Mondadori: Oscar moderni
Le ultime gocce di vino
Mary Renault
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 468
Nato durante la terribile pestilenza del 430 a.C., il giovane Alessia cresce in anni cruciali per la storia di Atene, dei quali è testimone e protagonista. Il periodo è segnato dalla guerra contro Sparta e dal regime dei Trenta Tiranni; e poi l'ascesa e la caduta di Alcibiade, la disastrosa spedizione siciliana, la rivolta democratica di Trasibulo... Ma è anche l'epoca dei simposi di Socrate, delle discussioni nell'Agorà con Platone, Senofonte, Fedone. Fanciullo di rara bellezza, atleta ai Giochi Istmici, soldato e marinaio al servizio della patria, Alessia diventa efebo e poi uomo accanto al giovane Liside, l'amore della sua vita. Primo romanzo di Mary Renault ambientato nella Grecia classica, "Le ultime gocce di vino" (1956) – a suo tempo giudicato scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell'omosessualità maschile – è una emozionante vicenda di formazione sullo sfondo di un sontuoso affresco storico, che restituisce vividi nei dettagli quotidiani gli usi, la mentalità, i sentimenti dei personaggi – in parte realmente esistiti – mentre ricostruisce i grandiosi movimenti storici e politici dai quali è sorta la civiltà occidentale.
La maschera di Apollo
Mary Renault
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 468
Figlio di un attore, l'ateniese Nicerato calca le scene dei teatri di Grecia da quando ha memoria: a tre anni è stato il figlio di Medea, a sette Astianatte scaraventato giù dalle mura di Troia. A diciannove, rimasto orfano, si unisce alla compagnia di Lamprias, poi ne fonda una propria. Ed è così, girando l'Ellade assieme a costumisti, corifei e suonatori di lira, che un giorno, presso il santuario di Delfi, conosce Dione, inviato siracusano. Allievo di Platone, ambizioso e idealista, il giovane sogna di realizzare nella sua città natale, dominata dal tiranno Dionisio, lo Stato perfetto immaginato dal suo maestro. Nicerato se ne innamora perdutamente, e si ritrova così catapultato in una spietata lotta per il potere in una delle poleis più tumultuose e affascinanti del Mediterraneo. Ma il dio Apollo, del quale Nicerato porta sempre con sé una maschera, veglia su di lui… "La maschera di Apollo" (1966) è un racconto ricco di avventura ed emozioni, una ricostruzione minuziosa della vita tra Grecia e Magna Grecia nel IV secolo a.C. e un omaggio pieno d'amore per quell'arte teatrale nella quale spira il soffio di un dio, capace di incantare il cuore degli uomini.
Gran bella cosa è vivere, miei cari
Nazim Hikmet
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 264
Isolato in una capanna dell'Anatolia, morso da un cane rabbioso, Ahmet attende la fine del periodo di incubazione lasciandosi andare alle intermittenze della memoria e del cuore. È lui il narratore di "Gran bella cosa è vivere, miei cari" (1962), la cui gestazione ha accompagnato a lungo la vita di Hikmet. Pur trattandosi di un'opera di fiction, le vicende raccontate attingono all'esperienza personale dell'autore: sua è la voce di Ahmet, così come quella di un altro io che gli si alterna, in un sublime gioco di proiezioni e riflessi narrativi; suo soprattutto il "materiale di vita" che si accumula, gli squarci dell'infanzia, i momenti di attivismo politico, le sofferenze dell'esilio; suo l'incancellabile ricordo di un'amatissima donna, Anuška, sfuggente e contesa. Ma definire questo romanzo semplicemente autobiografico sarebbe oltremodo riduttivo, perché scorre nelle sue pagine una forza creativa che attinge alla poesia di Hikmet e a tutta la sua opera, in un singolare procedimento che, con felice intuizione, nella sua postfazione Giampiero Bellingeri definisce "autobibliografico".
