Libri di Philip K. Dick
L'Androide Abramo Lincoln
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
Ontario, Oregon, 1982. Louis Rosen è socio di una piccola fabbrica di spinette e organi elettronici che decide di mettere in vendita un nuovo articolo: le riproduzioni robotiche di personaggi famosi, a cominciare dal presidente Lincoln e dal suo ministro della Guerra Edwin Stanton. A progettarli è stata Pris Frauenzimmer, la giovanissima figlia schizofrenica del socio di Louis, con la quale l'uomo inizia una morbosa relazione. L'unico interessato ad acquistare gli androidi è l'avido multimilionario Sam Barrows, che intende utilizzarli per i suoi ambigui progetti di espansione nello spazio. Ma qualcosa (o qualcuno?) come il simulacro del presidente potrebbe non avere alcuna intenzione di essere comprato. Pubblicato nel 1969 ma scritto un decennio prima, "L'androide Abramo Lincoln" utilizza paradigmi e simboli della fantascienza assieme a numerosi echi letterari, da Frankenstein a Nabokov, per raccontare una vicenda dai forti contenuti autobiografici che diventa specchio dell'America del dopoguerra, con i suoi tic e le sue ossessioni, le sue famiglie disfunzionali, i personaggi consumati dalla paranoia, dalla solitudine e dal senso di fallimento e inadeguatezza, perennemente sospesi sul sottilissimo confine che separa lucidità e follia.
La conquista di Ganimede
Philip K. Dick, Ray Nelson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 224
La Terra è stata invasa da grossi molluschi telepatici provenienti da Ganimede, il satellite di Giove. Tra di essi c'è Mekkis, che si era opposto all'invasione ed è stato perciò punito dai suoi superiori con il governo di uno dei territori meno ambiti, il Tennessee, arretrato e razzista. Qui è molto attivo un gruppo di partigiani guidati da Percy X, che ben presto si trova al centro di una spietata lotta tra diverse fazioni, combattuta a colpi di armi psichiche, simulacri e allucinazioni, mentre il destino dell'intero pianeta è pericolosamente in bilico. L'incontro tra il leader dei terroristi e il ganimediano ribelle porterà a conseguenze inimmaginabili. Frutto della collaborazione tra due grandi autori di science fiction, La conquista di Ganimede (1967) riprende uno dei classici temi del genere - l'invasione aliena della Terra - per esplorare ancora una volta i sottili confini tra realtà e illusione e indagare i perversi legami tra manipolazione delle menti e potere.
Illusione di potere
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 312
2055. Il governo della Terra nelle mani di Gino Molinari si districa tra l'ambigua alleanza con i potenti alieni antropomorfi lilistariani, che mirano in realtà a dominare il pianeta, e la guerra contro i reeg, simili a enormi insetti. In questo scenario si muove il dottor Eric Sweetscent: mentre sua moglie cade preda della dipendenza da una micidiale droga, si presenta a chiedere le sue cure proprio Molinari, forse l'uomo più malato del mondo, che però è riuscito a trasformare i mali che lo affliggono in un potente strumento di controllo politico. E ora Eric si trova davanti a un dilemma: per il bene di tutti, deve provare a guarirlo o continuare a tenerlo sospeso a un passo dalla morte? Tra droghe psicotrope, viaggi nel tempo, universi paralleli, alter ego virtuali e spunti autobiografici, "Illusione di potere" (1966) mette in scena una vicenda complessa e dalla sfaccettata interpretazione, che molto deve agli studi condotti da Dick sulla storia italiana durante la Seconda guerra mondiale. Un romanzo che mescola impossibile e inevitabile, spingendo il lettore a dubitare di tutto ciò che considera "normale".
Redenzione immorale
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Dopo una devastante guerra nucleare, il mondo è governato dalla dittatura puritana del Rimor, il Risanamento Morale instaurato dal maggiore Streiter, che, grazie a una massiccia opera di propaganda, impone a tutti le sue rigorose norme di vita: niente sesso prima del matrimonio, niente alcol, niente insegne al neon, niente libri. Allen Purcell, responsabile della messa in onda degli sceneggiati moraleggianti del regime, sente che qualcosa stride nel suo mondo e, sull’isola contaminata e inabitata di Hokkaido, inizia a scoprire il piacere della lettura, della musica, di un bicchiere bevuto tra amici. Tutte gioie proibite. La svolta accade quando la statua di Streiter viene vandalizzata, decapitata e imbrattata di vernice rossa. Forse tutto ciò che serve alla rivoluzione per scoppiare è un clamoroso, irresistibile scherzo…
"Redenzione immorale" (1956) rilegge con ironia le classiche situazioni distopiche alla Fahrenheit 451 e 1984, portandovi
i temi più tipici della narrativa dickiana, dal disastro postnucleare all’idea di un regime paranoico e ipercontrollante, dalla dicotomia realtà/illusione all’ambiguità delle figure femminili.
