Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mimesis: Filosofie

Thomas Mann: mito e pensiero

Thomas Mann: mito e pensiero

Franco Rella, Susanna Mati

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 96

Perché Thomas Mann, oggi? Una figura complessa e inquietante, insieme composta e lacerata, rimasta spesso confinata nei limiti della critica letteraria, e dunque per molti versi una figura ancora non indagata e sicuramente inattuale. Questo libro tenta una ricognizione estetica e filosofica del romanziere tedesco, articolata dagli autori (come già nei due precedenti libri su G. Bataille e F. Nietzsche) attraverso un reale dialogo che lascia emergere, all'interno dell'opera manniana, sia le sfaccettature mitologiche sia le numerose connessioni col pensiero filosofico. Partito dalla classica triade del 'pessimismo' tedesco Schopenhauer-Wagner-Nietzsche, col sempre presente e pressante modello goethiano alle spalle, Mann si avventura nella vastità dei territori dello spirito attraverso la necessità della narrazione, presagendo però consapevolmente di essere un 'ultimo', uno che chiude e conclude un intero periodo dell'Occidente. La crisi della coscienza di un'epoca avviata verso la notte e l'oblio; il problema del male e della malattia in relazione all'esistenza stessa dell'arte; la possibilità di un nuovo, difficile umanesimo per poter uscire dalla 'decadenza'; infine, il rapporto col mito come emblema di ciò che è universalmente umano: perciò questo libro è anche uno studio sull'ermetico, ovvero quel peculiare e segreto elemento mitologico che accompagna il 'mago' Mann lungo tutto l'arco della sua opera.
12,00

Eugen Fink e il problema del mondo. Tra ontologia, idealismo e fenomenologia
28,00

Il corpo e l'evento. Sullo «Spinoza» di Deleuze

Il corpo e l'evento. Sullo «Spinoza» di Deleuze

Enrico Mastropierro

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 122

Questa ricerca è una genealogia dello Spinoza di Deleuze e ripercorre i divenire di un'alleanza filosofica che hanno contribuito a fare del pensiero una pratica e un impegno militante. Questo libro ricostruisce il laboratorio in cui Deleuze perfeziona le forme del pensiero attivo e collettivo: l'indagine ripercorre le pagine che il filosofo francese dedica ai temi dell'espressione, dell'immanenza, del corpo e dell'evento in quanto condizioni dell'agire politico. Il divenire spinoziano di Deleuze offre molto più di quanto possa la ricostruzione storica dei concetti indagati, poiché il forte vento calmo che soffia nell'Ethica diventa la tensione che agita e vivifica i suoi scritti.
14,00

Lo sguardo di Kafka. I dispositivi di visione e l'immagine nello spazio della scrittura
16,00

Animali, uomini e oltre. A partire da «La bestia e il sovrano» di Jacques Derrida
16,00

L'etica oltre lo Stato. Filosofia e politica in Giovanni Gentile
28,00

L'opera e la terra. La questione dell'arte nel pensiero di Heidegger
26,00

Ostilità. Il mosaico del conflitto

Ostilità. Il mosaico del conflitto

Bruno Accarino

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 161

L'ostilità è un indicatore di fenomeni e di eventi che non appartengono solo alla condizione estrema della guerra e che con quest'ultima intrattengono anzi un rapporto spesso remoto. Eppure le immagini del nemico, anche quando non sono appariscenti, non cessano di determinare le forme di convivenza sociale e le architetture istituzionali. In quanto tale ( l'ostilità contiene sempre la possibilità dell'eccesso: può concretizzarsi come annientamento, come sterminio, come volontà di cancellazione del nemico. Ma questa minaccia permanente di sconfinamento può essere frenata da controtendenze che sembrano ripristinare una perduta armonia o almeno una tregua non evanescente. Da un lato vanno accantonate le illusioni della "integrazione attraverso il conflitto", cioè le illusioni che riducono il conflitto ad uno stimolo incruento e perfino benefico, quasi ad un esperimento ludico: sarebbe così accreditata l'idea che la coesistenza sia, all'interno dei collettivi umani, un dato scontato e accessibile e non - come di fatto è - assolutamente improbabile. Dall'altro lato è necessario monitorare i punti in cui situazioni di ostilità che non trovano piena espressione in un conflitto aperto e leale rischiano di travolgere ogni equilibrio. Accarino convoca un autore classico (Kant) e alcuni protagonisti del pensiero politico-sociale del Novecento (da Georg Simmel a Niklas Luhmann, da René Girard a Michel Serres).
16,00

