inferno, aveva sperimentato la possibilità di ricominciare e l'ha trasposta nel Purgatorio, aveva conosciuto la potenza dell'Amore e l'ha sublimata nel Paradiso. Per capirlo occorre tuttavia sapersi accostare al poeta come ha fatto Marco Martinelli grazie all'insegnamento di un altro padre: il suo. Vincenzo Martinelli ha trasmesso al figlio la passione per questo Dante a tutto tondo, così come gli ha trasmesso la curiosità per la Storia, l'interesse per le vite altrui, un senso alto della politica. Martinelli affianca alle parole di Dante e ai racconti sul suo tempo memorie più personali ed eventi più recenti, più contemporanei scontri tra Neri e Bianchi, facendo dialogare il Due-Trecento con il Novecento in una rilettura della Commedia che, oltre al libro, anima anche uno spettacolo teatrale.
Il miglior amico del cane. Breve storia di un legame indissolubile
Simon Garfield
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 336
Nelle grandi città i cani stanno aumentando. Sempre più umani ne acquistano uno per avere un po' di compagnia, per sentire un po' di natura accanto a sé, per avere una scusa per passeggiare nei parchi, o per avere qualcuno che li ami incondizionatamente. Oppure potremmo dire che sempre più cani si fanno comprare da un umano per avere una cuccia calda, pasti abbondanti e di qualità, coccole, assistenza medica, vacanze e molto amore. Se possedete o avete posseduto un cane, saprete che il rapporto con loro può essere ricco, complicato e gratificante come le relazioni con gli umani. Attraverso divertenti aneddoti e riferimenti storici, questo saggio esplora la capacità straordinaria dei cani di migliorare molteplici aspetti della nostra vita. Con la sua prosa arguta e perspicace, Simon Garfield racconta con eleganza, cultura e la giusta dose di umorismo la lunga e stravagante storia d'amore fra gli umani e i cani, amici per la pelle e per il pelo dall'inizio dei tempi.
Le vie dell'orto. Coltivare verdura e frutta sul balcone, sul davanzale o in piena terra, e difendere il proprio diritto alla semplicità
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 128
«Deve esserci un segreto, una magia nell'orto». La magia consiste nel realizzare qualcosa di bello e giusto sapendosi al tempo stesso limitare, lasciando aperto il dialogo fra uomo e natura. L'orto è come un 'disegno' non solo per la porzione di spazio che occupa, ma in rapporto a ciò che vi sta intorno. Seguendo i profili delle piante s'impara a smussare i confini del proprio 'ego'. I solchi della terra si fanno allora crocevia d'incontri e volti visti, da cui trarre insegnamento. Fra queste pagine Pia Pera restituisce al lettore ciò che ha imparato dai suoi 'Maestri d'Orto': Massimo coi suoi preziosi pomodori, la Signora Rosina, un'ortolana di grande intuito e gentilezza, Franco 'il bricoleur' che ha trasformato il giardino in un laboratorio a cielo aperto. Sono ritratti ottenuti osservando le persone non percome appaiono, ma per quello che fanno. Ecco che il racconto diventa materiale, raccolta di consigli ed elenco di varietà, tipologie di ortaggi e terreni. L'autrice fornisce al lettore tutti i dettagli utili per costruire il proprio 'orto/giardino', che sia in campagna o sul balcone di città. Sono sufficienti pochi centimetri per scoprire ciò che si cela dietro ogni gesto di ispezione, scavo e cura del terreno. Attraverso il lavoro si può arrivare alla radice del sapere stare al mondo, in ascolto dell'altro: l'orto come luogo di terapia, dove mettere al vaglio la propria aderenza al 'Principio di Realtà'. Il progetto di Cascina Bollate, le esperienze di condivisione e insegnamento di Luisa Gastaldo e della maestra Nadia sono, per Pia Pera, tutte realizzazioni di uno spazio capace di affermare «il più conculcato dei nostri diritti: quello alla semplicità».
Essere giovani. Racconto filosofico sul significato dell'adolescenza
Leonardo Caffo
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 192
Cos'è la gioventù? Cosa significa essere giovani? Diventare adulti, invecchiare? (E diventare filosofi?) La «giovinezza» è uno stadio, un necessario momento di passaggio verso l'età adulta, o è piuttosto uno stato, un modo di essere, di vivere, che può attraversare vari momenti delle nostre esistenze? In un'epoca in cui una falsa gioventù sembra prolungarsi indefinitamente e la maturità viene il più possibile procrastinata, Leonardo Caffo affronta queste domande (e molte altre) con una profondità ben diversa. E lo fa in un originalissimo saggio narrativo, nel quale l'aneddoto autobiografico e la ricerca storico-filosofica convivono felicemente. La «leggerezza» e la facilità nel dialogo col lettore (che non può non riconoscersi, non riconoscere l'autenticità e al contempo l'universalità del racconto) spingono all'indagine, al rovello, alla curiosità intellettuale, al rapporto ininterrotto coi grandi pensatori del passato. Essere giovani , nei suoi cento capitoletti, è un libro atipico: se, come sostiene l'autore, «fare filosofia è pensare al senso della vita ma anche, a un certo punto, iniziare a vivere davvero», qui «fare filosofia» e «vivere davvero» sono strettamente uniti. E forse è questo il «talento» necessario, come cantava Jacques Brel, «per essere vecchi senza essere adulti».