La penultima verità
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 304
La terza guerra mondiale infuria. O almeno così credono i milioni di persone stipate da quindici anni nei "formicai", rifugi sotterranei costruiti per difendersi dal conflitto nucleare, mentre sulla superficie i plumbei, androidi guerrieri immuni alle radiazioni, al gas nervino e ai batteri letali, portano avanti i combattimenti tra euro-americani e russo-asiatici. Ogni giorno i comunicati diffondono immagini e notizie di un olocausto atomico che nutrono il terrore dell'umanità e sostengono la sua fede nell'onnipotente Protettore, Talbot Yancy. Ma quando Nicholas St James, il presidente di un formicaio, riesce a salire sulla superficie, scopre che non vi è alcuna guerra, e il pianeta è tutt'altro che devastato. Le autorità hanno mentito, questo è chiaro. Ora vuole scoprire perché. "La penultima verità" (1964) è insieme thriller apocalittico e distopia fantascientifica, un romanzo che affronta i temi cari a Philip Dick – la manipolazione della realtà e la difficoltà di distinguere la verità da ciò che è falso – ricorrendo anche a un ricco bagaglio culturale e letterario, dall' Inferno dantesco al film Metropolis", fino a 1984 di Orwell.
Svegliatevi, dormienti
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 224
2080. La Terra è sovrappopolata e milioni di disoccupati ed emarginati, che non producono e non consumano, sono posti in animazione sospesa in attesa di tempi migliori. James Briskin, candidato afroamericano alla presidenza degli Stati Uniti, ha promesso che il suo primo obiettivo sarà trovare loro una sistemazione. Una speranza sembra affacciarsi quando viene accidentalmente scoperto, attraverso una breccia spaziotemporale, un mondo parallelo. Un pianeta vergine tutto da esplorare e colonizzare. Ognuno vi vede una possibilità: un luogo per liberare la Terra dalle masse di diseredati ibernati, per fondare un proprio impero personale, o anche solo per nascondere un’amante scomoda. In realtà quel mondo si rivela popolato da ominidi dotati di una potentissima magia. Sono esseri pacifici o anche la loro civiltà è corrotta e malvagia come quella terrestre? E se non possono insediarsi sul nuovo pianeta, che fare dei dormienti che sono ormai stati risvegliati? "Svegliatevi, dormienti" (1966) riecheggia, tra utopia e distopia, i grandi miti americani, a cominciare da quello della Frontiera, ma soprattutto le tensioni che segnarono la società statunitense dei primi anni Sessanta, dal razzismo al sistema economico stritolante, dalla guerra in Vietnam agli assassinii di Kennedy e Martin Luther King.
Occhio nel cielo
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 272
1959, nel clima di paranoia della Guerra fredda Jack Hamilton, ingegnere in un'azienda missilistica, è in visita al Bevatron, un acceleratore di particelle, insieme alla moglie e ad altre sei persone. All'improvviso, in seguito a un incidente, si ritrovano catapultati in un mondo dominato da un oppressivo culto religioso dove i peccati vengono puniti all'istante da una divinità onnipresente. Di lì riescono a fuggire, ma solo per ritrovarsi intrappolati in altri universi che corrispondono via via alle realtà immaginate, desiderate e temute da ciascuno di loro. Fino a quando torneranno in una dimensione normale o che almeno sembra tale. Composto febbrilmente nell'arco di due settimane nel 1955, "Occhio nel cielo" (1957) racconta una vera e propria discesa negli inferi della psiche umana, un viaggio swiftiano di scoperta e formazione di grande spessore filosofico e insieme una potente allegoria della società dell'America maccartista.
Lotteria del Sistema Solare
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
2203. L'umanità ha colonizzato l'intero Sistema Solare e chiunque può diventarne il capo. Non ci sono elezioni, colloqui, nessun requisito necessario. Tutto è affidato all'estrazione dall'Urna, e ai capricci del Minimax, un misterioso sistema che opera in base a un'unica regola: il caso. Quando l'anziano Leon Cartwright diventa il nuovo Quizmaster, Reese Verrick, Quizmaster in carica, assolda un killer per assassinarlo, come previsto dalla procedura della Sfida. Un'operazione nella quale si trova casualmente a svolgere un ruolo cruciale Ted Bentley, tecnico di ricerca recentemente assunto dal Quizmaster. E presto vengono alla luce inquietanti dettagli sul vero funzionamento della lotteria, in un universo che si rivela meno imprevedibile di quanto potesse sembrare, tra segni premonitori apocalittici e teoria dei giochi, una politica scaduta a spettacolo televisivo e un capitalismo d'impronta feudale, feroci gelosie e sogni di palingenesi oltre la frontiera dello spazio conosciuto. Primo romanzo di fantascienza pubblicato da Dick, "Lotteria del Sistema Solare" (1955) segna l'esordio di un talento unico, destinato a lasciare un segno indelebile nella letteratura.