Nel buio della notte
Alba De Céspedes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 396
Parigi, 1972. È nella notte che segna il passaggio dall'inverno alla primavera, tra il crepuscolo del 20 e l'alba del 21 marzo, che si snoda il lungo continuum narrativo che costituisce "Nel buio della notte". Il testo registra i pensieri, le conversazioni, i movimenti di una miriade di personaggi, una moltitudine brulicante che si muove tra piccoli appartamenti del Quartiere Latino e feste mondane, reparti psichiatrici e gallerie della metropolitana, bistrot e tassì. Con una pluralità di registri stilistici e linguistici, Alba de Céspedes incastra una vicenda all'altra in una lunga carrellata quasi cinematografica che mette in scena medici e giornalisti, avvocati e immigrati, giovani impegnati politicamente e sbandati dediti alle droghe, ragazze sole in cerca di sé e donne immerse nel loro ruolo di madri e mogli, uomini liberi e detenuti, poveri e ricchi… Pubblicato da Mondadori nel 1976, "Nel buio della notte" è l'autotraduzione a lungo meditata, ampliata, adattata, di "Sans autre lieu que la nuit", uscito in Francia tre anni prima; si tratta del libro più ardito e sperimentale dell'autrice, un grande romanzo corale che rappresenta l'intreccio di pulsioni e destini di una grande metropoli, l'alienazione della vita urbana, il profondo bisogno di rinnovamento. Un canto d'amore per la dimensione notturna dell'esistere che diventa poema della solitudine.
Un giorno d'impazienza
Raffaele La Capria
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 96
«Sono lo scrittore di un unico libro che raccontava sempre di una giornata e che non riuscì mai a finire perché lo riscriveva sempre daccapo»: quel "romanzo di una giornata" che avrebbe accompagnato per decenni la scrittura di Raffaele La Capria vide la sua prima formulazione nel 1952, quando lo scrittore napoletano pubblicò il suo libro d'esordio, Un giorno d'impazienza. L'"impazienza" del titolo è la nervosa attesa di un qualcosa, l'uscita dall'adolescenza attraverso un'iniziazione sessuale, che non riuscirà a compiersi: Mira, la ragazza che l'anonimo protagonista insegue, si rivelerà irraggiungibile, anche e soprattutto quando lui la stringerà fra le braccia. E tutto finisce come è cominciato, con il tempo che si chiude su se stesso in un circolo vizioso, e nulla sembra essere accaduto, solo una "falsa partenza". Si ritrovano in queste pagine i temi più cari a La Capria – la circolarità, lo sdoppiamento, la fatica di diventare adulti –, che saranno poi al centro anche degli altri due romanzi Ferito a morte (1961) e Amore e psiche (1973).
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 300
Il fu Mattia Pascal ha reso celebre Pirandello, a trentasette anni, dopo quindici di attività letteraria trascorsa in una sostanziale oscurità. Iniziato nel 1902, pubblicato prima su rivista e quindi in volume nel 1904, il romanzo narra la bizzarra vicenda di uno sfaccendato bibliotecario ligure a cui il caso offre una possibilità clamorosa: azzerare il proprio passato e ricominciare da capo, vivendo così due, o forse tre, vite. Accolto da immediato successo, ebbe traduzioni e recensioni internazionali e Pirandello stesso vi era particolarmente legato: opera a tutt'oggi enigmatica e dalle molteplici interpretazioni (romanzo autobiografico, psicoanalitico, esistenziale, sociale…), Il fu Mattia Pascal rimane una lettura spiazzante, un libro fuori dai canoni, una «piccola enciclopedia pirandelliana» attraversata da una vena felice, fresca, da una levità unica. Il testo del romanzo, secondo l'edizione Bemporad 1921, è qui accompagnato dall'Avvertenza su gli scrupoli della fantasia, scritta dallo stesso Pirandello. E una Nota – che ne ricostruisce la storia, le varianti, lo stile inconfondibile– fa da pendant a una riscrittura critico-ermeneutica della storia di Mattia e del romanzo.
