Mondadori: Oscar moderni
L'uomo scatola
Köbö Abe
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 204
«Questo è il diario di un uomo scatola.» Esordisce così l'anonimo narratore, un personaggio infilato in una scatola che gira per le strade di Tokyo osservando inosservato la realtà e annotando in quel suo mondo di cartone ciò che vede - o forse immagina? - attraverso uno spioncino ritagliato. Ci racconta di un uomo armato di fucile che vuole sparare all'uomo scatola sotto le sue finestre, di una seducente giovane infermiera e di un dottore che vuole comprare la sua scatola per 50.000 yen. E di un cadavere dall'identità non accertata ritrovato su una spiaggia pubblica... Surreale, grottesco, imprevedibile, "L'uomo scatola" è un apologo originalissimo sulla solitudine e l'incomunicabilità in una società alienante. Una lettura che disorienta il lettore, lo diverte e al tempo stesso gli provoca un invincibile senso di disagio, mentre la satira allarga lo sguardo fino a diventare una profonda meditazione sulla condizione umana e il senso di identità.
Il demone meschino
Fëdor Sologub
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 492
In una anonima cittadina russa di provincia, dove regnano ubriachezza, maldicenza, volgarità, sporcizia e superstizione, il professore di ginnasio Peredonov mira a un posto da ispettore scolastico e, per avere la promozione, si trova costretto a sposare Varvara, la donna con cui vive da anni. Privo di qualsiasi moralità, rozzo, abulico, ottuso e nello stesso tempo paranoico, Peredonov diventa via via sempre più meschino e sadico, tra visioni allucinate e comportamenti abietti, fino alla tragedia finale. Rivisitazione del naturalismo zoliano e dei temi del decadentismo, pervaso da un'atmosfera demoniaca e da un erotismo scabroso, "Il demone meschino" (1907) fu un grande successo internazionale. Capolavoro del simbolismo russo, è un'opera innovativa per stile e contenuti: il suo protagonista, incarnazione della quotidianità del male, è l'archetipo di un nuovo tipo umano: «con Sologub» dichiarò Evgenij Zamjatin «inizia un nuovo capitolo della prosa russa. Leggete Il demone meschino e vi renderete conto che Peredonov è destinato all'immortalità.»
Martin Eden
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 448
Martin Eden, in parte alter ego di London e in parte personaggio d'invenzione, è un rozzo marinaio della baia di San Francisco che salva la vita del giovane Arthur, rampollo di una ricca famiglia, e viene quindi accolto in casa sua, in un ambiente totalmente diverso da quello in cui è cresciuto. Qui conosce la sorella di Arthur, Ruth, che diventa per Martin un'ossessione amorosa e un simbolo della società colta ed elegante verso la quale vorrebbe elevarsi. Un destino inaspettato ma fortemente perseguito lo porterà a diventare scrittore e a scoprire, amaramente, che non sempre la meta vale il viaggio. Scritto tra l'estate del 1907 e il febbraio del 1908, mentre Jack London navigava per i mari tropicali a bordo del suo panfilo, Martin Eden (1909) è un grande classico della letteratura americana. Romanzo di maggior respiro dell'autore, muove - come la maggior parte della sua sterminata produzione - da uno spunto autobiografico ed è a queste pagine che lo scrittore ormai maturo affida la confessione sincera e disillusa del suo senso di fallimento.
Alla ricerca del tempo perduto. Volume Vol. 2
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 588
Premio Goncourt nel 1919, All'ombra delle fanciulle in fiore rappresenta, all'interno di quel "tout vivant" che è la Recherche, il momento spirituale e biologico della giovinezza. Libro "corale", "estroverso", di un fascino duraturo, è anche un libro "marino", nel quale il paesaggio della costa normanna insolitamente assolata, tratteggiata con tocchi impressionisti, fa da sfondo al doppio amore del Narratore per Gilberte prima e per la piccola banda delle "fanciulle in fiore" poi, in cui spicca Albertine. Tra i molti incontri decisivi, quello con lo scrittore Bergotte e il pittore Elstir, che inizieranno il Narratore alla vita e all'arte.