La città sostituita
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
1953. Diciotto anni dopo averla lasciata, Ted Barton torna nella natia Millgate, Virginia, desideroso di rivedere i luoghi della sua infanzia. Una piccola città di provincia, «simile a centinaia di altre cittadine. Due negozi di ferramenta, qualche drugstore, un fabbro». Che però appare profondamente cambiata: è un luogo squallido che non corrisponde ai ricordi di Ted. Nessuno sembra avere memoria di lui o della sua famiglia, se non per un bambino dallo stesso nome morto nel 1935 di scarlattina. Ted inizia a indagare per capire cosa sia successo nel suo passato e si accorge che Millgate è diventata teatro di fenomeni paranormali: bambini che animano minuscoli golem d'argilla o controllano gli animali, Erranti che passano attraverso le pareti, una misteriosa Barriera che isola gli abitanti dal resto del mondo. Cosa si cela dietro tutto ciò? "La città sostituita" (1957), tra le prime opere di Philip K. Dick, riprende il motivo tipicamente americano della Smallville per inserirlo al centro di un conflitto cosmico tra Bene e Male, raccontando una piccola "ricerca del tempo perduto" del suo protagonista nonché alter ego dell'autore, un giovane uomo sulle tracce del proprio passato e della propria vocazione creativa.
Il paradiso maoista
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 368
1949. Nella Cina postrivoluzionaria, la Compagnia, una grande azienda americana, viene nazionalizzata e requisita dal governo comunista. Tutti i dipendenti stranieri devono andarsene, rimarranno solo tre persone, estratte a sorte, per consegnare l'impianto ai nuovi proprietari: il giovane, ingenuo Carl Fitter, Barbara Mahler, poco più vecchia ma già disillusa dalla vita, e il cinico e maturo Verne Tildon. Tra di loro si instaura uno strano ménage à trois: anni addietro Barbara e Verne hanno avuto una relazione che ha lasciato loro amarezza e risentimento, e finiscono per intrappolare nel clima di tensione che li avvolge anche l'innocente Carl. Il paradiso maoista - tra i primissimi romanzi scritti da un Philip K. Dick poco più che ventenne, ma pubblicato solo postumo nel 1994 - mette in scena un claustrofobico gioco di sentimenti disgregati, alienazione, angoscia: un'elegia sulla fine di ogni ideale e sulla morte dell'amore.
La ragazza dai capelli scuri
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nel 1972, tra la fine del quarto matrimonio e la convivenza con quella che sarebbe diventata la sua quinta moglie, Philip K. Dick entrò in una fase di blocco creativo. Per mesi non scrisse nulla, se non il testo di una conferenza tenuta a Vancouver, Uomo, androide e macchina, alcuni versi e una serie di missive, che riunì sotto il titolo La ragazza dai capelli scuri a formare «una collezione di lettere personali e di sogni a cui spetta il degno compito artistico di dipingere ciò che di nobile e bello c'è nell'umanità». Rifiutata da diversi editori, la silloge vide la luce postuma nel 1985, arricchita da una serie di ulteriori scritti. Libro di straordinaria sincerità, è il racconto potente e inquieto del complicato rapporto tra Dick e le donne, che si tratti della madre, della gemella morta a pochi giorni di vita, delle mogli e delle innumerevoli "ragazze dai capelli scuri" che hanno popolato il suo immaginario, i suoi desideri e i suoi libri. Tra considerazioni personali, rievocazioni di sogni, messaggi, misticismo, illuminanti riflessioni sui confini di ciò che è "umano", in queste pagine Dick si mette a nudo, svelando le proprie ossessioni e la propria ricerca di un senso, e offrendo al lettore una preziosa occasione per cogliere la decisiva, mai lineare connessione tra la sua arte e la sua vita.
Noi marziani
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 320
Sull'arido suolo di Marte, colonia dove si sono infranti i sogni di grandiosa espansione della specie umana, non c'è nulla di più prezioso dell'acqua, scarsa e indispensabile, amministrata dal potente Sindacato Idraulici. O forse qualcosa c'è: Manfred Steiner, un ragazzino autistico capace di scivolare con la mente tra le pieghe del tempo. Una facoltà che sembra avere in comune con i Bleekmen, gli indigeni marziani la cui civiltà è stata spazzata via dalla colonizzazione terrestre. Arnie Kott, affarista senza scrupoli e capo del Sindacato Idraulici, intuisce che il bambino potrebbe essere la chiave per realizzare i suoi sogni di ricchezza e potere e mette in moto una trama dagli esiti bizzarri e imprevedibili. Scritto in un anno di forti tensioni globali, il 1962, e ricco di echi autobiografici, Noi marziani (1964) è uno dei romanzi più complessi e nello stesso tempo coesi di Dick: una discesa agli inferi travestiti da paradiso, un'esplorazione del cuore di tenebra e dei meandri della mente dell'essere umano, e assieme una potente allegoria della società californiana degli anni Sessanta e del patetico mito della Frontiera.

