Mondadori: Oscar scrittori moderni
Il caso della moglie assonnata
Erle Stanley Gardner
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: 176
Jane KeIler si trova in un bel pasticcio. Ha venduto la sua isola al milionario Parker Benton, ma una strana clausola di un precedente contratto potrebbe mandare a monte l'affare. Per Jane questa vendita è l'ultima speranza, dopo che il denaro dell'assicurazione del defunto marito - cioè tutto il patrimonio della donna - è andato in fumo a causa dei cattivi investimenti del cognato. Ma Benton è un tipo che sa ciò che suole e soprattutto sa come ottenerlo, così per risolvere la controversia ed entrare in possesso dell'isola organizza una gita sul suo panfilo con le persone implicate nell'affare. Compreso l'avvocato di Jane, il celebre Perrv Mason, che questa volta sembra alle prese con una questione molto semplice. Ma che rivelerà insospettabili e complicatissimi risvolti... Con Il caso della moglie assonnata Gardner regala a tutti gli appassionati del giallo d'autore del Novecento un romanzo dalla perfetta costruzione, ricco di suspense e incentrato sull'amatissima figura del celebr avvocato-detective.
Superate questa linea
Salman Rushdie
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: 486
La politica, la letteratura, la cultura del mondo a cavallo tra il XX e il XXI secolo, nelle parole di un importante intellettuale contemporaneo: nei saggi contenuti in questo volume, Rushdie affronta diversi argomenti, da Mago di Oz agli U2, dagli scrittori indiani alla morte della principessa Diana, dal calcio alla lotta contro la fatwa iraniana, dal Kosovo al rapporto tra Islam e Occidente.
Tutti i racconti (1927-1930)
Howard P. Lovecraft
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 658
Il caso del micio sbadato
Erle Stanley Gardner
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 174
California, 1942. Dieci anni fa il banchiere Franklin Sbore è scomparso nel nulla. Tutti lo pensavano morto, ma adesso Franklin è tornato, più vivo che mai. La prima ad accorgersene è sua nipote Helen cui lo zio chiede di contattare Perry Mason per incontrarsi, insieme al celebre avvocato, con il suo amico Henry Leech. Ma quando i due arrivano all'appuntamento, trovano ad aspettarli solo un cadavere, e dello zio Frank si sono nuovamente perse le tracce. È il primo di una serie di omicidi, tentati omicidi, sospetti omicidi che Perry Mason deve risolvere. L'unico aiuto gli viene da uno strano gattino passato di mano in mano attraverso tanti, forse troppi, padroni. Il tutto proprio mentre anche la fidata segretaria di Mason, Della Street, si trova in grossi guai giudiziari, incriminata per favoreggiamento dal procuratore Burger, che spera così di indurre il più noto penalista d'America a collaborare con la polizia. Mason accetta la sfida...
Le due città
Mario Soldati
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 516
Protagonista de "Le due città" è Emilio Viotti, personaggio dai tratti fortemente autobiografici, nato e cresciuto a Torino in un clima di conformismo borghese, ipocrita e classista, e finito a dannarsi l'anima e perdere la vita a Roma, la città della seduzione e della tentazione. Il romanzo copre un vasto arco temporale, poco più di quarant'anni, dall'impresa di Libia al secondo dopoguerra e narra l'evoluzione di Emilio dallo stato di candore e onnipotenza infantile al ruolo di affermato produttore cinematografico, ricco dongiovanni, raffinato quanto astuto opportunista che, dopo aver dispendiosamente goduto di ogni cosa, è costretto a riconoscere, dall'orlo del suo baratro di agiatezza e ipocrisia, di aver completamente mancato la propria vita. Si rende conto di essersi lasciato e guardato vivere, sempre a metà, sempre sospeso tra un mai-più e un non-ancora, tra il qui e l'altrove simboleggiati appunto dalle due capitali, Torino e Roma. Ma è proprio da questo personaggio, un vero "uomo senza qualità", che l'arte di Soldati ha saputo trarre un groviglio incandescente di sostanza umana, liberandolo da una "quiete vuota e senza fondo".
Un perfetto equilibrio
Rohinton Mistry
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 735
1975: Indira Gandhi ha appena decretato lo "stato d'emergenza". Gli oppositori riempiono le prigioni, la popolazione affamata è preda di una campagna di sterilizzazione più o meno forzata. A Bombay la miseria dorme sui marciapiedi, nelle fogne a cielo aperto. I quattro protagonisti, Dina, Maneck, Ishvar e suo nipote Om, degli intoccabili, devono affrontare una società difficile, in cui domina la corruzione, la violenza e il fanatismo religioso. Il romanzo diviene un requiem per un continente perduto, che celebra la capacità di resistenza e di coraggio dell'animo umano e, al tempo stesso, profetizza la fine di quel mondo di cui Kipling aveva cantato la magia.
La Divina Mimesis
Pier Paolo Pasolini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 116
L'idea di una "riscrittura" della Commedia dantesca venne in mente a Pasolini fin dal 1963, e lo accompagnò per il resto della vita. Solo nel 1975, infatti, egli si decise a dare alle stampe le pagine già scritte, che videro la luce postume. Con l'intenzione di creare qualcosa di "ribollente e magmatico", Pasolini si addentra in un inferno neocapitalistico e, dando voce a polemiche culturali e sociali, in un continuo intreccio di realtà e invenzione, offre un catalogo dei peccatori della sua epoca: i conformisti, i volgari, i cinici, i deboli, gli ambigui, i paurosi, i piccoli benpensanti, i servili... Nonostante ci restino solo i primi due canti, più alcuni frammenti del III, IV e VII, La Divina Mimesis rimane un'opera forte, necessaria, l'eredità dell'ultimo poeta civile italiano. Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 - Roma 1975), scrittore e regista, ha vissuto all'insegna di una continua sperimentazione esistenziale, ideologica e linguistica. Ha scritto poesie, romanzi, testi teatrali, saggi e sceneggiature cinematografiche. E morto assassinato all'Idroscalo di Ostia, vicino a Roma, la notte tra il 1 e il 2 novembre 1975.