Lettera a una professoressa
Lorenzo Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 204
A un'amica che gli chiedeva che cosa si potesse fare per "Lettera a una professoressa" appena dato alle stampe, un Lorenzo Milani in fin di vita rispose: «Fate baccano!». Il libro in effetti ne ha fatto parecchio, di "baccano", e ha reso celebri don Lorenzo Milani e la sua scuola di Barbiana in tutto il mondo, lasciando segni profondi nella cultura e nella società, nonostante travisamenti e strumentalizzazioni. Frutto di una scrittura collettiva sostenuta da un imponente lavoro preparatorio e di cesello linguistico per renderlo «tutto leggibile per chi ha fatto la quinta o poco più», questo libro-icona – nel contestare una scuola «che non è più scuola» ma «un ospedale che cura i sani e respinge i malati» – rivendica il diritto allo studio a fronte di una realtà scolastica che riproduceva ferocemente le diseguaglianze sociali. E ancora oggi rivolge il suo appassionato appello morale e civile, il rivoluzionario messaggio di un sacerdote convinto che un maestro amante del vero e del giusto può cambiare il mondo.
Senza quartiere
Alfred Döblin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 384
Vedova con tre figli, carica dei debiti che il marito le ha lasciato, una donna si trasferisce dalla campagna nell'immensa pulsante Berlino, dove spera di dare un'esistenza migliore a sé e ai figli. La durezza della vita nella Germania tra le due guerre, scossa dalla profonda crisi economica, la condurrà in un primo momento alla disperazione, per poi risvegliare in lei un furibondo desiderio di riscatto. Tutte le sue ambizioni si riversano così sul primogenito: il ragazzo riuscirà in effetti a diventare un imprenditore di grande successo. Ma a quale prezzo? Döblin racconta il destino di una manciata di individui, ma sa allargare lo sguardo ad abbracciare l'ascesa e la caduta di una famiglia della borghesia industriale tedesca negli ultimi anni della Repubblica di Weimar, fino a dipingere uno spaccato delle contraddizioni di una città, e di un intero Paese. Tra raffinata cultura e becere ideologie, sfarzo e miseria, in questo testo fortemente autobiografico lo scrittore ci lascia, per usare le parole di Heinrich Mann, «una testimonianza imperitura del perché intere generazioni sono state derubate di quel poco di felicità che avevano». Primo romanzo scritto in esilio da Döblin, pubblicato nel 1935, "Senza quartiere" è qui riprodotto nella storica edizione mondadoriana della Medusa che nel 1937 lo presentò ai lettori italiani.
La bambolona
Alba De Céspedes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 300
Quarantenne di successo, l'avvocato Giulio Broggini è un uomo brillante, privo di scrupoli quel tanto che è necessario per riuscire nella vita, amato da donne con le quali intreccia relazioni senza impegno. Fino al giorno in cui, per una di quelle svolte casuali dell'esistenza, perde la testa per una ragazza sconosciuta vista in un bar, la segue fino a casa, chiede al padre il permesso di frequentarla. Formosa e solo apparentemente ingenua, la diciassettenne Ivana si presta al gioco e Broggini, nonostante la smaliziata esperienza del mondo e l'astuzia di cui ha più volte fatto sfoggio, si trova coinvolto in una serie di situazioni sempre più assurde, che lui stesso provoca, mentre tenta di controllare la voglia matta che il corpo morbido e voluttuoso della giovane gli ispira. Convinto di saper manipolare persone ed eventi, troppo tardi lo stimato professionista si accorgerà che si vive tutti, ricchi e poveri, colti e ignoranti, sciocchi e intelligenti, con il rischio di venire superati da quella strana, ottusa bambola che è la vita. Diventato anche un film con Ugo Tognazzi, La bambolona racconta una vicenda a metà tra Lolita e Un amore di Buzzati, dipingendo un vivace affresco storico-sociologico dell'Italia del dopoguerra.