Piccoli regni
Steven Millhauser
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
«Piccoli regni (1993) lega tre novelle che non temono di sforare le ambientazioni classiche della narrativa di Millhauser: dagli anni Venti newyorkesi del racconto Il piccolo regno di J. Franklin Payne, che narra l'ossessione creativa ed esistenziale di un cartoonist, si passa alle atmosfere medievali della Principessa, il nano e la segreta del castello, per poi risalire all'Ottocento morbosamente romantico di Catalogo della mostra: l'arte di Edmund Moorash (1810-1846). Non c'è un vero filo che cuce una storia all'altra, se non l'emersione progressiva di "regni" diversi, atlantidi del sommerso. Non si tratta soltanto di fare i conti con un costante tributo al fantastico o al realismo magico. Qui accediamo a luoghi, forme, spazi e personaggi che appartengono alla fiaba classica, ma anche a certa commedia "magica" shakespeariana e alle proiezioni romantiche del racconto gotico. L'immenso e il minuscolo sono la grazia di questi "regni", di questi racconti, ai quali non si può che riconoscere l'evidenza di una delle più grandi avventure letterarie americane.»
Giuseppe e i suoi fratelli
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1164
«Lessi il mito delizioso del quale Goethe ha detto: "Graziosissimo è questo racconto naturale, salvo che sembra troppo breve e ci si sente chiamati a svilupparlo nei particolari". Non sapevo ancora fino a che punto queste parole di "Poesia e verità" dovessero diventare il mio motto per gli anni successivi.» Così nel 1930 Thomas Mann rievoca l'inizio del monumentale progetto che lo avrebbe impegnato per sedici anni, dal 1926 al 1942. I quattro volumi del ciclo – Le storie di Giacobbe, Il giovane Giuseppe, Giuseppe in Egitto e Giuseppe il Nutritore – sono infatti ispirati al celebre racconto biblico che, ampliato, sviluppato e dissacrato, diventa una potente allegoria del tempo presente e insieme dell'eterna condizione dell'uomo: «Settantamila righe – sono sempre parole di Thomas Mann – che scorrono placidamente rievocando eventi remotissimi della vita umana, amore e odio, benedizione e maledizione, dissidi tra fratelli e sofferenze paterne, superbia e penitenza, caduta ed elevazione». Considerata dall'autore il proprio capolavoro, la tetralogia è una vera e propria "summa" filosofica, politica e artistica, una lunga narrazione basata su una poderosa opera di documentazione e studio e insieme su una mole di invenzioni fantastiche, personaggi, episodi, sentimenti mirabilmente descritti; un racconto vivido e appassionante che accoglie al tempo stesso suggestioni dalla psicologia, dalla storia delle religioni e dal mito fondendole in un sublime «canto venato d'umorismo che celebra l'umanità».
I reietti dell'altro pianeta
Ursula K. Le Guin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 432
I due pianeti gemelli Urras e Anarres sono illuminati da uno stesso sole ma divisi da una barriera, non solo ideologica, antica di secoli. Urras è fittamente popolato, tecnologicamente avanzato, ricco, florido, retto da un «trionfante capitalismo». Da qui sono partiti nella notte dei tempi i seguaci della filosofa Odo che hanno colonizzato l'arido Anarres, fondandovi una comunità anarchico-collettivista che non conosce concetti come proprietà, governo, autorità. In questa società apparentemente perfetta nasce Shevek, genio della fisica alle prese con un'innovativa teoria del tempo, un vero "cittadino del cosmo" che dedicherà la vita ad abbattere il muro che separa da sempre i pianeti gemelli. Ambigua utopia, come recita il sottotitolo originale del romanzo, I reietti dell'altro pianeta è una grandiosa narrazione che, fingendo di parlare del futuro, racconta il mondo di oggi. Un classico della science fiction del Novecento che, caso quasi unico, ha ricevuto i due più importanti riconoscimenti del genere, il Nebula e l'Hugo.
Redenzione immorale
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Dopo una devastante guerra nucleare, il mondo è governato dalla dittatura puritana del Rimor, il Risanamento Morale instaurato dal maggiore Streiter, che, grazie a una massiccia opera di propaganda, impone a tutti le sue rigorose norme di vita: niente sesso prima del matrimonio, niente alcol, niente insegne al neon, niente libri. Allen Purcell, responsabile della messa in onda degli sceneggiati moraleggianti del regime, sente che qualcosa stride nel suo mondo e, sull’isola contaminata e inabitata di Hokkaido, inizia a scoprire il piacere della lettura, della musica, di un bicchiere bevuto tra amici. Tutte gioie proibite. La svolta accade quando la statua di Streiter viene vandalizzata, decapitata e imbrattata di vernice rossa. Forse tutto ciò che serve alla rivoluzione per scoppiare è un clamoroso, irresistibile scherzo…
"Redenzione immorale" (1956) rilegge con ironia le classiche situazioni distopiche alla Fahrenheit 451 e 1984, portandovi
i temi più tipici della narrativa dickiana, dal disastro postnucleare all’idea di un regime paranoico e ipercontrollante, dalla dicotomia realtà/illusione all’ambiguità delle figure femminili.