In altre parole

In altre parole

Augusto Ponzio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 215

L'altra parola e l'ascolto - Vivendo la parola - Parola e irreversibilità del rapporto io-altro -Due astrazioni fuorvianti l'individuo parlante e la sua lingua - L'altra parola di ciascuno -La parola tra silenzio e tacere L'ascolto parla - Dalla linguistica del silenzio alla linguistica del tacere Linguistica del silenzio e silenzio della comunicazione - Ascolto libero come incontro di parole che non sono né da "prendere" da parte di chi parla, né da "afferrare" da parte di chi ascolta - Libertà della parola dai luoghi in cui parlare è costretto a esibire la propria identità, cioè dai luoghi del silenzio - Disimpegno e responsabilità della parola letteraria - Lettura e traduzione - L'estraneità della propria lingua - Parola letteraria e traduzione - L'afasia come peculiarità della parola - La parola come sintomatica della sua equivocità - La parola in Bachtin e Freud - Ciascuno e la parola - Peirce e Freud -Il discorso scappatoia del soggetto anoressico-bulimico e l'illusione dell'autosufficienza ritrovata - Identità del parlante e comunità di lavoro - Consenso e alterità della parola -Il "lavoro immateriale" ovvero la parola valorizzante - Parola di migrante Democrazia come ascolto dell'altra parola - Il viaggio della parola Peculiarità e trascendenza -Lo spazio della parola - Parola e scrittura fuori soggetto.
18,00

Jules Verne o il racconto in difetto

Jules Verne o il racconto in difetto

Pierre Macherey

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 108

La narrativa di Jules Verne ha da sempre affascinato e conquistato il cuore di intere generazioni di lettori. Romanzi come "Viaggio al centro della Terra", "Il giro del mondo in ottanta giorni", "Ventimila leghe sotto i mari", "Michele Strogoff" fanno parte dell'immaginario culturale mondiale. Nonostante ciò, sull'universo verniano grava da sempre un antico pregiudizio: è letteratura per l'infanzia. Il saggio di Pierre Macherey, pubblicato per la prima volta in italiano, fa giustizia di questo torto. Attraverso inediti strumenti di analisi marxista, l'autore ci guida nel mondo narrativo di Verne e ce ne mostra tutta la complessità. Scopriremo che in realtà, in questi romanzi per ragazzi, viene messo in forma il senso stesso della modernità, come è venuta a definirsi a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. Al centro della lettura di Macherey, allora, troveremo il complesso rapporto tra natura, uomo e industria.
12,00

Mitopie tecnopolitiche. Stato-nazione, impero e globalizzazione
14,00

Lezioni sulla destinazione del dotto (1811)-La dottrina della scienza, esposta nel suo profilo generale (1810)

Lezioni sulla destinazione del dotto (1811)-La dottrina della scienza, esposta nel suo profilo generale (1810)

J. Gottlieb Fichte

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 230

Le "Lezioni sulla destinazione del dotto" rappresentano la versione della "Sittenlehre für Gelehrte" tenuta da Fichte nel 1811 presso l'Università di Berlino. Inquadrate al livello dell'elaborazione dottrinale raggiunta nel biennio precedente, le conferenze si arricchiscono con la descrizione della figura dell'artista, tracciata con ideale riferimento all'incontro tra il filosofo e Beethoven. La "Dottrina della Scienza, esposta nel suo profilo generale" riporta il contenuto della "Schlußvorlesung" del corso concluso nell'inverno 1810 nella stessa università. Essa rappresenta un contributo prezioso, nell'intero itinerario produttivo fichtiano: è la presentazione, in sintesi, dell'intera "Dottina della Scienza", nel "Mittelpunkt" speculativo a cavallo tra gli anni 1809 e 1811. Il volume ricostruisce integralmente le due opere a livello testuale, identificando un tessuto teoretico comune, nel quadro di un reciproco intreccio, fondativo e tematico.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.