Mimesis: Eterotopie
Davanti alla legge. Umani e altri animali nella biopolitica
Cary Wolfe
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 154
Come pensare l'umano al di fuori dei parametri classici delle scienze umane e dell'umanesimo? Come pensare gli animali e il rapporto tra vite animali e vite umane al di fuori dell'antropocentrismo, e il politico al di fuori dei parametri classici della filosofia politica? In «Davanti alla legge. Umani e altri animali nella biopolitica», Cary Wolfe affronta questi temi in una direzione inedita, sviscerando il nesso tra biopolitica, postumanesimo e filosofia dei diritti degli animali e focalizzando il punto – i punti – in cui la classica distinzione biopolitica tra bios e zoe interseca ed è complicata dalla classica distinzione ontologica umano/non umano. Nel corso di un tour de force concettuale attraverso il pensiero biopolitico – da Heidegger e Arendt ad Agamben, Esposito e Butler via Foucault e Derrida – Wolfe mette a fuoco una questione cruciale per la teoria contemporanea: come cambiare lo schema del soggetto umano e delle strutture antropocentriche sottese al progetto di conoscenza umanista immanente all'orizzonte politico della democrazia liberale, del concetto di sovranità e del suo quadro giuridico?
L'enigma, l'estro, la grazia
Vittoria Ottolenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 82
C'è una danza che fa emergere tutto il nostro legame con la materia, con le passioni, con gli spiriti più turbolenti della grande madre Terra. È la danza dionisiaca. Con la sua lunga storia, quest'arte del corpo dà forma ai desideri più carnali. La sfida proposta da Vittoria Ottolenghi in questo libro è raccontare per immagini non esplicitamente "danzanti" la vocazione stessa della danza, arte performativa ed effimera in cui è l'interazione tra l'interprete, l'interpretato e lo spettatore a far scaturire la scintilla dell'arte: "Raccontare con le immagini - e non soltanto con le parole dette, cantate o scritte - è, insomma, una necessità primordiale. Soprattutto per comunicare eventi importanti tra popoli di lingua diversa e per trasmettere la propria storia e il senso della propria identità alle generazioni successive". Attraverso le sue parole ci immergiamo nell'enigma di un'energia che trasforma la furia passionale del movimento nella grazia della danza, che si delinea, sin dalle sue origini, come un prodotto nato "per accumulazione" e fortemente culturalizzato.
Antropologia, risorse naturali e conflitti ambientali
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 204
Le discipline e le tecniche su cui si fonda il governo della natura, dell'ambiente e del paesaggio raramente accedono ai saperi antropologici nella comprensione e gestione degli equilibri socio-ambientali. Eppure l'antropologia, attraverso la pratica etnografica, contribuisce ampiamente alla riflessione interdisciplinare sulla prevenzione e gestione dei conflitti ambientali causati della competizione globale per le risorse naturali del pianeta. In questo volume viene presentata una raccolta di articoli inediti basati sull'analisi dettagliata di conflitti socio-ambientali legati a specifiche risorse naturali (es. foreste, acqua, petrolio, paesaggi) presenti in diversi contesti geografico-culturali (Europa, America Latina, Asia, Africa). Pensato e destinato ad un pubblico eterogeneo (studenti, ricercatori, docenti, cooperanti, amministratori, attivisti, ecc.), il presente volume si propone come una efficace introduzione ai temi più urgenti dell'antropologia ambientale, dell'antropologia dello sviluppo e dell'ecologia politica.
Rivolte in atto. Dai movimenti artistici arabi a una pedagogia rivoluzionaria
Paola Gandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 170
Il testo affronta le "primavere arabe" attraverso il contributo "rivoluzionario" dei movimenti artistici. Un'analisi originale su spazi di costruzione del cambiamento che hanno contribuito a far esplodere le rivolte. L'idea alla base del libro è che la produzione artistica avesse già espanso orizzonti creativi capaci di supporre alternative rivoluzionarie. Una geografia immaginativa centrata su idee di libertà, dignità e giustizia sociale e attraversata da una gioventù scolarizzata, "invisibile" agli immaginari della riva nord del Mediterraneo. Attraverso un'analisi del caso tunisino, l'obiettivo è di cogliere le creazioni dei movimenti artistici giovanili: anche ora, in questa delicata e difficile fase di transizione, laddove divengono contesti esemplari per misurare il grado di mantenimento dello spazio pubblico e di pratiche di partecipazione. Il libro sollecita inoltre un ripensamento della pedagogia, in relazione alla contemporaneità e alla dimensione transnazionale. I processi rivoluzionari arabi permettono cioè di riaprire il dibattito intorno all'urgenza di pratiche pedagogiche capaci di confrontarsi con l'inedito, nella stimolante complicità con i nuovi movimenti artistici del Maghreb.