Indecenze di Sorcier
Enzo Striano
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 203
Il protagonista di questo romanzo anticonformista e libertario, Sorcier (stregone), è metafora dello scrittore borghese occidentale, grande mistificatore, spacciatore di illusioni, creatore di libri-merce. Ma Sorcier è anche un uomo che, con la maturità, ha conquistato una saggezza e una libertà tali da poter osservare e rappresentare il mondo con una verità sconcertante, fino al punto da scandalizzare, da diventare "indecente". Nella villa mediterranea, dove Sorcier costruisce il suo plastico-romanzo, mentre l'Apprendista stregone cerca di rubargli, con i segreti della scrittura, anche la bellissima figlia e il potere, si decantano le ideologie e i miti del nostro tempo, da quello dei falsi rivoluzionari a quello degli imbonitori della classe operaia, da quello dei Patriarchi a quello delle Matriarche. Come scrive nell'introduzione il critico Giorgio Bàrberi Squarotti "l'opera di Striano rappresenta un'esperienza letteraria e ideologica e stilistica davvero unica: come ogni operazione che è, insieme, della letteratura e delle idee, la sua magia stregonesca lascia alla fine l'impressione di essere andati, per merito di essa, un poco più in là nella conoscenza del mondo e di noi stessi".
In quel preciso momento
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: XLV-236
Centocinquantasei scintille del genio letterario di Dino Buzzati: è questo il contenuto di "In quel preciso momento", una raccolta di prose brevi, racconti lampo, note, appunti, divagazioni, parabole, riflessioni, memorie in cui si ritrovano tutti i temi più cari allo scrittore bellunese, che riesce a ridurre alla quintessenza, a condensare nel giro minimo di una battuta la sua interpretazione del mondo. Sono frammenti, pezzi di laboratorio tratti spesso dalle pagine del suo diario, nei quali si coglie la materia prima del Buzzati narratore 'in grande', quello del Deserto dei Tartari, dei Sette messaggeri, di Un amore. Così che proprio in queste note a margine di una più imponente produzione è più viva e scoperta la sua emozione di fronte ai fatti della vita, più esplicita la visione magica del quotidiano, più immediata e illuminata da scatti improvvisi e segrete risonanze l'arte con cui lo scrittore si trasforma in lettore delle proprie giornate, che egli sfoglia a una a una, entrando in intimo colloquio con le proprie angosce e i propri raccapricci.
Londra
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: LX-65
Nel 1931 Virginia Woolf scrisse per la rivista "Good Housekeeping" alcuni saggi di costume che, tutti insieme, dipingono un vivace ritratto della capitale inglese ai primi del Novecento. Riuniti in questo volume, costituiscono una testimonianza della società britannica all'epoca dell'impero, osservata da un occhio acuto come quello della Woolf.
Teatro
Dino Buzzati
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 670
Dino Buzzati avrebbe voluto essere, del teatro, ospite a tempo pieno. "Il teatro è una cosa infernale" soleva dire, "il teatro mette l'uomo in una situazione completamente diversa dalla vita normale. Ed è per questo che è affascinante. Quando entri nel mondo del teatro, entri nella favola, entri nella fantasia, entri nel mito, entri nella droga. Il teatro è una droga." Il suo esordio risale al 1942 con un atto unico, "Piccola passeggiata", cui sono seguiti numerosi altri testi che hanno affiancato la produzione narrativa dei più celebri romanzi e racconti fino al 1966, con la commedia "La fine del borghese". Questo volume raccoglie tutto il teatro di Dino Buzzati, compreso il celeberrimo "Un caso clinico", derivato dal racconto "Sette piani", e un inedito. Il percorso testimoniato in queste pagine, che si snoda dagli anni della Seconda guerra mondiale all'epoca del boom economico, riflette un periodo di profondi mutamenti nel costume e nella società, che Buzzati interpreta nelle sue pièce, passando dal linguaggio levigato, traslucido con cui nei primi testi affronta tematiche esistenziali, allo stile più quotidiano e ironico, velato di grottesco sarcasmo, con cui negli anni Sessanta descrive la realtà sociale e i fatti di cronaca.
Sputerò sulle vostre tombe
Boris Vian
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 138
Scritto per scommessa nel giro di quindici giorni, nell'estate del 1946, "Sputerò sulle vostre tombe" è un libro dalle tinte forti, che mescola pulp e erotismo e che valse al suo autore celebrità e scandalo. Nascosto sotto l'identità dello scrittore immaginario Vernon Sullivan, autore nero censurato in America a causa del razzismo, Vian ci racconta in queste pagine la vicenda di Lee Anderson, nero dalla pelle bianca che, per vendicare la morte del fratello, si fa prima ammettere all'interno di una cerchia "bene" di bianchi e poi progetta di sedurre, insieme all'amico Dex, le sorelle Asquith, tanto belle quanto fredde e inavvicinabili. Su questa trama Vian intesse tutti gli elementi del mito della "gioventù bruciata" degli anni Cinquanta: automobili a folle velocità, brividi dell'avventura, alcol, violenza, sesso. Il libro costò all'autore una condanna per offesa alla morale. Boris Vian (1920-1959), laureato in ingegneria, scrisse romanzi, poesie, libretti, drammi e canzoni. Fu anche attore, ballerino, musicista, critico musicale, giornalista, soggettista cinematografico.