Il mondo della foresta
Ursula K. Le Guin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 168
Il "mondo della foresta" è il pianeta Athshe, abitato da una specie umanoide di "piccoli ometti verdi" che ha dato origine a una civiltà pacifica, basata sulla conoscenza di sé e sull'armonia dello spirito. I coloni venuti da Terra lo chiamano New Tahiti, ne sfruttano la popolazione, che considerano inferiore, e ne predano le risorse abbattendo indiscriminatamente gli alberi per inviare il prezioso legname sul loro lontanissimo mondo, dal quale la vegetazione è scomparsa. I miti nativi di Athshe si scontreranno loro malgrado con il modo di vivere rapace dei terrestri, imparando cosa siano l'avidità, la violenza, la vendetta. Sesto libro del "ciclo dell'Ecumene", "Il mondo della foresta" (Premio Hugo nel 1973 per il miglior romanzo breve) parla di sopraffazione e resistenza, della perdita dell'innocenza e del potere del sogno. In una trama fantascientifica che riecheggia gli eventi del Vietnam, racchiude, con toni talora crudi, talora fiabeschi, i temi cari a Le Guin: l'eterna dialettica tra bene e male, l'incontro di culture, l'armonia con la natura, la pace.
Solo il mimo canta al limitare del bosco
Walter Tevis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Siamo nel 2467. Il mondo è dominato dai robot, a cui competono le attività direttive e la produzione. L'umanità è sollevata dalla fatica del lavoro e dalla responsabilità delle decisioni: "Non fare domande, rilassati" è il comandamento. Un sogno che si avvera o forse no. In realtà la specie umana sembra avviata all'estinzione, tra dipendenza da psicofarmaci, stordimento elettronico, calo delle nascite, abolizione della famiglia. A garantire lo status quo in questo mondo senza arte, senza storia, senza significato, è un androide di nome Spofforth, tanto perfetto quanto incompleto; il suo più grande desiderio è potersi suicidare, contro i dettami della sua stessa programmazione. A lottare contro il sistema sono invece Paul Bentley, un professore universitario che ha casualmente scoperto l'esistenza dei libri e ha imparato a leggere, e Mary Lou, una ragazza che vive un'esistenza da emarginata e che si è sempre rifiutata di assumere sostanze per poter tenere gli occhi aperti sulla realtà. Noto anche con il titolo Futuro in trance, Solo il mimo canta al limitare del bosco (1980) è un'indimenticabile distopia che ha la potenza narrativa di Fahrenheit 451. Un romanzo sulla solitudine e sull'insopprimibile bisogno d'amore degli esseri umani, che difende gli eterni valori della curiosità, del coraggio e della compassione, e che con quarant'anni di anticipo prefigura l'epoca dell'intelligenza artificiale e della pervasività del digitale.
L'estate incantata
Ray Bradbury
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 276
Avere l'aria di sapere tutto è il vanto degli adulti. Accorgersi di essere vivi è la sconvolgente scoperta dei bambini. In mezzo, c'è l'incanto di una lontana estate piena di meraviglie e terrori. Come è piena di meraviglie e terrori Green Town, la piccola città dell'Illinois dove nel 1928 il dodicenne Douglas Spaulding vive l'ultima stagione della sua infanzia, tra alberi di mele e petardi mezzo scoppiati, denti di leone in fiore e scarpe nuove. Una stagione attraversata da ricordi dolci e sognanti, ma anche da segrete inquietudini, ombre nere e dolori senza nome. La stagione in cui si diventa grandi rievocata in quello che è uno dei romanzi più personali e poetici di Ray Bradbury.
Brividi d'autunno
Agatha Christie
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 304
Ah la magia avvolgente dell'autunno, la stagione dei mattini nebbiosi e delle serate tranquille tra le mura domestiche! Mano a mano che le foglie cadono dagli alberi e le notti si fanno più lunghe, però, anche le ombre diventano più fitte... le ombre del delitto! Lo dimostrano i dodici racconti qui riuniti, ambientati tra case isolate, manieri inquietanti, dimore infestate e sepolture maledette, scenari di crimini e delle infallibili indagini di Hercule Poirot, Miss Jane Marple e gli altri amati detective creati da Agatha Christie. Non sarà solo la brezza fresca a farvi venire i brividi...