Potere & dominio. Distruzioni
Andrea Gilardoni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 156
Anglomanie settecentesche: le prime grammatiche d'inglese per italiani
Alessandra Vicentini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 124
Lo spettacolo del confine. Lampedusa tra produzione e messa in scena della frontiera
Paolo Cuttitta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 127
Questo libro spiega come un'isola possa essere trasformata in confine, e un confine in ribalta teatrale. L'isola è Lampedusa, di cui le politiche di controllo migratorio sviluppatesi nell'ultimo ventennio hanno esaltato il carattere di confine (la "confinità") attraverso un lungo processo di "frontierizzazione" e, al tempo stesso, di spettacolarizzazione. Nel ripercorrere le tappe di questo duplice processo (nell'illustrare, cioè, i cinque atti dello "spettacolo del confine"), l'autore ne evidenzia le narrative prevalenti, che oscillano tra la retorica securitaria e quella umanitaria. Oltre a fornire un contributo a quel filone dei Border Studies che si interroga sui processi di costruzione dei confini, il libro, esaminando le caratteristiche della "confinità" di Lampedusa, ricostruisce i tratti essenziali del regime di frontiera tra Italia e Nordafrica e passa in rassegna i principali nodi tematici del dibattito politico e accademico in materia di controllo dell'immigrazione.
Il capitale finanziario
Rudolf Hilferding
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 544
A un secolo di distanza, di fronte al fallimento della teoria economica dominante nell'interpretazione e nella cura della grande contrazione, è giunto il momento di riscoprire Hilferding. La sua penetrante analisi del denaro, del credito, della società per azioni e della borsa fornisce al lettore contemporaneo le coordinate basilari per indagare sulle determinanti degli odierni processi di concentrazione finanziaria e delle attuali crisi economiche, e offre spunti fecondi per una nuova teoria generale dei meccanismi di riproduzione e crisi del capitale, dello Stato e della lotta tra le classi e tra le nazioni per la conquista del potere. Un libro che annoda i fili di una riflessione partita da Marx sulle contraddizioni di un sistema in cui i rapporti tra uomini sono celati dietro rapporti tra cose e il cui nesso costitutivo ha assunto la forma di "un misterioso oggetto la cui ingannevole luce abbaglia tuttora la vista degli economisti, che non si sono ancora decisi a chiudere gli occhi di fronte al suo splendore". Introduzione di Emiliano Brancaccio e Luigi Cavallaro.
La comunità possibile. La democrazia consiliare in Rosa Luxemburg e Hannah Arendt
Ruggero D'Alessandro
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 122
Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.
Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica. Attualità della revisione berniana del pensiero anarchico
Stefano D'Errico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 374
Contrariamente a quanto credeva Marx, non furono le classi a produrre lo stato, bensì quest'ultimo a determinarne la nascita. E la ragion di stato si incarnava nel partito unico e nell'assurdo di una (presunta) eguaglianza conquistabile in assenza di libertà, con la dittatura del (sul) proletariato. Così, l'etnocentrismo occidentale ha avuto mano libera nell'imporre su basi globali il proprio modello, ponendo le basi per un immorale e apocalittico sistema mercatista-consumista. Da qui, la rivincita liberista che si è imposta dopo che il crollo del socialismo autoritario aveva trascinato con sè anche l'incolpevole socialismo libertario. Stefano d'Errico lavora da tempo alla riattualizzazione del pensiero di Camillo Berneri, filosofo e anarchico italiano che sosteneva la necessità di un percorso politico a guida etica, in grado di valorizzare l'associazionismo, il comunalismo e un federalismo non autoreferenziale. L'autore dunque grida con forza al ritorno del socialismo libertario, moralmente intransigente, eppur aperto alla sperimentazione. L'anarchismo deve riscoprire una capacità gradualista atta alle battaglie di opinione, finalizzata anche alle necessarie alleanze in contrasto ad ogni totalitarismo.

