Mimesis: Filosofie
Ti temo vicina, ti amo lontana. Nietzsche, il femminile e le donne
Federica Negri
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 148
La spaccatura tra il pensiero e il femminile avviene all'origine della storia dell'Occidente e permea interamente la nostra vicenda culturale, con ricadute estremamente gravi e critiche. Rintracciare il senso del "femminile" in Nietzsche significa innanzitutto scontrarsi con una serie di incrostazioni interpretative che da lungo tempo ne occultano il senso, così come molte altre "maschere" apposte dallo stesso filosofo. La misoginia che avvelena molti pensieri nietzschiani è un dato oggettivo e innegabile, che tuttavia non deve impedire di cogliere il sottile ragionamento sotterraneo che pervade l'intero suo pensiero e che propone il femminile e la donna come elementi assolutamente positivi, forse addirittura come utopia fondativa di una nuova "vita filosofica". Questo non significa assolutamente trasformare il pensatore tedesco in un femminista ante litteram, significa piuttosto, dopo aver distinto con la dovuta attenzione le molte "donne" che si aggirano nella sua filosofia, chiedersi finalmente quale sia il loro reale significato. La convinzione è che la comprensione del peso filosofico di questo problema sia indispensabile per illuminare la filosofia di Nietzsche su alcuni dei punti più problematici del suo percorso, dall'Übermensch all'eterno ritorno, dal nichilismo alla volontà di potenza, passando attraverso il grande mistero del dionisiaco. Postfazione di Bruna Giacomini.
Domandare con Gadamer. Cinquant'anni di verità e metodo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 222
Giacomo Leopardi. La concezione dell'umano, tra utopia e disincanto
Gaspare Polizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 226
L'autore si misura con il motivo più significativo della concezione leopardiana della natura umana, ovvero con l'affermazione, definitiva nelle "Operette morali" del 1824, dell'infelicità diffusa in tutta l'umanità, in ogni tempo e luogo, seguendo un filo conduttore che va dall'utopia al disincanto, dal mito alla degenerazione della concezione del genere umano, e che si riassume nel motto "meglio non esser nati". Secondo Leopardi l'umanità è passata da una mitica età dell'oro a un'epoca di imbarbarimento sociale, di mediocrità e miseria. Polizzi segue da vicino l'itinerario che conduce Leopardi, dal 1822 al 1824, alla sua concezione dell'infelicità della natura umana, connettendo insieme la rete delle letture e delle riflessioni, e lo studio delle "Operette morali"; e ci riporta il pensiero filosofico del grande poeta, e la sua aspirazione al rinnovamento morale.
La scienza e l'idea di ragione. Scienza, filosofia e religione da Galileo ai buchi neri e oltre
Paolo Musso
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 400
Filosofo e il mare. Immagini marine e nautiche nella Repubblica di Platone
Veronica Santini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 224
L'immagine della nave dello Stato è un'immagine antichissima eppure sempre attuale, basti pensare al 'grande timoniere' Mao-Tse-Tung. Ma cosa hanno in comune politica e navigazione, tanto che il nostro verbo 'governare' deriva dal verbo greco 'timonare'? Attraverso un'attenta analisi filologica, storica e filosofica, questo volume vuole mettere in luce le implicazioni di questa convergenza lessical-concettuale, provando a rispondere alle seguenti domande: quali autori antichi hanno per primi impiegato tale immagine? Qual'é stato il pensatore che ha più influenzato la nostra ricezione di essa? Che tipo di conoscenza hanno in comune il politico e il timoniere nell'immaginario greco e particolarmente in Platone? Che tipo di paradigma governamentale è implicato da questa immagine? E quanto di questo possibile paradigma politico è ancora attivo nel linguaggio della politica contemporanea?
Aleksandr Herzen e il Risorgimento italiano
Carmen Scocozza
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 220
Aleksandr Herzen, uno dei più importanti intellettuali della Russia Ottocentesca, abbandonò nel 1847 l'impero zarista preferendo la strada dell'esilio all'autocrazia di Nicola I. Personaggio poco conosciuto in Italia, Herzen soggiornò a lungo nella penisola stringendo duraturi rapporti con molti protagonisti del nostro Risorgimento. Attento osservatore delle vicende italiane, durante la sua intensa attività di scrittore e pubblicista egli dedicò alcune delle più belle pagine proprio al processo risorgimentale. Ricostruendo il profondo legame esistente tra Herzen e la realtà italiana, il volume vuole offrire una rilettura di alcuni momenti cruciali della storia nazionale filtrati dallo sguardo di un uomo proveniente da un mondo solo apparentemente lontano, ma che condivideva con il popolo italiano i medesimi sogni di riscatto e di emancipazione politica.