Billy Bathgate
Edgar L. Doctorow
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 396
Gli ordini di Dutch Schultz sono semplici: non fare domande, eseguire gli incarichi con precisione, e soprattutto prestare attenzione, osservare e ascoltare, sempre. E Billy Bathgate sa osservare e sa ascoltare. Orfano di padre, nato nel Bronx e cresciuto da una madre malata di mente, a quindici anni è riuscito a infilarsi nella più redditizia azienda criminale della Grande Mela, diventando il ragazzo portafortuna, l'apprendista, il protetto del boss. Come gli è stato insegnato, Billy ascolta, osserva, e racconta: del suo capo, impulsivo e spietato; di Irving, luogotenente efficiente e impassibile come un maggiordomo nel servire un drink o nel piegare in due un cadavere; del contabile Berman, della pericolosa bionda Miss Drew. E poi di avvocati corrotti, traditori puniti, inseguimenti, sparatorie, feste, vendette e tanto altro. Come un novello Tom Sawyer, Billy diviene uomo nella New York della Depressione. E impara che la vita è un crudele, immenso gioco di destrezza, in cui tutti, come le palle di un giocoliere, sono tenuti sospesi un attimo in aria, prima di precipitare.
Mettimi in un sacco e spediscimi a casa
Tim O'Brien
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 204
«Sono venuto fuori da una guerra e sono entrato in un'altra.» Nato tra le praterie del Minnesota, in una cittadina orgogliosa di essere la "capitale mondiale del tacchino", Tim ha passato l'infanzia tra i veterani della Seconda guerra mondiale, a nutrirsi dei ricordi della vittoria del 1945. E mai avrebbe pensato di finirci anche lui, in guerra. Invece nell'estate del 1968, tornato dal college, riceve la chiamata ad arruolarsi. Da qui prende le mosse il suo racconto: prima la stolida brutalità del campo di addestramento, tra fantasie di diserzione e disillusione; poi la partenza per il Vietnam, i primi giorni da "fottuto pivello" nella Compagnia Alfa, l'infinita sequela di giorni sempre uguali, a lottare contro il caldo, le mosche, gli invisibili vietcong, i cecchini, un villaggio via l'altro da perlustrare, ripulire, bruciare, tra le spiagge, i campi minati di My Lai e le spettrali gallerie. Pubblicato nel 1973, "Mettimi in un sacco e spediscimi a casa" è l'opera d'esordio di Tim O'Brien, uno dei più potenti libri sul conflitto del Vietnam che, senza alcun filtro, esplora le ambiguità degli esseri umani e della loro morale in una guerra in cui nessuno ha mai davvero creduto.
Il rimorso
Alba De Céspedes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 492
Nell'ottobre del 1961, dopo un lungo silenzio, Francesca scrive all'amica d'infanzia Isabella e le affida un incarico: conservare le lettere che le invierà e consegnarle al marito Guglielmo, nel caso in cui «qualcosa di grave» dovesse accadere. In quelle missive la donna svela il più scontato dei segreti, il tradimento con un architetto, Matteo, uomo dalla personalità sterilmente ribelle. Accanto alle lettere in cui Francesca dichiara la propria volontà di abbandonare l'agiata vita di coppia e Isabella tenta di dissuaderla, l'autrice pone il diario di Gerardo, un giovane inviato del giornale diretto da Guglielmo, deciso a lasciare l'impiego sicuro e ben pagato di giornalista per dedicarsi alla scrittura del suo romanzo. Ognuno di loro, ciascuno a suo modo, vive un senso di colpa e di rimorso. Basato su una scrittura fortemente intimistica, questo romanzo dà voce alle inquietudini degli uomini e delle donne del dopoguerra, mettendo in scena il conflitto irrisolvibile tra due opposte concezioni del mondo, incarnate da Isabella e Francesca: una religiosamente ispirata al senso del dovere e al conformismo, l'altra aperta, critica e problematica.