Ex nihilo ex deo. Sull'impossibilità di creare/annientare
Fabio Farotti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 258
L'inganno dei sensi. Storia della percezione sinestetica tra vista e tatto dall'antichità all'arte del Cinquecento
Angelica Polverini
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 193
"Di quel rilievo che inganna la vista, ne è così partecipe la pittura..." Galileo con queste parole illustra i valori tattili della pittura, dove l'occhio, ingannato dal vivido realismo delle immagini, si comporta come una mano, confondendo l'intelletto. Tale inganno suscita sensazioni legate a doppio filo alla nostra capacità empatica e alla percezione del corpo, portando ad interrogarsi sulla portata illusionistica dell'arte. Il senso del tatto, considerato per secoli un senso minore e grossolano ai fini della conoscenza estetica, ha in realtà una storia affascinante, strettamente legata alla cognizione, alla memoria individuale e di conseguenza al nostro stesso linguaggio. Il testo presenta come un caleidoscopio i legami tra tatto e vista, alla ricerca delle descrizioni sinestetiche nella storia della filosofia, nella narrativa mitologica e nel cristianesimo, insinuandosi nelle contraddizioni delle ideologie preponderanti. Dai primi studi aristotelici sulle percezioni simultanee alle descrizioni delle esperienze estatiche trecentesche di sante, beate ed eremiti, si susseguono ragionamenti e racconti di chi si interrogò su questa curiosa percezione sinestetica. Nell'orizzonte cristiano il senso del tatto si legherà a doppio filo al fardello psicologico del senso di colpa, inaugurando così la negazione del corpo e la conseguente creazione di un prorompente immaginario denso di sensazioni corporali.
Il gioco delle forme sonore. Studi su Kant, Hanslick, Nietzsche e Stravinskij
Augusto Mazzoni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 122
Una raccolta di studi che costituisce una specie di monografia sul formalismo musicale: esaminando il pensiero di Kant, Hanslick, Nietzsche e Stravinskij, questo volume percorre una serie di problematiche dove la riflessione sullo statuto estetico della musica induce a considerare quali rapporti sussistano tra forma ed espressione, forma e contenuto, forma e temporalità.
Heidegger e Dilthey. Vita, morte e storia
Marco Jacobson
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 274
Soggetto, disciplina, governo. Michel Foucault e le tecnologie politiche moderne
Giuseppe Campesi
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 227
Michel Foucault è stato uno dei più sottili studiosi delle forme di potere nelle società moderne. La sua genealogia delle tecnologie politiche ci ha offerto una magistrale descrizione dei meccanismi attraverso i quali gli individui sono sottoposti ad un costante processo di assoggettamento che ne normalizza gli impulsi e ne modella la materia biologica. Tale diagnosi, tuttavia, non è ispirata da un cupo pessimismo oltre il quale non si scorgono vie d'uscita. Se il soggetto è per Foucault sempre costituito, plasmato da determinati dispositivi di sapere/potere, esso è anche in grado di mettere in moto un processo di soggettivazione che rappresenta una forma di resistenza e d'insurrezione contro i poteri di normalizzazione. Potere e resistenza sono dunque inscindibilmente connessi nel processo attraverso cui gli uomini tentano di modellare la loro forma di vita, solo che la possibilità di pensarli passa attraverso un rinnovamento del nostro immaginario politico e giuridico. Il presente volume, oltre ad offrire una mappa per orientarsi nel pensiero politico di Michel Foucault, analizza criticamente il vasto repertorio concettuale su potere, diritto e politica che la sua ricerca ci ha consegnato, cercando di illustrare il senso della sfida teorica lanciata alla filosofia e alla sociologia contemporanee: è possibile pensare potere e resistenza senza ricorrere alle categorie politiche e giuridiche della modernità?

